B Interregionale, Olimpia, il miracolo si è realizzato!
B INTERREGIONALE
Play Off Gara 2
Gironi A-B
CAMPUS VARESE – LOGIMATIC GROUP 78 – 80 (0-2)
(31-26; 44-43; 63-68)
Varese: Risi 13, Kangur 8, Zanitelli ne, Figini, Modanese 4, Farias 7, Acciari ne, Reghenzani ne, Bergamin 18, Fernandez 11, Prato 9, Basualdo 8. All, Sacchetti.
Ozzano: Odah 14, Margelli 2, Folli 12, Landi, Ottavi ne, Carnovali 6, Diambo 16, Negri 2, Chiappelli 16, Piazza 8, Giovagnoni ne, Tosini 4. All. Grandi.
I Flying compiono il loro dovere, espugnano (col brivido) Varese e chiudono anticipatamente la serie. Finisce 80 a 78 per Ozzano un match davvero ricco di insidie contro un avversario agguerrito che, fino all’ultimo secondo, ha impensierito i ragazzi di coach Federico Grandi che, però, accedono anticipatamente ai quarti di finale play-off.
Match che si preannuncia combattuto fin dai primi giri di lancette: Ozzano tocca il +5 con Diambo (4-9) e Folli (8-13), poi uno scatenato Risi rimbalza la situazione con 9 punti consecutivi che valgono il primo vantaggio di Varese (18-17 al 6’). Odah e Carnovali riportano avanti la Logimatic che, però, in difesa fatica a tener testa ai giovanissimi padroni di casa, che sfruttano le penetrazioni di Farias e Risi, la tripla di Fernandez e una dormita su Basualdo per il 31-26 Campus alla prima sirena. Nel secondo periodo entrambi gli attacchi litigano con i ferri del PalaCampus (appena 4-5 il parziale nei primi cinque minuti), poi Negri ed Odah rispondono a Basualdo per il 37 pari a 2’30” dalla pausa. Ozzano paga scarse percentuali ai liberi (appena 3/10 a metà partita), mentre Varese paga alcune perse e zero realizzazioni da fuori nel secondo periodo. All’intervallo lungo, proprio come gara 1, è +1 Varese (43-42). E proprio come nel match giocato la scorsa domenica, Ozzano parte bene nel terzo periodo, sfruttando al meglio i canestri da sotto di Chiappelli e la bomba di Carnovali del +5 (46-51 al 22’). Ancora il duo Folli-Chiappelli mantiene i Flying con due possessi di vantaggio (51-57 al minuto 25), ma alcune disattenzioni difensive concedono tiri aperti dall’arco ai giovani della Campus che, con Bergamin e Kangur, ribaltano il punteggio (60-59 a 3’30” dalla terza sirena). Dopo il time out chiamato da coach Grandi, la Logimatic trova un importante 0-5 di break con un preciso piazzato di capitan Piazza e una bomba di Folli; parziale che si incrementa a 0-9 grazie ai liberi segnati da Diambo e Odah (60-68). Fernandez, però, ancora una volta lasciato solo, punisce da 3 punti Ozzano e si va all’ultimo minibreak sul 63-68. Nell’ultimo e decisivo periodo, Diambo, Tosini e una magia di Chiappelli, fanno volare a +12 Ozzano (63-75 a 7’30” dalla fine). Kangur tiene vive le speranze lombarde (tripla del 66-75), ma ancora Chiappelli domina sotto canestro per il 66-77, a sei giri di lancette dal termine. Varese continua a sbagliare, ma anche i Flying non riescono a chiudere il match con gli errori al tiro di Carnovali, Folli e lo stesso Chiappelli. A 4’ dalla fine, un antisportivo a Odah costa caro ad Ozzano: 5-0 di parziale firmato Basualdo-Kangur e match completamente riaperto (71-77), con l’inerzia ora tutta nei giovanissimi di coach Sacchetti. Nell’azione successiva, però, ancora Gioacchino Chiappelli da ossigeno ai suoi con un sottomano che vale il +8 con 3’30” da giocare. Si entra negli ultimi 180” con Carnovali che stoppa Risi, ma in contropiede prova la bomba per chiudere i giochi, fallendola. Dall’altra parte, invece, Bergamin straccia la retina per il -5 Varese. Chiappelli subisce fallo, fa 1/2 dalla lunetta e riporta a due possessi pieni il vantaggio emiliano (74-80). Si entra negli ultimi due minuti con 2 liberi segnati da un accesissimo Bergamin. Piazza dall’altra parte sbaglia e Bausaldo punisce la difesa ozzanese con un canestro che vale il -2 Campus, a 1’15” dalla fine (78-80). Varese non è ancora in bonus e stringe ancora la propria difesa. Piazza si prende il fallo e va in lunetta ma fa 0/2. Folli si prende un fondamentale rimbalzo, ma Chiappelli non concretizza lasciando, a 40” dalla fine, il pallone del sorpasso a Varese. La grandissima difesa Logimatic porta all’errore i padroni di casa che perdono palla. Folli, autore della rubata, si prende il fallo sistematico e va in lunetta. Ma ancora una volta l’incubo dei liberi porta i Flying ad uno 0/2 che lascia nuovamente l’ultimo tiro a Varese. Fernandez sbaglia la bomba della vittoria, capitan Piazza prende il rimbalzo e la sirena pone fine ai giochi.
9CARE ROMANO BK – ALLIANZ SOCIAL O.S.A. MILANO 84 – 93 (0-2)
PONTONI MONFALCONE – MAZZOLENI B.T. 1995 88 – 90 dts (0-2)
BBG GALLARATE – DINAMICA GORIZIA 90 – 94 (0-2)
RE BASKET 2000 – SANGIORGESE 74 – 73 (1-1)
(26-18; 40-42; 62-59)
Rebasket2000 Reggio: Costoli 14, Obayagbona, Barani, Yadde ne, Conti ne, Mazza 16, Modena 8, Caiti 9, Codeluppi 11, Nikoci 16, Maramotti. All. Baroni.
San Giorgio su Legnano: Testa 7, Tosetti 20, Lo 3, Milani ne, Dalcò 2, Baldassarre, Sakalas 5, Lisoni ne, Picarelli R., Manenti 10, Fernandez Lang 14, Picarelli A. 12. All. Zambelli.
INVALVES NERVIANESE 1919 – AMICA CHIPS STINGS 98 – 72 (1-1)
OLEGGIO MAGIC BASKET – CALORFLEX ODERZO 59 – 60 (0-2)
BCC PORDENONESE – PALL. PAVIA 1933 71 – 86 (0-2)
Gara 3
SANGIORGESE – BASKET 2000 90 – 69 (2-1)
(30-16; 50-30; 71-50)
San Giorgio su Legnano: Testa 12, Tosetti 13, Lo 14, Milani, Dalcò 6, Baldassarre 8, Sakalas 10, Lisoni 3, Picarelli R 2., Manenti 20, Fernandez Lang, Picarelli A. 2. All. Zambelli.
Rebasket2000 Reggio Emilia: Costoli 15, Obayagbona 4, Yadde ne, Conti ne, Mazza 19, Modena 8, Caiti 16, Maramotti 1, Codeluppi 4, Nikoci 2. All. Baroni.
AMICA CHIPS STINGS – INVALVES NERVIANESE 1919 69 – 72 (1-2)
Gironi C-D
BASKERS – B.C. LUCCA 61 – 71 (0-2)
(14-22; 34-34; 48-55)
Forlimpopoli: Borciu ne, Brighi A. 9, Brighi L. 5, Ruscelli 6, Vico 12, Apparuti ne, Benzoni ne, Giudici ne, Fin 3, Bracci M. 5, Bracci J. 10, DiSibio 11. All. Tumidei.
Lucca: Landucci, Valentini 8, Drocker 27, Donati ne, Dubois 12, Barsanti ne, Simonetti 4, Del Debbio 5, Pierini 2, Pichi, Trentin 13, Cirrone ne. All. Olivieri.
STOSA VIRTUS SIENA – PALL. RECANATI 90 – 65 (1-1)
SPEZIA B.C. – VIRTUS BASKET CIVITANOVA 58 – 56 (1-1)
N.C. LIONS BISCEGLIE – COSTONE SIENA 61 – 63 (0-2)
USE BASKET EMPOLI – ATTILA JUNIOR BK PORTO RECANATI 90 – 65 (2-0)
PALL. SENIGALLIA – VERODOL TUSCOPHARM CECINA 61 – 72 (0-2)
PALL. JESI – NOTE DI SIENA MENS SANA 57 – 66 (0-2)
CRT GROUP COLLEGE BK – VIGOR BK MATELICA 93 – 92 (2-0)
Gara 3
PALL. RECANATI – STOSA VIRTUS SIENA 71 – 75 (1-2)
VIRTUS BASKET – SPEZIA BASKET CLUB 62 – 54 (2-1)
Play Out Gara 2
VIFERMECA – UNICA BLU OROBICA 70 – 64 (2-0)
(18-20; 36-35; 55-44)
Castel San Pietro: Carpani 18, Mengozzi, Castellari ne, Franceschi 5, Grotti 10, Domenichelli, Beck 11, Torri ne, Pederzini 7, Galletti 8, Vigori 11, Garuti ne. All. Carretto.
Bergamo: Odiphri 2, Polanco 26, Cefis ne, Leoni 12, Franco 2, Pagnoncelli, Hrytsiuk ne, Zana 2, Sergio 15, Carparelli 5, Cattaneo ne, Mal ne. All. Ciocca.
L’Olimpia non delude i tanti tifosi presenti sugli spalti e conquista la salvezza, raggiungendo il 2-0 nella serie Playout di semifinale ai danni della BluOrobica Bergamo. Partita non particolarmente esaltante dal punto di vista tecnico, ma con diversi spunti interessanti che trascinano gli spettatori fino al 70-64 finale. Unico neo del match, il parapiglia a tempo scaduto, con gli ospiti che appaiono particolarmente nervosi a metà campo.
Si parte 2-14 in 4’, con i padroni di casa che iniziano malissimo con 3 falli e 4 errori dall’arco; quindi Pederzini e Franceschi entrano dando spinta e scossa alla squadra: 13-15 al 7’ e, a 1’30” dalla fine, la tripla di Vigori firma il primo vantaggio dell’Olimpia sul 18-16. Il primo quarto si chiude col (meritato) vantaggio ospite (18-20). Pederzini fa la differenza anche ad inizio del secondo quarto, con un “and one” che infiamma il pubblico (25-27), ma è la tripla di capitan Grotti a lanciare i ciano-neri sul 31-29. All’intervallo ci si arriva al 36-35, con Leon Polanco che è già a quota 19 punti, “figli” di 11 liberi e due triple. E’ un’Olimpia Castello decisamente più forte a livello mentale quella che si presenta con il 49-43 al 26’ firmato Galletti e Franceschi che sono clamorosi dall’arco, ma Bergamo pare resistere. Nel finale di quarto, i locali riescono, però, a dare la svolta al quarto (e al match): segnano Grotti, Vigori e Carpani per il 55-44 con cui ci si ferma in vista dell’ultimo quarto. Gli ultimi 10’ sono al cardiopalma con Castello che scappa sul 57-49 al 33’, ma Bergamo cerca di restare aggrappato ai locali, anche alzando la “temperatura” in campo. Tutto da rifare a metà frazione sul 57-54, col cesto di Odiphri che riapre i giochi, anche perché i locali, in cinque minuti, segnano solo con il canestro di Carpani in apertura. Poi si sbloccano a sul 61-54, con la tripla favolosa di Alessandro Grotti che fa esplodere il PalaFerrari. A 2’ dalla sirena, l’Olimpia Castello si trova avanti 65-58 con i liberi di Pederzini. Sergio non ci sta e tenta il tutto per tutto, incassando due falli sul tiro dall’arco, andando in pochi secondi in lunetta per ben sei volte, senza errori, riaprendo clamorosamente il match sul 65-64. Si gioca sul filo dell’equilibrio e della tensione: ci pensa Manuel Carpani a griffare la salvezza dell’Olimpia infilando una tripla frontale che manda in paradiso il pubblico castellano (68-64). Nell’azione successiva, Polanco commette fallo di sfondamento su Grotti e sul match cala il sipario: vince l’Olimpia 70-64.
ROBUR SARONNO – S Z JADRAN TRIESTE 71 – 78 (0-2)