Serie B, mamma mia Faenza!

SERIE B

28° Giornata

Girone A

RIMADESIO – LUXARM LUMEZZANE 83 – 67

S4 ENERGIA VICENZA – FABO MONTECATINI 84 – 79

ALBERTI E SANTI – SAE SCIENTIFICA 65 – 85

(14-26; 33-40; 45-59)

Fiorenzuola Bees: Mazburrs ne, Biorac 5, Obljubech 3, Bottioni 7, Korsunov, De Zardo 15, Cecchi 9, Kouassi 4, Mariani 11, Ceparano 4, Camara ne, Ambrosetti 7. All. Del Re.

Legnano: De Capitani, Riva 2, Scali 9, Quinti 14, Oboe 17, Pirovano 3, Cizauskas 2, Stepanovic 22, Sodero 16, Mastroianni ne, Veronese. All. Piazza.

Niente da fare per Fiorenzuola contro i quotati Knights.

Quinti è bravo a trovare un bel canestro fuori equilibrio, al 3’, per il 3-5 ospite, ma Obljubech risponde con la tripla del primo vantaggio Bees sul possesso seguente. Stepanovic, in semi transizione, realizza la tripla dalla punta, mentre Fiorenzuola trova in Biorac i punti del 10-10 al 5’. La squadra di coach Piazza trova schemi per le uscite dai blocchi dai 3 punti, con Sodero che realizza il primo strappo della gara sul 10-16 al 7’. Ancora Stepanovic e Sodero dall’arco, per un clamoroso 5/8 da 3, danno una spallata alla gara da cui i Bees rimangono sui pedali (12-26 al 9’); è Kouassi, sullo scadere del quarto, a realizzare la schiacciata, sfruttando il cioccolatino di Ambrosetti per fissare il 14-26 con cui si chiude un primo parziale in netto favore di Legnano. Nel secondo periodo Mariani, nei primi secondi dell’azione, cerca di mettersi in moto con la tripla al 12’ (17-28), ma Stepanovic è esiziale nel tenere la squadra di coach Piazza sopra la doppia cifra di vantaggio. Legnano fatica da dentro al pitturato nella prima metà di gara, ma la tripla in uscita dai blocchi di Sodero, costringe i Bees al timeout sul 20-34 al 16’. Cecchi, sulla linea di fondo, trova il gioco da 3 punti al 17’, con i Bees che tornano al -10 dopo un giro di orologio, grazie ai 5 punti personali di De Zardo che valgono il 28-38. Gli emiliani riescono a dare uno strappo che parte da difese di buona intensità, con De Zardo e Cecchi che mandano i gialloblu all’intervallo sotto di 7 lunghezze, 33-40. Stepanovic, con 4 punti consecutivi, porta nuova linfa a Legnano ad inizio terzo parziale, con una tripla incredibile di Oboe che scava nuovamente il gap in favore di Legnano: 35-49 al 23’. Un break da 2-11 costringe coach Del Re al timeout al 24’, ma la difficoltà dei Bees a trovare un canestro pulito, è testimoniata dalla difficoltà indicibile con cui capitan Bottioni riesce a trovare i due punti dalla media, con un canestro di puro talento al 27’ (39-53). Ambrosetti, dall’angolo, fa tornare i Bees al -11, ma Scali si mette in partita dalla media per il 42-55 al 28’. I Bees pagano un misero 38% dal campo a fine terzo quarto, chudendo sotto di ben 14 lunghezze, col canestro allo scadere di Oboe (45-59). Bottioni e Mariani, con le triple, riportano Fiorenzuola al -11 (53-64 al 32’), ma Legnano è brava a trovare canestri da sotto e tenere le antenne drittissime a distanza di sicurezza. Scali firma il nuovo +14 con un gioco da 3 punti, mentre Stepanovic, tutto solo in area con la schiacciata, inchioda il suo ventesimo punto personale, esultando per il 54-69 al 33’. Fiorenzuola non vuole mollare, riaprendo un minibreak da 5-0 firmato De Zardo-Mariani, ma Sodero trova un ennesimo canestro + fallo, ricacciando i valdardesi al -13. Ancora Scali, dalla lunetta, setta il match sulla modalità game over per Fiorenzuola (63-80 al 38’), con i rimanenti secondi che risultano pura formalità. Finisce 65-85 sulla tripla di Pirovano, con Fiorenzuola costretta al secondo ko in 4 giorni.

INFODRIVE CAPO D’ORLANDO – TAV VACUUM FURNACES 80 – 77

GROTTACALDA PIAZZA ARMERINA – ASSIGECO CASALP. 69 – 77

PAFFONI – BAKERY 100 – 71

(33-22; 58-41; 80-60)

Omegna: Voltolini 16, Trapani 9, Piccirilli 15, Balanzoni 26, Casoni 7, Caramelli 3, Antelli 10, Dimeco ne, Babingila, Sacchettini 10, Baldini 4, Angelori. All. Eliantonio.

Piacenza: Giannone 18, Morvillo, Ricci 12, Dore 16, Abba 4, Bocconcelli 10, Korlatovic 8, Salvaderi, Borriello ne, Banella, Scardoni 3. All. Salvemini.

A Piacenza non riesce il colpo fuori casa sul campo della Paffoni. Al PalaCipir di Gravellona Toce, sconfitta 100-71 per i biancorossi, al terzo Ko in una settimana dopo quelli contro UCC Assigeco e Desio.

Piacenza si trova a rincorrere dopo pochi minuti, anche grazie alla ritrovata vena realizzativa di Omegna dall’arco. Abba da sotto e un paio di triple di Dore tengono i biancorossi a portata sul 17-11. La tripla di Trapani, che poi realizza anche due liberi, permette ai padroni di casa di allungare oltre i dieci punti di vantaggio: il break di Giannone (5 punti) vale il 33-22 a fine primo quarto. Ad inizio secondo quarto, Korlatovic e Ricci provano a fermare il gran momento Omegna, trascinata da Sacchettini, Balanzoni (26 punti a fine gara) e Casoni che fanno la differenza per il +13 sul 40-27. Dore, dalla lunetta, risponde a Voltolini, poi ancora Giannone sfida un Trapani infuocato che prova a far scappare i piemontesi. Il -20 è scongiurato dalla tripla di Bocconcelli, 58-41 all’intervallo lungo. Un Giannone in formato extra large prova a colmare tutte le difficoltà Bakery, segnando tanto anche nel terzo quarto, però la risposta collettiva di Omegna (Balanzoni su tutti), rende quasi impossibile ai piacentini il rientro nella sfida. I liberi di Korlatovic per il -14 (71-57) sembrano riaprire qualche speranza, ma sono le bombe di Casoni a rimettere la squadra di casa avanti: 80-60 dopo 30’. Divario che resta costante anche ad inizio ultimo quarto, con Bocconcelli che raggiunge la doppia cifra e poi la bella tripla dall’angolo di Scardoni (87-68). La girandola di cambi finale, con ingresso di giovani da entrambe le parti, porta al risultato di 100-71.

FOPPIANI FSL – ELACHEM 89 – 94 dts

(22-19; 43-33; 60-58; 79-79)

Fidenza: Carnevale, Pezzani 12, Centanni 22, Mantynen 16, Scattolin 12, Caporaso, Zucca 23, Placinschi, Mane, Martini 4. All. Origlio.

Vigevano: Diouf 15, Fiusco, Cucchiaro 3, Gajic 6, Zacchigna 19, Corgnati 28, Boglio 7, Fantoma 10, Verazzo 2, Lucchini, Mazzantini 4. All. Salieri.

LOGIMAN ORZINUOVI – NOVIPIU’ CASALE 87 – 64

ENERGY GROUP AGRIGENTO – LA T TECNICA 77 – 69

CLASSIFICA

PGVP%
Elachem Vigevano 1955422621580.8
Rucker San Vendemiano402620676.9
Logiman Orzinuovi382719870.4
La T Tecnica Gema Montecatini362718966.7
UCC Assigeco Piacenza3226161061.5
Infodrive Capo d’Orlando3226161061.5
SAE Scientifica-Soevis Legnano3226161061.5
TAV Treviglio Brianza Basket3027151255.6
Paffoni Fulgor Basket Omegna3027151255.6
Rimadesio Desio2826141253.8
S4 Energia Vicenza2827141351.9
Fabo Herons Montecatini2827141351.9
LuxArm Lumezzane2226111542.3
Siaz Basket Piazza Armerina2227111640.7
Moncada Energy Agrigento2026101638.5
Fiorenzuola Bees2027101737.0
Foppiani Fulgor Fidenza102652119.2
Novipiù Monferrato Basket82742314.8
Bakery Basket Piacenza62732411.1

Girone B

VIRTUS GVM 1960 – TEMA SINERGIE 74 – 81

(15-21; 35-44; 60-54)

Virtus Roma: Cane 3, Toscano 9, Visintin 11, Battistini 9, Majcunic 4, Lenti 2, Bazan, Barattini 19, Rodriguez 9, Leggio 8, Fokou ne. All. Calvani.

Faenza: Rinaldin 13, Vettori 12, Van Ounsem 2, Romano 9, Longo 2, Di Pizzo 9, Fragonara 10, Aromando ne, Santiangeli 8, Fumagalli 16. All. Pansa.

Impresa “Capitale” per la Tema Sinergie. I faentini sono la seconda squadra a sbancare il campo della capolista Virtus Roma e lo fanno con una incredibile prestazione, dove riescono a rialzare la testa nel momento più difficile e ad assestare il colpo del ko ad una delle migliori squadre di tutta la serie B. Eloquente è il dato dei rimbalzi a favore dei Raggisolaris, decisamente meno fisici dei romani, a testimonianza di quanto volessero a tutti costi vincere. La quarta vittoria consecutiva arriva con una grandissima prestazione corale e tutti meritano dieci, dal direttore d’orchestra Pansa al suo vice Pio e a tutti i musicisti.

La Tema Sinergie fa subito la voce grossa giocando un ottimo primo tempo, trovandosi sempre al comando e raggiungendo il 35-44 all’intervallo grazie ad una tripla allo scadere di Fragonara. Decisive sono la lotta a rimbalzo e le buone percentuali offensive che però vengono meno ad inizio secondo tempo, dopo che i Raggisolaris toccano il massimo vantaggio: 35-46. Merito chiaramente di Roma che inizia a difendere con grande aggressività piazzando un break di 12-0, che la porta avanti 47-46 e concedendo due soli punti nei primi cinque minuti. La Tema Sinergie continua a lottare e non si disunisce, ritornando avanti con Fumagalli (49-51), ma trovandosi ad inseguire 63-54 ad inizio ultimo periodo. Qui arriva il capolavoro dei faentini, che sfoggiamo il loro carattere trascinati da Fumagalli: tra assist e punti agguanta la parità sul 65-65. Rinaldin firma il sorpasso (65-67), poi entra in campo la difesa che lascia ad un attacco incredibile, come quello capitolino, soltanto sei punti nei primi sei minuti. “Da una buona difesa arriva un buon attacco” si dice e mai frase è stata più veritiera, perché la fase offensiva della Tema Sinergie è esaltante. Romano e Rinaldin sparano da tre punti ed è 68-77; Roma perde le certezze e sbaglia molto con i rimbalzi che vengono conquistati dai faentini. Il sipario lo fa calare Vettori con un 2+1 e l’ultimo punto lo sigla Fumagalli per il 72-81 finale. Chapeu.

LEONARDO QUARRATA – RISTOPRO FABRIANO 70 – 84

CONSULTINVEST – VIRTUS IMOLA 62 – 60

(15-10; 31-23; 49-46)

Loreto Pesaro: Delfino 12, Del Prete ne, Aglio 8, Machniz ne, Valentini 7, Tognacci, Graziani 4, Lomtazde 3, Pillastrini 6, Terenzi 12, Sgarzini 4, Morandotti 6. All. Ceccarelli.

Virtus Imola: Baldi 14, Stankevicius 11, Mazzoni 8, Errede, Tambwe, Melchiorri 7, Ricci 2, Santandrea ne, Metsla ne, Giorgi 12, Pollini 6. All. Baldiraghi.

PAPERDI JUVECASERTA – ALLIANZ S. SEVERO 90 – 79

UP IMOLA – ADAMANT BIONRG 73 – 61

(13-12; 39-31; 59-49)

Andrea Costa Imola: Kupstas 10, Chessari 3, Moffa 21, Gozo, Raucci 5, Abati Tourè 5, Sanguinetti 12, Gatto 10, Thioune 2, Zedda 5. All. Dalmonte.

Ferrara: Dioli, Bellini, Sackey 3, Renzi 8, Pellicano ne, Pierotti 6, Tiagande 23, Solaroli 5, Marchini 9, Casagrande 2, Caiazza 5. All. Sacco.

VERODOL CBD LIVORNO – SOLBAT PIOMBINO 103 – 93

ORASI’ – MALVIN 62 – 64

(15-20; 33-28; 48-48)

Ravenna: Ghigo, Dron 3, Jakstas 12, Paiano, Brigato 4, Paolin 4, Cena 18, Naoni 5, Feliciangeli 16, Morena, Venturini ne, Catenelli ne. All. Auletta.

Casoria: Spizzichini 8, Berra 14, Rota ne, Zanier ne, Ruggiero 3, Vijber 14, D’Offizi, Petracca 3, Mehmedoviq 8, Seck 14. All. Gandini.

Ravenna perde di misura al PalaCosta contro la Malvin PSA al termine di una sfida a basso punteggio, con molta fisicità e rimasta in bilico fino all’ultimo possesso. Nonostante gli infortuni di Dron e Naoni, i ragazzi di coach Auletta hanno avuto il merito di rimanere in partita fino all’ultimo momento, col possesso per vincere la partita.

L’avvio è subito ad alta intensità, con grande pressione difensiva su entrambi i lati del campo. Casoria prova a imporre il proprio ritmo con Vijber e Seck, mentre Ravenna risponde con Cena dal post e con Jakstas dalla lunetta. Il punteggio resta basso per tutto il primo periodo, segno dell’equilibrio tra le due squadre e della solidità difensiva. Dron colpisce dall’arco, Jakstas si fa valere in post, ma gli ospiti trovano continuità con le triple di Berra, e sono bravi a sfruttare i viaggi in lunetta chiudendo il primo quarto avanti 15-20. Nel secondo periodo, l’OraSì alza ulteriormente l’attenzione. Naoni attacca con decisione il ferro, Cena si prende responsabilità importanti e firma il sorpasso con una tripla che accende il PalaCosta. La partita resta ruvida, spezzettata dai tanti contatti, ma l’OraSì è brava a trovare compattezza e lucidità nei momenti chiave. Nel finale di tempo arrivano i liberi di Paolin e l’ennesima giocata di qualità di Cena, seguita dal canestro di Brigato che vale il +5 all’intervallo lungo (33-28), massimo vantaggio giallorosso in una gara fino a quel momento equilibratissima. La ripresa vede una partita sulla falsariga dei primi due quarti. Casoria rientra con aggressività, trovando il pareggio con Spizzichini e Berra, ma l’OraSì risponde colpo su colpo. Feliciangeli segna dall’arco su assist di Naoni, Cena continua a produrre punti pesanti e la sfida resta in perfetto equilibrio. Le due squadre si alternano al comando senza mai creare un margine superiore ai cinque punti, in un terzo quarto giocato con grande fisicità e intensità. Al 30’ il tabellone segna 48-48. Nell’ultimo periodo gli ospiti trovano un primo mini-allungo, ma Ravenna non si disunisce, nonostante le rotazioni accorciate per i problemi fisici di Dron e Naoni. Jakstas e Cena tengono viva l’OraSì, Feliciangeli firma il nuovo sorpasso dall’angolo e il PalaCosta prova a spingere i giallorossi in un finale concitato. Casoria, però, risponde con lucidità nei possessi decisivi e torna avanti nei minuti finali. A 17″ dalla sirena, Ravenna è ancora a -1 e ha l’opportunità di completare la rimonta. Il tiro decisivo, nell’ultimo possesso, viene sputato dal ferro e, dalla lunetta, gli ospiti chiudono definitivamente la partita sul 62-64.

UMANA CHIUSI – LUISS ROMA 62 – 68

BENACQUISTA LATINA – LDR POWER NOCERA 86 – 80

CLASSIFICA

PGVP%
Virtus GVM Roma 1960442722581.5
Paperdi Juvecaserta 2021422621580.8
Verodol CBD Pielle Livorno422621580.8
Benacquista Assicurazioni Latina382419579.2
Luiss Roma342517868.0
Allianz Pazienza San Severo3226161061.5
Tema Sinergie Faenza3026151157.7
UP Andrea Costa Imola3026151157.7
General Contractor Jesi2426121446.2
Umana San Giobbe Chiusi2224111345.8
Solbat Golfo Piombino2226111542.3
OraSì Ravenna2226111542.3
Malvin PSA Basket Casoria2226111542.3
Adamant Ferrara182691734.6
Power Basket Nocera142571828.0
Consorzio Leonardo Dany Quarrata142671926.9
Virtus Imola142671926.9
Ristopro Fabriano142772025.9
Consultinvest Loreto Pesaro122662023.1