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Coppa Italia A2, Faenza buona la prima, ma Crema è troppo forte

COPPA ITALIA A2

Quarti

BASKET COSTA X L’UNICEF – CARISPEZIA LA SPEZIA 72 – 57

ANDROS BASKET PALERMO – PARKING GRAF CREMA 61 – 75

ECODENT – BASKET PROJECT GIRLS 57 – 71

(15-19; 33-40; 44-57)

Villafranca: Pertile 9 (3/8, 1/4), Vespignani 5 (0/2, 1/5), Dell’Olio 11 (3/7, 1/3), Galbiati 10 (1/5, 2/5), Zanella ne, Baciga ne, Scarsi, Zampieri 15 (6/10, 1/8), De Rossi ne, Ramò 7 (2/4, 1/4), Pastore ne, Cecili. All. Soave.

Faenza: Franceschelli 9 (3/4, 1/7), Schwienbacher 9 (3/7, 1/3), Franceschini 4 (1/4 da 2), Morsiani, Ballardini 10 (1/2, 1/3), Giorgetti, Policari 17 (1/4, 5/9), Soglia 2 (1/5 da 2), Meschi 2 (1/1, 0/1), Preskienyte 18 (8/8 da 2). All. Bassi.

LA MOLISANA CAMPOBASSO – LIB. MONCALIERI 63 – 69

Semifinali

CREMA – FAENZA 76 – 59

(23-16; 42-23; 65-38)

Crema: Melchiori 10 (1/2, 2/5), Nori 17 (5/11 da 2), Capoferri 11 (2/5, 2/3), Iuliano, Blazevic 9 (3/10, 1/3), Caccialanza 5 (1/5 da 3), Parmesani 7 (3/5, 0/4), Cerri 3 (1/3 da 2), Degli Agosti ne, Grassia 2 (1/1 da 2), Parmesani 1 (0/1 da 2), Rizzi 11 (4/4, 0/5). All. Sguaizer.

Faenza: Franceschelli 5 (0/3, 0/3), Schwienbacher 2 (1/5, 0/2), Franceschini 12 (4/7, 0/1), Morsiani 16 (4/12, 1/1), Ballardini 6 (0/3, 0/2), Caccoli 4 (1/2, 0/1), Giorgetti ne, Policari, Soglia 5 (1/2 da 2), Meschi 5 (1/3, 0/2), Preskienyte 4 (2/4, 0/1). All. Bassi.

COSTAMASNAGA – MONCALIERI 71 – 78

FINALE

CREMA – MONCALIERI 86 – 75

Serie B, Coppa Italia: vince Omegna, i Tigers Cesena si arrendono in finale

COPPA ITALIA

Quarti

AMADORI – VIRTUS ARECHI 59 – 56

(21-15; 34-27; 47-42)

Tigers Cesena: Ferraro, Dagnello 5, Trapani, Rossi ne, Battisti 12, De Fabritiis 6, Raschi 2, Poggi ne, Sacchettini 11, Brkic 13. All. Di Lorenzo.

Salerno: Tortù 7, Villa 7, Czumbel, Antonaci ne, Duranti 6, Maggio 3, Corvo ne, Leggio 19, Visnjic 6, Diomede 8. All. Menduto.

Sono i Tigers i primi a qualificarsi alle semifinali di Coppa Italia. Il tutto grazie ad una partita condotta per gli interi 40′ in virtù, soprattutto, di una maiuscola prova difensiva. L’essenza della partita dei Tigers è tutta negli ultimi 8’’ di match, con Duranti che rimette in attacco per Salerno. Palla sotto a Diomede che sbaglia, stretto nella morsa della difesa malatestiana ed è costretto a scaricare fuori per Villa, che lancia la preghiera dai 6,75 a fil di sirena. Palla fuori e Cesena è in semifinale.

Ma prima? Beh, che la difesa della Amadori potesse incidere sul match lo si è capito fin da subito, quando, a 5’55’’ dal primo mini intervallo Cesena costringe coach Menduto al time out sul 13-4 per i romagnoli. E’ il canovaccio dell’impero primo tempo. Brkic e Sacchettini a fare buona guardia sotto canestro e Matteo Battisti a guidare i Tigers con fosforo e assist illuminanti. Quando poi Sacchettini centra la bomba del 28-17 a 6’29’’ dall’intervallo lungo e, non pago, segna in area, a 3’22’’ la Amadori vola sul 34-19. Salerno, però, non molla, sospinta da un Leggio superlativo che a fine partita scriverà 19 sul proprio tabellino personale. Il contro break campano manda le squadre al riposo sul 34-27, con una partita ancora tutta da raccontare. Nel terzo quarto la difesa di Salerno annebbia le idee dei Tigers in attacco, mentre Di Lorenzo attinge a piene mani dalla panchina. L’inerzia passa nelle mani dei blaugrana che accorciano pur segnando poco, grazie a qualche errore di troppo di una Cesena comunque brava a costruirsi tiri aperti, ma sprecona nel finalizzare. L’ultimo quarto si apre con la Amadori avanti 47-42. Occorre attendere quasi due minuti per vedere un canestro, anzi due, dalla lunetta, griffati Dagnello. Quattro minuti più tardi, ancora dalla lunetta, è Raschi a riportare in doppia cifra il vantaggio di Cesena, ma la Virtus risponde con un 5-0 di parziale che non permette ai Tigers di chiudere il match anzitempo. Anzi, Salerno prende l’abbrivio giusto e, a -3’18″, Duranti segna da 3, riportando i campani pericolosamente sotto (58-53). A 2’04’’ dalla sirena, Cesena commette l’errore di concedere agli avversari ben tre tentativi dall’arco nella stessa azione e, al terzo, Roberto Maggio segna il 58-56, prima di commettere il quinto fallo su Brkic e salutare così il match. Il capitano cesenate compie solamente a metà il proprio dovere a cronometro fermo, ma si riscatta immediatamente con una palla recuperata di importanza capitale. I Tigers, però, non concludono positivamente l’azione offensiva e, a 8’’, il time out dal quale Salerno esce per l’attacco del pareggio di cui sopra.

DECO’ – REKICO 62 – 72

(18-15; 39-37; 51-56)

Caserta: Dip 11, Petrucci N. 9, Ciribeni 12, Bottioni 4, Pasqualin, Valentini 2, Rinaldi 6, Aldi ne, Hassan 15, Sergio 1, Barnaba, Piazza ne. All. Oldoini.

Faenza: Fumagalli 4, Costanzelli, Silimbani 4, Samorì, Casagrande 9, Venucci 12, Zampa, Petrucci M. 17, Pambianco, Chiappelli 10, Sgobba 14, Petrini ne. All. Friso.

Impresa da sogno della Rekico. La truppa di coach Friso supera la corazzata Caserta grazie ad una prestazione maiuscola, smentendo ogni pronostico avverso. Sono la forza mentale e la lucidità le armi che hanno permesso questo colpo grosso e ovviamente la solita difesa, decisiva nei momenti caldi del match. Fondamentali sono stati poi i tantissimi tifosi sugli spalti che hanno incitato la squadra con grande passione. E ora sotto con la semifinale: sabato alle 12.30 ci sarà il derby con i Tigers Cesena.

La Rekico entra in campo determinata e piazza un break di 5-0 mandando in confusione la Decò che non si aspettava una simile partenza. L’esperienza casertana entra però ben presto in scena, con i giocatori che si affidano ai liberi e ai tiri da fuori e ribaltano il risultato sul 16-11. I Raggisolaris non subiscono il contraccolpo e continuano ad attaccare e a difendere con grande attenzione, trascinati in attacco da un ottimo Petrucci. All’intervallo Caserta conduce 39-37, poi si porta sul 42-37 e, proprio nel momento più difficile, la Rekico si infiamma. La manovra offensiva porta punti dall’area pitturata e da fuori, con qualche tripla sparata di tanto in tanto che permette di mantenere punti di vantaggio fino al 56-51 di fine terzo quarto. La Decò avrebbe le armi per riprendersi il match, ma non può nulla contro la voglia di vincere della Rekico, perfetta in difesa e cinica in attacco. Dip e gli altri lunghi vengono imbrigliati e ad ogni loro errore corrisponde un rimbalzo catturato da Faenza. Nell’altra metà campo i canestri arrivano a ripetizione come la tripla di Silimbani del 53-64 a metà terzo quarto. Caserta crolla dal lato mentale e sbaglia anche facili conclusioni, i Raggisolaris ne approfittano e mettono il punto esclamativo alla loro grande partita con Petrucci che dalla lunetta fissa il 56-71, mandando in visibilio i tifosi.

PAFFONI OMEGNA – AMATORI PALL. PESCARA 73 – 70

ALLIANZ PAZIENZA SAN SEVERO – ALL FOOD FIRENZE 64 – 66

Semifinali

AMADORI – REKICO 75 – 50

(15-13; 36-25; 55-40)

Tigers Cesena: Ferraro 5, Dagnello 8, Trapani 4, Rossi, Battisti 9, Papa 2, De Fabritiis 16, Raschi 8, Poggi, Sacchettini 11, Brkic 12. All. Di Lorenzo.

Raggisolari Faenza: Fumagalli, 8, Costanzelli, Silimbani, Casagrande 7, Venucci 2, Zampa 10, Petrucci 12, Pambianco ne, Chiappelli 5, Sgobba 6, Petrini ne. All. Friso.

I Tigers Cesena staccano il pass per la finale di Coppa Italia, aggiudicandosi il derby tutto romagnolo contro la Rekico al termine di una prestazione cinica, fatta di tanta concretezza in difesa, contando, poi, sull’apporto di un ritrovato Antonio De Fabritiis, MVP con 16 punti ed un 4/5 da 3 punti che ha dato ai cesenati la spinta decisiva verso la vittoria.

Le due squadre partono molto contratte. Cesena addormenta da subito il match portandolo sui ritmi a lei più congeniali. Faenza non riesce mai a sprintare ed il punteggio, molto basso, recita un 36-25 al riposo lungo, senza troppi sussulti. Sul finire di secondo quarto, la Amadori comincia a dare segnali di ciò che la partita dirà nel prosieguo. A 4’20’’ Trapani buca in penetrazione una difesa troppo poco attenta, mentre Raschi confezione una bomba per poi catturare un rimbalzo e depositare il punto del 25-19. Coach Friso chiama time out e, prima di avere 2 punti da Fumagalli, Faenza incassa il 27-19 di Sacchettini che poi però commette il suo terzo fallo. Si entra in zona De Fabritiis. Sono 7 i punti che il “Conte” mette a segno sul finire di primo tempo inchiodando la tripla del 36-22 poi rintuzzata da quella, a fil di sirena, di Chiappelli. Ossigeno per Faenza che rientra così negli spogliatoi sul 36-25 e l’impressione di poter limitare i danni. E’ solamente un’impressione però, perché Cesena, al ritorno dalla pausa lunga, mostra la sua faccia migliore. Così, mentre Brkic prende a piazzare stoppate, De Fabritiis raccoglie fatturato. A 7’43’’ è una bomba del capitano cesenate a dare a Cesena il nuova massimo vantaggio: 41-27. La Amadori imbriglia Faenza in una morsa dalla quale i manfredi non riesco ad uscire. A 6’02’’ è di nuovo De Fabritiis a timbrare dall’arco e, quando Brkic cancella Chiappelli con una stoppata, a 4’51’’, con Battisti a perfezionare la recuperata con assist a Dagnello per un comodo appoggio in contropiede, i Tigers si trovano sul nuovo massimo vantaggio, col +15, sul 46-31. Poco dopo, la giocata con la quale gli Amadori Tigers Cesena azzannano la preda. Altra stoppata del capitano ed il 49-31 porta la firma del “Conte” De Fabritiis. Petrucci prova a rispondere presente sempre dall’arco, ma di nuovo dai 6,75, questa volta Dagnello, a 1’40’’ scrive il 52-38. Gli ultimi punti del quarto portano la firma di Trapani, su assist di Ferraro, e infine dello stesso Ferraro, 1/2 dalla lunetta. Giusto il tempo di vedere Francesco Poggi sul parquet ed il terzo quarto va in archivio sul 55-40. Una distanza certo non insormontabile, ma Faenza è fiaccata, demoralizzata e incapace di reagire di fronte alla carica delle Tigri. Che non mollano il colpo, decise a mandare segnali chiari e forti a chi, domani, dovrà contendere loro l’ambita Coppa Italia. Ultimo quarto che si trasforma in una gloriosa cavalcata per la Amadori, mentre gli avversari sembrano già proiettati alla partita di domenica prossima, nella tana dei Tigers. Minuti in campo anche per Filippo Rossi in un quarto che, di fatto, è servito per arrivare alla sirena e nulla più.

PAFFONI – ALL FOOD 79 – 68

FINALE

AMADORI – PAFFONI 72 – 81

(17-16; 30-41; 44-60)

Tigers Cesena: Battisti 20 (1/7, 5/6), Sacchettini 15 (6/9, 1/1), Raschi 11 (2/4, 1/1), De Fabritiis 10 (1/2, 2/4), Trapani 5 (1/2), Brkic 5 (0/2, 0/3), Ferraro 3 (1/2), Frassineti 2 (1/3, 0/3), Dagnello 1 (0/2, 0/2), Poggi ne, Rossi ne. All. Di Lorenzo.

Omegna: Grande 15 (2/2, 3/7), Scali 13 (3/4, 2/3), Arrigoni 12 (5/5, 0/1), Balanzoni 10 (3/6), D’Alessandro 9 (3/4, 1/4), Samoggia 9 (0/2, 3/4), Cantone 8 (2/3, 1/3), Bruno 5 (1/2, 1/5), Gueye, Guala ne, Ramenghi ne, Bovio ne. All. Ghizzinardi.

Serie B, Baltur ko nella finale di Coppa Italia, ad esultare è Omegna

COPPA ITALIA SERIE B

QUARTI DI FINALE

FULGOR OMEGNA – AMATORI PALLACANESTRO PESCARA 67 – 51

BASKET BARCELLONA – PALLACANESTRO PIACENTINA 70 – 74

(16-17; 37-35; 51-54)

Barcellona: Grilli 18 (2/6, 3/9), Caroldi 10 (3/4, 0/4), Gay 8 (1/1, 2/7), De Angelis 8 (0/2, 2/2), Pedrazzani 7 (3/5), Stefanini 7 (2/4, 1/1), Brunetti 7 (0/2, 1/2), Sereni 4 (1/5, 0/1), Teghini 1 (0/3), Idiaru. All. Friso.

Piacenza: Pederzini 20 (8/14, 0/3), Perego 16 (5/7), Rombaldoni 11 (4/7, 0/3), Stanic 8 (4/5, 0/4), Guaccio 7 (3/4), Bruno 6 (0/1, 2/5), Maggio 3 (1/2, 0/4), Birindelli 2 (1/1), Guerra 1 (0/1), Libè. All. Coppeta

La Bakery vince al termine di una vera e propria battaglia con Barcellona e strappa il pass per la semifinale di Coppa Italia LNP, in attesa di conoscere l’avversaria che uscirà dalla sfida di questa sera tra Palestrina e Cento.

L’avvio è da subito buon indicatore di quello che sarà l’andamento della partita: tanta intensità, percentuali al tiro non eccellenti e tantissimo equilibrio, quello che porterà le squadre a giocarsi tutto negli ultimi possessi della partita. Barcellona mette la testa avanti sull’11-7, cui risponde immediatamente la Bakery con un parziale di 7-0 per il massimo vantaggio biancorosso fino a quel momento, 11-14. Alla prima sirena la Bakery mantiene il vantaggio, seppur di una sola lunghezza: 16-17. Perego e Pederzini mantengono la situazione in perfetta parità, mentre le squadre continuano a litigare con il canestro e viaggiano con miniparziali per mettere, di volta in volta, la testa avanti: all’intervallo è 37-35, a fine terzo quarto è invece Piacenza a condurre le danze di sole tre lunghezze: ci sono tutti gli ingredienti per vivere dieci minuti finali di grandi emozioni. Ciò che continua a latitare è la precisione al tiro, addirittura il 10% dai 6.75 per la Bakery, che però è lucida a restare aggrappata alla partita con le unghie e con i denti. A meno di quattro minuti la sfida è ancora in parità, ed un fallo tecnico per “flopping” a Stanic (suo quinto personale) sembra mettere le cose in salita per i biancorossi. Ci pensa Pederzini (20 alla fine) a dare la spallata con una gran giocata da tre punti per il 70-72. Barcellona non trova più punti, Piacenza sigla il 70-74 che consegna ai biancorossi l’accesso alla semifinale.

CESTISTICA CITTA DI SAN SEVERO – FIORENTINA BASKET 60 – 56

BENEDETTO XIV – PALLACANESTRO PALESTRINA 72 – 57

(13-15; 30-28; 49-38)

Cento: Ba, Piunti 6, Vico 11, Chiera 18, Graziani ne, Pasqualin, D’Alessandro 4, Benfatto 10, Cantone 8, Mastrangelo ne, Fioravanti, Rizzitiello 15. All. Benedetto.

Palestrina: Gatti 8, Fiorucci, Alessandri 14, F. Rossi ne, G. Rossi 17, Barsanti 5, Duranti, Cecconi ne, Mattei ne, Paesano 2, Gobbato, Visnjic 11. All. Lulli.

SEMIFINALI

FULGOR OMEGNA – SAN SEVERO 54 – 52

BAKERY – BALTUR 62 – 87

(16-15; 32-42; 47-70)

Piacenza: Perego 11 (4/10, 1/1), Liberati 9 (3/3, 1/4), Pederzini 8 (2/5, 1/3), Rombaldoni 8 (1/4, 2/4), Maggio 7 (0/2, 2/5), Guerra 7 (2/4, 1/1), Birindelli 5 (1/6, 0/0), Guaccio 5 (1/3, 1/2), Stanic 2 (1/3, 0/3), Libè. All. Coppeta.

Cento: Rizzitiello 17 (2/4, 4/6), Benfatto 16 (6/8), Vico 14 (4/5, 2/4), D’Alessandro 10 (0/1, 2/3), Piunti 8 (4/11, 0/1), Chiera 7 (1/3, 1/1), Pasqualin 6 (2/3), Cantone 4 (1/1, 0/3), Mastrangelo 3 (1/1), Graziani 2 (1/2), Fioravanti (0/1), Ba (0/1). All. Benedetto.

La Baltur sconfigge nettamente a Fabriano per 62-87 la Bakery e conquista la finale. Gara equilibrata solo nel primo quarto, che ha visto poi la formazione di coach Giovanni Benedetto allungare nel secondo periodo, con le triple di Rizzitiello, miglior realizzatore con 17 punti, e il contributo di Benfatto (doppia doppia da 16 punti e 13 rimbalzi) e Vico, autore di 14 punti. Il vantaggio estense si è poi allargato nel terzo quarto, fino al +25 finale. Miglior realizzatore per la Bakery Riccardo Perego con 11 punti.

Dopo primi minuti di studio, Cento piazza il mini-allungo con Benfatto, Vico e Piunti (5-11 al 6°). Rombaldoni e Maggio riportano Piacenza a -1 (12-13 all’8°). Tre tiri liberi di Maggio a tempo scaduto danno il +2 Bakery della prima pausa (17-15). Dopo un inizio di secondo periodo in equilibrio, Rizzitiello, Benfatto e una tripla di Pasqualin propiziano il +7 centese al 13° (21-28). Cento si mantiene avanti con uno scatenato Rizzitiello, che arriva velocemente in doppia cifra e porta a +12 i suoi con una tripla (27-39 al 17°). All’intervallo è +10 per Cento (32-42). Due triple consecutive di Vico e Rizzitiello mandano in orbita la Baltur (34-51 al 23°), fino al +17. La Benedetto è in fiducia e allunga sempre più, mentre Piacenza non riesce a reagire. Il vantaggio centese arriva fino al +26 (44-70 al 29° con Piunti). 47-70 Cento al terzo intervallo. Ultimo periodo, Piacenza prova a riavvicinarsi con Liberati e Maggio (53-70 al 32°), ma il vantaggio centese si mantiene confortante. La Baltur gestisce gli ultimi minuti e chiude vittoriosa per 62-87

FINALE

FULGOR – BALTUR 55 – 51

(17-14; 38-30; 45-45)

Omegna: Simoncelli 15 (2/7, 3/7), Dip 11 (4/8), Benedusi 7 (1/4, 1/2), Torgano 5 (1/1, 1/5), Fratto 5 (1/3, 1/3), Bruni 5 (0/3, 1/3), Villa 3 (1/6), Arrigoni 2 (1/4, 0/2), Pizzo 2 (1/5), Guala ne, Ramenghi ne, Brigato ne. All. Ghizzinardi.

Cento: Benfatto 11 (3/10), Cantone 10 (2/3, 2/6), Rizzitiello 9 (1/5, 1/3), Piunti 7 (2/4), Chiera 5 (0/6, 1/1), Vico 4 (1/6, 0/3), Pasqualin 3 (0/4, 1/1), D’Alessandro 2 (1/2, 0/1), Ba, Mastrangelo ne, Fioravanti ne, Graziani ne. All. Benedetto.

Sfuma, ad un passo dal traguardo, il sogno della Baltur di conquistare una Coppa Italia che  invece va alla Paffoni, al termine di un’avvincente finale, decisa soltanto negli ultimi secondi di gioco. All’UBI Banca Sport Center di Jesi, dopo nove minuti all’insegna dell’equilibrio, un gioco da tre punti di Simoncelli consente a Omegna di aggiudicarsi la prima frazione. Nel secondo periodo, i piemontesi volano a +12 (31-19), approfittando delle difficoltà degli emiliani nell’innescare le loro bocche da fuoco. I bianco/rossi riescono comunque a limitare i danni, rientrando negli spogliatoi con otto lunghezze da recuperare (38-30). Nella ripresa si segna col contagocce, Cento risale fino al -4 con Cantone e Chiera e successivamente ripristina la parità a quota 45 con due canestri pesanti in fila dell’ex playmaker di Orzinuovi. In principio di ultimo quarto, la Baltur si porta a +4 con Cantone e Vico, e coach Ghizzinardi è costretto a fermare la partita. In uscita dal time-out, Benedusi accorcia le distanze e Simoncelli sorpassa (50-49). Nel finale la Paffoni allunga con due tiri liberi di Bruni (52-49), ma Chiera riporta Cento a -1 (52-51), a 42″ dalla fine. Dopo l’errore al tiro di Bruni, la palla finisce quindi nelle mani di Vico, che non trova, però, la via del canestro, mentre i tiri liberi di Dip e Simoncelli fissano il punteggio sul 55-51 con cui si conclude la battaglia.

A2 Coppa Italia, la Matteiplast paga dazio alla sfortuna. Serie B, Cavezzo sbanca Fiorenzuola all’OT

A2 COPPA ITALIA

Quarti di finale

GEAS – MATTEIPLAST 52 – 53

(11-15; 19-22; 34-36)

Sesto San Giovanni: Schieppati 2, Galbiati 4, Barberis 16, Ercoli 10, Arturi 10, Gambarini 2, Panzera 8, Zagni, Decortes, Pellegrini ne, Pusca ne. All. Zanotti.

Bologna: D’Alie 13, Tassinari 14, Storer 6, Meroni 2, Nannucci 6, Brevini 12, Cordisco, Dall’Aglio, Monterumisi ne, Tava ne, Poletti ne. All. Giroldi.

GALLI S.G.V. – ALPO VILLAFRANCA 63 – 70

USE BASKET ROSA EMPOLI – BASKET TEAM CREMA 63 – 69

BASKET COSTA X L’UNICEF – A.S. G.VERGA PALERMO 73 – 83

SEMIFINALI

MATTEIPLAST – ALPO 53 – 47

(13-13; 19-16; 35-28)

Progresso: D’Alie 22, Tassinari 12, Storer 7, Nannucci 4, Cordisco 2, Brevini 6, Meroni, Dall’Aglio, Poletti, Monterumisi, Tava. All. Giroldi.

Villafranca: Vespignani 9, Dell’Olio 2, Zampieri 28, Mancinelli 6, Zanella 2, Ramò, Cabrini, Scarsi, Viviani ne, Pusceddu ne, Zanardelli ne, De Marchi ne. All. Soave.

CREMA – PALERMO 68 – 57

FINALE

MATTEIPLAST – CREMA 53 – 55

(19-19; 29-29; 44-43)

Progresso: D’Alie 18 (5/17, 2/6), Monterumisi ne, Cordisco, Tassinari 11 (1/8, 1/5), Dall’Aglio 2 (0/2 da 2), Storer 8 (4/7, 0/1), Tava ne, Meroni 4 (2/2, 0/1), Brevini 3 (0/1, 1/3), Poletti ne, Nannucci 7 (2/5, 1/6). All. Giroldi.

Crema: Nori 8 (2/8 da 2), Visigalli ne, Togliani, Mandelli 6 (0/2, 2/4), Capoferri 3 (0/1, 1/3), Benic 20 (2/4, 3/5), Caccialanza 8 (1/2, 2/5), Parmesani 8 (2/5, 1/2), Cerri 2 (0/1 da 2), Rossi ne, Rizzi. All. Sguaizer.

SERIE B FEMMINILE 2° Giornata

POULE PROMOZIONE

TIGERS PARMA BASKET ACADEMY – B.S.L. SAN LAZZARO 59 – 50

BK CLUB VAL D’ARDA – ACETUM 59 – 62 dts

(15-16, 30-26, 46-43, 56-56)

Fiorenzuola: Podestà 8, Periti 10, Bertoni 3, De Chellis 7, Zane 8, Parizzi, Contini 2, Yamble 3, Ampollini A. ne, Ampollini M., Zolfanelli 14. All. Rossi.

Cavezzo: Siligardi, Bocchi 7, Cariani ne, Gasparetto ne, Marchetti 15, Bordini ne, Finetti 11, Bernardoni 13, Calzolari 14, Bellodi 2. All. Carretti.

CLASSIFICA

Tigers Parma 12; Cavezzo 8; Val d’Arda Fiorenzuola, BSL San Lazzaro 6.

 

POULE RETROCESSIONE

MAGIK ROSA – CHEMCO 1974 I GIULLARI 58 – 51

POL. LIB. CALENDASCO – ROBY PROFUMI VALTARESE 2000 51 – 71

(10-18; 21-28; 38-49)

Calendasco: Savini 20, Patelli 1, Montanari, Bolzoni 13, Diagne, Mifsud 11, Bugada 4, Sogni, Agolini 2, Berna, Bastia, Maggi. All. Cavanna.

Continua a vincere la Roby Profumi nei play out salvezza del campionato di Serie B femminile. Le ragazze di coach Scanzani, già matematicamente salve dopo la prima giornata di andata, hanno conquistato la seconda vittoria esterna consecutiva su altrettante gare disputate. Questa volta a lasciare strada alla Roby Profumi è stata la Polisportiva Calendasco che nella gara disputata domenica pomeriggio in terra piacentina è stata sconfitta con il punteggio di 71 a 51 dalle bianco blu borgotaresi.

La Roby Profumi ha disputato l’incontro con diverse assenze per infortunio; Galli, Giacchetti e Veronica Piscina non sono state convocate per quest’incontro, mentre Franceschini è stata utilizzata con il contagocce in virtù di un problema alla caviglia che la sta tormentando in questa fase del campionato. Positive le provo delle due lunghe Fatadey e Pallotta che assieme a capitan Marchini e alla sempre più recuperata Valentina Bozzi hanno chiuso la gara in doppia cifra. La vittoria però è frutto di una prestazione corale di squadra che è stata suggellata anche dall’esordio, con quattro punti a referto per entrambe, di Mabel Triani e di Margherita Panza. La prima, anno 2001, ha dovuto recuperare da un piccolo problema di salute, mentre la seconda, classe 1996, arrivata quest’anno alla corte di Maurizio Scanzani, ha di recente terminato il progetto Erasmus svolto in Polonia e quindi è a completa disposizione per la restante parte della stagione.

CLASSIFICA

Valtarese 2000 16; Calendasco, Magik Rosa Parma 6; I Giullari del Castello Puianello 4.

Coppa Italia serie B: una prodezza di Maggio regala il successo al Cuore Basket Napoli

Parte da Ozzano e proseguirà all’Unipol Arena di Casalecchio l’edizione 2017 della Coppa Italia di serie B. Non c’è una netta favorita, ma Valmontone e Orzinuovi sembrano un gradino sopra le altre.

SERIE B COPPA ITALIA Quarti

PAFFONI OMEGNA – CUORE BK NAPOLI 73 – 76

VIRTUS VALMONTONE – ALLMAG MONCALIERI 73 – 64

AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI – LIONS BASKET BISCEGLIE 59 – 47

XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO – CO.MARK BERGAMO 86 – 59

Semifinali

CUORE BK NAPOLI – VIRTUS VALMONTONE 66 – 64

ORZINUOVI – PODEROSA MONTEGRANARO 66 – 65

Finale

CUORE BK NAPOLI – ORZINUOVI 60 – 58

Coppa Italia A2, B e C: delusioni Andrea Costa e Tigers, trionfa l’Unieuro!

COPPA ITALIA

SERIE A2

CENT LATTE-AMICANATURA BRESCIA – NIVIPIU’ CASALE M. 65 – 84

DE’ LONGHI TREVISO – GIVOVA SCAFATI 53 – 56

MONCADA AGRIGENTO – DINAMICA GENERALE MANTOVA 69 – 79

ANDREA COSTA IMOLA – POLISPORTIVA AGROPOLI 71 – 76

(22–22; 34-40; 51-60)

Imola: Folli ne, Washington 16, Sgorbati, Maggioli 8, Amoni 6, De Nicolao 3, Prato 13, Preti, Anderson 13, Hassan 9, Sabatini 3. All. Ticchi.

Agropoli: Santolamazza 3, Guaccio ne, Bovo ne, Bolpin, De Paoli, Trasolini 29, Carenza 4, Spizzichini ne, Romeo, Di Prampero 8, Roderick 22, Tavernari 10. All. Paternoster.

Agropoli supera  l’Andrea Costa nell’ultimo quarto di finale della IG Basket Cup di Serie A2 conquistando la semifinale di domani contro Mantova. La formazione campana è stata trascinata dalle prodezze del duo straniero Roderick-Trasolini, autore di 51 dei 76 punti biancoazzurri. Decisivo il +9 a rimbalzo e il miglior saldo perse-recuperate della BCC. Imola ha giocato una partita gagliarda, ma non è bastato per evitare la sconfitta.

Inizio scoppiettante per Agropoli, con Trasolini e Roderick protagonisti con giocate spettacolari (2-8 iniziale). Imola rimonta con due triple consecutive di Washington (14-14 al 7′) e i canestri da sotto di Maggioli. Un canestro pesante di Hassan dà il sorpasso (21-20 al 9′). Al primo intervallo è parità a quota 22, con la coppia Roderick-Trasolini autrice di 18 dei 22 punti campani. Due triple filate di Di Prampero scavano il solco per Agropoli (22-30 al 13′). Le triple di Amoni e Hassan rimettono Imola in scia, ma Trasolini e Roderick mantengono avanti la squadra di Paternoster (34-40 all’intervallo). Andrea Costa tenuta al 36% dal campo, con Agropoli avanti 27-20 nei rimbalzi. Una tripla di Hassan inaugura il terzo periodo, ma Trasolini dà spettacolo con due schiacciate in fila (37-46 al 24′). Il duo straniero della BCC mantiene avanti i campani, con Imola che rientra a -5 con Anderson e tre liberi di Prato, prima di essere ricacciata indietro dal solito Trasolini, già a quota 23. -9 Andrea Costa alla terza pausa (51-60). Dopo aver toccato il -13, una tripla di Amoni e Anderson ridanno il -6 ai romagnoli (58-64 al 33′). Il bel momento dei biancorossi vede protagonisti anche Washington e Prato, che spingono l’Andrea Costa a -2. Tavernari e Trasolini rimettono la BCC a +6 (64-70 al 37′). I cilentani controllano nel finale i tentativi di riscossa biancorossi, conquistando la semifinale di domani con Mantova.

SEMIFINALI

CASALE MONFERRATO – SCAFATI 67 – 69
MANTOVA – AGROPOLI 76 – 75
FINALE
SCAFATI – MANTOVA 72 – 62

SERIE B

ROMA GAS & POWER ROMA ROMA – PODEROSA MONTEGRANARO 85 – 71

UNIEURO FORLI’ – GAGA’ ORZINUOVI 68 – 64

L’Unieuro supera Orzinuovi nella seconda semifinale della IG Basket Cup Serie B e conquista la finale. Il successo biancorosso è maturato tra terzo e quarto periodo, con un break costruito sull’intensità difensiva e sulla verve in attacco del duo Pederzini-Arrigoni, ben coadiuvati da Bonacini. Per Orzinuovi non basta il recupero finale a suon di triple, che ha fatto tremare per qualche istante la squadra di Garelli, prima dei due liberi della staffa di Ferri.

L’inizio è equilibrato con le due squadre che si fronteggiano con grande determinazione, in un bel botta e risposta (9-10 Orzinuovi al 6°). Una tripla di Maggio e un bel canestro di Arrigoni da sotto danno il primo miniallungo a Forlì (17-13 all’8°). Alla fine del primo periodo è +2 per l’Unieuro (17-15) con un canestro di Valenti per la Walcor. Nel secondo quarto le due compagini fanno fatica a segnare, poi che Pignatti da 3 e Pederzini il +6 a Forlì (22-16 al 13°). Orzinuovi si rifà sotto con Valenti e Chiacig e la gara si mantiene in equilibrio, prima che il grande impatto di Pederzini dia il +7 all’Unieuro (29-22 al 18°). All’intervallo è +6 per i romagnoli (33-27). Nel terzo periodo la gara vede il recupero lombardo con Cantone, Bona e Genovese (42-42 al 25°), prima che Bonacini spinga il nuovo allungo romagnolo (49-45 a fine terzo periodo). Il parziale biancorosso si estende grazie a Bonacini e Arrigoni (59-47 al 34°) che firmano il 10-2 con il quale si apre il quarto decisivo. La Walcor non riesce a trovare soluzioni contro la difesa dell’Unieuro e i romagnoli rimangono avanti di una decina di lunghezze, prima che due triple di Cantone e Motta riportino i lombardi a -5 (65-60 a 2′ dal termine), contro una Forlì apparsa stanca per le scarse rotazioni (Pignatti e Rombaldoni acciaccati, oltre a Vico assente). Bona trova addirittura il -2 con un altro canestro pesante, ma solo a pochi secondi dal termine. Dalla lunetta chiude Ferri per la festa forlivese.

FINALE

EUROBASKET ROMA – UNIEURO FORLI’ 64 – 78

(17-21; 25-43; 46-58)
Eurobasket Roma: Stanic 19, Fanti 4, Staffieri 5, Birindelli 4, Dip 11; casale 2, Rizzitiello 8, Righetti 11, Petrucci; Cicchetti ne. All. Bonora.
Forlì: Ferri 15, Bonacini 5, Pederzini 19, Arrigoni 11, Rotondo 13; Maggio 8, Pignatti 7, Marsili; Rombaldoni e Biandolino ne. All. Garelli.
A 13 anni dalla vittoria della Fulgor in quel di Montecatini, la Coppa Italia Serie B torna a Forlì. La “due giorni” di Rimini restituisce ai tifosi forlivesi un’Unieuro quadrata, coesa, organizzata, difensivamente a tratti insuperabile, forte di nuovi equilibri raggiunti e di partite magistralmente preparate dal suo staff tecnico. E restituice pure la consapevolezza che quando, eventualmente, a giugno si dovessero incontrare le squadre degli altri girone, di là non ci saranno marziani o supermen: ci saranno squadre di pallacanestro contro cui si potrà competere con concentrata tranquillità.
Il successo in finale contro l’Eurobasket Roma ha qualche analogia con quello del giorno prima contro Orzinuovi anche se, in termini assoluti, la Pallacanestro 2.015 soffre probabilmente ancora meno. Consentendosi pure il lusso di lasciare in pace il polpaccio di Rombaldoni. Le analogie, dicevamo. Già, quali analogie? Primo tempo con avvio equilibrato e poi scatto forlivese. Oddio, scatto forse è limitativo, visto che il break 18-2 biancorosso (dal 21-19 dell’11’ si va al 39-21 del 17′) è qualcosa si stordente. In quei 6′ d’inferno per coach Bonora succede di tutto: sotto la regia ancora una volta egregia di un Ferri eletto giustamente Mvp della finale, Rotondo porta a scuola i pariruolo con ubiracanti movimenti ambidestri, Pederzini e Arrigoni sono due martelli pneumatici, Maggio graffia a 3. Ma, come di consueto, è in difesa che l’Unieuro edifica le sue fortune, alzando muri che nemmeno le formidabili accelerazioni di Stanic possono valicare, seppellendo i malcapitati Dip e Birindelli, mentre Righetti, di mestiere, tenta di arginare la valanga forlivese. Ripresa in cui – come con Orzinuovi – Forlì è vittima di un parziale calo motivazionale che consente a Roma di rosicchiare qualcosa, anche se i margini nel terzo periodo – pur assottigliatisi – restano in doppia cifra. E allora ultimi 10′, in cui per un attimo gli arbitri pare vogliano una parte in commedia, ma l’ardimento di Stanic e di un redivivo Rizzitiello sbattono contro l’accurato management del finale di Ferri e gli ultimi velenosi graffi di Pederzini.

SERIE C

TIGERS – OLIMPO 50 – 58

(15-22; 31-36; 40-42)

Tigers Forlì: Valgimigli ne, Tugnoli 2, Giampieri, Mossi 19, Gurini 8, Valentini 10, Villa ne, Little 4, Donati, Agatensi ne, Jovic 7, Cacciavillani. All. Conti.

Olimpo Alba: Ceccarelli 3, Dellapiana 5, Brando ne, Garello 2, Draghici 4, Gallo 22, Zanelli 7, Negro 6, Castillo 3, Sacco M. 6, Colline. All. Sacco L.

Difficile in gare secche come queste trovare una linea di demarcazione tra la fine dei meriti di chi vince e l’inizio dei demeriti di chi perde. Non c’è dubbio, però, che se un anno fa San Severo aveva nettamente sconfitto al primo turno Alba, quest’anno i piemontesi hanno avuto la loro meritata rivincita tenendo i Tigers a 50 punti. L’Olimpo ha sempre comandato, mentre i forlivesi non hanno avuto continuità in attacco, soprattutto nel reparto esterni.
Dopo le prime schermaglie (5-2 al 2’), Alba prendeva il comando delle operazioni grazie ad un’ottima circolazione di palla e al talento della guardia Zanelli e del lungo Gallo (Mvp con 22 punti e 9/13 dal campo). Massimo vantaggio piemontese, però, i sette punti di fine primo quarto. Nel secondo la musica non cambiava, anche se sotto canestro i romagnoli sembravano aver qualcosa in più. Nella ripresa Mossi firmava il -1 sul 35-36 e Valentini l’aggancio a quota 40. Con la 1-3-1 i Tigers sembravano aver preso l’inerzia, ma segnando solo col contagocce (19/61 al tiro al 40’), il sorpasso non avveniva mai. Si arrivava alla volata sul 48-51 a 3’ dalla fine ed era Gallo, dai 6,75, a fare la differenza: prima la tripla del 48-54, poi il missile del 50-58 che chiudeva ogni discorso.

ARGOMM ISEO – FLUID SYSTEM 80 TARCENTO 71 – 72

SEMIFINALI

VIS NOVA ROMA – OLIMPO ALBA 66 – 55
SARONNO – TARCENTO 60 – 65
FINALE
VIS NOVA ROMA – TARCENTO 62 – 49

La Bonfiglioli s’arrende solo alla Geas I risultati della Femminile

Magika e Bonfiglioli alle prese con la “Final 4” di Coppa Italia che si disputerà a Rimini, nell’ambito del week end organizzato dalla LNP. In serie B, invece, ultima giornata della seconda fase.

COPPA ITALIA A2

PFF GROUP FERRARA – PIRAMIS TORINO 57 – 55

Ferrara: Nori 2, Rosier 4, Rulli 15, Aleotti 11, Rosset 6, Miccio 7, Mini 10. All. Iurlaro

Torino: Riccardi 9, O’Rourke 4, Puliti 9, Quarta 5, Coen 13, Domizi 7, Salvini 2, Ntumba 6. All. Petrachi.

ALFAGOMMA – GEAS 49 – 53 

(15-9; 22-19; 40-33)

Magika Castel San Pietro: Panella, Vespignani 12, Turroni, Capucci, Ballardini 13, Santucci Mart., Franceschelli, Schieppati 4, Matic 2, Pazzaglia ne, Santucci Mari. 9, Brunetti 9. All. Seletti.

Geas:Bononi ne, Arturi 20, Tognalini 10, Galli, Gambarini 8, Mazzoleni 4, Beretto, Barberisi 5, La Terza 5, Giorgi ne, Kacerik 1, Picco ne. All. Zanotti.

FINALE

PFF GROUP – GEAS 54 – 62

Ferrara: Nori ne, Rosier, D’Aloja ne, Rulli 12, Pocaterra ne, Aleotti 6, Rosset 15, Miccio 10, Missanelli 1, Barlati ne, Bertaccini ne, Mini 10. All. Iurlaro.

Sesto San Giovanni: Bonomi ne, Galli, Piccolo ne, Gambarini 7, Mazzoleni, Beretta, Barberis 16, Laterza 6, Giorgi, Arturi 10, Tognalini 14, Kacerik 9. All. Zanotti.

SERIE B 6° giornata

PLAY OFF

VAL D’ARDA – ACETUM 50 – 58

(10-17; 25-32: 41-47)

Fiorenzuola: Podestà 16, Strano, Zagni 18, Ghittoni, Rizzi 9, Ascari 2, Rocca, Periti 2, Menta 2, Zane 1, Bertoni. All. Bacchini.

Cavezzo: Righini, Brevini 16, Bellodi 11, Biagiola, Valenti 16, Marchetti ne, Melloni, Finetti 4, Tardiani ne, Todisco 8, Calzolari 3. All. Bregoli.

BEACH PARK  – BSL 72 – 45

(12-7; 32-17; 58-27)

Faenza: Bandini 14, Cataldo 8, Morsiani L. 9, Zalambani, Lolli Ceroni 20, Bravi 4, Cedrini 8, Barzagli 2, Caccoli 6, Bennoli 1,  Samorè, Bergami ne. All. Bassi.

Chiusa la seconda fase con una larga vittoria, ma ininfluente per la classifica finale, il Beach Park si concentra ora sui play off, dove affronterà Val d’Arda avendo il fattore campo a favore. Rispetto alla scorsa stagione la formula è cambiata con tre squadre del girone dell’Emilia Romagna che accederanno agli spareggi nazionali per salire in A2 (la serie A3 dal prossimo anno sarà abolita). L’unico turno play off vedrà le campionesse di B Regionale del Basket Cavezzo affrontare la BSL San Lazzaro, mentre nell’altro accoppiamento si sfideranno Faenza e Val d’Arda. Le due vincenti accederanno agli spareggi, mentre le perdenti si contenderanno l’ultimo posto disponibile in uno spareggio in gara unica. Questo il calendario del Beach Park:

Gara 1 – Domenica 15 marzo ore 16: Beach Park Faenza – Val d’Arda

Gara 2 – Domenica 22 marzo ore 16.45: Val d’Arda – Beach Park Faenza

Eventuale gara 3 – Domenica 29 marzo ore 16: Beach Park Faenza – Val d’Arda

CLASSIFICA
Cavezzo 16; Beach Park Faenza 14; Val d’Arda Fiorenzuola 10; BSL San Lazzaro 8.

PLAY OUT

MAGIK – VALTARESE 61 – 43

(17-11; 30-24; 41-34)

Magik Parma: Luppi 3, Corsini 17, Tringale 2, Basteri 2,Gennari 7, Tomassetti 1,Gibertini 10, Oieni 3, Vaccari 8, Costi 4, Pavarani 4, Zoni. All.Lopez-Bonati

Valtarese:Bogojevic 6, Montanari 7, Besagni 4, Bardini , Bazzani 7, Marchini 11, Leonardi, Mezini 3, Capitelli, Fatadey 2, Crivero 3 All. Della Pina.

LAME – VIS CERVIA 71 – 38

(18-4; 47-14; 57-30)

Pol. Lame: Zarfaoui 4, Montan 8, Tintorri 10, Melandri 14, Capucci 4, Mantovani 13, Merighi, Bellandi 2, Schiavina 2, Pazzaglia 14, Fabulli. All. Calandriello

CerviaCesenatico: Pantani 11, Belli S. 4, Belli E. 2, Giordani 2, Mordenti 2, Nanni 2, Zavalloni 5, Garaffoni 4, Varlamova 4, Sabbatani, Zoffoli 2. All. Montanari.

CLASSIFICA
Magik Rosa Parma 16; Lame Bologna 14; Valtarese 10; Vis Cervia 8.

Finali Coppa Italia: Cento sfiderà Agropoli, Faenza, invece, Sassari

Lega Nazionale Pallacanestro comunica il tabellone della fase finale di Coppa Italia LNP 2015 (Final Six Serie A2, Final Four Serie B, Final Eight Serie C) al termine del sorteggio svoltosi oggi nella sede di Lega Nazionale Pallacanestro a Bologna. L’evento verrà disputato nell’ambito di RNB-Basket Festival, organizzato da Rimini Fiera dal 6 all’8 marzo.
COPPA ITALIA SERIE A2 – Final Six
VENERDÌ 6 MARZO – Quarti di finale
18.00 – FMC Ferentino-De’ Longhi Treviso – Arena Parigi 1999
20.30 – Manital Torino-Acmar Ravenna – Arena Parigi 1999
SABATO 7 MARZO – Semifinali
18.15 – Centrale del Latte Brescia-vincente FMC Ferentino/De’ Longhi Treviso – Arena Parigi 1999
20.45 – Tezenis Verona-vincente Manital Torino/Acmar Ravenna – Arena Parigi 1999
DOMENICA 8 MARZO – Finale
Ore 18.30 – Arena Parigi 1999
COPPA ITALIA SERIE B – Final Four
SABATO 7 MARZO – Semifinali
15.45 – Tramec Cento-BCC Convergenze Agropoli – Arena Parigi 1999
16.00 – City Sightseeing Palestrina-Contadi Castaldi Montichiari – Arena Atene 2004
DOMENICA 8 MARZO – Finale
Ore 15.30 – Arena Parigi 1999
COPPA ITALIA SERIE C – Final Eight
VENERDÌ 6 MARZO – Quarti di finale
14.30 – Basket Scauri-7 Laghi Gazzada – Arena Atene 2004
15.15 – Calligaris Csb Corno di Rosazzo-We’re Basket Ortona – Arena Parigi 1999
17.00 – Bigstore Alba-Allianz San Severo – Arena Atene 2004
19.30 – Raggisolaris Faenza-Sant’Orsola Sassari – Arena Atene 2004
SABATO 7 MARZO – Semifinali
13.15 – vincente Basket Scauri/7 Laghi Gazzada-vincente Calligaris Csb Corno di Rosazzo/We’re Basket Ortona – Arena Parigi 1999
13.30 – vincente Bigstore Alba/Allianz San Severo-vincente Raggisolaris Faenza/Sant’Orsola Sassari – Arena Atene 2004
DOMENICA 8 MARZO – Finale
13.00 – Arena Parigi 1999
COPPA ITALIA SERIE A2 FEMMINILE – Final Four
SABATO 7 MARZO
Ore 18.30 Prima semifinale – Arena Atene 2004
Ore 20.45 Seconda semifinale – Arena Atene 2004
DOMENICA 8 MARZO
Ore 17.15 Finale – Arena Atene 2004
Le squadre qualificate alla Final Four sono Fixi Piramis Torino, Magika-Alfagomma Castel San Pietro, PFF Group Ferrara e Paddy Power Sesto San Giovanni. Gli accoppiamenti per le semifinali saranno definiti dal sorteggio che si svolgerà nei prossimi giorni in Lega Basket Femminile.
BIGLIETTERIA
Si ricorda che la procedura di acquisto dei biglietti per l’edizione 2015 di RNB Basket Festival è già attiva sul circuito Viva Ticket. Nelle giornate di venerdì 6 e sabato 7, i biglietti concedono l’accesso ad entrambe le arene di gioco per le 6 partite in calendario (più le 2 gare di semifinale della Coppa Italia di A2 femminile). Per le finali di domenica 8, esistono due tipologie di biglietti, uno valido per la finale di Serie B e Serie C (più la finale di Coppa Italia di A2 femminile), ed uno per la finale di Serie A2. L’accesso a tutte le altre aree espositive di RNB Basket Festival è da intendersi a titolo gratuito.
Info – http://www.rnbbasketfestival.com/biglietti
OSPITALITÀ
Per quanti volessero soggiornare a Rimini nei giorni di RNB Basket Festival, sono stati predisposti vantaggiosi pacchetti di ospitalità che comprendono pernottamenti in strutture selezionate a 3 e 4 stelle, biglietti di ingresso alle Arene di gioco, parcheggio gratuito in Fiera, sconto sulla ristorazione in Fiera.
Info – http://www.rnbbasketfestival.com/pacchetti

Impresa Cento in Coppa, Faenza vince, non passa, ma è ripescata

Gare di ritorno dei quarti di finali di Coppa Italia: in serie B Cento deve provare a sbancare Siena ripartendo dal -3 dell’andata, mentre Faenza, in serie C, parte da -11 contro il quotatissimo Corno di Rosazzo.

COPPA ITALIA SERIE B

QUARTI RITORNO

GECOM SIENA – TRAMEC CENTO 64 – 77

(17-17; 35-33; 45-65)

Mens Sana Siena: Parente 8, Panzini 5, Vico 2, Bonelli ne, Bruno ne, Ranuzzi 16, Paci 4, Pignatti 17, Ondo Mengue 6, Chiacig 6. All. Mecacci.

Benedetto Cento: Govoni ne, Stupazzoni ne, Vitali 9, Ikangi 7, Bianchi 13, Di Trani 24, Quarisa 11, Demartini 13, Pederzini, Cavazzoli. All. Albanesi.

La Tramec compie un’impresa di quelle da tramandare ai nipotini, sbancando Siena e strappando la qualificazione per le Final Four di Coppa Italia. I guerciniani si presentano all’appuntamento in condizioni quasi disperate: avendo perso la gara di andata in casa, con lo staff tecnico dimezzato dalle assenze di Dario Bretta, Rorato e Salvi, ma soprattutto senza l’infortunato Cutolo e il febbricitante Carretti, che costringe Albanesi a ripescare Pederzini a due ore dalla partenza. Nella tana della capolista del girone A, quel Palaestra in cui s’è fatta la storia recente della pallacanestro italiana, Cento propone ben cinque “Under 21” nei dieci, ma può contare su circa cinquanta tifosi che vogliono dimenticare al più presto la “domenica bestiale” bolognese, al cospetto di una Gecom al gran completo e reduce dall’affermazione su Monsummano. Ciò nonostante la partenza è incoraggiante, con Quarisa a far legna vicino a canestro e Vitali che costringe Mecacci alla sospensione. Albanesi è costretto in seguito ad abusare della zona e getta nella mischia Cavazzoli e Pederzini, che non trovano la via del canestro ma si battono come leoni a rimbalzo e in difesa, consentendo a Cento di farsi riacciuffare ma non sorpassare da Parente e soci. Nel secondo quarto Siena passa avanti, la Tramec sbanda ma rimane in carreggiata grazie a un brillante Demartini e a Di Trani. A metà Cento ha due soli punti da recuperare e già si cadrebbe in piedi, ma il meglio deve ancora venire. A campi invertiti, infatti, la Tramec si riporta avanti con Ikangi, che dopo un primo tempo apatico tira fuori gli artigli, ma il capolavoro si concretizza nella seconda parte di questa frazione, quando un parziale di 14-0 regala a Cento il “+20” (45-65) e gela il Palaestra di fede mensanina. Il gong di fine terzo quarto è un vero e proprio toccasana per una Siena che in questo frangente pare un pugile costretto all’angolo e sul punto di finire al tappeto, poiché in principio di quarto periodo i locali alzano l’asticella su entrambi i lati del campo e riportano lo scarto sotto la doppia cifra. La Tramec non perde però il controllo e la porta a casa con Quarisa, che fa passare una brutta serata ai pari ruolo toscani e ai canestri di Bianchi, uno che fa cose difficilissime con una frequenza tale da farle sembrare facili; capitan Di Trani sceglie la partita più speciale per aggiornare il suo season high a quota 24 e annullare Vico (2 punti).

CONTADI CASTALDI MONTICHIARI – CFG LIVORNO 76 – 57

PALLACANESTRO PALESTRINA – NUOVA AQUILA PALERMO 69 – 66

BCC CONVERGENZE AGROPOLI – PROMETEO RIETI 77 – 73

 

COPPA ITALIA SERIE C

QUARTI RITORNO

BIGSTORE ALBA – BASKET 7 LAGHI GAZZADA SCIANNO 54 – 57

RAGGISOLARIS FAENZA – CALLIGARIS CORNO DI ROSAZZO 74 – 68

(21-23; 33-37; 47-53)

Faenza: Dalpozzo 9, Dal Fiume 10, Boero 12, Castellari 5, Silimbani 13, Benedetti 3, Zambrini 12, Troni ne, Zytharyuk 8, Sangiorgi 2. All. Regazzi.

Corno di Rosazzo: Avanzo 4, Bazzaro ne, Tonetti 13, Diviach 2, Miniussi 22, Sbaiz ne, Franco 9, Braidot 11, Piccini 7, Della Vedova ne. All. Cittadini.

Impresa sfiorata. I Raggisolaris arrivano ad un passo dal ribaltare il -12 incassato all’andata del preliminare di Coppa Italia, mettendo alle corde la Calligaris Corno di Rosazzo fino all’ultimo, ma alla fine sono i friulani a passare il turno. Nonostante l’eliminazione Faenza è però ancora in corsa per la Final Eight di Rimini grazie ai risultati favorevoli degli altri incontri. Se la We’re Basket Ortona eliminerà la Virtus Siena (all’andata è terminata 76-54 per gli abruzzesi; il ritorno si giocherà giovedì 5 febbraio), i Raggisolaris si qualificheranno come ripescata grazie al buon quoziente “punti/gare giocate” ottenuto nel girone d’andata.
Faenza deve recriminare per un primo tempo regalato agli avversari, dove le tante palle perse e gli incredibili errori da sotto permettono alla Calligaris di controllare il match senza quasi faticare, trovando in attacco ottime soluzioni con Miniussi, contenendo poi gli avversari con una difesa pressante. Nel momento più duro del match però, sotto 43-53, i Raggisolaris tirano fuori la grinta e piazzano un incredibile break di 14-0 a suon di tiri da tre e grazie alla perfetta marcatura di Castellari su Miniussi. E’ proprio il capitano faentino a segnare la tripla del 57-53 che riaccende le speranze. Il PalaCattani si infiamma e trascina la squadra che al 39’ è avanti addirittura 72-62. La rimonta è dietro l’angolo, ma ci pensa Miniussi a trovare un canestro decisivo, poi Faenza ricorre al fallo sistematico, ma Tonetti e Diviach dalla lunetta non sbagliano, realizzando un perfetto 4/4. Finisce 74-68 tra gli applausi del PalaCattani.

WERE BASKET ORTONA – LA SOVRANA SIENA 76 – 54

ALLIANZ ASS. SAN SEVERO – RES. FONTANA BARONE CEFALU’ 86 – 67

C.S. – Faenza cade a Corno nell’andata di Coppa Italia

CORNO – RAGGISOLARIS 63 – 51

(18-17; 28-28)

Corno di Rosazzo: Avanzo 4, Bazzaro ne, Tonetti 5, Diviach 6, Miniussi 10, Vecchiet 3, Miani ne, Franco 1, Braidot 8, Piccini 26. All. Cittadini.

Faenza: Dalpozzo 8, Dal Fiume 7, Boero 9, Castellari, Silimbani 8, Benedetti 1, Zambrini 8, Troni ne, Zytharyuk 10, Sangiorgi. All. Regazzi.

Inizia nel peggiore dei modi l’avventura dei Raggisolaris nel preliminare di Coppa Italia. Nel match di andata in casa della Calligaris Corno di Rosazzo arriva una pesante sconfitta per 51-63 che obbliga ora Faenza a compiere una vera e propria impresa nella gara di ritorno, in programma al PalaCattani mercoledì 4 febbraio, per accedere alla Final Eight di Rimini. Un traguardo che potrebbe essere raggiunto anche in caso di eliminazione con il ripescaggio come una delle tre “migliori perdenti”, ma nessuno in casa faentina vuole pensare a questa eventualità. L’obiettivo è dare il massimo e conquistare sul campo la qualificazione e con il tifo del PalaCattani e il calore dei tifosi, fantastici anche in Friuli, nulla sarà impossibile. Corno di Rosazzo fa la voce grossa nei primi minuti affidandosi alle triple, piazzando un break di 12-4 a suon di bombe. I Raggisolaris si ritrovano a metà periodo sotto 16-8, non riuscendo a contrastare l’immarcabile Piccinini, autore di quasi tutti i punti della sua squadra, arrivando comunque al primo riposo sul meno uno (17-18) grazie ad una un tiro da tre di Boero. L’equilibrio regna anche nel secondo periodo, terminato 28-28, e nel terzo, ma al 26’ saltano gli equilibri. Faenza non riesce più a segnare, mentre la Calligaris trova in Diviach l’uomo del match: due sue triple valgono il 49-39 e la fuga decisiva. I friulani continuano a segnare e nel giro di poche azioni spicca il volo sul 53-39. Dopo 8 minuti di digiuno Dal Fiume segna il primo punto dei suoi dalla lunetta, ma orma è tardi perchè la gara è saldamente nelle mani di Corno che addirittura tocca il massimo vantaggio sul 59-44. Alla sirena finale il tabellone dice 63-51 per i padroni di casa.

La partita di ritorno del preliminare di Coppa Italia si disputerà mercoledì 4 febbraio al PalaCattani di Faenza alle ore 20.30.

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