B Interregionale, l’Olimpia guida un fantastico poker regionale

B INTERREGIONALE

20° Giornata

Girone A

CORAM ISEO – CALORFLEX ODERZO 64 – 75

9CARE ROMANO BASKET – AMICA CHIPS STINGS 78 – 72

DINAMICA GORIZIA – IINNOVO G. MONTEBELLUNA 105 – 66

PONTONI – RE BASKET 2000 94 – 95

(23-29; 45-46; 58-68)

Monfalcone: Bacchin 4, Vidrini 14, D’Andrea 15, Tuis, Dragicevic ne, Lazzari 10, Romanin 11, Skerbec 16, Longo 6, Sanad 14, Martin 4. All. Beretta.

Rebasket Reggio: Costoli 11, Obayagbona 2, Yadde 2, Conti 20, Mazza 24, Modena 7, Caiti 16, Maramotti 3, Codeluppi 2, Nikoci 8. All. Baroni.

BANCA ANNIA VIRTUS – LOGIMATIC GROUP 74 – 82

(27-15; 50-40; 58-55) 

Padova: Trentini 18, Bianconi 17, Scancelli 13, Fasolo 9, Biancotto 8, Rigon 5, Bellarosa 3, Pilone 1, Moretti, Giovacchini, Bedin, Zefi ne. All. De Nicolao.

Ozzano: Carnovali 20, Odah 17, Chiappelli 11, Negri 8, Diambo 8, Piazza 7, Tosini 4, Landi 3, Margelli 2, Folli 2, Ottavi ne, Giovagnoni ne. All. Grandi.

PIZETA EXPRESS – VIFERMECA 63 – 80

(18-21; 33-39; 54-54)

Carrè: Dalle Carbonare ne, Fongaro 3, Pegoraro ne, Schiavon 3, Bombardieri 3, Montanari 3, Rigon 13, Chemello 9, Chiapparini 18, Borsetto 4, Crosato 7, Alesso Rodriguez. All. Calgaro.

Castel San Pietro: Carpani 22, Torreggiani 4, Mengozzi ne, Franceschi 5, Grotti 5, Domenichelli 3, Beck 9, Torri, Pederzini 10, Galletti 7, Vigori 15, Garuti ne. All. Carretto.

Che bella la prestazione dell’Olimpia che supera 80-63, a domicilio, il Carrè, formazione con cui condivideva l’ultimo posto in classifica. Per la prima volta della stagione, dunque, i ciano-neri abbandonano l’ultima piazza della classifica e lo fanno dipingendo una prestazione da applausi,

Avvio shock di Castello che scappa 7-0 nei primi tre minuti. Gli ospiti restano in vantaggio per tutto il primo quarto (16-5, poi 19-18), ma i locali reagiscono trascinati da Chiapparini. Capitan Grotti appoggia a canestro il 18-21 prima della prima pausa breve. Veneti avanti 22-21 con il libero di Montanari, quindi riparte l’azione solida dell’Olimpia Castello che si riporta avanti 22-28 con una tripla eccellente di Torreggiani. Beck firma il 27-31 dall’arco e Carpani al infila una tripla pazzesca per il 29-34. All’intervallo ci si arriva sul 33-39 con la seconda tripla di Beck. Dopo la pausa lunga, Torreggiani inventa un assist splendido per Galletti che segna e subisce fallo per il 35-42 dopo novanta secondi di gioco. Chiapparini non molla e segna la terza tripla della sua partita favorendo il sorpasso di Carrè sul 45-43. E’ la tripla di Grotti a riportare avanti l’Olimpia sul 47-48 al 26’. Carpani e Vigori creano il 50-54 che viene recuperato dalla tripla di Fongaro: all’ultima pausa breve ci si arriva sul 54-54. L’Olimpia pare in crisi nei primi due minuti dell’ultimo quarto (56-54 per Carrè con il cesto di Bombardieri), con troppi errori in transizione e nella gestione della palla, ma un timeout di coach Carretto fa scattare la scintilla giusta: da qui nasce il break di 17-1 che viene reso “regale” dall’invenzione di Carpani, in mezzo alla mischia, con cesto e fallo che valgono il 57-71. Carrè è totalmente nel “pallone”, perché la palla non entra praticamente mai negli ultimi minuti e perché i giocatori appaiono sfiduciati, a parte Chiapparini e capitan Crosato che lotta sul pitturato. L’Olimpia Castello è da incorniciare nella gestione del vantaggio che supera i 10 punti e che è ottimale nella battaglia (non platonica, ma fondamentale) della differenza canestri tra le due squadre. Finisce con tutti i giocatori nerazzurri a festeggiare in mezzo al campo per 2 punti che, guardandoli bene, paiono 4. Perché ora Carrè è costretto a vincere due partite in più dell’Olimpia Castello nelle restanti 10 gare della regular season (che poi per i veneti saranno solo 9, perché devono ancora affrontare il turno di riposo).

BCC PORDENONESE – PALL. GARDONESE 72 – 64

CLASSIFICA

Flying Balls Ozzano, Oderzo 34; Gorizia 24; Curtatone 22; Monfalcone 20; Romano Lombardo, Rebasket 2000 Reggio 20; Pordenone 18; Virtus Padova, Jadran TS, Iseo 16; Montebelluna 14; Gardone Val Trompia 12; Olimpia CSP 8; Carrè 6.

Girone D

PALL. JESI – AIR BASKET ITALIANGAS TERMOLI 92 – 86

BRAMANTE BASKET – VIGOR BASKET MATELICA 83 – 75

ATTILA JUNIOR PORTO RECANATI – PALL. RECANATI 70 – 63

PALL. SENIGALLIA – CHEMIFARMA 61 – 79

(19-16; 35-38; 47-59)

Senigallia: Sirri 4, Clementi 11, Battisti 10, Di Francesco 3, Sablich 9, Tourn, Fabbri ne, Cicconi Massi 8, Foglietti 9, Giampieri 7, Bomprezzi ne. All. Petitto.

Forlimpopoli: Borciu 5, Brighi A. 7, Ruscelli 3, Sampieri, Vico 11, Benzoni 2, Fin 6, Bracci M. 7, Bracci J. 10, Giudici ne, Di Sibio 28. All. Tumidei.

Se è un sogno, per favore, non svegliateci. Non c’è infatti nessun altro paragone, al di fuori di quello onirico, per descrivere la splendida vittoria dei Baskérs, che si dimostrano in forma smagliante e non lasciano scampo alla Goldengas Senigallia, seppellendola sotto una valanga di triple degna di una squadra NBA.

A dispetto dell’incredibile vittoria dei “Galletti”, capaci di passeggiare sul parquet del PalaPanzini, va sottolineato che l’inizio di gara è stato totalmente favorevole a Senigallia: nel primo periodo di gioco, infatti, i ragazzi di Tumidei faticano in ambo le metacampo: Cicconi Massi colpisce sia dalla media che da sotto e la tripla di Sablich fa volare i padroni di casa sul 13-4, costringendo il coach artusiano a interrompere la gara dopo appena quattro minuti di gioco. Utilizzando una metafora, si potrebbe affermare che questi primi momenti della gara hanno rappresentato il ritirarsi delle onde subito prima dello tsunami. Esattamente come accaduto a Matelica, infatti, i Baskérs rientrano in campo con ben altro piglio e danno inizio a quello che sarà il leitmotiv di tutta la gara, ovvero le altissime percentuali al tiro da 3: le bombe di Vico e Disibio, coadiuvate dai canestri di un dominante Jonas Bracci, valgono il break di 0-12 che porta il punteggio sul 13-16, prima che i canestri in rapida successione di Giampieri, Clementi e Foglietti, in contropiede, portino il punteggio sul 19-16 di fine primo quarto. Il secondo periodo è aperto da un parziale di 0-10 dei rossoneri: Jonas Bracci va a segno dalla media, Antonio Brighi realizza dal palleggio il canestro del 19-24 e un dominante Disibio porta Forlimpopoli sul 19-26. Coach Petitto chiama timeout, a seguito del quale i padroni di casa piazzano l’ennesimo break, stavolta di 8-0, tornando avanti sul 27-26 grazie ai punti di Foglietti e Sablich. Coach Tumidei interrompe nuovamente la gara, il pubblico di casa ci crede, inconsapevole di un piccolo dettaglio: quel 27-26 sarà di fatto l’ultimo vantaggio dei padroni di casa. I Baskérs, infatti, a quel punto, entrano in versione caccia-bombardieri e iniziano il proprio show: Vico segna due bombe dall’altissimo coefficiente di difficoltà, con Fin e Disibio a imitarlo dall’angolo, con Senigallia che resta in partita grazie ai tiri liberi di Giampieri. All’intervallo si va sul 35-38 per Forlimpopoli. Di fatto la partita finisce qui. Infatti, dopo il -1 targato Sirri, Matteo Bracci realizza 4 punti in fila, Vico si fa valere in penetrazione e la tripla di Borciu dà ai rossoneri il primo vantaggio in doppia cifra sul 39-50. La formazione di Petitto è tutt’altro che morta e si riporta a -5 grazie alla tripla di Clementi, ma è solo un fuoco di paglia: i canestri pesanti di Antonio Brighi, Fin e Disibio siglano il 47-59 con cui si va all’ultima mini pausa. Nel quarto conclusivo i Baskérs hanno il grande merito di ammazzare immediatamente la gara: Jonas Bracci sfrutta a dovere il lob di Fin e realizza il 47-61, Disibio infila l’ennesima tripla per il 49-64 e Borciu, sempre più a proprio agio nelle rotazioni e negli schemi di coach Tumidei, sancisce in contropiede il 49-66. Un disperato Petitto cerca di invertire l’inerzia con un timeout, ma i Baskérs sono un vero e proprio rullo compressore che schiaccia qualsiasi cosa incontri sul proprio cammino: i tiri liberi di Ruscelli e Disibio completano l’ennesimo capolavoro della formazione artusiana e chiudono la gara sul 61-79.

VASTO BASKET – N. CESTISTICA LIONS BISCEGLIE 61 – 80

VAL DI CEPPO BASKET – AMATORI PESCARA 1976 84 – 68

CANUSIUM BASKET – BASKET GUALDO’96 70 – 65

CLASSIFICA

Porto Recanati 28; Virtus Civitanova 26; Bisceglie 25; Recanati, Matelica, Senigallia 24; Jesi 20; Vasto, Baskers Forlimpopoli 16; Termoli 13; Amatori Pescara, Gualdo Tadino, Bramante Pesaro 12; Canusium Canosa, Val di Ceppo 10.