Serie B, la Virtus Imola è ancora viva, en plein ad est…
SERIE B
34° Giornata
Girone A
LA T TECNICA MONTECATINI – NOVIPIU’ CASALE 94 – 74
BAKERY – S4 ENERGIA 82 – 95
(16-27; 31-43; 58-67)
Piacenza: Dore 14, Giannone 19, Lombardi 6, Banella 3, Korlatovic 2, Morvillo, Bocconcelli 12, Beccari ne, Salvaderi ne, Borriello 11, Abba 15, Scardoni ne. All. Salvemini.
Vicenza: Marchet, Carr 19, Da Campo 7, Gasparin 21, Pisano 5, Marangoni 2, Preti 16, Vanin 4, Beretta 16, Udras 5. All. Ghirelli.
Sconfitta interna per la Bakery. Dopo la bella vittoria biancorossa a Fidenza, stavolta al Palabakery passa Vicenza, brava a sfruttare la propria fisicità sotto canestro e a sbagliare pochissimo dall’arco nei momenti decisivi. Piacenza prova a tenere aperta la partita fino ai minuti finali, guidata da Giannone (19 punti), Abba (15) e Dore (14), ma deve arrendersi sotto i colpi veneti per l’82-95 finale. Da segnalare l’ottima prova del giovane Lombardi, autore di due triple.
Le triple di Bocconcelli e Dore caricano il PalaBakery in avvio, Korlatovic da sotto rifinisce un parziale da 8-3 in 3’. Vicenza risale e con il tiro dalla lunga distanza di Carr torna avanti, prima del controsorpasso di Dore. I veneti accelerano fino all’11-16, Giannone prova ad allentare la fuga, ma Preti è infallibile dall’arco e gli ospiti volano sul +12 (13-25). Abba accorcia, a fine primo periodo è 16-27. Ad inizio secondo quarto, Piacenza è costretta a fare i conti con le alte percentuali di Vicenza, mentre i tiri da oltre l’arco di Banella e Borriello tengono la Bakery appena oltre i dieci punti di svantaggio. Canovaccio che prosegue fino all’intervallo, quando i biancorossi sono sotto 31-43 dopo il tiro dalla media di Bocconcelli. Lo stesso numero 4 e Dore (tripla) rianimano i biancorossi a inizio terzo (-9), ma Vicenza tiene le distanze segnando molto da fuori. Il break di Borriello, con 5 punti in fila, vale il -7 sul 43-50; la S4 Energia colpisce con Udras, sia dall’arco sia da dentro e mantiene 10 punti di distacco. Piacenza prova a crederci con la forza dei propri giovani: la tripla del classe 2007 Lombardi chiude il terzo quarto sul 58-67. Copione ripetuto nell’ultimo quarto, con un’altra bomba di “Lomba” che stimola la Bakery. Bocconcelli segna con continuità, dall’altra parte la squadra di Ghirelli, però, fa lo stesso con percentuali altissime. Risposta e controrisposta per tutta la frazione, fino ai tiri di Da Campo che sembrano mettere la parola fine (+14). Giannone e Dore confezionano l’ennesima reazione piacentina nel finale, però, nella lotteria finale dei liberi, c’è troppa distanza tra le due squadre. Due canestri dalla lunetta di Gasparin chiudono di fatto il discorso per l’82-95 della sirena.
FABO MONTECATINI – SAE SCIENTIFICA 72 – 65
INFODRIVE – FOPPIANI FSL 77 – 62
(26-17; 46-28; 66-45)
Capo d’Orlando: Moltrasio 4, Antonietti 11, Bertetti 12, Contento 6, Carrabotta, Palermo 2, Jasaitis 14, Rapetti 10, Pollone 6, Gaetano 4, Simon 8. All. Bolignano.
Fidenza: Carnevale, Pezzani 5, Ghidini 1, Scattolin 10, Caporaso 6, Milovanovic 7, Zucca 20, Ranieri 11, Placinschi 2, Mane. All. Origlio.
LOGIMAN ORZINUOVI – RUCKER S. VENDEMIANO 94 – 70
ASSIGECO CASALP. – ELACHEM VIGEVANO 75 – 78
TAV VACUUM FURNACES – LUXARM LUMEZZANE 82 – 75
PAFFONI – ALBERTI E SANTI 99 – 83
(23-27; 47-50; 70-65)
Omegna: Voltolini 10, Trapani 6, Caramelli, Antelli 7, Dimeco 6, Piccirilli 3, Balanzoni 11, Brekic 28, Sacchettini 12, Casoni 6, Baldini 10, Angelori. All. Eliantonio.
Fiorenzuola: Mazburrs, Biorac 6, Obljubech 2, Bottioni 10, Korsunov 4, De Zardo 12, Cecchi 10, Kouassi, Mariani 14, Ceparano 4, Crespi 21. All. Del Re.
Fiorenzuola se la gioca con la Fulgor, ma, poi, deve cedere il passo al quotato team piemontese.
Al PalaSport di Gravellona Toce, è Baldini a punire una difesa non delle migliori dei Bees per il 7-4 al 3’, ma Cecchi risponde con la tripla di pura personalità per il 9-7. Balanzoni è un vero fattore sotto le plance, con Brekic che subisce il fallo che manda in bonus i Bees già dopo poco più di quattro minuti dall’inizio della sfida (12-9 al 5’). Crespi realizza 4 punti personali dominando sotto canestro, andando letteralmente sopra alla difesa di Sacchettini per il 14-15 al 7’. Brekic, con la tripla, da ancora un assaggio del suo enorme talento (20 punti di media nelle prime cinque uscite con Omegna), ma ancora Crespi, con il long two sullo scadere dei 24 secondi, tiene a contatto i Bees (20-19). Fiorenzuola conquista falli grazie a Cecchi ed Obljubech, con Ceparano bravo a chiudere il primo quarto sul 23-27. Voltolini da una parte e Crespi dall’altra si scambiano triple difficili ad inizio del secondo parziale, con Sacchettini che impatta al 12’ dal post basso sul 30-30, facendo esultare il pubblico locale. Dimeco fa compiere il sorpasso in un break da 10-3 in favore della Paffoni, con Bottioni che prova a tenere Fiorenzuola in pista nonostante un negativo inizio di quarto: 38-34 Omegna al 15’. Bottioni inventa ancora due assist di livello assoluto, prima per Crespi e poi per Cecchi, prima di mettersi in proprio per il 42-41 al 16’. Brekic per Omegna scrive 14 personali con la tripla, ma Crespi, sul ribaltamento, realizza il proprio quindicesimo punto personale, alzando, se possibile, ancora di più i ritmi di una partita a marce altissime: 45-44 al 17’. De Zardo compie il sorpasso con la tripla dall’angolo al 19’ (45-47), ma Sacchettini, dal post basso, pesca il taglio di Brekic per la parità. Mariani, sul finale di quarto, pesca il canestro con il mancino e fallo subito: 47-50 a metà partita. Anche in uscita dagli spogliatoi la partita rimane a ritmi altissimi, con Sacchettini e Brekic a fissare il 59-59 al 24’. Voltolini è esiziale a punire l’errore della difesa dei Bees per il +5 di Omegna, col fallo tecnico fischiato a coach Del Re che costa il 67-59 a Fiorenzuola al 27’. In successione, anche capitan Bottioni patisce un fallo tecnico, con Mariani a mettere una pezza sul finale di quarto per il 70-65 con cui si chiude il parziale. Dimeco realizza una tripla importante ad inizio dell’ultimo periodo, ma Crespi risponde col movimento nel pitturato e canestro con libero supplementare. Balanzoni fa una fotocopia al centro dei Bees e realizza da sotto le plance (75-67 al 31’), con Antelli che, dall’arco, spara una tripla sanguinosa: 80-69 al 33’ e timeout Bees. Korsunov perde il pallone con il passaggio orizzontale e Piccirilli in contropiede realizza il punto 82 per Omegna, con Baldini che, con la tripla, fissa l’85-75 al 35’. Casoni allunga in modo deciso al 38’ con il canestro del 93-77, dato che certifica una difesa valdardese purtroppo non positiva in un break da 23-12. Baldini e Casoni issano Omegna fino a quota 99, con l’attentato a quota 100 che fallisce. Finisce 99-83.
RIMADESIO – ENERGY GROUP AGRIGENTO 94 – 98
CLASSIFICA
| P | G | V | P | % | |
|---|---|---|---|---|---|
| Elachem Vigevano 1955 | 52 | 32 | 26 | 6 | 81.3 |
| Logiman Orzinuovi | 46 | 32 | 23 | 9 | 71.9 |
| La T Tecnica Gema Montecatini | 46 | 33 | 23 | 10 | 69.7 |
| Rucker San Vendemiano | 44 | 33 | 22 | 11 | 66.7 |
| TAV Treviglio Brianza Basket | 38 | 32 | 19 | 13 | 59.4 |
| Fabo Herons Montecatini | 38 | 33 | 19 | 14 | 57.6 |
| UCC Assigeco Piacenza | 36 | 32 | 18 | 14 | 56.3 |
| Infodrive Capo d’Orlando | 36 | 32 | 18 | 14 | 56.3 |
| SAE Scientifica-Soevis Legnano | 36 | 32 | 18 | 14 | 56.3 |
| Paffoni Fulgor Basket Omegna | 36 | 33 | 18 | 15 | 54.5 |
| Rimadesio Desio | 34 | 32 | 17 | 15 | 54.8 |
| S4 Energia Vicenza | 30 | 32 | 15 | 17 | 46.9 |
| Moncada Energy Agrigento | 30 | 32 | 15 | 17 | 46.9 |
| Siaz Basket Piazza Armerina | 28 | 32 | 14 | 18 | 43.8 |
| LuxArm Lumezzane | 26 | 32 | 13 | 19 | 40.6 |
| Fiorenzuola Bees | 24 | 33 | 12 | 21 | 36.4 |
| Novipiù Monferrato Basket | 16 | 33 | 8 | 25 | 24.2 |
| Foppiani Fulgor Fidenza | 10 | 32 | 5 | 27 | 15.6 |
| Bakery Basket Piacenza | 8 | 32 | 4 | 28 | 12.5 |
Girone B
CONS.LEONARDO SERVIZI QUARRATA – UMANA CHIUSI 80 – 84
PAPERDI CASERTA – MALVIN S. ANTIMO 78 – 71
ADAMANT BIONRG – CONSULTINVEST 68 – 63
(8-15; 31-27; 54-44)
Ferrara: Brancaleoni ne, Pampolini ne, Sackey 9, Renzi 4, Gatti 9, Pierotti 2, Tio 22, Jovanovic 6, Motta ne, Marchini 6, Casagrande 10, Samaritani ne. All. Sacco.
Pesaro: Delfino 7, Del Prete, Aglio, Macchniz, Valentini 8, Sgarzini, Tognacci 2, Graziani 13, Lomtadze, Morandotti 14, Pillastrini 9, Terenzi 10. All. Ceccarelli.
SOLBAT PIOMBINO – RISTOPRO FABRIANO 77 – 82
VIRTUS GVM 1960 – BENACQUISTA LATINA 69 – 42
ALLIANZ S. SEVERO – VERODOL CBD LIVORNO 85 – 81
VIRTUS IMOLA – BASKET JESI ACADEMY 70 – 69
(15-20; 32-41; 50-62)
Virtus Imola: Baldi 3, Stankevicius 10, Mazzoni 8, Errede, Tambwe 4, Melchiorri 6, Ricci 17, Metsla, Giorgi 5, Cosma ne, Sanviti ne, Pollini 17. All. Baldiraghi.
Jesi: Piccone 12, Tamiozzo ne, Maglietti 13, Bruno 2, Palsson 6, Buscarini ne, Nicoli 11, Del Sole 6, Fokou 8, Toniato 11. All. Ghizzinardi.
Ad un centimetro dal baratro, la Virtus Imola compie una splendida rimonta e sconfigge, con un pizzico di fortuna, Jesi, squadra arrivata probabilmente un po’ stanca nei dieci minuti conclusivi. Pollini è stato il match winner, ma a nostro parere è stato Ricci l’uomo che ha fatto la differenza per i gialloneri, mentre Stankevicius ha un po’ deluso le attese.
La cronaca: Imola scattava un po’ meglio dai blocchi (11-9), ma la formazione ospite, grazie ad una buona circolazione di palla, chiudeva la prima frazione sul +5 (15-20). Toniato e due triple del bolognesissimo Nicoli, addirittura lanciavano Jesi in fuga (20-31). La Virtus era sull’orlo del k.o., scivolava a -15 sul 24-39, ma Ricci la manteneva in vita (32-41 all’intervallo). Si ripartiva con altro cazzotto inferto dai marchigiani: 3+1 di Piccone e tripla di Palsson (34-48). Il match proseguiva con Imola che ci provava a rientrare in partita, ma rimaneva costantemente tra i -10 ed i -13. Poi, quello che in pochi, al PalaRuggi, avrebbero mai pensato: parziale di 8 a 0 e 58-62 al 33′. Baldiraghi, causa problemi di falli, optava per un quintetto più piccolo, più simile a quello degli avversari, ma, a due minuti dalla fine, sul 62-67, sembrava finita. Tambwe riduceva il gap sul -3, poi Ricci faceva doppietta dalla lunetta (66-67), Il sorpasso lo siglava Melchiorri a -35″. Time out Jesi e Bruno infilava il suo unico canestro con un brillante 1vs1 (68-69 a -20″). Baldiraghi ci voleva parlare sopra, rimessa sorprendentemente in attacco con 14″ da sfruttare, Pollini s’incartava, ma Stankevicius, miracolosamente, nella mischia, riusciva a passare la palla allo stesso Pollini, che realizzava il più facile dei canestri. I gialloneri festeggiavano e si dimenticavano di Fokou, libero nell’altra area. Lancio lungo, ma il pivot ospite pasticciava e questa volta, poteva veramente iniziare la festa.
ORASI’ – LUISS 76 – 66
(20-17; 37-24; 52-43)
Ravenna: Feliciangeli 5, Brigato 2, Morena 5, Ghigo 7, Paolin 18, Jakstas 13, Paiano, Dron 18, Cena 5, Romeo 2, Venturini ne, Catenelli ne. All. Auletta.
Luiss Roma: Pugliatti, Jovovic 8, Fernandez 12, Bottelli 6, Pasqualin 5, Sylla 8, Cucci 10, Salvioni 3, Graziano 5, Casella 7, Falluca ne. All. Righetti.
Una vittoria preziosa e convincente quella con la quale Ravenna batte la Luiss al PalaCosta e torna a fare punti in un momento cruciale della stagione, allontanandosi dalla zona play-out con una prestazione di grande carattere e intensità.
I giallorossi partono bene fin dai primi possessi: Paolin apre le marcature con una tripla da rimessa e continua a essere protagonista in avvio, mentre Ghigo e Jakstas contribuiscono a costruire un primo quarto di buon livello offensivo. Le difese si registrano nel finale di frazione e il primo quarto si chiude sul 20-17. È nel secondo periodo che l’OraSì cambia marcia. La difesa giallorossa aumenta l’intensità: nei primi minuti della frazione i padroni di casa non concedono nulla agli ospiti, costruendo un parziale di 12-0. Dron apre con una tripla, Romeo ruba palla e lancia Jakstas in contropiede, poi è ancora Jakstas a colpire dall’arco su assist di Paolin. Il PalaCosta spinge la squadra. La Luiss prova a restare a contatto, ma all’intervallo il tabellone recita 37-24: un secondo quarto di grande livello da parte dei ragazzi di coach Auletta. Nella ripresa, Roma prova la rimonta e nei primi minuti del terzo quarto accorcia fino al -9. Ravenna non si scompone: Paolin dalla lunetta, Dron dall’arco e una tripla di Cena dal palleggio, riportano il vantaggio in doppia cifra. I giallorossi chiudono la terza frazione sul 52-43, consapevoli di dover gestire l’ultimo periodo con la stessa solidità del precedente. Il quarto conclusivo è il sigillo sulla grande prestazione. Quando la Luiss prova ad avvicinarsi, Cucci e Pasqualin accorciano fino al -5, è ancora Dron a fare esplodere il PalaCosta con una tripla in uscita dal time-out. Brigato dalla lunetta, i primi punti in maglia giallorossa di Romeo, Jakstas su assist di Paolin: Ravenna non abbassa mai la guardia e chiude sul 76-66.
LDR POWER – TEMA SINERGIE 63 – 78
(12-17; 28-41; 45-58)
Nocera: Donadio 9, Misolic 8, Sipala 4, Soliani 1, Balducci 11, Nonkovic 20, Truglio 5, Guastamacchia, Ferraro ne, Saladini 5. All. Di Lorenzo.
Faenza: Bianchi, Rinaldin 4, Vettori 27, Van Ounsem 7, Romano 12, Longo, Di Pizzo 6, Fragonara 6, Santiangeli 10, Fumagalli 6. All. Pansa.
Gioco di squadra, carattere e grande voglia di vincere. La Tema Sinergie ritorna a mostrare il suo vero volto a Nocera, giocando un’ottima gara per quaranta minuti, lasciando a 63 punti un’avversaria che stava segnandone 86 di media nell’ultimo periodo. Il grande pregio dei faentini è stato di prendere subito in mano l’inerzia del match e di rispondere sempre ai tentativi di rimonta della LDR Power, conquistando così due punti fondamentali che le permettono di essere settimi in classifica, avendo agganciato l’Andrea Costa Imola.
Faenza esordisce con un perentorio 2-12, mettendo poi il turbo quando Nocera accorcia fino al 24-30. Vettori, autore di 14 punti nel secondo quarto e di 27 complessivi, è il maggior terminale offensivo di una squadra che fa girare molto bene il pallone trovando sempre un buon tiro, e sono proprio i suoi punti a regalare il 28-41 dell’intervallo. Nocera, come era logico, ha una reazione d’orgoglio, ma, a rimbalzo perde la lotta soffrendo l’aggressività della Tema Sinergie, chirurgica con 5 punti di Fragonara e una tripla di Romano a portarsi sul 44-58. Vettori aggiorna il massimo vantaggio dei Raggisolaris sul 48-65, Nocera prova l’ultimo assalto arrivando sul 57-67, ma Vettori e Romano, con una tripla a testa, chiudono il match sul 63-78.
CLASSIFICA
| P | G | V | P | % | |
|---|---|---|---|---|---|
| Virtus GVM Roma 1960 | 52 | 32 | 26 | 6 | 81.3 |
| Benacquista Assicurazioni Latina | 52 | 32 | 26 | 6 | 81.3 |
| Verodol CBD Pielle Livorno | 52 | 33 | 26 | 7 | 78.8 |
| Paperdi Juvecaserta 2021 | 50 | 32 | 25 | 7 | 78.1 |
| Allianz Pazienza San Severo | 44 | 33 | 22 | 11 | 66.7 |
| Luiss Roma | 38 | 32 | 19 | 13 | 59.4 |
| Tema Sinergie Faenza | 34 | 32 | 17 | 15 | 53.1 |
| UP Andrea Costa Imola | 34 | 32 | 17 | 15 | 53.1 |
| General Contractor Jesi | 30 | 32 | 15 | 17 | 46.9 |
| Malvin PSA Basket Casoria | 30 | 33 | 15 | 18 | 45.5 |
| Umana San Giobbe Chiusi | 28 | 32 | 14 | 18 | 43.8 |
| Solbat Golfo Piombino | 28 | 32 | 14 | 18 | 43.8 |
| OraSì Ravenna | 24 | 32 | 12 | 20 | 37.5 |
| Power Basket Nocera | 22 | 32 | 11 | 21 | 34.4 |
| Consorzio Leonardo Dany Quarrata | 20 | 32 | 10 | 22 | 31.3 |
| Adamant Ferrara | 20 | 32 | 10 | 22 | 31.3 |
| Ristopro Fabriano | 20 | 33 | 10 | 23 | 30.3 |
| Consultinvest Loreto Pesaro | 18 | 32 | 9 | 23 | 28.1 |
| Virtus Imola | 16 | 32 | 8 | 24 | 25.0 |