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C.S. – Beltrami si dimette, Luzzara dà la squadra a Soliani

La società U.S. Aquila Luzzara (una delle due anime di Eagles) informa che, sabato 9 novembre scorso, all’indomani della sconfitta con Basket Voltone, il coach Cristian Beltrami ha rassegnato le proprie dimissioni da capo-allenatore della squadra di Serie D. La società, dopo un colloquio con Beltrami stesso, vista la mancanza di margini per ricomporre la questione e nel rispetto delle scelte, ha deciso di accettare la decisione dell’allenatore reggiano, ringraziandolo per il lavoro svolto in questi 16 mesi a capo della Serie D e per la grande capacità di lavorare nonostante i tanti infortuni al roster. U.S. Aquila, rimarcando la stima che sempre permane tra le parti, vuole anche augurare il più caloroso in bocca al lupo a coach Beltrami per un futuro professionale ricco di soddisfazioni.

In attesa di delineare la scelta più adatta nel ruolo ora vacante, la squadra sarà temporaneamente affidata al vice Francesco Soliani ed allo staff rimasto: l’assistente Marco Cavalaglio ed il preparatore fisico Mirco Corradini.

C.S. – Degli Esposti si dimette, Bologna Basket 2011 a caccia di un nuovo allenatore

La dirigenza del Bologna Basket  2011, squadra di serie C Silver, comunica che nella giornata di venerdì 6 novembre il primo allenatore della squadra, Marcello Degli Esposti, ha rassegnato le dimissioni dal proprio incarico.

La Società, seppure a malincuore, ha accettato la scelta del tecnico, ringraziandolo per la professionalità dimostrata e l’impegno profuso durante il periodo di conduzione tecnica e augurandogli un futuro professionale pieno di soddisfazioni. La squadra sarà condotta provvisoriamente dal secondo allenatore, Gianni Muscò.

BB 2011 si riserva ora di nominare il sostituto, che sarà un allenatore in grado di continuare proficuamente l’importante progetto di valorizzazione dei giovani e di responsabilizzazione dei senior già in atto.

I Tigers sbancano Scandiano. In C Silver incredibile il canestro della vittoria del Guelfo

SERIE C GOLD 6° Giornata

POL. PONTEVECCHIO – ASSET BANCA SAN MARINO 60 – 70

(13-18; 34-28; 48-57)

Pontevecchio: De Pascale 9, Martelli 11, Pappalardo 2, Riguzzi ne, Brancaleoni 5, Verdi 10, Benuzzi ne, Di Rauso 7, Bergami 5, Pesino 3, Tinti 8, Buriani ne. All. Lepore.

San Marino: Frigoli 5, Gamberini, Macina 7, Polverelli 9, Borello, Ravaioli 20, Zannoni 12, Balestri, Pasolini 2, Caronna 15. All. Foschi.

Un terzo quarto galattico permette all’Asset Banca di espugnare il parquet di Bologna e di mantenere le zone altissime della classifica. Una vittoria sudata, completamente diversa rispetto a quelle per distacco delle ultime giornate, al cospetto di un Pontevecchio Bologna che ha venduto carissima la pelle dell’orso dimostrando che la deficitaria classifica attuale è frutto solo di un calendario ingeneroso.

Il 25% dal campo (4/16) nel primo quarto a cui i Titans costringevano i padroni di casa lasciava discretamente sperare nel pokerissimo di coach Foschi: 18-13 Titans al 10′ (dopo il 16-6 all’8′ con il piazzato di Ravaioli), con Caronna già ad 8. I bolognesi trovavano però la chiave dall’arco dei tre punti, le triple in serie di Tinti, Pesino e De Pascale, unite al 2+1 di Di Rauso, la riportano sui binari di parità e, sul finale del secondo periodo, arriva anche il tentativo di fuga con Martelli che, nei pressi della sirena dell’intervallo lungo, centra il 34-28 Pontevecchio con cui si rientra negli spogliatoi. I cagnacci bastardi di coach Foschi esprimono tutto il loro potenziale in un terzo quarto da 29-14, con forcing e difesa ad alta intensità, Ravaioli che ne scrive 9 e Caronna 7, e tre possessi pieni di vantaggio (57-48 Asset Banca) alla terza sirena. L’8-0 Pontevecchio in avvio di ultimo quarto apparecchia la tavola per un finale ad alta intensità, 57-56 Titans al 32’30” con la tripla di Bergami. Polverelli, Ravaioli e Macina confezionano il 6-0 per la reazione Asset Banca, 63-56 al 34’30”; i bolognesi si affidano al forcing finale, ma ormai è risaputo che la bolgia è l’habitat naturale di questi Titans, che non scendono mai sotto i cinque punti di divario e dimostrano di saper vincere anche sul punto a punto in trasferta al domicilio di un gruppo competitivo.

BMR – TIGERS 84 – 89

(26-22, 46-49, 61-75)

Basket 2000 Scandiano: Malagutti 11, Ferrari, Bertolini 21, Bartoccetti 18, Spaggiari A., Astolfi 12, Farioli 12, Levinskis 2, Rika ne, Germani 8. All. Spaggiari L.

Tigers Forlì: Valgimigli ne, Tugnoli 17, Giampieri 7, Mossi 13, Gurini 22, Poggi, Valentini 8, Villa ne, Little 8, Donati 11, Agatensi 3. All. Conti.

Niente da fare per la Bmr al cospetto degli imbattuti Tigers Forlì, che espugnano il PalaRegnani conquistando il quinto successo in altrettante partite disputate. Dopo una buona prima parte di gara, specie nel primo quarto, i bianco-rosso-blu hanno subito la reazione forlivese, con allungo decisivo piazzato a fine terzo periodo, prima di un tentativo di rimonta finale che si è fermato a -3.

Scandiano parte bene e chiude il primo quarto sopra di quattro lunghezze, allungando poi a inizio seconda frazione dove il massimo vantaggio interno è sul 32-22 (11’). La reazione di Forlì non si fa attendere e, se nelle fila ospiti sono Bartoccetti (16 punti nei primi 20’), Bertolini ed Astolfi a fare pentole e coperchi, dall’altra parte sono Tugnoli e Gurini a riportare i romagnoli a stretto contatto. Il Basket 2000 guida fino al 42-40, poi sono il già citato Gurini e Donati a firmare il minibreak che manda gli ospiti negli spogliatoi con 3 lunghezze di vantaggio. Nella ripresa Forlì accelera e tocca per la prima volta la doppia cifra di vantaggio sul 52-62 (36’); la Bmr reagisce con una tripla di Farioli ed il 20esimo punto di Bartoccetti, che valgono il -5 sul 59-64, ma è solo un fuoco di paglia: negli ultimi 2’47” del terzo periodo il quintetto romagnolo piazza un 11-2 che indirizza in modo inequivocabile il corso degli eventi. L’ultimo parziale vede gli ospiti gestire il vantaggio, ma senza successo: Astolfi e, soprattutto, Farioli provano a riportare a stretto contatto i locali, arrivando a -3 con una bomba di Malagutti a 22” dalla sirena. Non basta per completare la rimonta, ma la Bmr esce a testa alta.

POL. CASTELFRANCO EMILIA – B.S.L. 63 – 64

(18-14; 37-34; 47-53)

Castelfranco Emilia: Romagnoli ne, Tomesani 19, Zucchini 10, Lavacchielli 2, Biello 10, Villani 2, Del Papa 9, Lusvarghi 9, Pedroni, Righi 2. All. Boni.

S.Lazzaro: Sgorbati 26, Lolli 8, Saccaro, Forni, Binassi, Fabbri 6, Mellara 4, Masrè 7, Bernardi 3, Vercellino 4, Allodi 6. All. Rocca.

Castelfranco, ancora orfana di Coslovi, potrebbe tranquillamente andare a riposo all’intervallo lungo, ma le solite sviste difensive, la mandano in spogliatoio con soli 3 punti di vantaggio (37-34); peccato perché soprattutto grazie alla zona 3-2 si era costuito un vantaggio importante fino al +14(30-16 al 13′). Nel secondo tempo una difesa più aggressiva di San Lazzaro e qualche brutta circolazione di palla di Castelfranco, fa mettere la testa avanti ai ragazzi di Rocca e mantenere sempre 3-4 punti di vantaggio (47-53 al 30′); al 33′ San Lazzaro giunge al massimo vantaggio (52-60), ma Castelfranco riduce il gap piano piano. Si arriva al minuto conclusivo dove il divario è solo di una lunghezza a favore degli ospiti, ma Castelfranco non riesce a mettere la testa avanti pur avendo diverse occasioni.

GHEPARD – PSA  64 – 73

(18-23; 36-43; 49-61)

Ghepard: Maldini, Sandrolini 10, Millina 4, Tapia 6, Aldieri, Beccaletto 13, Dalla, Fantuzzi 2, Gonzalez 5, Ghedini 24. All. Damaschi.

PSA Modena: Manzotti, Macchelli 2, Pulvirenti 3, Bertoni 21, Tamagnini, Marra 12, Frilli 3, Manzo 11, Saccà 14, Govi, Biscaro 7. All. Solaroli.

Dopo la vittoria nel derby con il Castelfranco della settimana scorsa, la PSA ci prende gusto e, nella trasferta bolognese con la Ghepard, bissa il successo con un’ottima prova. Dopo i primi due punti di Ghedini, si scatena Bertoni con 13 dei primi 23 messi a referto da Modena nel primo quarto. All’ala modenese riesce proprio tutto in attacco, due bombe subito bissate da Manzo per il +6 dopo 7’ di gioco. La Ghepard è costretta a ricorrere al fallo per arginare la PSA, Fantuzzi al 13’ spende il 4 fallo personale per fermare Saccà, ma Modena gioca a meraviglia, Gonzalez con un placcaggio da rugby su Biscaro becca un antisportivo e sul successivo possesso una magia di Saccà sulla riga di fondo fissa il primo vantaggio in doppia cifra per i modenesi, 23 a 33 il parziale. La Ghepard è in affanno, il lungo argentino Gonzalez la mantiene a galla, ma da solo non può far nulla contro la PSA di stasera. Solo due forzature nel finale di quarto, subito punite da Ghedini riducono a sette lunghezze il vantaggio dei modenesi alla pausa lunga. La seconda metà del match inizia con qualche preoccupazione per Modena che impiega 2’ a trovare il primo canestro grazie ad un colpo da maestro di Saccà, Bertoni prende una botta sul ginocchio ed è costretto ad abbandonare il campo. La PSA adesso segna poco, la Ghepard anche, ma dalla lunetta si avvicina lentamente. Macchelli ruba il tempo a Gonzalez, il lungo bolognese è costretto a spendere così il terzo fallo e coach Damaschi lo richiama in panchina. Tutti gli attacchi dei padroni di casa poggiano sulle spalle dell’ottimo Ghedini, una sua acrobazia riaccende le speranze della Ghepard per il -4 subito però stoppate dalla tripla di un ottimo Manzo. Coach Solaroli recupera Bertoni e l’ala modenese riprende da dove aveva interrotto, la mano questa sera è rovente e con due triple, 8 punti in 2’, sigla il + 14 per la PSA, massimo vantaggio dei modenesi allo scadere della terza frazione. Il 4° fallo di Frilli preoccupa un po’ Modena, Marra però ruba una palla in mezzo al campo all’argentino Gonzalez e realizza in contropiede; Sandrolini trova una tripla che ridà un po’ di ossigeno ai padroni di casa, ma Modena stasera gioca a meraviglia e fa girare palla con precisione pescando Frilli con un piazzato da tre che non sbaglia: 55 a 68 a 5’ dalla fine. L’ultimo a mollare è Ghedini, una sua bomba firma un parziale di 7 a 1, troppo poco per aver ragione di questa PSA, prima Saccà con un tap-in e poi Marra, a 46” dalla sirena, chiudono definitivamente i giochi a favore di Modena, che conquista, così, un’importante vittoria nei confronti di una diretta rivale e sale a 4 punti in classifica.

PIACENZA BC – GAETANO SCIREA 79 – 53

(18-11; 27-23; 51-39)

Piacenza Basket Club: Verri 25, Galli 10, Degrada 14, Massari, Pirolo 2, Inzani ne, Livelli, Gorla 11, Tagliabue, Petrov, Merchant 17, Betti. All. Galli.

Bertinoro: Solfrizzi En. 2, Riguzzi 4, Brunetti, Ruscelli, Merenda 6, Bravi, Cristofani 3, Ricci 10, Farabegoli 3, Delvecchio 14, Godoli 3, Solfrizzi Em. 8. All. Brighina.

SALUS – NPC 73 – 67

(30-15, 37-34, 59-49)

Bologna: Stojkov 2, Fimiani 11, Savio 6, Nucci 3, Zuccheri 3, Percan 28, Granata, Pellacani, Benfenati 11, Trentin 9. All. Giuliani.

Virtus: Sassi ne, Poluzzi 11, Grillini 5, Morara 4, Di Placido ne, Corcelli 6, Guglielmo, Brusa ne, Francesconi 3, Chiappelli 17, Porcellini 21, Filippini. All. Bettazzi.

Come non detto. La Virtus non dà seguito ai buoni propositi della vigilia e si ferma contro la Salus Bologna, che vince 73-67 al termine di una partita sulle montagne russe. Un primo quarto nel quale i ragazzi di Bettazzi faticano sì a regolare il mirino verso il canestro avversario, ma di fronte si ritrovano un Percan scatenato (28 punti). Poi, nel secondo quarto, Imola raddrizza il match, rosicchiando punti su punti e arrivando all’intervallo lungo col fiato sul collo ai bolognesi. Nella ripresa, Bologna accelera di nuovo e la Virtus sprofonda fino a meno 13. Ci vuole una tripla di Poluzzi per tenere in vita Imola in vista degli ultimi dieci minuti. Dieci minuti nei quali un Porcellini in formato monstre segna da ogni posizione (saranno 21 alla fine per il leone forlivese), guidando i suoi fino al -3 a 55 secondi dalla fine e a sfiorare una rimonta quasi da film. Peccato però che, proprio sul più bello, il solito Percan e Parma Benfenati confezionino due canestri in sequenza che ricacciano indietro Imola e i suoi sogni di vittoria.

FIORENZUOLA – DESPAR 65 – 95

(17-27; 16-20; 13-17; 19-31)

Fiorenzuola: Cavagnini, Galiazzo 3, Sichel 5, Grosso 8, Moscatelli 2, Roma, Colonnelli 16, Beltran 1, Lottici M. 3, Trobbiani, Garofalo 21, Giani 6. All. Lottici S.

4 Torri Ferrara: Bertocco, Chiusolo 4, Bergamin 5, Fenati, Govi 2, Parmeggiani 21, Lugli 12, Martini 5, Pasquini 10, Agusto 33, Albertini 3, D’Angelo. All. Cavicchioli.

CLASSIFICA

TIGERS FORLI’ 10 5 5 0 426 313 +113
SAN MARINO 10 6 5 1 425 329 +96
VSV IMOLA 8 6 4 2 445 360 +85
PIACENZA BC 8 5 4 1 415 341 +74
4 TORRI FERRARA 8 5 4 1 395 353 +42
FIORENZUOLA 1972 8 6 4 2 474 440 +34
SALUS BOLOGNA 8 5 4 1 385 361 +24
BASKET 2000 SCANDIANO 6 6 3 3 403 389 +14
GAETANO SCIREA BERTINORO 4 6 2 4 339 403 -64
PSA MODENA 4 6 2 4 366 507 -141
FLYING BALLS OZZANO 2 5 1 4 376 399 -23
CASTELFRANCO EMILIA 2 6 1 5 415 449 -34
BSL SAN LAZZARO 2 5 1 4 286 324 -38
GHEPARD BOLOGNA 2 6 1 5 360 449 -89
PONTEVECCHIO BOLOGNA 2 6 1 5 364 457 -93

SERIE C SILVER 6° Giornata

GUELFO – CASTENASO 67 – 65

(25-19; 40-33; 48-49)

CastelGuelfo: Bernabini, Lucchi 4, Pieri 4, Ventura ne, Baccarini 7, Caprara 14, Minghetti ne, Venturoli 7, Paluan 9, Casagrande 18, Miceli 4, Ginevri ne. All. Serio.

Castenaso: Magnani 12, Martelli, Paolucci ne, Caprara ne, Montanari ne, Masini ne, Truzzi 12, Barbieri 6, Stanghellini ne, Guazzaloca 14, Parenti 2, Trombetti 19. All. Castelli.

39 minuti 55 secondi e 2 decimi dove è successo di tutto, ma che non conta niente. Ma andiamo con ordine. Un Guelfo che nei primi 20’ comanda il match con un attacco che gira e segna con continuità, soprattutto dall’arco dei 3 punti, anche se alcune disattenzioni difensive fanno sì che Castenaso rimanga in scia. Dopo la pausa lunga i padroni di casa continuano a macinare bel gioco e a prendere buoni tiri da liberi, ma le percentuali rispetto al primo tempo calano drasticamente. Castenaso invece comincia a sfruttare la maggiore fisicità sotto canestro e ad un minuto dalla fine del 3º quarto, mette la testa avanti per la prima volta​ con un canestro di Truzzi​ (48-49). Nell’ultimo periodo si segna molto poco e quando prima Truzzi​ (ancora lui, ottima la sua partita)​ e poi Guazzaloca segnano dalla lunga a 2’30″ dalla fine il 55-61, dagli spalti si inizia a sentire “è finita”. Anche perché il Guelfo non segna più nemmeno a cronometro fermo coi normalmente freddi Paluan e Caprara​: nel solo ultimo quarto i guelfesi sbagliano 10 liberi​. A scuotere la situazione è Pieri che, dopo aver rubato palla a Magnani, scappa in contropiede e subisce fallo antisportivo. Poi mette anche una tripla. Si arriva così sul 65 pari dopo quei 39’55” e 8 decimi. Tutto quello che stiamo per descrivere sembra impossibile ma è successo in 4.8″​​. Lucchi effettua la rimessa dal fondo in zona d’attacco. Trova Casagrande che immediatamente raddoppiato la ripassa a Lucchi che tira. Il tiro è corto e sta per uscire dalla linea di fondo. Sarebbero supplementari se lì non ci fosse ancora Lucchi che, da dietro al tabellone, raccoglie il pallone e ​al volo ​tira nuovamente. La palla lascia la mano del play guelfese con 0.3″ sul tabellone e subito dopo suona la sirena. La palla continua a salire e si adagia morbida sul tabellone. la palla ruzzola letteralmente sui 5cm di spessore del tabellone, lenta come negli spot allo slow-motion della NBA, prima di decidere di scendere dalla parte anteriore facendo il più clamoroso dei ciufff che il PalaMarchetti abbia visto. L’arbitro convalida e Lucchi, per una notte, è il nuovo re di Castel Guelfo!

TECNOSISTEM – ME CART 69 – 82

(17-14, 34-33, 59-54)

Stars: Bitelli 2, Bertoncello 6, Skocaj 7, Cristalli, Galvan 25, Landuzzi 8, Flori 11, Barilli 8, Bamania, Bonazzi, Regazzi 2. All. Cantelli.

Cavriago: Cacciavillani 5, Fantini 3, Caleffi, D’Amore 19, Baroni, Pezzi 21, Tognato ne, Campana ne, Caminati 10, Brogio 7, Iori 17, Zecchetti ne. All. Martinelli.

Dura 30’ il sogno della Tecnosistem di portare a casa i primi due punti stagionali, poi la zona fronte pari messa in campo da coach Martinelli manda in totale confusione i bolognesi e, con un ultimo parziale di 10-28, i reggiani sbancano la palestra “Corticella”. Molto importante per gli ospiti il debutto di Iori, autore di un secondo tempo sugli scudi oltre ai soliti D’Amore e Pezzi (assoluto signore delle plance). Per i ragazzi di coach Cantelli si tratta ora di non mollare e continuare a credere nella crescita della squadra, ancora troppo altalenante nel suo rendimento.

GIORGINA SAFFI BASKET – VIRTUS MEDICINA 63 – 80

(14-21; 30-46; 43-57)

Giorgina Saffi Forlì: Conocchiari 21, Dalpozzo 19, Ravaioli 2, Dall’Osso 12, Serrani 4, Vitali ne, Nero ne, Piazza 5, Marchioni, Biondi, Emiliani. All. Agnoletti.

Virtus Medicina: Persiani 13, Govi 9, Sighinolfi 5, Biguzzi 9, Musolesi 21, Marinelli 5, Lorenzini 4, Seracchioli 10, Canovi 2, Spadoni, Barba 2. All. Curti.

Inizia meglio la Bernaitalia che, sotto la regia di un ispirato Persiani (13 punti), trova il primo allungo. Forlì risponde con Conocchiari, ma la Virtus è concentrata e, grazie a Musolesi (MVP con 21 punti, 13 rimbalzi, 3 assist e 1 stoppata), sigilla l’area e dalle ripartenze trova canestri in velocità; 4 punti del capitano giallonero danno un primo significativo vantaggio sulla prima sirena (14-21). Secondo quarto e la Virtus accelera il duo Seracchioli (10 punti)-Lorenzini  che imprime ancora più velocità ai medicinesi, che volano via sul +20 sulla bomba di Sighinolfi. I padroni di casa ricuciono lo svantaggio con Dalpozzo, ma all’intervallo è Medicina saldamente in vantaggio sul + 16 (30 a 46). Terzo periodo e la Virtus perde lucidità: solo Biguzzi e Musolesi rispondono ad una Giorgina che, con pressing e zona 3–2, cerca di riaprire la contesa portandosi a -14 sul 43 a 57. Quarta e decisiva frazione e la Virtus ingrana nuovamente le marce alte: 5 punti a fila di un ottimo Musolesi danno l’allungo decisivo poi, sulla bomba di Govi, la contesa può dirsi chiusa perché Dalpozzo e un Dall’Osso mai domo non bastano per piegare una ottima Virtus che, giocando di squadra, trova sempre l’uomo libero e nell’area fa male ai padroni di casa che, senza il pivot Massari, non hanno i centimetri e i chili per reggere l’urto di un Musolesi perfetto e di un buon Biguzzi. Sul finire della partita rientra Barba ed entrano prima Canovi e poi Spadoni che esordisce; coach Curti concede il meritato applauso a tutti i suoi uomini e si gode la quarta vittoria in stagione.

BASKET RICCIONE – REBASKET 90 – 92

(20-24; 39-54; 67-75)

Riccione: Saccani 15, Raffaelli, Mazzotti 7, Bomba 14, Tononi  De Martin 17, Biagini, Calegari 7, Amadori Ma. 27, Amadori Mi. 3 Serafini. All. Badioli.

Rubiera: Giglioli, Doddi 2, Roncaglia 8, Castagnaro 23, Mazza 12, Fassinou 4, Melli 9, Zampogna 24, Casu, Amici 6, Riccò 4. All. Casoli.

La Rebasket ottiene il primo successo esterno, in una partita vietata ai deboli di cuore. Partenza al fulmicotone per i ragazzi di Casoli che, dopo tre minuti, sono già avanti 14-6, e all’ottavo minuto raggiungono il massimo vantaggio sul 24-15, con Zampogna e Castagnaro sugli scudi. Nelle file di Riccione è il solo De Martin a ricucire lo strappo chiudendo il primo quarto sul 20-24. All’inizio del secondo quarto è Roncaglia che, con due triple consecutive, dà ai reggiani il +10 (24-34). L’inerzia della partita è tutta nelle mani della Crisden che, coadiuvata da Mazza e Melli, va all’ intervallo sul 39-54. Nella ripresa arriva la reazione locale con Saccani e Amadori, che porta la compagine romagnola a chiudere il 3° quarto a -8. L’inizio dell’ultima frazione è tutto di marca Riccione, che completa la rimonta e mette la freccia con un parziale di 9-0. È in questo momento, però, che esce tutta l’esperienza e la tecnica di Castagnaro che, con due triple pazzesche, dà alla Rebasket il +7 (76-83) supportato da un ottimo Zampogna. Riccione però non demorde e raggiunge la parità a quota 83. Gli ultimi tre minuti si giocano punto a punto e, a quaranta secondi dal termine, il punteggio è di 89 pari. Le due squadre sono entrambe in bonus. La Crisden, con un Zampogna infallibile dalla lunetta, si porta sul punteggio di 92-90 a 10” dalla fine. L’ultimo possesso è nelle mani dei Dolphins, ma la tripla di Amadori all’ultimo secondo si ferma sul ferro, dando a Rubiera una vittoria importante per il suo proseguo della stagione.

LG COMPETITION – GRANAROLO BASKET 102 – 77

(25-11; 51-32; 73-56)

Castelnuovo Monti: Canuti 7, Magnani 9, Rossetti, Ferri, Vezzosi 4, Paulig 24, Guarino 4, Mallon 24, Vanni 19, Mammi 2, Benvenuti 2, Grulli 7. All. Diacci.

Granarolo Basket: Nobis 5, Govoni, Marchi 20, Spettoli 13, Paoloni 7, Tugnoli 4, Calanchi, Bonetti 12, Torriglia, Bertuzzi 8, Brotza 2, Ferri 6. All. Trevisan.

Castelnovo Monti si conferma come la principale antagonista di Lugo nella corsa alla vittoria finale travolgendo una delle migliori difese del campionato per punti subiti scrivendo 102 punti a referto. Gli uomini di coach Trevisan pagano un avvio difficile in attacco (a dir la verità propiziato oltre che dalla bravura degli avversari, anche da una coppia arbitrale troppo garantista verso la difesa dei padroni di casa) e lo strapotere a rimbalzo dei reggiani (50-21), solo parzialmente bilanciato dai 22 recuperi.

Rompe subito gli equilibri una tripla di Paulig (MVP del match), Granarolo è viva e risponde con Ferri e Tugnoli (4-4 al 2′); è l’ultima parità del match: su Granarolo si abbatte un parziale di 20-0 che di fatto orienta la partita. Sono Bonetti e Marchi (tra i migliori di Granarolo) che ricuciono leggermente alla prima sirena (25-11). Nel secondo quarto Castelnovo riparte in quarta e si porta a +18 (36-18 al 14′), ma Granarolo risponde con Bertuzzi e Spettoli e si riporta a -12 in 1′ (38-26 al 15′), ma è sempre il solito Paulig che, con una tripla, apre e chiude un parziale che riporta il divario a +23 (49-26 al 18′); Nobis e Bonetti mandano le squadre negli spogliatoi con un divario di 19 punti (51-32). Nel terzo periodo Granarolo produce il massimo sforzo: Trevisan abbassa i quintetti, ruota vorticosamente gli uomini e con una difesa press a tutto campo Granarolo torna a -10 al 28’30” (64-54) però paga lo sforzo e Castelnovo torna a +17 con un’incredibile tripla fuori equilibrio sulla sirena del solito Paulig (73-56). Nell’ultima frazione Castelnovo allunga fino al +25 (86-61 al 32’30”) ma Marchi, Bertuzzi e Tugnoli riportano Granarolo a -18 (88-70 al 35’30”). E’ l’ultimo sussulto del match: sul serio infortunio a Bertuzzi (frattura del setto nasale e leggero trauma cranico per un fortuito scontro di gioco) le squadre appaiono più preoccupate delle sue condizioni che degli ultimi minuti di gioco.

BASKET LUGO – PALL. NOVELLARA 94 – 52

(27-4; 51-16; 70-32)

Basket Lugo: Baroncini G. 6, Baroncini F. 3, Pasquali 5, Cortesi 19, Nieri 17, Legnani 5, Hand 11, Scardovi, Guerra, Guaglione 3, Zhytaryuk 10. All. Galetti.

Pallacanestro Novellara: Margini 5, Folloni 10, Rinaldi 5, Mariani Cerati 5, Morgotti 8, Bartoli 3, El Ibrahimi 2, Carpi 7, Ciavolella 4, Colla 4. All. Ligabue.

BOLOGNA BASKET 2011 – POL. ARENA 59 – 69

(8-17, 33-34, 49-45)

Bologna Basket 2011: Tolomelli 5, Chiarini 1, Tugnoli, Maldini, Guerri 3, Vorzillo 3, Nanni 13, Garagnani 3, Cantore 5, Bianchini 12, Storchi 11, Galeotti 3. All. Muscò.

Montecchio: Grisendi 2, Conte 20, Guardasoni 2, Basso 4, Riccò, Marchini ne, Ferrari 20, Maggi 7, Colla 14, Lombardi, Giorgi. All. Cavalieri.

CLASSIFICA

LUGO 12 6 6 0 487 355 +132
LG COMPETITION CAST. MONTI 10 6 5 1 485 401 +84
MONTECCHIO 10 6 5 1 456 400 +56
VIRTUS MEDICINA 8 6 4 2 461 431 +30
CASTENASO 8 6 4 2 424 400 +24
GUELFO CASTEL GUELFO 8 6 4 2 422 421 +1
REBASKET RUBIERA 6 6 3 3 454 443 +11
NOVELLARA 6 6 3 3 421 462 -41
SCUOLA BASKET CAVRIAGO 4 6 2 4 389 418 -29
RICCIONE 4 6 2 4 430 462 -32
GRANAROLO BASKET 4 6 2 4 390 425 -35
BOLOGNA BASKET 2011 2 6 1 5 398 451 -53
GIORGINA SAFFI FORLI’ 2 6 1 5 403 464 -61
STARS BOLOGNA 0 6 0 6 376 463 -87

Sfida epica ad Ozzano, festeggia l’Olimpia. L’Altedo scavalca l’ostacolo Pallavicini

6° Giornata

SERIE D/A

CVD BASKET CLUB – VENI BASKET 58 – 46

(9-13, 22-20, 43-38)

CVD Casalecchio: Testoni, Gamberini ne, Dozza 9, Fuzzi 9, Perini 12, Masetti 6, Ghiacci 13, Brignocchi, Taddei 2, Falzetti 5. All. Loperfido.

Veni San Pietro in Casale: Gamberini ne, Minozzi G. 5, Vinci 2, Barbieri 2, Frignani 1, Gentili 4, Dal Pozzo 6, Ghedini, Ballarini, Pastore, Angelini 7, Bartolozzi 19. All. Minozzi M.

ANZOLA BASKET – MAGIK BASKET 67 – 48

(15-2; 35-18; 47-34)

Anzola: Poluzzi F. 6, Venturi D. 5, Venturi N. 5, Luparello 12, Poluzzi L., Lambertini 4, Franchini 3, Kalfus 4, Bastia, Mazza 12, Regazzi 10, Zanata 6. All. Coppeta.

Magik Parma: Donadei 1, Malinverni N. 2, Tibollo, Malinverni L. 2, Montagna, Aimi 9, Gibertini 5, Diemmi 13, Croci 8, Guidi 6, Berlinguer, Fava 2. All. Lopez.

PALL. NAZARENO CARPI – ATLETICO BASKET 79 – 73

(20-13, 36-33, 51-51)

Carpi: Sbisà 1, Compagnoni 9, Goldoni Sa. 9, Pivetti 4, Pravettoni 8, Spasic 18, Goldoni Si., Antonicelli 6, Salami 24, Menon ne, Cavallotti ne, Barigazzi ne; all. Testi.

Atletico: Venturi 14, Sant 2, Grassi 2, De Simone 4, Diop 2, Cannella, Gargioni 2, Artese G. 2, Veronesi 9, Pedroni 5, Zappoli 18, Rossi 13. All. Pietrantonio.

Carpi esce vincitrice da un match maschio e spesso mal gestito dalla coppia arbitrale. La Tecnofondi crea tanto contro la pressione a tutto campo dei bolognesi, ma le idee spesso non bastano contro la fisicità, sovente oltre i limiti del regolamento, dell’Atletico; Carpi cerca lo strappo nella seconda frazione, ma gli ospiti ricuciono in fretta fino al -3 che manda le squadre negli spogliatoi. Coach Testi chiede intelligenza e carattere, ma l’Atletico è lanciato: il terzo quarto significa aggancio e il match si decide nell’ultimo spicchio di gara. Dove esce la grinta e la freschezza di Giacomo Salami e Filip Spasic, frecce a tutto campo e terminali offensivi velenosissimi, mentre il PalaFerrari si trasforma in bolgia infernale. Carpi gestisce con intensità le tonnare nelle aree e resiste all’ultimo assalto bolognese fino al +6 finale.

H4T – ARBOR 57 – 62

(4-15; 17-34; 30-52)

S.P. Vignola: Ganugi 8, Degli Angeli, Chini, Barbieri, Pantaleo P. 5, De Martini 21, Caltabiano 2, Vannini 1, Tondi, Paladini 12, Lolli 2, Lelli 6. All. Smerieri.

Arbor Reggio: Fontanesi 6, Petri 5, Visini 2, Pedrazzi 26, Braglia 5, Franzoni 5, Spaggiari, Davoli 5, Insolia 6, Marani 2. All. Bellezza.

VIS BASKET PERSICETO – U.S. LA TORRE 72 – 51

(22-6; 39-21; 63-29)

San Giovanni in Persiceto: Scagliarini, Gravinese 4, Morisi 5, Parmeggiani 6, Almeoni 24, Nannetti 8, Chiapparini 6, Genovese, Ramini 7, Ferrari, Rusticelli G. 8, Ranzolin 4. All. Rusticelli M.

La Torre Reggio: Galassi, Canuti 2, Mazzi G., Passiatore 6, Vezzosi 8, Codeluppi 7, Pezzarossa, Mazzi F. 22, Mussini, Bertolini, Margaria 6. All. Spadacini.

ALTEDO – PALLAVICINI 72 – 63

(17-10; 34-20; 50-43)

Altedo: Settanni 13, Gnan 3, Bulgarelli 4, Vettore 13, Ventura 10, Balboni, Missoni 8, Zocca 4, Vitale 13, Soresi 4, Lambertini. All. Venturi.

Pallavicini: Tosiani 5, Cenesi 15, Bavieri ne, Nanni G. ne, Maestripieri, Pellegrino, Spadellini 7, Sgargi 10, Nanni M. 9, Minghetti 12, Bartalotta 5, Ungaro. All. Torrella.

VOLTONE – AQUILA 82 – 57

(31-18; 49-27; 60-43)

Voltone: Calvi 14, Galassi Gu. 15, Giacometti A., Sanguettoli 4, Galassi Gi. 2, Giacometti J. 17, Polo 13, Magi 6, Verdoliva 11. All. D’Atri.

Luzzara: Ploia, Magnanini 2, Costantino 2, Neviani 6, Simonazzi 8, Gelosini 9, Petrolini 10, Benatti 10, Freddi 2, Folloni 8. All. Beltrami.

SCHIOCCHI BALLERS – SAMPOLESE 74 – 45

(26-18; 47-25; 64-37)

SchiocchiBallers Modena: Zara 1, Tamagnini 4, Bernabei, Sangermano 1, Minarini 6, Marinelli 2, Righi R. 10, Carretti 9, Alessandrini 15, Cavazzoli 11, Petrella 15, Vaccari ne. All. Righi G.

San Polo d’Enza: Davoli L. 2, Davoli M. 5, Siani 4, Magliani 8, Margini 8, Tognoni 7, Bizzocchi 3, Maggiali 4, Domenichini, Pezzi 4. All. Immovilli.

Terza vittoria consecutiva per gli Schiocchi Ballers Modena che, nell’impianto del Palamadiba, sconfiggono la Sampolese per 74-45. Partita praticamente mai in discussione, con i padroni di casa a comandare e i reggiani ad inseguire per tutti i 40’. Ottima prova balistica dei gialloblu nei primi due quarti, nonostante le assenze di Binotti e Sassi; da parte ospite mancano a referto Tondo e Benevelli. La partenza vede qualche errore di troppo da entrambe le parti e maglie larghe in difesa, il 26-18 finale del primo quarto è abbastanza eloquente. Nella seconda frazione i biancorossi reggiani faticano a trovare la via del canestro contro la zona degli Schiocchi; risponde della stessa moneta Immovilli, ma mentre nel primo quarto erano stati Carretti e Righi a trovare il canestro con continuità, nel secondo Cavazzoli si erge dominatore dell’area pitturata tagliando in due la difesa avversaria con rimbalzi e canestri, mentre è Petrella dalla lunga distanza a bucare la retina. Si va all’intervallo lungo sul 47-25 interno. Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia, ampie rotazioni da entrambe le panchine, difese a zona che la fanno da padrone dove solo Alessandrini e Petrella per i padroni di casa e Magliani e Tognoni per gli ospiti trovano canestri dalla media e dalla lunga distanza. Finale di terzo quarto sul 64-37 e ultima frazione sulla falsariga della precedente con il risultato che si fissa sul 74-45 finale.

CLASSIFICA

VIS PERSICETO 10 6 5 1 444 383 +61
ALTEDO 10 6 5 1 441 381 +60
CVD CASALECCHIO 10 6 5 1 406 366 +40
ATLETICO BOLOGNA 8 6 4 2 414 353 +61
SCUOLA PALL. VIGNOLA 8 6 4 2 372 330 +42
ANZOLA 8 6 4 2 389 353 +36
SCHIOCCHI BALLERS MODENA 8 6 4 2 414 379 +35
PALLAVICINI BOLOGNA 6 6 3 3 385 373 +12
VENI SAN PIETRO IN CASALE 6 6 3 3 372 363 +9
VOLTONE ZOLA 6 6 3 3 399 397 +2
NAZARENO CARPI 6 6 3 3 435 435 +0
ARBOR REGGIO EMILIA 4 6 2 4 396 457 -61
MAGIK PARMA 4 6 2 4 315 383 -68
SAMPOLESE 2 6 1 5 310 403 -93
LA TORRE REGGIO EMILIA 0 6 0 6 343 406 -63
AQUILA LUZZARA 0 6 0 6 341 414 -73

SERIE D/B

TITANS – OLIMPIA 71 – 79

(14-22; 36-39; 56-60)

Titans Ozzano: Fornasari 22, Curione 13, Finessi ne, Bargiotti ne, Gianasi, Quarantotto 4, Tuccillo 2, Gamberini 13, Manini 3, Paolucci 2, Zitelli 11, Benfenati 1. All. Cinti.

Olimpia Castel San Pietro: Galloni ne, Franceschini 5, Corazza 15, Pancaldi 3, Boschi, Ziron ne, Farnè 11, Marzioni 10, Binassi 14, Cifone 4, Venturi 17. All. Canè.

BASKET VILLAGE – BELLARIA 63 – 57

(15-11; 31-24; 42-49)

Granarolo: Franchini ne, Paoloni ne, Ballini 13, Costa ne, Salicini, Banzi 4, Nicotera 12, Neviani 14, Pedrielli 10, Fava 2, Marcheselli L. 2, Marega 6. All. Marcheselli E.

Bellaria: Conti ne, Verni 2, Pari 4, Mbaye, Babbini 2, Fornaciari 6, Popov 9, Russu 17, Bindi 13, Stabile 4, Distante. All. Ricci.

ARTUSIANA BK FORLIMPOPOLI – POLISPORTIVA MOLINELLA 55 – 65

(8-21; 22-38; 38-52)

Forlimpopoli: Chiarucci ne, Manucci 8, Marzolini, Balisteri 13, Calboli 4, Vandelli 6, Trinidad, Morabito, Evangelisti, Arfelli 12, Servadei 12. All. Bondi.

Molinella: Quartieri 9, Pusinanti 11, Piazzi 9, Ricci 3, Folesani 4, Stegani, Rubini, Quaiotto 8, Serio 13, Pascoli 1, Frazzoni 7. All. Baiocchi.

AICS JUNIOR BASKET FORLI’ – SCUOLA BASKET FERRARA 65 – 82

(15-16; 28-39; 43-59)

Aics Forlì: Valgimigli 15, Troni 18, Bergantini 3, Bacchini 9, Cortini 3, Molinari 1, Zamagni 14, Bombardini 2, Totaro, Ferri ne. All. Chiadini.

Scuola Basket Ferrara: Rimondi 5, Costanzelli 20, Schincaglia 6, Pappalardo 5, Bereziartua ne, Romagnoni 12, Bussolari 3, Vigna 22, Cattani ne, Ferrarini 2, Proner 2, Malaguti 5. All. Bonora.

CURTI – SAN MAMOLO 74 – 65

(13-19; 41-32; 52-47)

International Imola: Zaccherini 1, Folli 22, Benghi 12, Pederzoli, Regazzi, Barbagelata 8, Ciampone ne, Genoni 4, Spagnoli 12, Martini 13, Gargioni 2, Masoni ne. All. Bindi.

San Mamolo: Bianchini 12, Cruzat 5, Margelli 2, Guerrato, Quadri S. 5, Credi 11, Zanchi 10, Quadri A., Brunello 10, Demetri, Senni 10. All. Bulgarelli.

Quinta vittoria stagionale per la Curti che supera il San Mamolo al termine di 40′ che si sono rivelati più ostici del previsto, anche a causa della sfortuna che ha visto i biancorossi perdere per infortunio Gargioni, causa rottura del capitello radiale (fermo un paio di mesi, in bocca al lupo), oltre ai già acciaccati Masoni (in panchina per onor di firma), Scagliarini e Pelliconi. L’International parte poco concentrata, al contrario degli ospiti che partono a razzo con Credi che conduce i suoi al +10 nel corso del primo quarto. Nel secondo si svegliano i giovanotti Benghi, Folli e Martini che avviano la perfetta catena di montaggio che vede Martini tirare giù rimbalzi (13 totali), Benghi pressare e difendere a mille e Folli concretizzare in attacco. Imola arriva così fino al +16 nel terzo quarto, ma il San Mamolo non demorde e torna sotto fino a -3 (63-60 al 37′), ma una tripla di Spagnoli e i successivi liberi sistematici chiudono i conti.

CNO SANTARCANGELO BASKET – PARTY & SPORT 62 – 46

(22-15; 29-26; 41-41)

Santarcangelo: Cherubini 6, Rasponi 4, Fusco 8, Donati 2, Fornari 5, Calisesi, Bugli ne, Tomassini 15, Dini 4, Tassinari 2, Maioli 16, Tonini ne. All. Morri.

P&S Ozzano: Gavagni, Fioravanti 10, Beccari, Avallone 8, Marchi 4, Zerbini 8, Lazzari 6, Rizzoni 8, Fornasari, Nannoni 2, Salvadè. All. Morigi.

CESTISTICA ARGENTA – VB 85 – 62

(20-19; 36-35; 58-46)

Argenta: Spinosa 11, Alberti, Cesari 6, Checcoli 5, Lazzari 10, Cesario 7, Cavallini 14, Brignani 4, Mortara 11, Rubbini 7, Pasetti, Governatori 10. All. Panizza.

VB Grifo: Sgubbi, Castelli, Bartoli 3, Dirella 5, Pasini 2, Baruzzi 12, Lanzoni 6, Pejicic 7, Linguerri 7, Zaccherini ne, Sgorbati 12, Zudetich 8. All. Zarifi.

Pronti via e i padroni di casa scappano sul 10 a 0 grazie ai canestri del ritrovato Governatori e di un eccellente Mortara, che chiuderà la sua prova con undici punti finali, oltre a sette rimbalzi e tanta sostanza. Sgorbati, con due canestri consecutivi, suona la sveglia per gli ospiti dando il via alla rimonta del Grifo,che mette il naso avanti a trenta secondi dal termine del primo quarto (17-19), prima che Cesari fissi con una bomba il +1 Argenta (20 – 19). Nel secondo parziale Imola parte forte: Baruzzi punisce dalla media e Zudetich fa la voce grossa sotto i tabelloni, ma i bianco blu rimangono in scia con le bombe di Governatori e del giovane Cesario che stampa il più uno per la Cestistica (36-35) sulla sirena di meta tempo. Il terzo quarto è un monologo argentano: Cesari svetta a rimbalzo (11 totali per lui), Mortara limita Zudetich e Cavallini dà la spallata decisiva punendo sistematicamente la zona ospite firmando il più dodici (58-46). Il Grifo tenta la reazione, ma senza la necessaria lucidità e affrettando le conclusioni, prestando così il fianco al contropiede argentano che, con l’inesauribile Lazzari, vola sul +16 prima che capitan Rubbini metta il punto esclamativo sulla vittoria della Cestistica firmando il +18 (76-58) a 2’ dalla conclusione. Imola alza bandiera bianca, Argenta vince e convince uscendo tra gli applausi, meritati, del pubblico.

SPEM MATTEI – IMMOBILIARE 2000 53 – 67

(14-13; 25-31; 34-51)

Spem Mattei Ravenna: Emiliani, Bernardi, Casciello 5, Vistoli 6, Saccardi 4, Zannoni 12, Poly 12, Magnani 2, Zannini 5, Bartolotti 5, Morigi 2. All. Focarelli.

Giardini Margherita: Alaimo 22, Dawson 2, Marcelli 1, Florio 6, Stefani, Grandi 6, Baccilieri 8, Paracchini 6, Brina 2, Pierini 10, Vittori Antisari 4. All. Lanzi.

I Gardens approfittano delle assenze in casa ravennate per espugnare il “PalaCosta”. Pronti, via e 0-8, poi, il migliore momento dei padroni di casa che sorpassavano prima della fine del quarto, mantenendo un esiguo vantaggio fino al 12’ (17-16). Quando coach Focarelli faceva respirare i senior, l’Immobiliare 2000, che alternava uomo e zona, prendeva un paio di possessi di vantaggio, che diventavano tredici lunghezze sul 27-40 al 23’ grazie a due triple di Alaimo (Mvp). Al 27’ veniva poi espulso il pivot Zannoni per un duro fallo proprio sull’ala ospite e, da quel momento, iniziava un lunghissimo garbage time col vantaggio che scendeva, proprio nelle ultime curve, a quattordici lunghezze grazie alla caparbietà dei giovani romagnoli.

CLASSIFICA

OLIMPIA CASTEL S. P. 12 6 6 0 435 372 +63
MOLINELLA 10 6 5 1 435 305 +130
INTERNATIONAL IMOLA 10 6 5 1 467 409 +58
TITANS OZZANO 8 6 4 2 444 408 +36
S.B. FERRARA 8 6 4 2 409 387 +22
ARGENTA 6 6 3 3 406 374 +32
GRIFO  IMOLA 6 6 3 3 416 412 +4
SPEM MATTEI RAVENNA 6 6 3 3 365 366 -1
IMMOBILIARE 2000 BOLOGNA 6 6 3 3 374 385 -11
CNO SANTARCANGELO 6 6 3 3 379 402 -23
ARTUSIANA FORLIMPOPOLI 4 6 2 4 392 420 -28
BASKET VILLAGE GRANAROLO 4 6 2 4 360 397 -37
SAN MAMOLO BOLOGNA 4 6 2 4 327 388 -61
BELLARIA 2 6 1 5 355 407 -52
PARTY&SPORT OZZANO 2 6 1 5 362 426 -64
AICS FORLI’ 2 6 1 5 366 434 -68

Trofeo Ferrari – La 4 Torri Ferrara è la quarta semifinalista

NOVELLARA – DESPAR 57 – 67

(12-17; 21-28; 39-44)

Pallacanestro Novellara: Margini 11, Folloni 2, Rinaldi 6, Mariani Cerati 9, Morgotti 3, Carpi 3, Bartoli,El Ibrahimi, Ciavolella 20, Colla 3. All. Ligabue.

4 Torri Ferrara: Agusto 10, Albertini 4, Bergamin, Bertocco, Chiusolo 12, Fenati 4, Govi 8, Lugli 6, Magni, Martini 4, Parmeggiani 7, Pasquini 12. All. Cavicchioli.

Francesco Francia, sei l’unica imbattuta del girone D. Lo Skizzo non passa l’esame Around

Due partite sopra le altre in questo quinto turno: nel girone C la Francesco Francia ospita a Zola la giovane formazione dello Sport Insieme, mentre, nell’F lo Skizzo affronta a Viserba l’Around Cesena.

5°Giornata

GIRONE A

MONTEBELLO BASKET 2011 – BASKET SOLE 63 – 35

GS SALSOMAGGIORE CITY – DUCALE MAGIK PARMA 68 – 53

Salsomaggiore City: Biocchi, Spotti 10, Imeri 11, Zamboni, Lettieri 6, Avanzini Fi. 13, Maccini 11, Rattotti 2, Cremaschi 5, Longhi 1, Antonicelli 1, Gianelli 10. All. Allodi.

Ducale Parma: Tarricone 7, Vento 2, Bertolini 10, Gozzi 3, Solimè 6, Cappelletti 9, Frazzi 8, Secli 4, Longinotti, Tinelli, Pensotti 2, Landini 2. All. Fochi.

PLANET – IRA TENAX 61 – 58

(9-18; 29-24; 42-39)

Planet Parma: Adorni, Anselmi 12, Bozzetto 11, Centofanti 3, Finardi, Gianferrari, Modica 7, Rosi, Ruozzi 26, Vigani 2. All. Paletti.

Cortemaggiore: Cabrini, Celia 5, Gorreri 9, Maccagni A., Maccagni M. 12, Mazza, Piroli 2, Righi 2, Salardi 6, Stecconi 9, Zanangeli 13. All. Silleci.

CASTELLANA – US CSI SANT’ILARIO 96 – 63

Castel San Giovanni: Coppeta 8, Georgiev 1, Eccher 8, Di Giorgio 26, Fanaletti 2, Lika 2, Markovic 8, Derba 8, Zamboni 7, Villa 11, Mazzocchi 10, Belli 5. All. Piva.

Sant’Ilario: Setti M. 7, Grossi 6, D’Amore 16, Rosi 2, Violi 14, Micucci 7, Reverberi, Bigliardi, Setti P. 3, Dotti 6, Gianotti 2. All. Violi.

VALTARESE – CUS PARMA 62 – 63

(10-10; 34-22; 51-37)

Borgo Val di Taro: Leonardi 1, Oppo 3, Berni 12, Gonzato 2, Giacovazzo 11, Giraud 17, Marchini 8, Finardi 8, Verti, Coppini, Guri ne, Gasparini ne. All. Dellapina.

Cus Parma: Bocchia 17, Bettera 4, Pagliari 9, Maffini 8, Andreoli 7, Bellicchi 11, Pattini 3, Marzo 4, Carretta, Marcucci, Franchini, Cervi ne. All. Guareschi.

CLASSIFICA

Planet Parma, Castellana Castel Sangiovanni 8; Fulgor Fidenza, Salsomaggiore City, Cus Parma 6; Basket Sole Piacenza, Valtarese, 4; Ira Tenax Cortemaggiore, S. Ilario d’Enza, Ducale Parma, Montebello Parma 2.

GIRONE B

CAMPAGNOLA – CENTRO LATTONIERI 55 – 49

(12-16; 30-30; 41-48)

Campagnola: Manicai 5, Parmigiani 18, Sueri 11, Sacchi 6, Rustichelli 7, Gasparini 2, Del Bue 1, Rondini, Pignagnoli, Piuca F. 2, Piccinini 3, Carpi. All. Nannetti.

Carpine: Meschini 6, Malagoli 3, Piuca M. 6, Gasparini 8, Solera 7, Losi, Verrini 4, Zanoli 4, Marchi, Felettigh 4, Iacono, Manzini 7. All. Morettin.

Carpi perde la prima partita della stagione, come ogni anno a Campagnola. Campo che rimane veramente ostico per i carpigiani che da qualche anno a questa parte non vincono mai a Campagnola. Partono però bene i carpigiani che conducono il primo quarto e parte del secondo, poi blackout totale con Sueri dall’altra parte che impazza e impatta la gara. Carpi perde completamente le fila del gioco in attacco e concede troppo dal lato difensivo e i reggiani ne approfittano. Nell’ultima frazione si riavvicina carpi fino al -3, ma il ferro reggiano sputa tutti i tiri e la partita va a Campagnola. Brutta partita per la Carpine che paga sicuramente l’assenza di Roberto Piuca.

REGGIOLO – CASINA 56 – 54

(19-10; 25-24; 44-39)

Reggiolo: Caramaschi, Torreggiani, Fregni 18, Pirondini 7, Bosi 8, Spaggiari, Arisi, Gambuzzi 4, Carnevali 2, Fagandini 7, Bagni 6, Bonacini 4. All. Notari.

Casina: Cassinadri 3, Menechini 7, Mammi 6, Grisanti 11, D’Aurizio 7, Meglioli 5, Farinelli 3, Fontanesi 1, Nasi 6, Costi 5. All. Torlai.

MARCONI – NAZARENO 70 – 80

(17-24, 30-41, 48-59)

Castelnovo Sotto: Montanari 2, Castagnaro 1, Berni 13, Rancati 17, Negri 5, Manghi, Fornaciari 15, Faveri 11, Bellagamba 5, Ballabeni 1, Davolio. All. Grobberio.

Carpi: Sbisà 20, Magrì 3, Barigazzi 2, Saetti 4, Foroni 4, Spasic 21, Goldoni, Cavallotti 9, Cantarelli 14, Antonicelli 3, Di Lorenzo ne. All: Barberis.

Carpi trova la prima vittoria stagionale a Castelnovo Sotto, conducendo dalla prima ripresa e resistendo a tutti i tentativi di rimonta dei padroni di casa. Spasic e Cantarelli guidano i rapidi contropiedi carpigiani, mentre per Castelnovo il solo Berni basta e avanza; il +11 dell’intervallo lungo racconta di una prima metà di gara nervosa e fisica, con le difese non registrate al meglio. Nella ripresa la musica non cambia, ma Carpi rallenta e sembra impantanarsi nella zona 3-2 costruita da coach Grobberio; saranno due bombe di Filippo Sbisà a sparigliare i giochi e a ricacciare indietro i padroni di casa, con l’inutile sussulto d’orgoglio finale di Fornaciari e Rancati a cercare di ricucire lo strappo.

POLISPORTIVA BIBBIANESE – PALL. CORREGGIO 66 – 57

GO IWONS BASKET – NUBILARIA BASKET 50 – 47

PALLACANESTRO SCANDIANO 2012 – ROSTA NUOVA NAISMITH’S 64 – 61

CLASSIFICA

Carpine, Bibbianese*, Scandiano* 8; Nubilaria Novellara, Campagnola 6; Rosta Nuova Reggio, Casina, Go Iwons Albinea, Reggiolo 4; Marconi Castelnovo, Correggio, Nazareno Carpi 2.

GIRONE C

PEPERONCINO LIBERTAS BK – NEW BASKET MIRANDOLA 78 – 53

(24-20; 35-32; 57-41)

Casello d’Argile: Trevisan 4, Bergami 4, Govoni, Balboni 8, Frascaroli 17, Monari Mat., Bonfiglioli, Bernardini 12, Cavallini 1, Monari A. 23, Comi 2, Malaguti 7. All. Monari Mar.

Mirandola: Cresta 4, Baccarini, Pivetti 12, Chiari 4, Duca 8, Giannetti 3, Galavotti 6, Scaravelli ne, Arletti 6, Nicolini, Battelli 3, Mattioli 7. All. Giglioli.

AUDAX BASKET FERRARA – ARGELATO BASKET 61 – 57

(16–16; 28–27; 46-41)

Audax Ferrara: Fabbri 1, Felletti Spadazzi 4, Pigozzi 12, Bovo 16, Mastella 13, Lazzari 6, Seravalli, Del Torto, Marabini 2, Vaianella 3, Bertasi, Ricci 4. All. Folchi

Argelato: Ceresi 7, Leonelli, Benassi 4, Rossi 11, Vastola 11, Cristofori, Gadani 3, Accorsi 2, Risi 1, Tagliavini 15, Giacometti 3. All. Iattoni.

GALLO BASKET – BASKET DELTA COMACCHIO 57 – 67

(14-19; 26-30; 44-45)

Gallo: Malagutti 15, Di Biase, Borsetti, Magni 6, Fioresi 5, Hinek 7, Del Principe 8, Cara, Mennitti, Gardenale 3, Caselli 13, Manfredini. All. De Simone

Comacchio: Carli, Persanti 2, Peretti 20, Ferretti, Tralli 8, Gelli 6, Ferroni 2, Bottoni 10, Gregori 4, Di Tizio 15, Carli. All. Bacchini.

ACLI G 88 – PALL. TEAM MEDOLLA 58 – 49

(19-11; 32-24; 40-41)

Acli G 88 Ferrara: Dolzani 7, Morelli 3, Panzera 6, Artioli, Merlo 3, Raimondi, Ferrarini 8, Tamoni 4, Gangarella 5, Govoni 6, Abdulfath, Govoni 17. All.  Gallini.

P.T.Medolla: Ceretti 3, Galeotti 2, Maini ne, Aldrovandi 13, Tralli 6, Spinelli 7, Barbieri 12, Guarnieri 2, Berra 4, Vincenzi, Marchetti, Forte ne. All. Carretti.

Inopinata sconfitta della P.T.Medolla sul terreno della sfavorita Acli 88. I modenesi, probabilmente condizionati dai risultati precedenti degli avversari, hanno affrontato la gara con un approccio di esagerata sufficienza, lasciando subito fuggire i buoi dalla stalla e senza riuscire più a ricatturarli. In un tipo di campo ormai da altri tempi, stretto, con pubblico, panchine, muri e porte a pochi centimetri dalle righe. Medolla ha subito tutto quanto di umano possibile: pressing avversario con migliaia di passaggi buttati al vento, tiracci da fuori che sdengavano sempre sul ferro, chiusure difensive frenate sempre dagli ostacoli non naturali che si paravano vicinissimi nei tentativi di “buttafuori”. I ferraresi hanno quindi preso un discreto vantaggio di circa 8-10 punti, che hanno costantemente mantenuto per tutta la prima metà gara. Dopo l’intervallo, passata una fase dove per circa cinque minuti il parziale è stato di 0-2 per il Medolla, gli ospiti sono riusciti ad avere l’unica reazione positiva di tutta la gara e sono riusciti a chiudere il terzo periodo a +1. Nell’ultimo periodo, però, i locali, animati da una grossa fame di vittoria, non si sono per certo dati per vinti e trovando molte belle giocate si sono prontamente riportati in testa e, freddi in ogni conclusione, hanno meritatamente concluso la gara con una brillante vittoria.

DIABLOS BASKET S.AGATA – BASKET FINALE EMILIA 59 – 78

(15-19; 26-45; 44-57)

Sant’Agata Bolognese: Risi 3, Testoni, Belosi 11, Violi 5, Terzi 6, Angelini 4, Patelli 10, Capponcelli 10, Ballotta 4, Bruni, Accorsi M., Pederzini 6. All. Serra.

Finale Emilia: Todisco 13, Borghi F. 6, Orri, Bergamini F. 2, Braida 1, Campanile 19, Musto 9, Aspergo 6, Bergamini A. 13, Golinelli, Borghi M. 2, Lodi 7. All. Bregoli.

CLASSIFICA

Peperoncino Castello d’Argile, Audax Ferrara 8; Delta Comacchio 6; Diablos Sant’Agata Bolognese, Fortitudo Crevalcore, Argelato, Gallo, Medolla, Finale Emilia 4; Mirandola, Acli G 88 Ferrara 2.

GIRONE D

I GIGANTI DI MODENA – P.G.S. CORTICELLA 67 – 56

(14-6; 34-19: 51-36)

I Giganti di Modena: Barbanti 22, Giorgi, Dolci, Pederzoli 2, Fantuzzi 8, Quaresima 6, Baraldini, Odorici 6, Larghetti 9, Demattè 4, Franceschi 6, Forastiere 4. All. Davolio.

Pgs Corticella: Bolelli 6, Marcheselli 4, Sorghini 16, Varignana 3, Cocchi 4, Mainardi 2, Cristiani 11, Fedeli, Nannuzzi 2, Asciano 6, Tiozzo 2. All. Amanti.

I Giganti colgono la seconda vittoria casalinga dopo una gara condotta dal primo all’ultimo minuto. I padroni partono col gas aperto: un parziale di 7-0 fa capire che i modenesi sono scesi in campo determinati, tanto che il primo quarto marcato Barbanti (8 dei suoi 22 punti in questo parziale) si chiude sul 14-6 con ben cinque atleti a referto. Corticella, trascinata da un Sorghini che segna 7 punti consecutivi, prova a restare a contatto ma i Giganti, con una buona difesa e una buona circolazione di palla aumenta il vantaggio e arriva alla pausa lunga sul 34-19. Alla ripresa delle ostilità però i bolognesi schierano una zona 2-3 abbastanza efficace in un primo momento, tanto che il divario si riduce e si attesta attorno ai 10 punti; i Giganti però iniziano a prendere confidenza col tiro dalla lunga e piazzano 5 triple in modo da arrivare all’ultima pausa sempre sul +15. Nell’ultimo quarto Corticella prova a ricucire lo strappo, ma il copione resta lo stesso: i modenesi in attacco trovano la via del canestro e in difesa il quartetto Fantuzzi, Demattè, Franceschi e Larghetti domina sotto le plance. I padroni di casa toccano anche il +18, ma nel finale gli ospiti ricuciono il divario fino al 67-56 finale.

PROGRESSO HAPPY BASKET ’07 – U.P. CALDERARA PALL. 46 – 48

(17-13; 27-18; 37-26)
Castel Maggiore: Nanetti 11, Zinoni 7, Mancini 4, Baraldi 2, Tosi 4, Carelli Marco 7, Pirazzoli 1, Carelli Matteo, Graziosi, Busi, Tinti 7, Sitta 3. All. Munzio.
Calderara: Guaraldi 1, Rigliaco 2, Nanni 3, Marri, Comastri ne, Selvi 13, Turchetti 9, Gallerani, Rubino 9, Bellodi 11. All. Murtas.

Secondo successo esterno per Calderara che supera, al fotofinish, i padroni di casa dell’Happy Basket. Dopo un avvio in cui i padroni di casa si portano sul 11-4, Calderara rientra sul 11 pari ma un 6-2 porta il punteggio sul 17-13. Nel secondo quarto gli ospiti faticano a trovare la via del canestro, con Castel Maggiore che scappa sul 27-18, mentre Calderara trova i punti solo da Rubino. Al rientro dagli spogliatoi sono gli ospiti a portarsi fino a -3 sul 29-26, salvo poi disfare tutto subendo un parziale di 8-0 che fa terminare il quarto sul 37-26. Nell’ultima frazione sono le bombe di Selvi e i canestri di Bellodi a guidare la rimonta di Calderara, che trova in Turchetti l’appoggio del +1 a 17″ dalla fine. Nel possesso successivo i padroni di casa non trovano il canestro con Guaraldi che va in lunetta e fa 1/2, ma, ancora una volta, l’Happy Basket non segna e vince Calderara 46-48.

SCUOLA PALL.PIUMAZZO 2002 – POL. GIOVANNI MASI 70 – 68

(19-20; 32-37; 52-53)

Piumazzo: Dardi 6, Marzo 18, Di Bona 4, Luppi 5, Tedeschi 21, Cavani, Gobbi 6, Zuffi, Di Talia, Mori 2, Garelli, Mezzetti 8. All. Marchesini.

Masi Casalecchio: Veratti, Malavasi 12, Manfredini 10, Galassi 20, Magliaro, Proto 7, Cavana 3, Calzini 4, Castaldini 8, Campanella 1, Bertacchini 3. All. Gemelli.

Il primo quarto è all’insegna dell’equilibrio e si conclude con gli ospiti in vantaggio di un punto. Nel secondo periodo la Masi prova un piccolo allungo e si va al riposo con i padroni di casa sotto di cinque lunghezze (32-37). Piumazzo è comunque in partita, ma commette troppi errori, dopo i primi due quarti ha 12 tiri liberi sbagliati e 19 palle perse. Il terzo quarto vede Piumazzo ricucire il divario a tornare solo ad un punto di distanza. L’ultima frazione è sempre giocata punto a punto: Piumazzo però è più precisa ai liberi e questa volta non si lascia sfuggire la vittoria. Bella prestazione di Piumazzo contro una squadra di assoluto livello, in una bella partita combattuta punto a punto per quaranta minuti. Da segnalare le prestazioni di Marzo e Tedeschi rispettivamente 18 e 21 punti e una serie di giocate decisive lungo tutta la partita.

FIORANO – MONTEVENERE 65 – 71

(14-22; 29-44; 45-61)

Libertas Fiorano: Generali 6, Berardi 2, Zogaj 22, Suzzani, Panico, Galloni 2, Minarini 3, Adamo 4, Barbolini, Melegari 4, Barbieri 22. All. Bertani.

Montevenere: Castaldini 12, Ottani 6, Mafaro 4, Sechi 17, Conti 4, Truppi 3, Orlandi 9, Palazzini, Gironi 6, Forni 10. All. Orefice.

F.FRANCIA PALL. – SPORT INSIEME 70 – 49

(18-7; 41-18; 58-30)

Francesco Francia Zola: Galli 8, Barilli 4, Perrotta 7, Zini, Mazzoli 6, Migliori 5, Bettini, Masina 19, Balducci, Pagano 2, Bosi 7, Romagnali 12. All. Brochetto.

Sport Insieme: Bertoncello 2, Skocaj 21, Amabile, Sacchi 4, Flori 3, Passarelli 3, Marino 6, De Lillo, Schippa, Regazzi 10, Pellegrinotti. All. Cantelli.

S.VANINI HORIZON BK RENO – STEFY BASKET 63 – 61

(18-10; 35-28; 48-39)

Horizon: Migliori, Vanini, Pasquali 11, Vanelli 8, Vignudelli 10, Neri 7, Guccini 5, Terra 4, Dall’Omo 1, Varotto 9, Menichetti, Maldini 8. All. Muscò.

Stefy: Tradii 11, Gabrieli 6, Piccinini 10, Benetti 18, Francia 1, Vittuari 2, Gagliardi 7, Lamborghini A. 3, Brochetto 1, Poli 2, Caboli. All. Lamboghini R.

CLASSIFICA

Francesco Francia Zola 10; Sport Insieme BO, Masi Casalecchio 8; Stefy BO, Montevenere BO, Calderara 6; I Giganti di Modena, Piumazzo, Horizon BO 4; Happy Basket CastelMaggiore, PGS Corticella 2; Fiorano 0.

GIRONE E

BASKET CLUB RUSSI – MEDICINA BASKET 2007 60 – 40

(20-10; 34-17; 44-27)

Russi: Montanari 3, Bramante, Babini 4, Bellanti M. 10, Martini, Beghi, Zheng 2, Canali, Bigazzi 4, Venturini 2, Bagioni 4, Santo 31. All. Milandri.

Medicina 2007: Bossi 2, Bacci 3, Lenzarini 10, Tazzara 11, Pinardi 2, Panico, Magli, Buscaroli 4, Gravinese, Rimondini, Castelli, Martelli 8. All. Nisbet.

PALL CASTEL S.P.T. 2010 – PGS BELLARIA 56 – 48

(10-15; 24-27; 42–31)

Castel San Pietro 2010: Cavina 9, Tabellini 16, Mascagna 7, Naldi 2, Manaresi, Farné 2, Raspanti, Soldi, Vinera 12, Albertazzi 3, Castellari, Conti 5. All. Morigi.

Pgs Bellaria: Ascari 9, Sudano 4, Ugliola 4, Scarenzi 7, Murgia 3, Benfenati 8, De Fazio 2, Poluzzi 6, Mambelli, Di Rienzo 5, Di Giulio. All. Bertuzzi.

Ancora una sconfitta per i ragazzi di Simone Bertuzzi, i quali, dopo aver condotto per tutto il primo tempo anche di 8-10 punti, subiscono un parziale nel terzo ed inizio dell’ultimo quarto che rende vana la rincorsa finale.

P.G.S. WELCOME – SELENE BK 68 – 65

(21-14; 31-31; 49-48)

Pgs Welcome: Lamborghini L. 11, Lacandela 5, Calzolari 7, Bernardini, Sabbioni 15, Cardamone, Palmieri, Alessandri 5, Ferrulli 15, Ferrari 10, Magelli ne, Lamborghini S. ne. All. Piccolo.

Sant’Agata sul Santerno: Esposito ne, Gaddoni 4, Pirazzini 14, Vignudelli, Zanzi, Mastrilli 12, Dal Pozzo 4, Taglioli 5, Morigi 10, Baldrati 8, Mazzotti 8, Beltrami. All. Bolognesi.

PALL. BUDRIO 2012 – OMEGA BASKET 62 – 71

(14-22; 35-41; 49-60)

Budrio: Serpieri 6, Bernardi ne, Ugulini 9, Bentivogli 2, Kolaj 10, Buresti 18, Gualanduzzi ne, Russo 2, Maccaferri ne, Casalaina ne, Lanzi 2, Bonaga 13. All. Cantelmi.

Omega: Bonetti 7, Tassi 8, Belleri ne, Venturoli 4, Zhu ne, Bignami 3, Roggi 13, Pizzi 9, Midulla 2, D’Andola 16, Castagna 9. All. Malaguti.

BASKET’95  – TATANKA BALONCESTO 59 – 58

(14-16; 33-29; 48-49)

Faenza: Santandrea 19, Conti 7, Biondi, Romboli 4, Dal Monte, Fabbri 8, Morsiani 6, Samorì 15, Rosti, Pantani, Gallo. All. Vespignani.

Tatanka Imola: Sgorbati 18, Bergamini 7, Grisà 2, Costantino 6, La Ferla 7, Foronci 4, Pirazzoli 10, Franceschelli 2, Selva 2. All. Fiera.

Vittoria al fotofonish per il Basket ’95 in un finale di gara vietato ai deboli di cuore. AD un minuto dalla fine il Tatanka è avanti di quattro punti, ma non riesce a chiudere il match per colpa di un negativo 1/6 dalla lunetta. Faenza prova a recuperare e arriva fino al 57-58. L’ultima azione è nelle mani dei faentini: la palla arriva a Samorì al centro dell’area e, a meno di due secondi dalla fine, segna il canestro della vittoria: 59-58. Imola prova il tiro della disperazione, ma ci pensa Romboli a bloccarlo, facendo esplodere di gioia il PalaBubani.

BASKET GIALLONERO – CASTIGLIONE MURRI BK 70 – 61

(15-13; 43-29; 56-37)

Giallonero Imola: Dall’Osso 4, Grandolfi 9, Dalmonte, Pederzoli 5, Biancoli 6, Campomori ne, Orlando 14, Vannini 4, Spoglianti 9, Simoni 19. All. Creti.

Castiglione Murri: Sandrolini, Melino 4, Rizzardi 11, Gandolfi 19, Molinari 5, Reggiani, Stefanelli 2, Tacconi 10, Maestri 4, Bonanno, Flamini 6, Samoggia. All. Pillastrini.

CLASSIFICA

Omega BO, BC Russi 10; Giallonero Imola, PGS Welcome BO 8; Selene Sant’Agata sul Santerno 6; Castiglione Murri BO, Basket’95 Faenza, Castel San Pietro 4; Tatanka Imola, Budrio, Pgs Bellaria BO 2; Medicina2007 0.

GIRONE F

ALI DESIGN FIORITA – AICS 67 – 60

(13-19; 30-33; 52-47)

Ali Design Fiorita Basket: Carlini, Capicchioni 2, Righi 5, Santos 11, Paccagnella, Venturini 6, Canini 7, Zanotti E. 25, Papini 4, Zanotti M., Barisic  7. All. Valentini.

Aics Basket Forlì: Solfrini 4, Turci 3, Baldini 9, Balzani, Maltoni, De Fanti 18, Pusateri, Orioli 7, Arpaia 16, Ghetti 2, Ruffilli, Ragazzi. All. Pasini.

CESENA BASKET 2005 – BASKET 2000 SAN MARINO 53 – 46

(20-13; 32-26; 40-41)

Cesena Basket 2005: Rossi Fi. 11, Cacchi A., Romano 10, Ekolongo, Martini 8, Rossi Fe. 5, Montalti 8, Mordenti 4, Dell’Omo 7, Di Meglio, Dal Monte Cacchi. All. Montalti.

Basket 2000 San Marino: Bombini 4, Gambuti, Bollini 5, Sarti 8, Galeotti 6, Riccardi 9, Stefanelli, Taddei, Gambi 5, Guerra, Ugolini 9, Fabbri. All. Rossini.

SKIZZO – AROUND SPORT 60 – 61

(13-13; 30-23; 42-41)

Skizzo Viserba: Apreda, Saulle 4, Ricciotti 16, Rizzo 23, Bascucci 4, Lemme 6, Esposito 2, Mantovani, Lanci 5.

Around Cesena: Bertani 11, Foschi 21, Strada 12, Lucchi, Faggi 5, Neri ne, Zampa 7, Gollinucci 2, Morsucci 3. All. Baraghini.

POL. CESENATICO 2000 – POL. STELLA 49 – 54

(11-17; 28-22; 41-41)

Cesenatico: Gori 5, Pellegrini, Dallamora, Benedettini 9, Capucci 4, Pillastrini 9, Pedrelli 4, Casali 2, Ricci, Risi, Montanari 16. All. Cardoso.

Stella Rimini: Gemmani, Paganelli ne, Muntangesu 1, Ricciotti 2, Ghinelli 6, Carigi 2, Raffaelli 5, Golfieri 4, Foschi 19, Del Turco 15. All. Miriello.

INSEGNARE BK – BASKET TIGERS 56 – 55

(16-17; 25-28; 45- 45)

Insegnare Basket Rimini: Gaudenzi 2, Matricardi 2, Zaghini 10, Curcio, Mei, Quartulli 8, Giungi, Cini, Monti 27, Accardo 7. All. Nannini.

Villanova: Domeniconi 8, Rossi 4, Magnani 9, Bronzetti, Di Giacomo 9, Cangini 3, Semprini, Tomasi 7, Arlotti 7, Toni 8. All. Evangelisti.

CLASSIFICA

Insegnare Basket Rimini, Around Cesena 8; Skizzo Viserba, Cesena Basket, La Fiorita San Marino 6; Tigers Villanova, Junior Ravenna 4; Basket 2000 San Marino, Cesenatico 2000, Aics Forlì, Stella Rimini 2.

C.S. – Saccardin nuovo arrivo in casa Flying Balls Ozzano

Importante novità di mercato in casa New Flying Balls: Lorenzo Saccardin è un nuovo giocatore della La.Co. Ozzano per la stagione 2015/16.

Play/Guardia, classe 1994 nonché ozzanese doc, Saccardin già da qualche giorno si allenava al PalaGira sotto le direttive di coach Federico Grandi; è di oggi la notizia della sua entrata ufficiale nel roster delle “Palle Volanti”.

Nonostante la sua giovane età il suo curriculum è di tutto rispetto con diverse esperienze importanti. Cresciuto nelle giovanili del Gira Ozzano e della BSL San Lazzaro, nella stagione 2009/10, a soli 16 anni, si allenava spesso durante la settimana con gli arancio-neri del Gira di Stefano Salieri in Serie A Dilettanti. Successivamente è stato uno dei giovani prospetti più interessanti della BSL per quattro stagioni; nel mezzo un’annata trascorsa tra gli  Eagles Bologna (all’epoca in DNA) e l’Andrea Costa Imola, in LegaDue, dove ha timbrato una presenza nel secondo campionato nazionale.

C.S. – Nino Dalpozzo entra nello staff dirigenziale della Bernaitalia Medicina

BERNAITALIA Virtus Medicina è lieta di comunicare che il Sig. Nino Dalpozzo entra a fare parte del suo Staff Dirigenziale

Nino, medicinese classe 1955, inizia la sua carriera da Dirigente Sportivo nel ’93 al Max Basket Castelguelfo società che disputa la serie A2 femminile di basket, nel ’95 inizia ad occuparsi di maschile nell’Hercolani Basket Castelguelfo, primo anno e prima soddisfazione sportiva perché vince subito il campionato di serie D (30 vittorie su 30 partite), seguono 2 anni in C2 (l’attuale C Silver) e con in panchina coach Curti vince nuovamente il campionato arrivando alla serie C 1 (all’epoca campionato a valenza nazionale), altro campionato e altra vittoria in finale con Venezia, in panchina il duo Millina-Curti, raggiunge la B2, e già al primo anno disputa la finale per salire in B1, finale persa contro Castenaso che vede la tragica morte in campo di Marco Marchetti, seguono altri 3 anni in B2 con fortune alterne fino alla retrocessione in C1, campionato di C1 e nuova finale raggiunta questa volta persa a gara 3 contro Recanati; poi nel 2006 l’Hercolani cede il diritto sportivo , per Nino qualche anno di stacco dal basket giocato fino ad oggi.

Per la Virtus Medicina questo è un inserimento di grande importanza, le doti umane, la grade conoscenza e l’esperienza maturata fanno di Nino, persona di assoluta serietà, un elemento preziosissimo che siamo sicuri sarà di grande aiuto per il presente e per il futuro della pallacanestro a Medicina, il fatto che un uomo come Nino abbia deciso di condividere questo percorso con noi è la riprova della bontà del lavoro fin qui intrapreso e un grande stimolo per tutti noi a fare sempre meglio in futuro .

C.S. – La 4 Torri impegnata a Novellara per i quarti del “Ferrari”

Quella che si giocherà mercoledì sera (palla a due ore 20,30) a Novellara è la gara di recupero della terza giornata del Trofeo Adelmo Ferrari, Coppa Emilia Romagna, prevista originariamente per fine settembre. La partita che la Despar è chiamata a giocare, di fatto, dirà se, anche quest’anno, l’attuale detentrice della Coppa giocherà in primavera le final four. Novellara milita in C Silver e viaggia oggi nella metà alta della classifica avendo vinto 3 partite (Pol. Arena, Stars e l’ultima con Bologna Basket) e perse 2 (Castenaso e Guelfo). Tra le proprie fila da prestare molta attenzione all’ormai storico bomber Ciavolella (oggi viaggia a più di 17 punti a partita) e alle altre due ali, Colla e Mariani Cerati. Novellara è arrivata agli ottavi di finale di coppa avendo eliminato, rispettivamente, Castelfranco Emilia e Ghepard, due compagni di C Gold. L’obiettivo dichiarato del coach granata Cavicchioli è rispettare l’impegno e onorare, con un accesso alle FF, la competizione di cui la sua squadra detiene la Coppa. Ad aspettare la quarta finalista sono già pronte Basket 2000 di Reggio, New Flying Balls di Ozzano e Virtus Imola (tutte di C Gold), a conferma che la vittoria dei ferraresi della scorsa stagione, da squadra Silver, è stata un’autentica impresa. A Novellara naturalmente piacerebbe emulare i granata.

Piacenza batte la Salus, Psa vince il derby. Lugo-Medicina, dolcetto per i romagnoli

SERIE C GOLD 5° Giornata

ASSET BANCA – GHEPARD 83 – 60

(23-16; 43-29; 63-44)

San Marino: Frigoli 8, Macina 9, Polverelli 8, Gambi, Borello 4, Ravaioli 24, Zannoni ne, Balestri 4, Pasolini 7, Caronna 19. All. Foschi.

Ghepard: Maldini, Sandrolini 6, Millina 6, Tapia 5, Aldieri, Beccaletto 13, Dalla 4, Fantuzzi 4, Gonzalez 8, Ghedini 14. All. Rossi.

Contro la Ghepard arriva il quarto successo in sequenza per i caldissimi Titans di Coach Foschi; non ci sono Capitan Gamberini, Cardinali e Zannoni, ma tutti i ragazzi a referto interpretano la partita perfetta, candidandosi autorevolmente al ruolo di gruppo. C’è equilibrio solo nei primi 8′ (17-16 Asset Banca), poi il 15-0 confezionato dai Titans (7 di Ravaioli) non trova nei ghepardi bolognesi una reazione degna di questo nome, anche perché, come da buona abitudine, la difesa dell’Asset Banca sale maestosamente in cattedra, concedendo solo le briciole, rilanciando le mortifere transizioni guidate da Frigoli e Macina, non staccando mai le mani dal timone. Energia, determinazione, rimbalzi (54-29 Titans), attenzione e lucidità anche offensiva (con attacchi sempre più fluidi) la partita è un monologo biancazzurro con l’onnipresente Riccardo Ravaioli a mostrare la completezza del suo repertorio, 24 punti, 11 rimbalzi, 5 assist, MVP con valutazione 34.

GAETANO SCIREA – BMR 58 – 67

(21-16, 36-29, 44-48)

Bertinoro: Zanotti ne, Riguzzi 15, Brunetti 7, Ruscelli ne, Merenda 2, Bravi, Cristofani, Ricci 4, Farabegoli 6, Delvecchio 14, Solfrizzi Em. 3, Solfrizzi En. 7. All. Brighina.

Basket 2000 Scandiano: Malagutti 3, Ferrari ne, Bertolini 10, Bartoccetti 12, Spaggiari A. 2, Astolfi 15, Farioli 18, Levinskis 5, Manini ne, Germani 2. All. Spaggiari L.

Terza vittoria stagionale per la Bmr Scandiano, che ritrova il sorriso espugnando in rimonta il parquet di Bertinoro. Contro il Gaetano Scirea, coach Luca Spaggiari recupera Germani, che stringe i denti pur di dare il proprio contributo alla causa: nel primo tempo Riguzzi e Delvecchio tengono avanti i padroni di casa, con la Bmr che va negli spogliatoi sul -7. Nella ripresa, però, la musica cambia: gli ospiti raggiungono gli avversari intorno al 35’ e allungano nel periodo conclusivo, legittimando con 15’ di ottimo livello la vittoria. Da segnalare il 4/6 dalla lunga distanza di capitan Astolfi e la doppia doppia di Farioli (18 punti e 10 rimbalzi), oltre alla prestazione corale a livello difensivo.

DESPAR – LA.CO. 84 – 76

(23-20; 45-43; 60-62)

4 Torri Ferrara: Bertoccio, Chiusolo 7, Bergamini, Fenati 4, Gobbi 2, Parmigiani 14, Lugli 2, Pasquini 20, Magni, Agosto 26, Albertini 9. Al. Cavicchioli.

Ozzano: Pasquali, Verardi, Mini 19, Rossi 6, Lalanne 3, Castellari, Carretti 9, Teglia, Guazzaloca 13, Balestri, Rambelli 11, Gianassi 15. Al. Grandi.

Ferrara ed Ozzano in passato ci hanno sempre regalato belle ed intense partite. E nella notte di Halloween, nel match valido per la quinta giornata di campionato, la storia si ripete. Despar e La.Co. giocano 40’ di bel basket, attacchi fisici e precisi, nonostante due buone difese ben messe in campo. L’equilibrio non manca, se si pensa che nei primi 37 minuti di partita il massimo vantaggio sia da un parte che dall’altra è stato di +6. Tutto fa pensare ad una grande serata di pallacanestro fra le due squadre che l’anno scorso in C Regionale hanno fatto faville, ottenendo la promozione e regalando tante emozioni ai propri tifosi. Tutti erano in serata, Ferrara ha dimostrato tutta la sua forza e fisicità, Ozzano ha mostrato significativi e incoraggianti segnali di crescita, soprattutto in difesa. L’unico punto interrogativo arriva dalla coppia in grigio, tutt’altro che pimpante e mai entrata pienamente in partita.

Nei primi quindici minuti Ozzano insegue sempre ad un possesso di distanza; il primo sorpasso firmato Mini arriva al 16’ con un bel tiro da 3. Agusto e Pasquini, i migliori in campo fra i padroni di casa, riportano avanti Ferrara, i quali conducono fino allo scadere del terzo quarto quando le triple di Mini e Rambelli trascinano Ozzano sul 60-62 all’ultimo mini break. Nel quarto decisivo i Flying partono bene, subito firmano un 4 a 0 che vale il 60 a 66. Il time-out di coach Cavicchioli è fondamentale per riorganizzare le idee in casa Despar, che risponde con un perentorio 10 a 2 di parziale in sei minuti che fissa il punteggio sul 70 a 68 per Ferrara a poco meno di quattro minuti dalla fine. A 3’20” dalla sirena finale arriva l’episodio clou del match: Agusto si trova sotto canestro, in attacco, mentre cerca lo scarico per un compagno arriva la giusta fischiata per un fallo di Gianasi. Lo scarico del capitano ferrarese giunge nelle mani di Parmeggiani che, a gioco ormai fermo, realizza da tre punti. Incredibilmente il secondo arbitro convalida il canestro; dopo un breve consulto con il collega la decisione viene confermata, tripla buona e fallo con nuovo possesso Ferrara. Questa decisione viene vista come il classico scherzetto che si fa ad Halloween, peccato che abbia rovinato un finale di partita bello ed agguerrito che poteva offrire diversi colpi di scena. Il pubblico di fede ozzanese protesta invano. La Despar si trova così sul +7 (Albertini realizza nell’azione successiva), vantaggio difficile da colmare per i Flying Balls negli ultimi minuti, vista l’intensità difensiva estense e l’ottima precisione ai liberi. Guazzaloca è l’ultimo a mollare, trova la bomba del -4, ma la Despar dall’altra parte non fallisce un colpo. Negli ultimi novanta secondi la partita si interrompe per il nervosismo presente in tribuna, con qualche battibecco fra tifosi di fede diversa che rischiava di degenerare. Finisce 84 a 76 un partita che, per come si stava mettendo, poteva regalare un finale diverso, sportivamente parlando. Forse il risultato non sarebbe cambiato, ma di sicuro lo spettacolo negli ultimi tre minuti ne ha risentito parecchio.

NPC – PONTEVECCHIO 94 – 39

(28-11, 53-19, 76-29)

Virtus: Sassi 4, Poluzzi 16, Grillini 9, Morara 20, Di Placido 4, Corcelli 5, Guglielmo 4, Brusa 2, Francesconi 2, Chiappelli 13, Porcellini 11, Filippini 4. All. Bettazzi.

Pontevecchio: De Pascale 12, Martelli 6, Pappalardo, Riguzzi 1, Brancaleoni, Verdi 4, Magagnoli, Di Rauso 5, Bergami 2, Pesino, Tinti 9. All. Lepore.

Chiamatela schiacciasassi. Questa Virtus vince, diverte e schiaccia l’avversario. Serviranno banchi di prova più significativi di un Pontevecchio troppo arrendevole e troppo rinunciatario – 55 punti di passivo sono onestamente imbarazzanti -, ma la prova di forza messa in campo da Poluzzi e compagni è di quelle che fanno ben sperare per il prosieguo della stagione. Una stagione che, da tre partite a questa parte, sembra essersi messa sui giusti binari per Imola, che liquida Pontevecchio in meno di dieci minuti, porta a casa la terza vittoria consecutiva e, tanto per non farsi mancare nulla, manda a referto tutti i suoi giocatori. Dieci minuti, dicevamo, in cui l’asse Morara-Chiappelli regala penetrazioni, dai e vai e pick and roll che il pubblico mostra di gradire alquanto. Il tutto sotto l’attenta regia di Poluzzi. E se un lieve infortunio ferma Morris (che rientrerà poco dopo), che problema c’è? Entra Porcellini e dà la zampata decisiva. Unica piccola pecca, la precisione da tre: due su dodici nei primi quindici minuti. Ma appena Grillini registra il mirino, piovono bombe in sequenza: due per il Grillo, una per Poluzzi. E Pontevecchio, lentamente, inesorabilmente, affonda. La musica non cambia nella ripresa. Bettazzi dirige magistralmente l’orchestra dalla panchina, giostrando armoniosamente i suoi che, pur con la partita già in pugno, non mollano di un centimetro, arrivando a toccare i 40 punti di vantaggio e creando trame offensive sempre nuove e sempre diverse. Ma il coach giallonero non è mai pago e frusta i suoi ad ogni errore, li stimola comunque a dare il massimo, a non accontentarsi, anche se la partita è ampiamente in cassaforte. L’ultimo quarto è una passerella verso il successo con Imola che continua a premere il piede sull’acceleratore – il +51 toccato a 7’24” dalla sirena finale è emblematico. Ciliegina sulla torta? Tutti i 12 giocatori schierati da Bettazzi mettono a referto almeno due punti.

PSA – CASTELFRANCO 78 – 77

(9-17; 31-38; 52-56)

PSA Modena: Manzotti 3, Macchelli, Pulvirenti 14, Bertoni 3, Tamagnini, Marra 6, Frilli 10, Ritacco, Manzo 8, Saccà 21, Govi, Biscaro 13. All. Solaroli

Castelfranco Emilia: Romagnoli, Tomesani 9, Coslovi, Zucchini 7, Lavacchielli 3, Biello 8, Villani 17, Del Papa 11, Pedroni, Lusvarghi 13, Righi 9. All. Boni.

Arriva la prima vittoria per la PSA Modena ed arriva proprio nel derby con Castelfranco Emilia davanti a più di 300 tifosi che non hanno mai smesso di sostenere i ragazzi di coach Solaroli. La tripla di Bertoni apre le danze per il primo vantaggio dei padroni di casa, ma Castelfranco si affida all’ex Villani, 8 punti nei primi 10’ per tentare la fuga, 4 a 11 dopo 5’. Sono i lunghi ospiti che mettono apprensione alla difesa modenese, Lusvarghi ne segna 9 di fila e Castelfranco tocca il massimo vantaggio, +12 a metà del secondo quarto, 16 a 28 il parziale. Nonostante una tripla di Righi Modena però si rifà sotto, Saccà dentro l’area pitturata e due bombe di Manzo e Manzotti per il -7 a metà gara. Il match riprende all’insegna dell’equilibrio, Modena prova a rifarsi sotto, ma Castelfranco la tiene a debita distanza senza però scappare via, anche grazie alla preziosa difesa modenese che costringe tiratore Zucchini a sparare a salve. Ancora una tripla di Manzo sulla sirena della terza frazione per il –4 che tiene vive la speranza di Modena, ma un paio di fischiate a favore degli ospiti scaldano gli animi in campo, ne fa le spese coach Solaroli che prende tecnico e subito dopo viene espulso dagli arbitri. Per Modena sembra la fine, i liberi e il successivo canestro ricacciano indietro la PSA, 66 a 54 per un -12 che sembra una montagna impossibile da scalare a poco meno di 6’ dalla fine. Ma questa volta la PSA ci crede davvero e non molla di un centimetro, con in panca il vice Matteo Barbieri, Biscaro buca per ben due volte la difesa ospite e la tripla di Pulvirenti per il – 5, 68 a 73 a 4’ scarsi dal termine. Questa volta Castelfranco si affida a Del Papa, ma è la PSA che corre forte, al canestro del capitano di Castelfranco risponde con quattro punti di Biscaro e Pulvirenti, ed è sempre il bolognese, con la bomba del 75 pari, che fa letteralmente esplodere le Ferraris. Time out di coach Boni, ma la difesa della PSA blocca il successivo tentativo di Villani da sotto, dall’altra parte invece non sbaglia Marra ben servito da Manzo sotto canestro. Il finale è al cardiopalma, Castelfranco non riesce più a pungere, Modena recupera un altro pallone e va in lunetta con Pulvirenti che fa 1 su 2 per il +3 a 3” dalla fine. Sulla rimessa in gioco, Pulvirenti non vuole rischiare il tiro della disperazione e manda in lunetta Biello che non sbaglia, ma non c’è più il tempo di fare altro, la PSA vince di un punto e si lascia abbracciare dall’invasione di campo dei tifosi festanti.

PIACENZA – SALUS 84 – 70

(26-12; 45-28; 72-52)

Piacenza Basket Club: Verri 9, Galli 11, Degrada ne, Massari 3, Pirolo 3, Inzani ne, Livelli, Gorla 16, Tagliabue 6, Petrov, Betti, Merchant 36. All. Galli.

Salus Bologna: Stojkov 10, Fimiani, Savio, Nucci 12, Zuccheri, Veronesi, Percan 27, Granata, Pellacani 3, Parma Benfenati 12, Trentin 6. All. Giuliani.

PALL. FIORENZUOLA 1972 – B.S.L.  76 – 52

(24-17, 35-22; 54-33)

Fiorenzuola: Cavagnini, Galiazzo 10, Schel 2, Grosso 9, Moscatelli 7, Roma 6, Colonnelli 6, Beltran 13, Lottici M. 6, Avanzi 7, Garofalo 9, Giani 1. All. Lottici S.

BSL S.Lazzaro: Lolli 5, Forni 4, Binassi 2, Fabbri 11, Mellara 2, Masrè 6, Bernardi 7, Vercellino 15, Cavazzoli, Allodi. All. Rocca.

CLASSIFICA

TIGERS FORLI’ 8 4 4 0 337 229 +108
VSV IMOLA 8 5 4 1 378 287 +91
SAN MARINO 8 5 4 1 355 269 +86
FIORENZUOLA 1972 8 5 4 1 409 345 +64
PIACENZA BC 6 4 3 1 336 288 +48
BASKET 2000 SCANDIANO 6 5 3 2 319 300 +19
SALUS BOLOGNA 6 4 3 1 312 294 +18
4 TORRI FERRARA 6 4 3 1 300 288 +12
GAETANO SCIREA BERTINORO 4 5 2 3 286 324 -38
FLYING BALLS OZZANO 2 5 1 4 376 399 -23
CASTELFRANCO EMILIA 2 5 1 4 352 385 -33
GHEPARD BOLOGNA 2 5 1 4 296 376 -80
PONTEVECCHIO BOLOGNA 2 5 1 4 304 387 -83
PSA MODENA 2 5 1 4 293 443 -150
BSL SAN LAZZARO 0 4 0 4 222 261 -39

SERIE C SILVER 5° Giornata

ME CART – FB 53 – 76

(7-22, 19-38, 35-60)

Cavriago: Cacciavillani, Fantini 7, Caleffi, D’Amore 11, Pezzi 7, Tognato, Lorenzani 2, Campani, Caminati 15, Brogio 8, Zecchetti. All. Martinelli.

LG Competition Castelnovo Monti: Canuti 13, Magnani 3, Ovi, Rossetti 3, Vezzosi 10, Paulig 17, Guarino 5, Mallon 7, Vanni 7, Mammi 11, Benvenuti, Grulli. All. Diacci.

Partita senza storia a Cavriago per una buona LG Basket. Partono i padroni di casa con un canestro di Brogio, poi spengono la luce e non segnano più per buona parte del periodo. Castelnovo conta invece su un solido Paulig e su un Canuti ancora una volta cecchino. Nel secondo periodo, il timido tentativo di recupero da parte di Brogio, viene respinto in modo corale da Castelnovo che sa di poter contare su un illuminato capitan Vezzosi. Cavriago non c’è. Poca intensità e ancor meno lucidità in attacco. Seconda metà della gara con le stesse tinte della prima. Unico protagonista per Cavriago il forte giovane Caminati che si prende tante responsabilità e con coraggio realizza ben 16 punti di cui 12 dalla distanza. La partita si chiude con un divario di 23 punti che mostra, da un lato il periodo difficile di Cavriago, ma dall’altro anche gli ampi margini di crescita di Castelnovo, che probabilmente avrebbe potuto chiudere con un margine ben superiore.

REBASKET – GIORGINA SAFFI 84 – 67

(17-16; 41-24; 66-51)

Rubiera: Fogliani, Doddi 6, Roncaglia 9, Castagnaro 25, Mazza, Fassinou, Melli 15, Zampogna 3, Casu 8, Amici 7, Riccò 11. All. Casoli.

Giorgina Saffi Forlì: Dal Pozzo ne, Marchioni, Conocchiari 15, Ravaioli 19, Dall’Osso 17, Biondi ne, Piazza 10, Nero ne, Serrani 4, Emiliani 2. All. Agnoletti.

La Rebasket finalmente può sorridere, vince in casa contro la Giorgina Saffi e porta a casa due punti fondamentali per la sua classifica. La squadra di coach Casoli era chiamata al riscatto, dopo la pesante sconfitta di Lugo e, senza capitan Gruosso, ha vinto una partita dai due volti. Dopo un primo quarto equilibrato (17-16), nel secondo sono Melli e Castagnaro a dare il break (25-18), per poi chiudere all’intervallo a +17 (41-24). Nel terzo quarto la squadra reggiana tiene a distanza la compagine forlivese e chiude a 66-51, ma poi rivive i fantasmi della precedente partita con Bologna Basket e per quattro minuti non realizza, permettendo a Forlì di arrivare a -4 (66-62). Da questo momento salgono in cattedra i veterani, Castagnaro con 8 punti consecutivi e Riccò e Roncaglia che, con quattro bombe, chiudono definitivamente il match.

GRANAROLO BASKET – DOLPHINS 66 – 72

(22-17; 39-34; 57-52)

Granarolo: Iannicelli ne, Nobis, Govoni, Marchi 8, Spettoli 11, Paoloni 7, Tugnoli 6, Calanchi 8, Bonetti 6, Brotza 4, Bertuzzi 7, Ferri 9. All. Trevisan.

Riccione: Saccani 14, Amadori Mi. 3, Raffaelli ne, Mazzotti 6, Bomba 1, Amadori Ma. 19, Tononi 2, Biagini ne, De Martin 17, Calegari 10. All. Badioli.

I Dolphins espugnano il campo di Granarolo al termine di una gara che i padroni di casa hanno condotto per 31′ con il demerito (o merito degli ospiti) di non essere riusciti a chiuderla quando ne hanno avuto la possibilità, dando la possibilità a Riccione di piazzare la zampata vincente nell’ultimo quarto.
Il primo quarto comincia con gli attacchi in gran spolvero: 13-10 al 5′ con Granarolo mortifera dall’arco dei 3 punti (3/4) e Riccione che si appoggia a Calegari. Granarolo prova a scappare (17-11 poi 20-14 al 7’30”) ma gli ospiti trovano sempre i canestri per mantenersi in scia e chiudere il primo quarto a 5 lunghezze (22-17). Il secondo periodo prosegue sulla stessa falsariga del primo con Granarolo che non riesce a distanziare Riccione per più di 6 punti, complice anche qualche errore banale su facili appoggi da sotto e alcune disattenzioni difensive inusuali per la squadra di Trevisan, e si chiude con lo stesso divario del primo quarto (39-34). Alla ripresa delle ostilità dopo l’intervallo, Granarolo prova ad alzare i ritmi per scrollarsi di dosso la compagine romagnola, ma gli uomini di coach Badioli hanno sette vite e rimangono attaccati alla partita; al 25’30” Granarolo raggiunge il massimo vantaggio del match (49-41) su un canestro di Ferri e sembra sul punto di decollare ma prima Calegari e poi Marco Amadori spengono sul nascere la fiammata degli uomini di Trevisan e permettono a Riccione di arrivare al’ultimo quarto sempre sotto di 5 punti (57-52). Nei primi 5′ dell’ultima frazione si decide la partita: l’attacco di Granarolo si accontenta del tiro da fuori, ma spara a salve (un dato significativo condanna le scelte offensive degli uomini di Trevisan nell’ultimo quarto: nessun tiro libero conquistato, indice della poca aggressività nell’attaccare il ferro avversario) e gli ospiti colpiscono con Saccani (MVP del match con 27 di valutazione), Marco Amadori e De Martin, magistralmente cercati da un ottimo Mazzotti in cabina di regia: parziale di 0-10 (57-62 al 35′) e inerzia della partita agli ospiti. Una tripla di Calanchi (l’unica su 13 tentativi nei secondi 20′ dopo il 6/12 del primo tempo) illude Granarolo di poter invertire la rotta, ma Saccani risponde subito da 2. Granarolo con uno sprazzo raggiunge la parità al 37′ (64-64) ma un micidiale Marco Amadori firma uno 0-5 che suona come una sentenza (64-69 al 38′); Granarolo riesce a segnare solo con Ferri e Riccione dalla lunetta arrotonda il parziale portando a casa la vittoria con merito.

NOVELLARA – BOLOGNA BASKET 2011 76 – 69

(14-23; 39-41; 59-49)

Pallacanestro Novellara: Ferrari ne, Margini 4, Folloni 3, Rinaldi 10, Mariani Cerati 21, Morgotti 3, Bartoli, Bagni ne, Carpi 5, Ciavolella 14, Colla 16, Verbitichi. All. Ligabue.

Bologna Basket 2011: Tolomelli 2, Chiarini A. 12, Tugnoli 8, Chiarini S. 4, Guerri 2, Nanni 9, Vorzillo 16, Garagnani 3, Cantore 9, Bianchini 4, Galeotti, Maldini. All. Degli Esposti.

ORVA – VIRTUS MEDICINA 79 – 69

(22-13; 40-28; 58-50)

Lugo: Pasquali, Cortesi 24, Nieri 12, Seravalli 14, Legnani 7, Hand 17, Scardovi, Zhytaryuk 5, Baroncini G. ne, Baroncini F. ne, Guerra ne, Guaglione ne. All. Galetti.

Virtus Medicina: Persiani 5, Marinelli, Govi 14, Sighinolfi 6, Biguzzi 9, Lorenzini 2, Musolesi 18, Seracchioli 15, Barba ne Tazzara ne, Spadoni ne. All. Curti.

Alla palla a due Medicina schiera Persiani, Sighinolfi, Govi, Biguzzi e Musolesi; Lugo risponde con Seravalli, Hand, Legnani, Cortesi e Nieri. Parte forte l’Orva che fa sempre canestro; la Virtus gioca bene negli spazi e cerca, con calma, di punire i cambi difensivi sistematici dei romagnoli; purtroppo ai gialloneri manca la mira giusta e Lugo scappa via sul 12 a 0 del 6’. Si accendono Govi (14 punti) e Musolesi (18 punti) e la Virtus rientra in partita; 5 punti a fila di Cortesi ridanno vantaggio a Lugo e il primo quarto termina sul 22 a 13 per i romagnoli. Secondo periodo e Medicina parte forte: sotto la regia di un buon Persiani e grazie al pressing a tutto campo gli ospiti rientrano a -1 sul 22 a 21, poi nuova fiammata di Lugo con Nieri e Seravalli. Lorenzini e Musolesi tengono, ma i romagnoli allungano nuovamente e all’intervallo lungo sono i padroni di casa in vantaggio sul 40 a 28. Terza frazione e ancora una buona Virtus in campo: i medicinesi attenti in difesa, alternando zona a uomo e con buona circolazione in attacco si riavvicinano grazie a Musolesi, un buon Biguzzi (9 punti e 10 rimbalzi) e un ispirato Seracchioli (15 punti); a metà tempo Virtus a –2 (44 a 42), poi la partita resta in equilibrio alcuni minuti prima che Hand e Cortesi (ottima partita per l’ala romagnola) ridiano vantaggio al’Orva con alcuni canestri di puro talento. Quarto periodo e la Virtus prova il tutto per tutto: Govi, Biguzzi e Persiani tengono viva la compagine medicinese e, a poco più di due minuti dal termine, la bomba di Sighinolfi tiene ancora in partita i gialloneri sul -6 (67 a 61). Da qui in avanti, però, solo Lugo ha la lucidità di gestire i possessi chiave con Nieri e Seravalli; di contro Seracchioli è l’ultimo ad arrendersi in una Virtus che nel complesso gioca un buon basket, attenta in difesa e paziente e intelligente in attacco; si pagano percentuali troppo basse da tre punti, nonostante si costruiscano tiri aperti e, quindi, vince Lugo 79-69.

MONTECCHIO – GUELFO 87 – 80

(20-14; 39-37; 61-60)

Montecchio: Grisendi 18, Conte 18, Riccò 3, Guardasoni 14, Giorgi ne, Basso 10, Maggi 6, Colla 8, Ferrari 10, Marchini ne. All. Cavalieri.

CastelGuelfo: Bernabini 11, Lucchi 8, Pieri, Ventura ne, Baccarini, Caprara 21, Venturoli 15, Paluan 8, Casagrande 14, Miceli 3, Ginevri. All. Serio.

La partita è intensa fin da subito. Grisendi spinge forte e trova 6 punti consecutivi che saranno la differenza di fine 1º quarto. Nel secondo periodo Basso cerca di mantenere il vantaggio. Caprara, dopo due partite dove ha faticato parecchio, trova la via del canestro con continuità e riduce a 2 punti il distacco all’intervallo. Dopo la pausa lunga, cambia un po’ l’inerzia del match. Infatti i guelfesi mettono la testa avanti grazie all’ottima vena realizzativa dalla lunga distanza (5 triple nel solo quarto, 3 consecutive di Bernabini). Ma Conte prende sempre più confidenza col suo canestro e le due squadre cominciano a sorpassarsi. Nell’ultima frazione di gioco i padroni di casa spingono di più sull’acceleratore con protagonista Grisendi. Venturoli prova a rispondere ma è l’unico perché i suoi compagni non riescono più a trovare il canestro. E con il distacco che sale sopra ai 10 punti di vantaggio, saltano sul carro dei vincitori anche i temibili Ferrari e Colla che fino a quel momento erano stati ben arginati dalla difesa guelfese. L’attacco ospite gioca fino all’ultimo secondo e riesce così a limitare i danni.

CASTENASO – TECNOSISTEM 63 – 57

(17-24; 32-30; 43-43)

Castenaso: Magnani 6, Martelli, Paolucci, Caprara, Masini, Truzzi, Barbieri 12, Stanghellini, Guazzaloca 8, Parenti 15, Trombetti 22. All. Castelli.

Stars: Bitelli 9, Bertoncello 3, Skocaj 8, Cristalli, Galvan 4, Landuzzi 6, Flori 15, Gambetti 2, Barilli 10, Bamania, Regazzi. All. Cantelli.

CLASSIFICA

LUGO 10 5 5 0 393 303 +90
LG COMPETITION CAST. MONTI 8 5 4 1 383 324 +59
MONTECCHIO 8 5 4 1 387 341 +46
CASTENASO 8 5 4 1 359 333 +26
VIRTUS MEDICINA 6 5 3 2 381 368 +13
NOVELLARA 6 5 3 2 369 368 +1
GUELFO CASTEL GUELFO 6 5 3 2 355 356 -1
REBASKET RUBIERA 4 5 2 3 362 353 +9
GRANAROLO BASKET 4 5 2 3 313 323 -10
RICCIONE 4 5 2 3 340 370 -30
SCUOLA BASKET CAVRIAGO 2 5 1 4 307 349 -42
BOLOGNA BASKET 2011 2 5 1 4 339 382 -43
GIORGINA SAFFI FORLI’ 2 5 1 4 340 384 -44
STARS BOLOGNA 0 5 0 5 307 381 -74
1 … 150 151 152 153 154 … 165