B Interregionale, Flying Balls e Ferrara: che vittorie!

B INTERREGIONALE
7° Giornata
Gironi C/D Play in/Gold
MAZZOLENI – BCC PORDENONE 95 – 96 d2ts
SYNETO BASKET – PALL. VIRTUS PADOVA 101 – 81
ALLIANZ SOCIAL O.S.A. – CALORFLEX 76 – 69
MI.GA.L. PALL. GARDONESE – FALCONSTAR 80 – 81 dts
TEA SPA JBSTINGS – ADAMANT 60 – 69
(19-15; 29-34; 48-44)
Mantova: Verri 8, Biordi 4, Boudet 21, Lo 15, Miladinovic ne, Pasquino ne, Aguirrezabala 5, Ciorciari ne, Peralta 7, Pettovello, Almeida ne, Bortolotto ne. All. Romero.
Ferrara: Dioli ne, Sackey 2, Casagrande 7, Drigo 4, Santiago 9, Tio 2, Yarbanga 9, Solaroli 10, Chessari ne, Ballabio 8, Braga ne, Marchini 18. All. Benedetto.
LTC SANGIORGESE – DINAMICA GORIZIA 63 – 59
CLASSIFICA
BCC Pordenone, Monfalcone 26; Ferrara 4; Sangiorgese 22; Iseo 20; Curtatone 16; Pizzighettone, Oderzo, Gardonese 14; Social OSA Milano 12; Virtus Padova, Gorizia 8.
Gironi C/D Play in/out
UNICA BLU OROBICA – GUERRIERO 95 – 70
ATV – IMPRESA TEDESCHI SANSEBASKET 47 – 83
RUBIERA SPECIAL – MONTELVINI 94 – 58
(22-16; 53-27; 71-42)
Re-BK 2000 Reggio: Frediani 8, Alberione 24, Paparella 9, Porfilio 10, Longagnani 2, Digno 5, Martelli 6, Obayagbona 4, Codeluppi 12, Lusetti 14, Jovanovic ne. All. Baroni.
Montebelluna: Bedin 4, Guazzotti, Muaremi 8, Marin 13, Prai 4, Salvietti 3, Bertan 17, Guerrini 4, Gatto 1, Martin 2, Scialpi 2. All. Saccardo.
La Re-Basket 2000 inaugura nel migliore dei modi il girone di ritorno del Play In Out, sfruttando al meglio il match casalingo con il fanalino Montebelluna. Al PalaBigi, in tutta onestà, c’è partita solo nel primo quarto, chiuso col punteggio di 22-16 ed un Alberione già in doppia cifra (l’italo-argentino chiuderò a quota 24 e con ben 35 di valutazione); nella seconda frazione gli uomini di Baroni alzano i giri del motore e trascinati dalle conclusioni dall’arco (saranno 9 alla fine, contro le 5 venete), piazzano un 31-11 che stenderebbe chiunque, spianandosi la strada ad una ripresa in assoluto controllo. Nella ripresa Martelli raggiunge il proprio season high con 6 punti a disposizione, mentre nel finale è Frediani a trascinare i compagni.
U.S.D. S Z JADRAN – BOLOGNA BASKET 2016 64 – 57
(10-13; 27-28; 42-48)
Jadran Trieste: Batich 10, Ban 9, Demarchi 2, Sabadin ne, De Petris 2, Ignjatovic ne, Jakin ne, Gobbato 14, Malalan, Karapetrovic 6, Besedic 4, Milisavljevic 17. All. Vatovec.
BB2016: Tinsley 10, Costantini, Gamberini 10, Bianchini 3, Faldini, Osellieri 9, Rinaldi 1, Barbotti 10, Romanò 9, Contini 5. All. Lunghini.
Brutta battuta d’arresto del Bologna Basket 2016 in quel di Trieste. Contro lo Jadran, la squadra bolognese, già priva di Lorenzo Guerri (fuori per il resto della stagione per infortunio al ginocchio) e con Stefano Costantini a minutaggio ridottissimo per una distorsione alla caviglia, deve fare a meno nelle fasi cruciali dell’incontro di Thomas Tinsley per un problema muscolare, dopo che il neo capitano aveva infilato due bombe che parevano aver girato il match a favore dei rossoblù. Ancora una volta la sfortuna ha remato contro i bolognesi che, nonostante tutti questi guai, sono rimasti in vantaggio per gran parte della partita (36 minuti su 40), cedendo solo nel finale.
La cronaca. Primo quarto in cui si segna poco e il match resta in grande equilibrio, nonostante un iniziale 8-0 dei petroniani. Nella seconda frazione, visto che il tiro pesante stenta ad entrare, il BB2026 prova il pick’n roll tra Osellieri/Tinsley e Barbotti che taglia a canestro, una soluzione che porta ad un vantaggio di 7 punti che, però, viene riassorbito dai padroni di casa prima dell’intervallo. Il terzo periodo comincia all’insegna della parità, poi a 4’ dal termine del quarto Tinsley mette due bombe, seguite da un canestro di Gamberini e da un altro cesto da 6.75 di Bianchini. Il +6 ad inizio ultimo quarto viene incrementato da altri 5 punti per il massimo vantaggio dei rossoblù sul +11. La partita sembra svoltare a favore degli ospiti, ma Trieste improvvisamente si sveglia e rosicchia il vantaggio punto a punto, per poi sorpassare un BB2016 stanco e con le idee confuse, che non riesce a reagire e consegna la partita ai padroni di casa.
SECIS – INVALVES 1919 PALL. NERVIANESE 81 – 75
CLASSIFICA
Jesolo 20; BB2016, Petrarca Padova, Re-BK2000, Bergamo 18; Nervianese, San Bonifacio, Cernusco 16; Sansebasket Cremona 16; Jadran Trieste 12; Montebelluna 0.
Gironi E/F Play in/Gold
BRAMANTE BASKET – NUOVO BASKET AQUILANO 80 – 65
LOGIMATIC GROUP – AMATORI 1976 80 – 79
(17-29; 34-49; 55-65)
Ozzano: Myers 15, Torreggiani, Ranitovic 16, Domenichelli 1, Ranuzzi 8, Tibs 1, Cortese 23, Balducci 6, Piazza 4, Baggi 6. All. Lolli.
Pescara: Romondia 21, Cortese 3, Cocco 13, Morigi, Barbieri 11, Allier 6, Di Donato 7, Di Giovanni ne, Giacomi 8, Dervishi, Buscaroli 10. All. Gabriele.
La Logimatic conquista con grinta e cuore il quarto successo consecutivo, battendo in volata, col minimo scarto, l’Amatori Pescara; 80 a 79 il finale al Pala Arti Grafiche Reggiani, dopo un’incredibile doppia rimonta emiliana: sotto anche di 18 lunghezze ad inizio terzo quarto, i Flying nell’ultima frazione arrivano a -2, poi tornano a -11 a meno di quattro minuti dalla fine, prima del parziale finale di 15-3, che regala due preziosissimi e insperati punti ai ragazzi di coach Lolli.
La cronaca del match: Pescara disputa un primo tempo ai limiti della perfezione, con percentuali al tiro impressionanti (11/15 all’intervallo lungo, trascinati dal giovanissimo Romondia che dai 6,75 fa 4/4 in dieci minuti). Ozzano, che non aveva approcciato male la partita (avanti 7-6 dopo tre minuti), non può fare nulla di fronte alla pioggia di triple abruzzesi, se non provare a contenere i danni il più possibile e restare aggrappati alla partita. Pescara, dopo il +12 alla prima sirena (17-29), va alla pausa lunga sul +15 (34-49), spinti dalle bombe di Barbieri, Allier e dell’ex Buscaroli. Nella ripresa, nulla cambia nei primi minuti se non un nuovo allungo firmato Di Donato che, dalla lunga distanza, timbra il +17 esterno (38-55). Ozzano prova a rientrare in partita; con le triple firmate da Cortese e Balducci, la Logimatic arriva a -9 a metà quarto (49-58). In più occasioni i Flying hanno l’opportunità di rientrare a -6, ma falliscono, Pescara, dall’altra parte, non è più così precisa al tiro e non ne approfitta. Si va all’ultimo minibreak sul 55-65. In avvio dell’ultimo periodo, Ranitovic è il protagonista e scalda il pubblico ozzanese: tripla, gioco da tre punti e in meno di centoventi secondi, Ozzano è a -4 (61-65). Baggi firma il -2 (63-65) e adesso i Flying ci credono davvero. Nei due minuti successivi, però, l’inerzia cambia radicalmente, con Cortese che perde due sanguinosi palloni, permettendo all’Amatori di respirare ed allungare sul +7 con Buscaroli e Giacomi (63-70 a 6’30” dalla fine). Ozzano sbaglia ancora, Cocco fa +9, Lolli ferma tutto con un importantissimo time-out. Ranitovic interrompe l’emorragia offensiva biancorossa, ma è costretto ad uscire per una botta al petto; dall’altra parte Romondia è impeccabile e con quattro punti di fila, è nuovamente +11 Pescara con 3’50” da giocare (65-76). Quando le speranze ozzanesi si stavano riducendo sempre più, succede l’incredibile: Cortese sblocca i Flying, Myers dall’arco infiamma il pubblico riportando Ozzano a -6 (70-76). Ancora Romondia non sbaglia un colpo (70-78), ma Riccardo Cortese si accende e con due bombe e due tiri liberi, disegna da solo un 8-1 di parziale che vale il -1 Logimatic Group, a 1’10” dalla sirena finale. Il clima all’interno del palasport di Viale 2 Giugno si fa incandescente; Baggi recupera un pallone fondamentale, Piazza sbaglia la tripla del sorpasso, ma su tutti a rimbalzo svetta Alex Ranuzzi che, con 24 secondi e 7 decimi da giocare, fa suo il pallone e insacca il canestro dell’80-79 che manda in visibilio il pubblico di fede ozzanese. L’ultimo possesso è ospite: buona la difesa ozzanese, che manda sul fondo il pallone a 6” dalla fine. L’ultimo tiro se lo prende Romondia, ma sbaglia, c’è tempo per il tap in di Giacomi, sulla sirena, ma è corto. Ozzano vince. Rimonta, soffre, ma vince. Finisce 80 a 79 per la Logimatic Group che centra così il quarto successo di fila, per altri due punti che valgono oro nella lotta per un posto nei prossimi play-off.
ESPERIA A.S. – ITALSERVICE LORETO PESARO 84 – 66
STELLA EBK ACADEMY – SI CON TE PORTO RECANATI 66 – 59
HALLEY INFORMATICA – STELLA AZZURRA 98 – 82
CARVER ROMA – SVETHIA RECANATI 52 – 76
CLASSIFICA
Matelica 24; Loreto Pesaro 22; Carver Roma 20; Porto Recanati, Recanati, Bramante Pesaro 18; Stella EBK Roma*, Flying Balls Ozzano* 16; Cagliari 14; L’Aquila, Stella Azzurra Viterbo, Amatori Pescara 12.
Gironi E/F Play in/out
VASTO BASKET – SICOMA VAL DI CEPPO 81 – 76
TERAMO A SPICCHI 2K20 – CENTRO BK MONDRAGONE 79 – 63
BASKET PALESTRINA 1962 – ROSETO BASKET 20.20 77 – 82
GOLDENGAS – BASKET FERENTINO 1977 78 – 67
VIRTUS BASKET – PESCARA BK 2.0 74 – 55
VIFERMECA – SAN PAOLO OSTIENSE 71 – 76
(18-25; 34-39; 50-54)
Castel San Pietro: Castellari 4, Conti L. ne, Gianninoni 11, Alberti 14, Angelillo 11, Biasich 13, Galletti, Garuti 1, Torri 2, Zhytaryuk 15. All. Zappi.
San Paolo Ostiense Roma: Ferrara, Miscione 22, Loi 5, Attia, Mugnaioli 3, Conte F. 2, Amanti 12, Cecchini 14, Paluzzi 2, Paolini 12, Vrancianu 2, Vettor 2. All. Colella.
L’Olimpia cede in casa 71-76, sprecando tante occasioni per rimontare i giovani del San Paolo Ostiense. Partita compromessa soprattutto per via dei tanti (troppi) tentativi a vuoto, soprattutto dall’arco, con la squadra che intestardisce nel tiro da lontano, nonostante fosse evidente il mismatch fisico sotto le plance con D’Ambrosio e Zhytaryuk che hanno resistenza dal solo Amanti. Nel primo tempo per i nerazzurri un desolante 5/20, che poi si tramuta in un altrettanto pessimo 8/34 a fine gara: troppi errori, spesso forzati e senza logica di gioco, tant’è che, nei primi 20’, palesemente la squadra romana lascia maggior libertà agli esterni, sfidandoli al tiro, tra l’altro peggiorando la relativa statistica. Assente per un problema al polpaccio Simone Conti, la squadra di coach Zappi non riesce a completare la rimonta nell’ultimo quarto nonostante il 57-57 al 22’30”. Ostiense alza l’asticella scappando sul 59-71 a 3’ dalla sirena. Sembra fatta per i romani, ma i castellani hanno un sussulto di orgoglio negli ultimi cento secondi di gioco: grazie ai cesti di D’Ambrosio e Alberti, si arriva al 68-71 a 50” dalla fine. Miscione infila la tripla vincente sul 68-74, ma Biasich indovina la tripla del 71-74. Negli ultimi 12” l’Olimpia ha il possesso per pescare l’overtime, ma D’Ambrosio si fa ingabbiare nei pressi dell’arco e commette infrazione di passi. Allo scadere, Miscione realizza dalla lunetta il 71-76 finale, archiviando 22 punti personali che si sommano ai 25 della gara d’andata.
CLASSIFICA
Senigallia 24; Valdiceppo, Civitanova 22; Vasto, Teramo a Spicchi, San Paolo Ostiense Roma, Roseto Basket 20.20 20; Ferentino 18; Palestrina 16; Olimpia CSP 12; Mondragone 6; Pescara Basket 4.