SERIE
B
Prima giornata
GIRONE A
JUNIOR KNIGHTS LEGNANO – U.C.C. CASALPUSTERLENGO 71 – 68
PALL. VICENZA 2012 – LEONESSA BRESCIA 76 – 83
CAPO D’ORLANDO – VIRTUS LUMEZZANE 84 – 63
ENERGY GROUP – ANDREA COSTA 2022 91 – 68
(26-25; 47-36; 66-54)
Agrigento: Boniciolli, Carr 6, Cepic 9, Trapani 12,
Chiarastella 2, Conte 23, Nicoli 14, Douvier 10, Truglio 5, Mazzantini 5. All.
Cagnardi.
Imola: Chessari 7, Roli 8, Gasparin 10, Anaekwe 2, Cipolla
7, Preti 13, Raucci, Wiltshire 7, Kouassi 10, Angarica. All. Dalmonte.
PALL. FIORENZUOLA 1972 – AURORA’94 91 – 94
(27-28; 52-58; 68-75)
Fiorenzuola: Mazburrs ne, Biorac 12, Franceschi, Marinelli
26, Cecchinato 24, Krilkovs, De Zardo 8, Lui 2, Frosini, Tiberti 5, Ambrosetti
14. All. Del Re.
Desio: Fossati ne, Rashed 2, Mazzoleni 11, Tornari 8, Elli
14, Rota 23, Leoni 9, Sgarzini 3, Trezzi, Granchi 4, Diambo 20. All. Quilici.
La stagione dei Bees inizia al PalArquato ospitando una delle rivali storiche degli ultimi anni, la Rimadesio Aurora Desio di coach Quilici.
Pronti, via e i Bees dimostrano subito tanta voglia a rimbalzo offensivo, con 6 punti consecutivi di De Zardo che solo capitan Mazzoleni tiene a bada sull’8-6 al 3’. Cecchinato scalda il PalArquato con il fade away da 5 metri, con Desio che entra prestissimo in bonus (12-6). Biorac ancora dalla media puntella, mentre Marinelli, con la prima zingarata della stagione, appoggia il mancino: 18-8 e timeout Desio. Cecchinato vede una vasca da bagno nel primo quarto, con la tripla, dopo passo laterale, che vale il primo vero tentativo di fuga gialloblù al 6’ (23-10). Leoni, con un bel movimento da sotto le plance, alza il mancino per il -11, con Diambo che, dalla linea della carità, rosicchia il vantaggio fino al 23-17. Cecchinato, da oltre 7 metri, realizza un’altra tripla, ma Mazzoleni in contropiede alza la palla per la schiacciata tonante di Diambo, che vale il 27-23 al 9’. Elli, con la tripla in faccia a Franceschi, scrive il -1, con un primo quarto che si chiude con Desio avanti di una lunghezza, 27-28. Un sanguinoso 0-7 apre il secondo parziale e viene firmato da Rota, con Biorac che schiaccia il 29-35 al 13’ per fermare il break. Ambrosetti viene messo in ritmo dall’arco per il 34-37, ma Tornari risponde per le rime. Sgarzini da una parte e Marinelli dall’altra si scambiano magie con canestri difficilissimi (38-41 al 15’). Diambo fa ancora la voce grossa sotto canestro, con Tornari che, di pura furbizia cestistica, porta a casa due liberi importanti in una gara che Desio riesce a gestire meglio dei Bees nel secondo quarto: 47-56 al 19’. Ambrosetti mette la tripla in semi isolamento che tiene, nonostante tutto, a due possessi pieni di svantaggio Fiorenzuola, con Marinelli che segna dai liberi il 52-56 a 40″ da fine tempo. Rashed realizza il nuovo +6 vincendo l’1vs1 che chiude la frazione sul 52-58. Al rientro dagli spogliatoi, le percentuali fisiologicamente iniziano ad abbassarsi, ma Rota trova il fade away per il 57-64 al 24’. Fiorenzuola, di pura voglia, cerca di tenersi agganciata alla partita grazie a Lui e Marinelli (61-64 al 25’), ma le castagne dal fuoco le toglie Elli per l’Aurora: 63-69 e timeout Fiorenzuola al 27’. Tiberti si accende in uscita dal timeout per il nuovo -3, ma Rota risponde al 29’ con la bomba dalla punta (68-74). I Bees pungono forte in apertura dell’ultimo parziale per un 6-0 di break, ma la tripla che non ti aspetti di Diambo ricaccia i gialloblù al 75-78 al 32’. La Rimadesio deve fare i conti con la tripla a sua volta in isolamento di Cecchinato, ma rimane a +4 scavallando a metà del quarto. Elli realizza un jumper importante al 36’ che obbliga coach Del Re al timeout (81-84), ma Cecchinato inventa un canestro di talento clamoroso per il -1. Sempre Cecchinato alza il gradi dei decibel del PalArquato con la bomba del +1, se possibile ancor più difficile della conclusione precedente (87-86), ma Sgarzini risponde sul ribaltamento di campo. Il finale è palpitante (89-89 entrando negli ultimi due minuti), con Diambo che realizza il 2/2 ai liberi mentre la maratona scavalla oltre le 2 ore di gioco. Un fischio contestato viene sanzionato ad un Marinelli da 26 punti a 56″ dalla fine, con Sgarzini che fa 1/2 (91-92), mentre i Bees perdono un mortifero pallone nell’azione seguente. Nonostante questo, i Bees hanno in mano il pallone per vincere nell’ultimo possesso, ma il tiro di Marinelli da 3 esce e sul rimbalzo seguente viene fischiato antisportivo a Cecchinato. Finisce così 91-94 per Desio una partita a punteggio altissimo.
TREVIGLIO BRIANZA – VIOLA REGGIO CALABRIA 59 – 70
LOGIMAN – ADAMANT BIONRG 69 – 76
(22-21; 34-48; 50-64)
Orzinuovi: Piccone 4, Venturoli 11, Dellosso 4, Oxilia 7,
Bedetti 3, Stefani 4, Zilli 17, Cacace 19, Minoli, Rogic ne, Lucherini ne. All.
Bassi.
Ferrara: Bottioni 12, Paolin 18, Delfino 7, Melchiorri 11,
Misolic 6, Ianuale 10, Guerrieri 2, Isotta 2, Iovanovic 8, Cappelletti ne,
Goberti ne. All. Bianchi.
SIAZ BASKET PIAZZA ARMERINA – SANGIORGESE 8 Ottobre 2026 20:30
RUCKER SAN VENDEMIANO – FULGOR OMEGNA 85 – 64
CLASSIFICA
GIRONE B
LORETO PESARO – LUISS ROMA 71 – 79
VIRTUS ROMA 1960 – SCANDONE AVELLINO 21 Ottobre 2026 20:00
FABO MONTECATINI – SOLBAT PIOMBINO 77 – 88
CONS.LEONARDO QUARRATA – VERODOL CBD LIVORNO 88 – 79
SENDERO SIENA – B.C. LUCCA 83 – 81
JANUS FABRIANO – PALL. SANT’ANTIMO 80 – 72
CESTISTICA CITTA’ SAN SEVERO – PALL. ROSETO 83 – 98
UMANA – ORASI’ 65 – 78
(17-23; 35-42; 48-61)
Chiusi: Natale 3, Bertocco 4, Favaretto 6, Candotto 3, Berra
8, Querci 3, Raffaelli 11, Rasio 17, Zucca 4, Macrì 4, Balducci ne, Bonivento ne.
All. Di Lorenzo.
Ravenna: Forconi 2, Feliciangeli 18, Mecenero 12, Masciadri
16, Jakstas 10, Eruke, Casali 6, Dron 12, Baldini 2, Venturini ne, Brigato ne.
All. Aniello.
Primo appuntamento stagionale e prima vittoria. Ravenna
inaugura il campionato con un successo importante in trasferta, battendo Chiusi
78-65 con una prestazione di carattere e grande solidità nei momenti chiave.
Coach Aniello deve fare a meno di Brigato, infortunato nella
pre-season, ma i giallorossi scendono in campo con la giusta mentalità fin dal
primo possesso. Baldini apre le marcature, poi sono Jakstas e Masciadri a fare
la differenza: il primo colpisce dall’arco, il secondo prima stoppa in difesa e
poi piazza la bomba del +5. Casali, dalla media, si aggiunge nel finale di
quarto e i giallorossi chiudono il primo periodo sul 17-23, con buona
circolazione di palla e ottime azioni in scarico. Nel secondo quarto Chiusi
reagisce e si riporta fino al pareggio sfruttando i tiri liberi e qualche
contropiede. I padroni di casa arrivano anche sul +3, ma l’OraSì risponde con
personalità: Dron ruba palla e lancia Masciadri in contropiede, poi è ancora
Masciadri a piazzare la tripla più importante del primo tempo per il 35-42
all’intervallo. Il terzo periodo è quello che indirizza definitivamente la
gara. Chiusi prova a restare agganciata, ma i giallorossi alzano la fisicità
sotto canestro e trovano soluzioni importanti: Mecenero con il floater, Dron
che ruba palla e vola in contropiede, e due triple consecutive del capitano che
portano il punteggio sul 48-61 alla sirena. Un periodo di grande livello per
coach Aniello e i suoi. Nell’ultimo quarto l’OraSì gestisce con intelligenza.
Feliciangeli è protagonista assoluto — attacca il ferro, trova assist nel
traffico e segna con continuità — Jakstas dalla lunetta mantiene il margine in
doppia cifra e i giallorossi controllano fino al 65-78 finale, nonostante i
tentativi di rimonta di Chiusi nei minuti conclusivi.
LATINA BASKET – TEMA SINERGIE 82 – 75 dts
(17-19; 30-40; 52-58; 71-71)
Latina: Dellisanti ne, Simonetti, Donadio 12, Arletti 13, Di
Emidio 5, Nwohuocha, Pastore 10, Nonkovic 4, Nikolic 29, Zugno 3, Demetrio 6,
Calò. All. Paccariè.
Faenza: Riva 10, Stankevicius 11, Sy ne, Bertetti 18,
Susanni 3, Filippozzi ne, Rossi 5, Marcucci 6, Di Pizzo 8, Romano, Campori 14.
All. Pansa.
Mettiamola così. Giocando come a Latina, la Tema Sinergie disputerà un ottimo campionato, perché dal lato dell’agonismo e dello spirito del gruppo si è meritata soltanto applausi, considerando anche che il roster ha ben otto volti nuovi, ma purtroppo non è arrivata la vittoria.
Colpa di un finale amaro dove, avanti 68-71, i Raggisolaris decidono di commettere fallo su Pastore per mandarlo in lunetta, ma gli arbitri non fischiano e il capitano di Latina segna una tripla incredibile da otto metri, regalando ai suoi il supplementare. Nell’overtime, poi, la Benacquista Assicurazioni merita la vittoria, ma la Tema Sinergie ha davvero ben impressionato per 39’59’’. Peccato per quell’ultimo secondo di gioco. I Raggisolaris entrano in campo con spirito battagliero e sono bravi a reggere l’urto alla fisicità di Latina, mettendo agonismo e confezionando ottime giocate. Poi, la Tema Sinergie arma il braccio dei suoi cecchini e con quattro triple consecutive (tre di Bertetti) vola sul 19-33, andando all’intervallo avanti 30-40. Ovviamente Latina reagisce e al 35’ passa a condurre 66-60, trovando però subito la reazione romagnola. Bertetti e Riva ribaltano il match sul 66-70 e Rossi mette il libero del 68-71. L’ultima azione è nelle mani di Pastore, su di lui Faenza commette fallo, ma non viene sanzionato e l’ex di turno piazza la tripla del 71-71, dando grande vigore ai suoi nel tempo supplementare. Latina vince 82-75.
CLASSIFICA