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Serie B, Ozzano batte Faenza, Bona beffa il BB2016, Rimini doma i Tigers

SERIE B 14° Giornata

GIRONE B

ALLIANZ BANK – FERRARONI 69 – 71

(22-16; 31-30; 46-51)

Bologna Basket 2016: Galassi 11, Resca 7, Beretta 11, Graziani 14, Hidalgo 3, Rossi, Felici 4, Guglielmi, Oyeh ne, Crow 19, Lanzarini ne. All. Lunghini

Cremona: De Martin ne, Milovanovikj 6, Bona 15, Nasello 21, Fumagalli 6, Vacchelli, Giulietti 2, Sipala 4, Preti 13, Gobbato 4. All. Crotti.

Un “buzzer beater”, a fil di sirena, condanna il Bologna Basket 2016 nella sua prima uscita casalinga del 2022, contro una squadra forte e ben attrezzata come Cremona. Un finale amaro che, però, non può cancellare l’ottima prestazione dei rossoblu, forse la migliore della stagione. I ragazzi di coach Lunghini affrontano infatti i lombardi a viso aperto e replicano ad ogni tentativo di fuga degli avversari, dando vita a un appassionante match punto a punto. Lo staff tecnico felsineo sorprende gli ospiti con una zona 2-3 che toglie punti di riferimento alle bocche da fuoco cremonesi, lasciandole al 45% dal campo e al 14% da 3 e impostando così una partita a basso punteggio che, solo per un soffio, non arride ai padroni di casa. Se qualche rimpianto rimane è per la bassa percentuale dei bolognesi al tiro (26/68 in totale, col 27% nel tiro pesante) e per le tante palle perse (19, con solo 6 recuperate). Ma il dato incoraggiante è che contro la seconda in classifica, il BB2016, ancora una volta non al completo, gioca alla pari e dimostra di avere ancora ampi margini di progresso.

La cronaca. Partono bene il felsinei con una tripla e un gioco da 3 di Galassi, ma subito Cremona si rifà sotto e la partita procede sui binari della parità fino a due minuti dal termine del quarto, quando Beretta e Graziani assicurano un piccolo vantaggio di sei lunghezze. Il tesoretto viene però subito sprecato, a inizio seconda frazione, con un 8-0 per i lombardi e il match continua punto a punto fino all’intervallo, coi padroni di casa sopra di uno (31-30). Nel terzo periodo il BB2016 ha un piccolo sbandamento, Cremona piazza un 8-3 preoccupante, ma i felsinei non mollano e si riportano sotto con i soliti Graziani e Beretta. La terza frazione si conclude comunque con gli ospiti sopra di cinque (46-51). Nell’ultimo quarto i cremonesi arrivano al +8, nonostante una bomba di Hidalgo in apertura. Dopo un gioco da 3 di Galassi che accorcia il gap, arriva il momento di Crow che, con 5 punti consecutivi, seguiti da un 4/4 dalla lunetta, riporta il BB2016 sopra di una lunghezza a 40” dalla fine. Un fallo su Preti, che tira da oltre 6,75, darebbe la possibilità a Cremona di tornare davanti, ma il giocatore di Crotti fa 1/3 e pareggia solo il conto. Sul 69-69 palla ai bolognesi che concludono con Resca, ma falliscono il bersaglio. La palla esce e il cronometro si ferma a 2” e 8 decimi dalla fine. Time out Juvi e rimessa in attacco; Bona si smarca, tira lateralmente da 2 metri e infila il cesto della vittoria.

ANTENORE PADOVA – AGOSTANI CAFFE’ OLGINATE RINVIATA         

BERGAMO BASKET 2014 – SECIS COSTRUZIONI JESOLO 71 – 67

ALBERTI E SANTI – GEMINI 70 – 81

(15-19; 35-33; 60-64)

Fiorenzuola Bees: Bracci 2, Rubbini 10, Alibegovic 8, Livelli 19, Superina ne, Filippini 5, Avonto 8, Cipriani 3, Boriani ne, Ricci 15, Jovanovic. All. Galetti.

Mestre: Petrucci 6, Dal Pos 2, Casagrande 15, Musco ne, Drigo 17, Bobbo ne, Ianuale 8, Pinton 3, Bortolin 23, Stepanovic 7, Bettiolo ne. All. Ferraboschi.

Mestre si conferma una delle formazioni più forti del girone, espugnando il parquet di Fiorenzuola.

Sono gli ospiti a partire di spron battuto, sfruttando il contropiede per il tap in di Ianuale al 5’: 2-9. Fiorenzuola fatica a produrre tiri di buona fattura, complice una difesa estremamente fisica della squadra di Ferraboschi; Livelli prova a scuotere con la bomba da 3 al 6’, Ricci lo segue e con il reverse ricuce il gap sul 9-14. Ancora Ricci, con la bomba, entrando nell’ultimo minuto di quarto scrive -1, ma Mestre risponde con la stessa moneta grazie a Drigo e chiude il primo parziale sul 15-19. Bortolin, dalla media distanza, inaugura il secondo parziale con un elegante jumper, con Fiorenzuola che trova in Livelli l’uomo più ‘’on fire’’ per contenere il gap. Al 13’ è 20-25 per la squadra veneta, ma Fiorenzuola ritorna prepotentemente e con grande foga, trovando il pari grazie alla tripla di Cipriani sul 28-28. Il pungiglione di Fiorenzuola colpisce Mestre con la tripla del sorpasso di Alibegovic, ma gli ospiti rispondono, colpiti, con il pareggio di Casagrande al 17’ (33-33). Sui due tiri liberi di Livelli, a pochi secondi dal termine della prima metà di gioco, si va all’intervallo lungo con il vantaggio dei Bees: 35-33. Al rientro in campo dagli spogliatoi, Avonto, con sfacciataggine, converte due liberi preziosi al 22’; lo stesso Avonto, con un canestro di grande pesantezza al 25’, tiene con la macchina avanti i gialloblu di coach Galetti (47-45). Mestre si dimostra squadra estremamente competitiva e solida, rimanendo aggrappata alla partita e riportandosi avanti con il rimbalzo offensivo e tap in di Ianuale al 27’: 51-54. Dal Pos consente agli ospiti di scavare un mini gap da due possessi pieni di vantaggio (53-59), mentre per Fiorenzuola la tripla dal palleggio di Alibegovic mantiene più che viva la banda oggi capitanata da Filippini. Sulla sirena, il fallo antisportivo fischiato a Cipriani non è mortifero, con lo 0/2 di Petrucci che suona da regalo natalizio posticipato per Fiorenzuola. A fine terzo quarto è 60-64 per la Gemini. Il fade away in pieno stile Nowitzki di Bortolin, al 32,’ sullo scadere dei 24’’, è un vero pezzo di bravura per il lungo di Mestre, che porta la squadra di coach Ferraboschi sul 60-68. La tripla di Rubbini, su assist di Filippini, al 36’, riporta totalmente Fiorenzuola in partita (66-70), ma Mestre con Ianuale ritorna, famelica, al +8 in sessanta secondi. Ricci riporta Fiorenzuola ancora al -4 a poco meno di novanta secondi dal termine (70-74), ma la bomba aperta di Drigo, entrando nell’ultimo minuto, risulta esiziale in chiave partita.

PALL. BERNAREGGIO’99 – UNITED EAGLES CIVIDALE 72 – 84

TENUTA BELCORVO S.VENDEMIANO – GREEN UP CREMA 70 – 57

CIVITUS ALLIANZ VICENZA – PONTONI MONFALCONE 81 – 75

RIMADESIO DESIO – LUXARM LUMEZZANE 82 – 65

RECUPERI

SECIS COSTRUZIONI JESOLO – PALL. BERNAREGGIO’99 72 – 61

FERRARONI CREMONA – BERGAMO BASKET 2014 89 – 47

CLASSIFICA

PGVP%
Gesteco Cividale261413192.9
Ferraroni JuVi Cremona241412285.7
Gemini Mestre221411378.6
Rucker Belcorvo San Vendemiano201410471.4
Pall. Fiorenzuola 197216148657.1
Rimadesio Desio16148657.1
WithU Bergamo16148657.1
Civitus Allianz Vicenza16148657.1
Pontoni Monfalcone12146842.9
Secis Jesolo10145935.7
LuxArm Lumezzane10145935.7
Antenore Energia Virtus Padova8134930.8
Agostani Caffè Olginate8134930.8
Pallacanestro Crema81441028.6
Bologna Basket 201681441028.6
Lissone Interni Bernareggio2141137.1

GIRONE C

SINERMATIC – REKICO 94 – 86

(23-22; 43-37; 75-65)

Ozzano: Folli 19, Iattoni 18, Galletti ne, Cisbani 2, Misljenovic 4, Klyuchnyk 9, Chiappelli 16, Barattini 15, Ceparano 11, Bonfiglio ne. All. Loperfido.

Faenza: Bianchi ne, Mazzagatti ne, Siberna 11, Vico 12, Ballabio 14, Poggi 8, Reale 3, Petrucci 13, Ugolini 4, Aromando 21. All. Garelli.

Iniziano alla grande il 2022 i Flying Balls, che hanno sconfitto i Raggisolaris, in un derby regionale divertente, ma che è praticamente sempre stato in mano ai padroni di casa, che erano orfani di Bonfiglio e Lasagni.

Dopo un avvio equilibrato (7-5 al 2′), la Sinermatic prendeva in mano le redini ed allungava sul 19-10, grazie ad una tripla di Iattoni. L’ingresso in campo, in cabina di regia, di Ballabio, cambiava faccia ai manfredi che, con un parziale di 2-12, mettevano la testa avanti sul 21-22, qualche secondo prima della sirena, ma poi si addormentavano sull’1vs1 di Klyuchnyk, che andava a schiacciare per il +1 emiliano alla prima sirena. Nel secondo quarto, Ozzano passava a zona e fermava l’attacco romagnolo. Chiappelli e Folli (a nostro parere, l’Mvp) firmavano il +10, sul 39-29 al 15′, poi, +13 sul 43-30 e finale di frazione da dimenticare, con la Rekico che rientrava a -6 (43-37 al 20′). Si ripartiva e subito Faenza era a contatto (47-45), ma l’attacco Flying Balls era inesorabile ed il divario tornava in doppia cifra (62-50), con Iattoni scatenato nel tiro dalla lunga distanza. Morale: 75-59, prima di un minuto difensivo da dimenticare, con la truppa di Gigi Garelli che rientrava nel match (75-65 al 30′). Ultima frazione con la Sinermatic in controllo, anche perché le percentuali calavano paurosamente. Un gioco da 3 punti di Ballabio, animava la sparuta, ma rumorosa, curva ospite, ma, sull’83-77, Vico (e non è da lui), falliva il missile del possibile -3. Dall’altra parte, parziale di 4-0 e due punti in cassaforte, anche se i Raggisolaris non mollavano, rientravano, negli ultimi sessanta secondi, sul -5 (90-85), ma era troppo tardi.

PALL. SENIGALLIA – LUISS ROMA 67 – 69

LIOFILCHEM ROSETO – GIULIA BASKET GIULIANOVA NON DISPUTATA

VIRTUS BK CIVITANOVA – TERAMO A SPICCHI 2K20 48 – 73

KIENERGIA RIETI – SUTOR BASKET MONTEGRANARO 77 – 51

RIVIERABANCA – TIGERS 88 – 76

(23-13; 44-33; 65-51)

Rimini: Arrigoni 28 (10/12, 1/2), Rinaldi 16 (5/7, 2/2), Saccaggi 14 (4/10), Rivali 8 (4/9), Mladenov 7 (2/4, 1/4), Tassinari 5 (1/4, 0/2), Fabiani 5 (2/5), Bedetti 3 (0/2, 1/3), Masciadri 2 (1/2, 0/1), Scarponi (0/1, 0/3), Rossi ne, Amati ne. All. Ferrari.

Cesena: Mascherpa 18 (3/11, 2/6), Anumba 17 (5/9, 1/5), Bugatti 14 (6/11, 0/3), Gallizzi 12 (3/5, 2/7), Genovese 8 (2/6, 1/6), Arnaut 7 (2/4, 1/2), Bertini ne, Baldisserri ne, Giorgini ne. All. Tassinari.

Il derby è biancorosso! Importante vittoria per RivieraBanca che, nonostante il lungo periodo d’inattività, supera i Tigers, ad onor del vero a rotazioni ridotte cause 4 positività nel roster e conquista la prima vittoria del 2022.

Pronti via e Rimini spinge sull’acceleratore con le bombe di Saccaggi, Bedetti e due canestri consecutivi di Rivali (12-6 al 5′). Cesena resta a galla grazie alla fisicità di Anumba, ma i biancorossi si portano sulla doppia cifra di vantaggio con un super Arrigoni ed il canestro di fine primo quarto di Mladenov (23-13). Cinque punti filati di Anumba aprono il secondo quarto, ma capitan Rinaldi e Saccaggi si fanno sentire dalla lunga distanza e grazie anche al solito Arrigoni, Rimini allunga sul +15 (35-20 al 15′). La schiacciata in contropiede di Anumba costringe Ferrari al timeout, da cui Rimini esce bene nuovamente con la coppia Rinaldi-Saccaggi (40-24 al 16′); Mascherpa prova a guidare la rimonta dei suoi con la tripla e l’assist per Bugatti (40-30 al 18′), prima che un altro canestro di Arrigoni, mandi tutti negli spogliatoi per la pausa lunga. Ad inizio secondo tempo è nuovamente Mascherpa a provarci con un gioco da tre punti (48-41 al 23′), Saccaggi, però, ricaccia indietro gli avversari con una bomba e Rinaldi ed Arrigoni forzano un timeout di Tassinari sul +14 RivieraBanca (57-43 al 26′). Bugatti, dalla lunetta, riporta Cesena sul -10 (60-50 al 28′), ma c’è sempre Arrigoni a segnare per la nuova fuga riminese, che si amplia ulteriormente con la tripla di Mladenov a conclusione del terzo quarto. I padroni di casa volano anche sul +18 con i giovani Mladenov e Fabiani (71-53 al 32′), Cesena, però, non molla e piazza un parziale di 7-0 che fa correre ai ripari Coach Ferrari con un timeout (71-60 al 34′). Quattro punti filati di Arnaut e la tripla di Gallizzi riportano vicini gli ospiti (75-68 al 36′), prima che Arrigoni salga in cattedra e con cinque punti consecutivi, riporti i biancorossi a distanza di sicurezza (80-68 al 38′). Cesena ha un ultimo sussulto con un’altra bomba di Mascherpa ad un minuto dalla fine, ma Tassinari ed Arrigoni bucano la retina e la sirena finale decreta così Rimini vincitrice del derby.

LUCIANA MOSCONI ANCONA – CURTI IMOLA RINVIATA

AURORA BASKET JESI – REAL SEBASTIANI RIETI RINVIATA

RECUPERO

REAL SEBASTIANI RIETI – KIENERGIA RIETI RINVIATA

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto241312192.3
Kienergia Rieti201310376.9
Real Sebastiani Rieti18129375.0
RivieraBanca Basket Rimini18139469.2
Andrea Costa Imola18139469.2
Sinermatic Ozzano18149564.3
Luciana Mosconi Ancona16138561.5
Goldengas Senigallia16138561.5
Tigers Cesena14147750.0
Rennova Teramo12146842.9
Raggisolaris Faenza12146842.9
SSD LUISS Roma8134930.8
Giulia Basket Giulianova61331023.1
The Supporter Jesi5123925.0
Virtus Basket Civitanova Marche2141137.1
Sutor Montegranaro2141137.1

Serie B, il derbyssimo della Via Emilia premia i Flying Balls

SERIE B 13° Giornata

GIRONE B

MONFALCONE – ALBERTI E SANTI FIORENZUOLA 77 – 75

(17-21; 37-36; 56-46)

MonfalconeCoronica 14,  Prandin 14, Rezzano 14, Scutiero 9, Azzano 7, Naoni 7, Medizza 6, Bacchin 4, Sackey 2, Vegnaduzzo ne, Bellati ne, Rosato ne. All. Praticò

Fiorenzuola: Filippini 27, Rubbini 25, Livelli 9, Ricci 5, Bracci 4, Alibegovic 3, Galli 2, Avonto, Cipriani, Jovanovic, Bussolo ne. All. Galetti.

AGOSTANI CAFFE’ OLGINATE – RIMADESIO DESIO 72 – 81

GREEN UP – ALLIANZ BANK 74 – 59

(23-13; 41-24; 58-38)

Crema: Sacchelli ne, Del Sorbo 13, Seck 7, Konteh 2, Bianconi 20, Esposito 3, Sanchez ne, Venturoli 2, Montanari 18, Ziviani, Cernivani 9. All. Ghizzinardi.

BB2016: Galassi 11, Resca 7, Beretta 7, Guerri 2, Graziani 1, Hidalgo 8, Rossi 4, Felici 2, Guglielmi ne, Crow 17, Lanzarini ne, Tripodi ne. All. Lunghini.

Prestazione assai deludente del Bologna Basket 2016 in quel di Crema. La squadra di Lunghini chiude l’anno con una prova a tratti sconcertante, senza quella lucidità necessaria a vincere su un campo certo ostico, ma non inviolabile. I rossoblu chiudono con un insufficiente 24/65 dal campo, proseguendo come dall’inizio della stagione nello stillicidio dalla lunetta (5/18) e affidandosi troppo alle conclusioni individuali, come testimoniano i soli 13 assist contro i 20 avversari. Le solite assenze – a Fontecchio infortunato, si aggiunge Guglielmi inutilizzabile – non possono comunque giustificare un approccio inadeguato all’importanza della partita, con una concorrente diretta nella lotta alla salvezza.

La cronaca. Nel primo quarto incontro equilibrato e punto a punto fino a 2′ dal termine, quando Crema dà la prima accelerata portandosi sul +10. Nella seconda frazione, i bolognesi continuano a non segnare e i lombardi prendono il largo, arrivando anche al +20 e fermandosi alla pausa sopra di 17 (41-24). Alla ripresa Resca, Beretta e Crow piazzano un parzialino di 8-1, ma immediatamente i cremesi replicano con un 10-0 che tramortisce i felsinei. Sempre sotto di una ventina di punti, gli ospiti provano nel quarto periodo una rimonta portandosi a -14 al 36′, ma due triple di Del Sorbo chiudono il discorso e alla fine il -15 sancisce una sconfitta meritata.

SECIS COSTRUZIONI EDILI JESOLO – BERNAREGGIO’99 RINVIATA

LUXARM LUMEZZANE – BELCORVO S.VENDEMIANO 57 – 65

GEMINI MESTRE – ANTENORE ENERGIA PADOVA 94 – 69

FERRARONI CREMONA  – BERGAMO BASKET 2014 12/01/2022

UNITED EAGLES UDINE – CIVITUS ALLIANZ VICENZA 78 – 65

CLASSIFICA

PGVP%
Gesteco Cividale241312192.3
Ferraroni JuVi Cremona201210283.3
Gemini Mestre201310376.9
Rucker Belcorvo San Vendemiano18139469.2
Pall. Fiorenzuola 197216138561.5
WithU Bergamo14127558.3
Rimadesio Desio14137653.8
Civitus Allianz Vicenza14137653.8
Pontoni Monfalcone12136746.2
LuxArm Lumezzane10135838.5
Secis Jesolo8124833.3
Agostani Caffè Olginate8134930.8
Pallacanestro Crema8134930.8
Antenore Energia Virtus Padova8134930.8
Bologna Basket 20168134930.8
Lissone Interni Bernareggio2121118.3

GIRONE C

TIGERS – VIRTUS BASKET 73 – 70

(20-19; 27-39; 46-58)

Cesena: Bugatti 9, Nwokoye, Anumba 17, Bertini ne, Mascherpa ne, Moretti 11, Genovese ne, Gallizzi 14, Ndour 2, Arnaut 6, Brighi 14. All. Tassinari.

Civitanova: Montanari ne, Rosettani 7, Costa, Cognigni 1, Guerra 9, Pedicone 2, Felicioni 7, Vallasciani 8, Dessì, Riccio 19, Musci 17. All. Schiavi.

SUTOR BASKET MONTEGRANARO – PALL. SENIGALLIA 56 – 69

RAGGISOLARIS – AURORA BASKET 101 – 81

(23-19; 49-42; 76-60)

Faenza: Bianchi, Siberna 8, Vico 23, Ballabio 13, Poggi 19, Reale 8, Morara 6, Petrucci 13, Ugolini 5, Aromando 6, Cortecchia, Rosetti. All. Garelli.

Jesi: Ferraro 19, Gay 11, Cocco, Memed ne, Gloria 23, Fioravanti 2, Rocchi 12, Moretti ne, Valentini 7, Ginesi, Magrini 7. All. Francioni.

Il 2021 dei Raggisolaris non poteva terminare in maniera migliore. Coach Garelli vince al suo debutto con un rotondo 101-81 e nel finale di gara c’è spazio per l’esordio in serie B dei giovani Bianchi, Cortecchia e Rosetti. Il successo con Jesi arriva grazie alla forza del collettivo, che mette in risalto tutte le doti offensive dei giocatori, permettendo loro di superare quota 100 punti segnati, traguardo poche volte raggiunto dai faentini nella loro storia.

Il primo quarto è all’insegna dell’equilibrio e dei tiri liberi (17 sono quelli avuti da Faenza e 9 da Jesi), poi i Raggisolaris provano a piazzare la prima fuga. Il gioco in attacco è fluido e i terminali offensivi diventano Poggi e Vico, bravi a segnare i canestri del 34-19, vantaggio che consente ai faentini di prendere l’inerzia. Jesi però reagisce e con un break di 12-4 a ridosso dell’intervallo, ricuce il gap fino al 49-42 del 20′. Negli spogliatoi i Raggisolaris capiscono che devono mettere in campo ancora più grinta e determinazione e al rientro in campo la musica cambia. Il gioco in transizione mette a proprio agio Ballabio, che segna subito sette punti consecutivi, mentre sotto canestro Morara prende il testimone di un ottimo Poggi (16 punti per lui nel primo tempo), facendosi valere soprattutto in difesa. Il vantaggio ritorna ben presto ben oltre la doppia cifra e dopo la rimonta di Jesi fino al 61-54, sale in cattedra Vico. I suoi punti e il gioco corale permettono di piazzare l’allungo decisivo e dopo aver toccato il 76-57, si arriva all’ultima pausa sul 76-60 per Faenza. Il colpo del ko lo firma Ugolini (86-63), rendendo in discesa gli ultimi minuti di gara.

SINERMATIC – CURTI 80 – 71

(22-24; 36-41; 58-59)

Ozzano: Landi ne, Folli 5, Iattoni 12, Galletti ne, Cisbani ne, Misljenovic, Klyuchnyk 22, Chiappelli 2, Barattini 9, Ceparano 5, Bonfiglio 8, Lasagni 17. All. Loperfido.

Imola: Wiltshire, Fazzi 5, Guidi, Fussi ne, Trapani 10, Carnovali 25, Calabrese 2, Corcelli 2, Vigori 11, Cusenza 7, Trentin 9. All. Grandi.

I Flying Balls vincono il derby della Via Emilia contro Imola. I ragazzi griffati Sinermatic si impongono 80 a 71 dopo un match equilibrato, intenso, molto bello, deciso solamente all’ultimo giro di lancette. Emozionante il prepartita, con l’applauso del pubblico ozzanese durante la presentazione all’ex Nunzio Corcelli, seguito dall’ovazione per coach Grandi, alla prima da ex, omaggiato anche dalla Società del Presidente Cuzzani con un premio.

L’inizio del match è tutto di marca imolese, con una bomba di Cusenza ad aprire le danze seguiti da una serie di canestri di un ispirato Carnovali. Dopo cinque minuti l’Andrea Costa è già in doppia cifra di vantaggio (4-14), con i Flying Balls, in difficoltà in fase offensiva a trovare la via del canestro. Al minuto 8 Ozzano si sblocca dall’arco dei 6,75 con Iattoni, a cui segue immediata la bomba di Barattini e i Flying rientrano a -3 (16-19). Negli ultimi giri di lancette si segna parecchio e alla prima sirena Imola è avanti di 2 (22-24). Nel secondo periodo si complicano le cose per coach Loperfido che, ad un acciaccato Folli (recuperato in extremis), si aggiunge il forfait di Chiappelli, dopo poco più di undici minuti. Rotazioni limitate ai minimi termini per i Flying che, dopo aver toccato il 25-24 all’11’, tornano nuovamente sotto di 6 punti (26-32), sotto i colpi di un superlativo Carnovali. Vantaggio che Imola terrà fino al +5 dell’intervallo lungo (36-41). Nel terzo quarto, dopo il -2 firmato Lasagni, Imola torna a +7 grazie a Vigori e Carnovali (39-46 al 22’). Ozzano risponde subito con Lasagni e sempre la guardia ex Torrenova, insieme a Klyuchnyk, firmano il 46 pari a 22’30”. Bonfiglio e Folli spingono Ozzano avanti di 4 (58-54 al 27’), ma nell’ultimo giro di lancette è Imola a rimettere il naso avanti, spinti dai liberi realizzati da Trentin e Trapani (58-59). Nell’ultimo quarto il Pala Arti Grafiche Reggiani (sold out già dal pomeriggio con i ticket in prevendita) si infuoca, con la partita che rimane clamorosamente in bilico. Botta e risposta da una parte e dall’altra e a 2’30” dalla sirena finale il match è ancora in bilico (71-69); Klyuchnyk, autore di un secondo tempo molto positivo, dalla linea della carità, spinge la Sinermatic sul +4 (73-69), dall’altra parte uno 0/2 di Trentin ai liberi, seguito da un errore di Carnovali, pesa parecchio.  A 1’20” dalla sirena Bonfiglio segna il +6, canestro che fa esplodere il Palasport di Viale 2 Giugno, ma non è finita: per Imola Vigori infila il -4 che, ad un giro di lancette dalla fine delle ostilità, lascia il match apertissimo. A meno di cinquanta secondi dalla fine, sulla sirena dei 24”, Iattoni si inventa una splendida tripla, che regala ad Ozzano il +7 (78-71) e una bella fetta di referto rosa. Dall’altra parte Trapani sbaglia, ma Ozzano, con Bonfiglio, perde palla, regalando un nuovo possesso ai romagnoli, ma anche in questa circostanza il tiro di Trapani, viene respinto dal ferro. Nell’ultima azione del match, Klyuchnyk realizza il punto personale numero 22, regalando ad Ozzano il +9, 80-71, risultato finale di questo super derby.

GIULIA BASKET GIULIANOVA – LUISS ROMA 77 – 83

RIVIERABANCA RIMINI – IL CAMPETTO ANCONA 0 – 0

TERAMO A SPICCHI 2K20 – LIOFILCHEM ROSETO 73 – 95

REAL SEBASTIANI RIETI – KIENERGIA RIETI 12/01/2022

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto241312192.3
Real Sebastiani Rieti18129375.0
Kienergia Rieti18129375.0
Andrea Costa Imola18139469.2
RivieraBanca Basket Rimini16118372.7
Luciana Mosconi Ancona16128466.7
Goldengas Senigallia16138561.5
Sinermatic Ozzano16138561.5
Tigers Cesena14137653.8
Raggisolaris Faenza12136746.2
Rennova Teramo10135838.5
SSD LUISS Roma8134930.8
Giulia Basket Giulianova61331023.1
The Supporter Jesi5123925.0
Virtus Basket Civitanova Marche2131127.7
Sutor Montegranaro2131127.7

Serie B, sorridono solo Fiorenzuola e Tigers…

SERIE B 12° Giornata

GIRONE B

BELCORVO S.VENDEMIANO – FERRARONI CREMONA 70 – 79

BERGAMO BASKET 2014 – GREEN UP CREMA 87 – 80

FIORENZUOLA 1972 – ALLIANZ BANK 112 – 73

(20-12; 57-29; 93-54)

Fiorenzuola: Galli 5, Bracci 8, Rubbini 13, Alibegovic 18, Livelli 17, Filippini 6, Avonto 8, Cipriani 13, Boriani, Bussolo, Ricci 22, Jovanovic 2. All. Galetti.

BB2016: Resca 4, Galassi 7, Hildago 4, Guglielmi, Rossi 13, Felici 8, Beretta 11, Graziani 15, Lanzarini, Guerri 1, Crow 10. All. Lunghini.

Derby emiliano a senso unico, quello vinto da Fiorenzuola.

L’inizio di partita è teso, con le squadre che stringono le maglie difensive in modo importante. Al 6′ la sfida veleggia sull’8-8, con i due tiri liberi di Galli, in uscita dalla panchina, che consegnano il primo mini parziale ai Bees sul 12-8. Ricci e Bracci sotto le plance scavano la roccia e portano Fiorenzuola avanti fino al +6, con ancora Ricci che inchioda la schiacciata in contropiede per il 20-12 con cui si chiude il primo quarto. Rubbini inaugura il secondo parziale con la bomba da 3 punti che vale la doppia cifra di vantaggio per la squadra di coach Galetti, con i Bees che trovano in Galli l’uomo per le due penetrazioni in pitturato che valgono il 31-18 al 14′. Beretta prova a limitare le perdite con il movimento spalle a canestro per il 36-20, ma Fiorenzuola è letteralmente travolgente, esaltandosi in difesa e costringendo Bologna a rimanere sotto il 30% dal campo nei primi diciassette minuti. Cipriani alza i ritmi in ogni modo, dall’arco, dalla media distanza e con la penetrazione in reverse; Fiorenzuola scappa e doppia Bologna al 18′ (47-21), mettendo una seria ipoteca al match. Rubbini inventa la magia per Filippini che vale il 57-28, col facile lay-up del lungo dei Bees, con il tempo che si chiude su un tonante 57-29 in favore di Fiorenzuola. Anche nella ripresa la foga della squadra di Galetti non ne vuole sapere di placarsi; Rubbini tocca la tripla doppia personale (10 punti, 10 rimbalzi e 10 assist) quando l’orologio conta 23 minuti di gara (68-36 il parziale); Ricci lo aiuta e mette in ginocchio gli ospiti. Livelli erutta per l’82-44, al 27′, con la tripla dall’angolo, mentre Ricci tocca quota 20 punti personali sul 91-52, entrando nell’ultimo minuto di quarto. All’ultimo riposo lungo è 93-54 per Fiorenzuola. Rossi, Crow e Beretta salgono alla doppia cifra personale in apertura dell’ultimo quarto, con la gara che tuttavia è ampiamente in naftalina. Avonto tocca quota 100 con i tiri liberi, in casa Bologna, sul -40, i nervi arrivano a fior di pelle, principalmente con Guerri a cui viene fischiato fallo tecnico al 33′. 101-63 al 34′. Il finale è puro garbage time, con i padroni di casa che tornano a loro modo alla vittoria, chiudendo su un largo 112-73 con il fade away di Bracci.

PALL. BERNAREGGIO’99 – RIMADESIO DESIO 93 – 98

ALLIANZ VICENZA – SECIS COSTRUZIONI JESOLO 60 – 50

AGOSTANI CAFFE’ OLGINATE – LUXARM LUMEZZANE 67 – 90

GEMINI MESTRE – UNITED EAGLES BASKETBALL UDINE 66 – 84

ANTENORE ENERGIA PADOVA – PONTONI MONFALCONE 75 – 58

CLASSIFICA

PGVP%
Gesteco Cividale221211191.7
Ferraroni JuVi Cremona201210283.3
Gemini Mestre18129375.0
Rucker Belcorvo San Vendemiano16128466.7
Pall. Fiorenzuola 197216128466.7
Civitus Allianz Vicenza14127558.3
WithU Bergamo14127558.3
Rimadesio Desio12126650.0
Pontoni Monfalcone10125741.7
LuxArm Lumezzane10125741.7
Secis Jesolo8124833.3
Agostani Caffè Olginate8124833.3
Antenore Energia Virtus Padova8124833.3
Bologna Basket 20168124833.3
Pallacanestro Crema6123925.0
Lissone Interni Bernareggio2121118.3

GIRONE C

PALL. SENIGALLIA – RAGGISOLARIS 80 – 79

(25-17; 46-40; 61-57)

Senigallia: Giannini 15, Calbini 11, Giacomini 13, Gnecchi 5, Varaschin 14, Bedetti 10, Bedin 9, Giuliani ne, Terenzi 3, Figueras, Cicconi Massi, Rossini ne. All. Gabrielli.

Faenza: Siberna 5, Vico 19, Ballabio 7, Poggi 12, Reale 5, Morara, Petrucci 16, Ugolini, Aromando 15, Cortecchia ne. All. Serra.

Il finale di gara non premia i Raggisolaris, sconfitti a Senigallia nonostante una grande rimonta piazzata negli ultimi secondi.

La gara non delude le attese, con entrambe le squadre che giocano sempre a ritmi molto elevati, a volte anche troppo, come dimostrano le tante palle perse. Il leit motiv della gara vede Senigallia comandare di qualche punto, con Faenza che prova sempre a rifarsi sotto, ma il merito dei marchigiani è di trovare sempre l’uomo giusto al momento giusto, per segnare canestri nelle fase più delicate della gara. Minuto dopo minuto, però, i Raggisolaris impongono sempre di più il loro gioco e la loro difesa, fino al break di 8-0, firmato in minuto, con una tripla di Siberna, una di Petrucci ed un canestro ancora del capitano, per il 78-79 a 29’’ dalla fine. Senigallia chiama time out e segna nell’azione successiva con Bedin, poi Faenza ha il tiro della vittoria con Vico, ma è sfortunata e la guardia, autore di un’ottima partita, non trova il bersaglio.

VIRTUS BASKET CIVITANOVA – IL CAMPETTO ANCONA 64 – 86

CURTI IMOLA – REAL SEBASTIANI RIETI 71 – 75

(15-17; 26-28; 48-55)

Imola: Carnovali 18, Cusenza 3, Trapani 24, Calabrese, Vigori 6, Trentin 13, Wiltshire 4, Fazzi, Corcelli 3, Fussi ne, Guidi ne. All. Grandi.

RS Rieti: Stanic 6, Contento 12, Loschi 26, Ndoja 4, Tchintcharauli 4, Traini 5, Dieng 11, Piccin 7, Ghersetti ne, Chiumenti ne. All. Finelli.

LUISS ROMA – AURORA BASKET JESI 88 – 72

LIOFILCHEM ROSETO – SINERMATIC OZZANO 114 – 94

(29-17; 64-40; 91-63)

Roseto: Gaeta 2, Zampogna 16, Turel 14, Di Emidio 4, Bassi 9, Mei 9, Pastore 8, Amoroso 25, Mraovic 5, Nikolic 12, Serafini 10. All. Quaglia.

Ozzano: Landi ne, Folli 9, Iattoni 3, Galletti ne, Cisbani ne, Misljenovic ne, Klyuchnyk 19, Chiappelli 10, Barattini 7, Ceparano 19, Bonfiglio 10, Lasagni 17. All. Loperfido.

Una splendida Roseto ferma la corsa della Sinermatic. Con una prestazione ai limiti della perfezione, la capolista indiscussa del campionato segna ben 114 punti e vince con un perentorio +20 contro i New Flying Balls, che interrompono così la serie di tre successi consecutivi.

Un blocco autostradale nei pressi di Roseto, causa il posticipo della palla a due alle ore 18.10, con l’arrivo al PalaMaggetti del gruppo squadra Sinermatic e di un arbitro solamente alle 17.25.  Nonostante tutto, l’avvio del match dei ragazzi di coach Loperfido è davvero pimpante, con la Sinermatic che ribatte ogni colpo dei padroni di casa. Ad Amoroso e Nikolic rispondono Chiappelli e Lasagni (5-7 Flying al 3′), poi segnano ancora Amoroso, Pastore e Serafini, ma in casa Flying Balls c’è la replica del duo Ceprano-Chiappelli per il 15 pari al minuto 7. Le percentuali al tiro rosetane continuano ad essere elevate, mentre, negli ultimi minuti del periodo, l’attacco ozzanese si spegne; trascinati da un super Valerio Amoroso, la Liofilcher rifila un 14-2 di parziale alla Sinermatic, che vale il 29-17 Roseto alla prima sirena. Nel secondo periodo Ozzano torna a sbloccarsi dal punto di vista offensivo, trovando canestri con continuità. Ma in fase difensiva si soffre molto, troppo, e Roseto continua a tirare con cifre irreali. Al minuto 15 è già +15 (48-33), ma nell’ultima parte della frazione Amoroso e Zampogna disegnano un nuovo allungo fino al +24 della pausa lunga (64-40). Il punteggio comincia ad assomigliare ad una partita NBA. Ozzano apre il terzo quarto con un 6-0 di parziale che costringe coach Quaglia al time out (64-46 al 21′). Roseto torna, poi, a fare la Roseto vista nei primi venti minuti e macinando canestri a ripetizione, raggiunge al minuto 30 l’incredibile quota di 91 punti segnati e il +28 alla terza sirena (91-63). Nella frazione conclusiva i padroni di casa amministrano (continuando a segnare e trovando al 33′ quota 100) e si godono la meritata standing ovation del PalaMaggetti. La Sinermatic sfrutta buone percentuali realizzative (60% da 2 e 40% da 3) per ridurre il passivo e riportarsi con Klyuchnyk, Lasagni, Ceparano e Folli, quest’ultimo sulla sirena, sul -20.

GIULIA BK GIULIANOVA – SUTOR MONTEGRANARO 67 – 62

TERAMO A SPICCHI 2K20 – TIGERS CESENA 61 – 66

(15-14; 29-32; 40-52)

Teramo: Bottioni 17 (6/9, 0/3), Cucco 11 (1/2, 3/7), Di Donato 10 (3/4, 1/4), Bertocco 9 (3/10, 1/3), Antonelli 6 (2/7), Bonci 4 (1/3, 0/1), Guilavogui 2 (1/1), Triassi 2 (0/2), Ticic ne, Ragonici ne, Di Giorgio ne, Di Febo ne. All. Salvemini.

Cesena: Bugatti 18 (7/9, 0/3), Anumba 15 (3/7, 3/6), Nwokoye 12 (4/7), Gallizzi 8 (1/7, 2/5), Genovese 7 (2/4, 1/3), Moretti 3 (1/3), Brighi 3 (1/1), Mascherpa (0/1, 0/1), Ndour (0/1), Arnaut ne. All. Tassinari.

KIENERGIA – RIVIERABANCA 75 – 63

(23-20; 35-41; 55-48)

Rieti: Broglia 18 (6/9, 1/1), Testa 16 (3/5, 3/6), Del Testa 14 (1/2, 4/6), Timperi 9 (3/9, 1/3), Antelli 6 (2/7, 0/3), Papa 6 (3/3, 0/1), Tiberti 6 (0/1, 2/3), Franco (0/1, 0/1), Vujanac ne, Frizzarin ne, Cortese ne, Buccini ne. All. Ceccarelli.

Rimini: Saccaggi 13 (1/4, 3/9), Bedetti 3 (1/1, 0/1), Arrigoni 4 (1/3, 0/2), Masciadri 14 (1/6, 3/6), Rinaldi 8 (2/6, 1/2), Tassinari 19 (2/7, 5/9), Rivali 2 (1/4, 0/2), Mladenov (0/1, 0/1), Fabiani (0/2 da 2), Scarponi (0/1 da 3). All. Ferrari.

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto221211191.7
Real Sebastiani Rieti18129375.0
Andrea Costa Imola18129375.0
Kienergia Rieti18129375.0
RivieraBanca Basket Rimini16118372.7
Luciana Mosconi Ancona16128466.7
Goldengas Senigallia14127558.3
Sinermatic Ozzano14127558.3
Tigers Cesena12126650.0
Rennova Teramo10125741.7
Raggisolaris Faenza10125741.7
SSD LUISS Roma6123925.0
The Supporter Jesi5113827.3
Giulia Basket Giulianova4112918.2
Sutor Montegranaro2111109.1
Virtus Basket Civitanova Marche2121118.3

Serie B, tutto come da copione, anche se Fiorenzuola…

SERIE B 11° Giornata

GIRONE B

GREEN UP CREMA – ANTENORE ENERGIA PADOVA 75 – 69

RIMADESIO DESIO – CIVITUS ALLIANZ VICENZA 09-12-2021 – 21:00

PALAMORETTO – Via San Pietro 1 DESIO MB

BERGAMO BASKET 2014 – BELCORVO S.VENDEMIANO 61 – 72

ALLIANZ BANK – PALL. BERNAREGGIO’99 110 – 77

(14-30; 54-49; 79-59)

BB2016: Resca 8, Galassi 6, Hidalgo 9, Guglielmi 6, Rossi 9, Felici 3, Flocco, Beretta 8, Graziani 25, Oyeh, Lanzarini 4, Crow 32. All. Lunghini.

Bernareggio: Quartieri 10, Cappelletti 5, Anaekwe 8, Almansi 26, Marra, Adamu 6, Gatti 10, Di Meco 10, Pirola ne, Doneda, Issa ne, Lanzi 2. All. Cassinerio.

Dal baratro alle stelle. Il Bologna Basket 2016 vince in rimonta, dopo aver visto lo spettro della sconfitta, contro una Bernareggio scesa motivatissima al Palasavena. Dopo 13 minuti di gioco, i rossoblu sono infatti sotto di 23 punti, esibendo una pallacanestro asfittica, piena di errori e nessuno scommetterebbe un euro su una loro possibile rimonta. Ma i ragazzi di Lunghini hanno ben altre idee. Nei sette minuti che mancano all’intervallo piazzano un clamoroso parziale di 30-2, trascinati da Crow in formato Stephen Curry, per un secondo, leggendario quarto da 40 punti. Da lì, spiccano il volo con una prestazione impressionante nel tiro pesante (20/33, quasi il 61%) e una difesa asfissiante che procura recuperi e infrazioni di 24 secondi ai lombardi. Un’impresa merito anche delle scelte dello staff tecnico che, per raddrizzare la partita, decide nella seconda frazione di schierare un quintetto basso (con Crow centro), ma molto mobile e veloce, capace di pressare, rubare palla e partire in contropiede. Mossa che mette in confusione Bernareggio e che capovolgerà l’esito del match. In una prova generale di grande compattezza rifulge la stella di Nicholas Crow. Il riminese, giunto da pochissimo alla corte di coach Lunghini, si esibisce in una performance da assoluto protagonista: 32 punti, con 4/4 da 2, 7/12 da 3 e 3/3 ai liberi, per un 29 di valutazione finale.  Gli fa da degno scudiero il capitano Andrea Graziani – Fontecchio era fuori per infortunio – che sul tabellino mostra 25 punti, con 5/8 da 2 e 4/5 da 3, 6 rimbalzi e 24 di valutazione. Ma l’impressione è che questo team stia trovando i giusti equilibri  e che ognuno sappia quale ruolo debba interpretare. Risultato: 3 vittorie negli ultimi 4 incontri.

La cronaca. Il BB2016 si presenta ai nastri di partenza ancora in pigiama e al 4′ è già sotto di 9. Recupera fino al -4, poi un nuovo blackout di 15-3 lo fa sprofondare ad un imbarazzante -16 di fine periodo. Stessa musica nei primi 3′ del secondo quarto, con Bernareggio che imperversa ed aumenta il vantaggio fino al +23. A questo punto Crow suona la carica, fiancheggiato da Graziani e Rossi. Prima un parziale di 11 a 0 riavvicina i rossoblu, poi, un gioco da 3 di Resca e la susseguente sagra delle triple (2 di Crow, poi Galassi e Graziani) riportano a contatto i padroni di casa che, a fine quarto, mettono la freccia e sorpassano gli ospiti con un altro gioco da 3 di Beretta. All’intervallo è +5 per i felsinei. Dopo la pausa ci si aspetta una reazione dei lombardi, ma è ancora il BB2016 ad allungare, con canestro di Resca più fallo e libero realizzato. I rossoblu prendono fiducia, il vantaggio cresce costantemente e due bombe consecutive di Guglielmi chiudono il quarto per un sorprendente +20. Gli ultimi 10′ si aprono con una tripla di Hidalgo e 8 punti di seguito di un Crow scatenato. Arrivano poi, in rapida sequenza, altri tre tiri pesanti (Graziani, Hidalgo e ancora Graziani), per il +26 che chiude ogni discorso. A tre minuti dalla fine c’è spazio anche per gli under Flocco e Lanzarini (autore di 4 punti), ma il gap non si riduce ed anzi viene superato il limite dei 30, per un finale di +33, tra gli applausi del numeroso pubblico presente.   

SECIS JESOLO – AGOSTANI OLGINATE 65 – 64

UNITED EAGLES UDINE – PONTONI MONFALCONE 73 – 65

FERRARONI CREMONA  – GEMINI MESTRE 73 – 61

LUXARM – PALL. FIORENZUOLA 1972 91 – 68

(27-23; 59-38; 81-54)

Lumezzane: Fossati 2, Borghetti 11, Agostini 11, Dalcò 2, Fend, Bordone, Ciaramella 15, Mastrangelo 21, Strautmanis 6, Scanzi 15, Dilas 6, Origlia 2. All. Saputo.

Fiorenzuola: Galli, Bracci, Rubbini 20, Alibegovic 12, Livelli 14, Filippini 9, Avonto 2, Superina, Cipriani 6, Bussolo, Ricci 5, Jovanovic ne. All. Galetti.

Perde Fiorenzuola a Lumezzane in una gara, sulla carta, alla sua portata.

Coach Galetti conferma la fiducia al giovane Avonto in quintetto titolare, con la partita che inizia subito a marce alte per entrambe le squadre. Le accelerazioni di Alibegovic e Rubbini consegnano il primo mini-gap dell’incontro al 3′ (7-12), ma Lumezzane è ispirata e con la tripla di Mastrangelo, sullo, scarico impatta sul 12-12 al 4′. Grandina triple la squadra di Saputo con Scanzi e Ciaramella, mentre in casa Fiorenzuola è Filippini ad iniziare a fare la voce grossa nel pitturato. 18-16 al 6′. Avonto, con il jumper dalla media distanza in arresto, riporta avanti i Bees al 7′, ma Lumezzane è on fire da 3 punti e con un 5/7 dall’arco chiude il primo parziale sul 27-23. Scanzi e Borghetti combinano in contropiede consegnando il +8 alla squadra di coach Saputo al 12′ (31-23), poi Mastrangelo entra in doppia cifra personale. Lumezzane allunga sul 36-24, costringendo coach Galetti al timeout al 14′. Al rientro in campo dagli spogliatoi è un Ciaramella show, con il N°8 che realizza 7 punti in un amen, sfruttando anche le maglie difensive di Lumezzane strettissime. E’ 43-26 per i padroni di casa, con altro timeout di Fiorenzuola, in un parziale da 16-3 per la Lux Arm dopo cinque minuti. Rubbini prova a scuotere i Bees nonostante un gap importante, collezionando 9 punti consecutivi per il 47-35 al 17′, ma Scanzi e Mastrangelo collezionano un altro break improvviso da 8-0 e danno uno schiaffo forte a Fiorenzuola: 55-35 al 19′. La tripla sulla sirena, ancora di Mastrangelo, porta agli archivi un primo tempo da 59-38 per i padroni di casa, con un clamoroso 63% dal campo e 9/15 da 3 punti. Al rientro in campo dagli spogliatoi la musica non sembra mutare, con Lumezzane che scava un gap da 9-6 nei primi quattro minuti di gioco, portandosi sul 66-44, grazie a Scanzi e Ciaramella. Origlia, in terzo tempo ritardato, consegna il massimo vantaggio alla Virtus Lumezzane, al 28′, sul 76-47, mentre in casa Fiorenzuola Rubbini sigla 7 punti consecutivi per il 78-54. A fine terzo parziale la partita sembra abbondantemente indirizzata in terra bresciana, con la tripla di Agostini per l’81-54. Con un moto d’orgoglio, i Fiorenzuola Bees aggrediscono l’inizio dell’ultimo parziale con Alibegovic (81-61 al 32′), ma la partita è già abbondantemente agli archivi. In pieno garbage time… Finisce 91-68 per la squadra di casa.

CLASSIFICA

PGVP%
Gesteco Cividale201110190.9
Ferraroni JuVi Cremona18119281.8
Gemini Mestre18119281.8
Rucker Belcorvo San Vendemiano16118372.7
Pall. Fiorenzuola 197214117463.6
Civitus Allianz Vicenza12106460.0
WithU Bergamo12116554.5
Pontoni Monfalcone10115645.5
Rimadesio Desio8104640.0
Secis Jesolo8114736.4
Agostani Caffè Olginate8114736.4
Bologna Basket 20168114736.4
LuxArm Lumezzane8114736.4
Pallacanestro Crema6113827.3
Antenore Energia Virtus Padova6113827.3
Lissone Interni Bernareggio2111109.1

GIRONE C

RAGGISOLARIS FAENZA – GIULIA BASKET GIULIANOVA 76 – 69

(15-20; 35-39; 59-52)

Faenza: Bianchi ne, Siberna 8, Vico 7, Ballabio 7, Poggi 19, Reale 7, Morara, Petrucci 11, Ugolini 5, Aromando 12, Cortecchia ne, Rosetti ne. All. Serra.

Giulianova: Nafea, Scarpone S. ne, Bischetti, Giacomelli 6, Di Carmine 16, Motta 19, Cianci 2, Fattori 18, Scarpone F. ne, Buscaroli 8. All. Foglietti.

IL CAMPETTO ANCONA – LIOFILCHEM ROSETO 58 – 72

VIRTUS BASKET – CURTI 61 – 80

(26-16; 43-44; 53-66)

Civitanova: Montanari, Rosettani, Costa ne, Seri ne, Cognigni 5, Guerra 6, Pedicone 5, Felicioni 7, Vallasciani 13, Dessì 2, Riccio 9, Musci 14. All. Schiavi.

Imola: Wiltshire, Fazzi 4, Guidi, Trapani 10, Carnovali 8, Calabrese 10, Corcelli 15, Vigori 16, Cusenza 5, Trentin 8. All. Grandi.

REAL SEBASTIANI RIETI – TERAMO A SPICCHI 2K20 68 – 44

SINERMATIC – SUTOR 78 – 73 dts

(13-16; 38-37; 50-58; 66-66)

Ozzano: Landi ne, Folli 13, Iattoni 13, Galletti ne, Cisbani ne, Misljenovic 2, Klyuchnyk ne, Chiappelli 14, Barattini 12, Ceparano 7, Bonfiglio 10, Lasagni 7. All. Loperfido.

Montegranaro: Masciarelli 7, Galipò 2, Angellotti 3, Kursunnov 5, Alberti 12, Malloni ne, Barbante ne, Verdecchia ne, Mariani ne, Botteghi 10, Murabito 8, Crespi 26. All. Baldiraghi.

Vittoria sofferta per la Sinermatic, che rimonta 8 punti di ritardo nell’ultimo quarto e al supplementare riesce a domare una cinica e tenace Sutor, cogliendo così il terzo risultato utile consecutivo che la proietta in classifica a quota 14 punti, al sesto posto provvisorio. Che Montegranaro non fosse un avversario da prendere con le molle nonostante la classifica (solo 2 punti, ma sicuramente questo dato non è per nulla veritiero) lo si sapeva, inoltre in casa Sinermatic si è aggiunta ancora una volta l’indisponibilità di Dimitri Klyuuchnyk, assenza che riduce le rotazioni sotto le plance, zona in cui, dall’altra parte, l’ex Crespi domina con un match da 26 punti e 10 rimbalzi e 28 di valutazione.

Parte bene Ozzano che, con i canestri di Bonfiglio e Misljenovic e le triple di Lasagni e Chiappelli, trova in cinque minuti il +5 (11-6). L’inizio però rappresenta solo un fuoco di paglia per i Flying che, nei successivi 5′ riescono ad andare a bersaglio solo in un’occasione. Dall’altra parte, invece, Montegranaro entra in fiducia e con l’apporto offensivo del trio Crespi-Murabito-Botteghi alla prima sirena è +3 Sutor (13-16). Il secondo quarto si apre con la bomba di Alberti del +6 Sutor, ma Ozzano non si scompone e 5 punti di fila di Iattoni, accompagnati da una tripla di Ceparano, danno ai Flying un 8-0 di parziale che vale il sorpasso (21-19 al 12’). Il quarto prosegue sui binari dell’equilibrio, poi il duo Chiappelli-Folli prima e Bonfiglio poi, porta Ozzano fino al +8, ma nell’ultimo giro di lancette un ispirato Crespi fa da solo 7-0 e all’intervallo lungo il tabellone del Pala Arti Grafiche Reggiani dice 38-37 NFB. Nel terzo quarto, Montegranaro è in fiducia e passa a comandare prima della tripla di Chiappelli del 41 pari al 22’. Per gli ospiti, oltre all’onnipresente Cresp,i vanno a bersaglio anche Masciarelli e Botteghi e la Sutor trova il +7 (43-50) al 26’. Folli prova a ricucire il gap, ma l’ex Imola Alberti spinge la Sutor fino al massimo vantaggio (+9 sul 47-56), a cui segue la bomba di Barattini e un sottomano di Crespi per il 50-58 del terzo periodo. Nell’ultima frazione Ozzano cambia faccia e in un minuto Barattini fa 7-0 di parziale; i Flying sono di nuovo a -1 (57-58) e il parziale continua, con Iattoni che realizza due triple di fila che infiammano il Palasport emiliano e proiettano i Flying sul +5 (63-58). Sul 13-0 di parziale, coach Baldiraghi si rifugia nel time out, minuto che porta i suoi frutti perché, al 34’30”, Crespi interrompe il digiuno offensivo marchigiano (63-60), ma dall’altra parte una penetrazione di Bonfiglio vale il 65-60 NFB. Nel momento in cui Ozzano sembrava prendere il controllo del match, la situazione si capovolge nuovamente, in quanto l’attacco ozzanese si blocca, non segnando neanche un punto dal minuto 35 al minuto 39. Anche la Sutor fatica a trovare la via del canestro, ma il solito Crespi e Botteghi portano il punteggio in perfetta parità al 37’ (65-65). Negli ultimi tre minuti non si segna praticamente più, se non dalla lunetta con un antisportivo fischiato a Bonfiglio ai danni di Galipò (39esimo), il quale fa 1/2 dalla lunetta, ma fallisce la successiva tripla del ko (65-66). A 10″ dalla fine, fondamentale è il fallo che Chiappelli si prende su Crespi. Il viaggio in lunetta porta l’ex Cesena a fare 1/2 e impattare il match a quota 66. Il tiro della vittoria è per la Sutor, ma la preghiera di Botteghi si infrange sul primo ferro: è overtime! Il supplementare si apre con due liberi di Chiappelli, subito risposti dalla stessa distanza da Alberti (68-68). Una magia di Bonfiglio riporta Ozzano avanti e dopo l’errore di Botteghi, Chiappelli coglie il +4 (72-68). Allo scoccare della metà dell’overtime, capitan Folli trova la tripla del +7 che fa esplodere il Pala Grafiche Reggiani, ma non è finita: Crespi accorcia, Iattoni risponde e ancora Crespi segna da 3 punti il suo 26esimo punto che vale il -4 Sutor (77-73), a 1’30” dalla fine. Momento chiave del match: Botteghi sbaglia, Chiappelli perde palla, ma stessa cosa succede anche a Crespi. Folli va in lunetta, fa 1/2 per il 78-73; Crespi, questa volta, non trova la via del canestro e non c’è più tempo per altro, la sirena pone fine alle ostilità. Ozzano vince all’overtime.

RIVIERABANCA – PALL. SENIGALLIA 82 – 68

(23-18; 38-38; 66-57)

Rimini: Saccaggi 14 (1/1, 4/10), Rivali 12 (3/4, 0/4), Bedetti F. 12 (2/3, 1/4), Arrigoni 12 (5/10, 0/1), Rinaldi 10 (4/6, 0/1), Masciadri 9 (3/4, 1/2), Tassinari 7 (2/4, 1/3), Fabiani 4 (1/1), Mladenov 2 (1/2, 0/1), Scarponi (0/1, 0/2). All. Ferrari.

Senigallia: Bedetti L. 15 (7/14, 0/4), Varaschin 12 (5/5), Giannini 11 (2/3, 1/6), Giacomini 11 (1/4, 3/11), Gnecchi 8 (1/3, 2/4), Figueras Oberto 5 (2/4, 0/2), Calbini 4 (2/8, 0/3), Terenzi 2 (1/2, 0/3), Rossini, Fabbri, Giuliani ne, Bedin ne. All. Gabrielli.

Quinta vittoria di fila per RivieraBanca. Successo casalingo per i biancorossi, che superano una Senigallia falcidiata dagli infortuni, ma mai doma, davanti ad un bellissimo Flaminio, dove circa 1200 tifosi riminesi hanno supportato la squadra per tutti i 40′. Prestazione un po’ altalenante per i ragazzi di Coach Mattia Ferrari, che subiscono due volte il rientro degli ospiti, ma nell’ultimo quarto riescono a dare la spallata definitiva per ottenere il referto rosa.

Rimini comincia forte con un 9-0 firmato Masciadri, Rinaldi e Francesco Bedetti, poi Saccaggi incendia la retina da tre punti per il +16 RivieraBanca (20-4 al 7′). Senigallia reagisce in un amen con un controparziale di 9-0; Tassinari replica da tre punti, ma il canestro di Varaschin e la bomba di Giacomini avvicina i marchigiani in chiusura di primo quarto (23-18). Gli ospiti arrivano al -1 con Figueras e Luca Bedetti (23-22 al 12′). Rimini, però, ricaccia indietro gli avversari con capitan Rinaldi e la bomba di Saccaggi (32-26 al 16′); i ragazzi di Gabrielli passano in vantaggio con tre canestri di Varaschin ed una tripla di Giacomini (32-35 al 19′); i padroni di casa tornano avanti con Fabiani, ma Gnecchi segna da tre punti allo scadere della sirena del primo tempo (38-38). Grande equilibrio in avvio di terzo quarto, con Giannini che manda avanti i suoi (40-42 al 22′), prima che i canestri di Francesco Bedetti ed i liberi di Rivali costringano Senigallia al timeout (55-46 al 26′). I padroni di casa toccano il +14 con Arrigoni, i marchigiani reagiscono con le bombe di Gnecchi e Giannini e tornano a contatto, ma RivieraBanca piazza un ultimo allungo per concludere il terzo quarto (66-57). Ad inizio ultima frazione Saccaggi fa +10 (69-59 al 32′), Giannini prova a tenere a galla i suoi (71-63 al 36′), ma Arrigoni e Rivali segnano due canestri consecutivi per la nuova doppia cifra di vantaggio. Senigallia prova a rientrare sul -9, a 2’30” dalla fine, Rimini, però, chiude definitivamente i giochi con un super Arrigoni nei pressi del canestro e conquista la vittoria.

TIGERS CESENA – LUISS ROMA 73 – 47

(16-15; 42-22; 52-37)

Cesena: Moretti 17 (2/3, 3/7), Nwokoye 11 (5/8), Gallizzi 10 (0/1, 1/4), Bugatti 9 (2/2, 1/4), Genovese 9 (1/2, 2/3), Brighi 6 (0/1, 2/6), Anumba 5 (1/6, 1/3), Mascherpa 5 (0/1, 0/2), Ndour 1 (0/1), Arnaut (0/1), Giorgini. All. Tassinari.

Luiss Roma: D’Argenzio 12 (2/7, 2/7), Pasqualin 9 (2/4, 0/2), Jovovic 6 (0/3, 0/2), Di Bonaventura 6 (2/3, 0/2), Buzzi 5 (2/4), Di Francesco 3 (0/1, 1/2), Murri 2 (0/1, 0/2), Zini 2 (0/1, 0/3), Tolino 2 (1/2), Barbon (0/1, 0/2), Converso (0/1, 0/1), Van Velsen. All. Paccariè.

AURORA BASKET JESI – KIENERGIA RIETI 63 – 76

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto201110190.9
Andrea Costa Imola18119281.8
RivieraBanca Basket Rimini16108280.0
Real Sebastiani Rieti16118372.7
Kienergia Rieti16118372.7
Sinermatic Ozzano14117463.6
Luciana Mosconi Ancona14117463.6
Goldengas Senigallia12116554.5
Rennova Teramo10115645.5
Tigers Cesena10115645.5
Raggisolaris Faenza10115645.5
The Supporter Jesi5103730.0
Giulia Basket Giulianova4112918.2
SSD LUISS Roma4112918.2
Virtus Basket Civitanova Marche2111109.1
Sutor Montegranaro2111109.1

Serie B, imprese Flying Balls e BB2016, l’Andrea Costa fa suo il derby con Faenza

SERIE B 10° Giornata

GIRONE B

GEMINI MESTRE – SECIS COSTRUZIONI EDILI JESOLO 83 – 63

PALL. FIORENZUOLA 1972 – UNITED EAGLES UDINE 69 – 88

(21-21; 33-45; 49-72)

Fiorenzuola: Galli 5, Bracci 9, Rubbini 10, Alibegovic 6, Livelli 12, Filippini 14, Avonto 3, Superina ne, Cipriani, Bussolo ne, Ricci 10, Jovanovic. All. Galetti.

Cividale: Miani 4, Chiera 20, Cassese 6, Laudoni 12, Rota 9, Battistini 15, Paesano 6, Rocchi 11, Micalich 3, Ohenhen 2. All. Pillastrini.

BELCORVO S.VENDEMIANO – AGOSTANI OLGINATE 81 – 59

RIMADESIO – ALLIANZ BANK 82 – 83

(28-20; 46-38; 60-62)

Desio: Ivanaj 8, Leone7, Nasini 2, Vangelov 10, Di Giuliomaria 3, Giarelli 13, Gozo ne, Molteni 19, Gallazzi ne, Mazzoleni 17, Piarchak ne, Sirakov 3. All. Ghirelli.

BB2016: Galassi 9, Resca 9, Beretta 26, Graziani 7, Fontecchio 5, Hidalgo 5, Rossi 2, Felici 11, Guglielmi 6, Crow 3, Lanzarini ne. All. Lunghini.

Trascinato da un Eugenio Beretta in stato di grazia (26 punti, con 10/15 dal campo, 8 rimbalzi e 2 stoppate, per 34 di valutazione), il Bologna Basket 2016 infila la seconda vittoria consecutiva in trasferta, violando il campo dell’Aurora Desio e portando a casa due preziosi punti per risalire la classifica. Una partita sconsigliata ai deboli di cuore, con una prima parte che ha visto prevalere i padroni di casa, un terzo quarto dominato dai rossoblu ed un’ultima frazione condotta in sicurezza dagli ospiti, almeno fino a 15″ dalla fine, quando, un paio di errori hanno rischiato di compromettere il risultato. Per quanto riguarda i singoli, detto della strepitosa prestazione di Beretta, va rimarcata anche l’ottima prova di un ritrovato Felici (11 punti, col 75% dal campo). Ma in generale tutta la squadra ha dimostrato un atteggiamento propositivo, con la voglia di dimostrare il proprio valore e che la classifica non rispecchia le potenzialità del team.

La cronaca. Il BB2016 parte con le marce basse, terminando il primo quarto sotto di otto lunghezze. Nella seconda frazione Beretta, con 8 punti consecutivi, prova a portare di nuovo sotto i bolognesi, che raggiungono la parità a 3’45” dalla pausa ed anzi operano il sorpasso con una bomba del debuttante Crow. Negli ultimi due minuti, però, un improvviso blackout porta ad un parziale di 12-1 dei lombardi per, nuovamente, il -8 all’intervallo. Alla ripresa i padroni di casa provano a fuggire e si portano sul +11, ma i rossoblu hanno una reazione d’orgoglio col solito Beretta e  due tiri pesanti di Guglielmi. Controparziale di 11 a 0 e lotta punto a punto, poi, a fil di sirena, è di nuovo sorpasso con un tiro in acrobazia di Graziani. Nell’ultima frazione è il turno del BB2016 di provare a scappare: tripla di Hidalgo, due liberi di Felici e ancora Beretta a imperversare sotto canestro e dalla media distanza. Dopo aver toccato il +9, si arriva così a 15” dal termine con gli ospiti avanti di sei lunghezze. Sembra fatta, ma c’è ancora da soffrire. Desio prima segna da 2, poi sulla rimessa i bolognesi perdono palla e ancora i lombardi segnano da 3. Fallo su Hidalgo che a 5” in lunetta sente la pressione e fa 0/2, ma sulla ripartenza, i desiani falliscono il tiro della vittoria. Vittoria fondamentale, dunque, ma non c’è tempo per festeggiare. Mercoledì prossimo in casa alle 18 arriva Bernareggio, un altro match da vincere a tutti costi per lasciare la parte bassa della classifica.

ANTENORE ENERGIA PADOVA – FERRARONI CREMONA 61 – 64

CIVITUS ALLIANZ VICENZA – GREEN UP CREMA 75 – 63

PONTONI MONFALCONE – LUXARM LUMEZZANE 62 – 60

PALL. BERNAREGGIO’99 – BERGAMO BASKET 2014 82 – 93

CLASSIFICA

PGVP%
Gemini Mestre18109190.0
Gesteco Cividale18109190.0
Ferraroni JuVi Cremona16108280.0
Rucker Belcorvo San Vendemiano14107370.0
Pall. Fiorenzuola 197214107370.0
Civitus Allianz Vicenza12106460.0
WithU Bergamo12106460.0
Pontoni Monfalcone10105550.0
Rimadesio Desio8104640.0
Agostani Caffè Olginate8104640.0
Secis Jesolo6103730.0
Antenore Energia Virtus Padova6103730.0
Bologna Basket 20166103730.0
LuxArm Lumezzane6103730.0
Pallacanestro Crema4102820.0
Lissone Interni Bernareggio2101910.0

GIRONE C

LUISS ROMA – VIRTUS BASKET CIVITANOVA 60 – 54

CURTI – RAGGISOLARIS 71 – 64

(14-19; 44-32; 61-47)

Imola: Wiltshire 5, Fazzi 5, Guidi ne, Trapani 12, Carnovali 11, Calabrese 5, Corcelli 10, Vigori 6, Cusenza 11, Trentin 6. All. Grandi.

Faenza: Bianchi ne, Siberna 5, Vico 13, Ballabio 7, Poggi 11, Reale 11, Morara 2, Petrucci 10, Ugolini 5, Aromando. All. Serra.

Davanti ad una grandissima cornice di pubblico, Raggisolaris e Andrea Costa Imola danno vita ad un derby molto combattuto, vinto dai padroni grazie alla maggiore lucidità mostrata in tutti i quaranta minuti.

Dopo un ottimo avvio di marca Raggisolaris (14-8 e 19-14 a fine primo quarto), sale in cattedra Imola, brava con la velocità e la pressione difensiva a trovare il canestro e ad arrivare all’intervallo avanti 44-32. Sotto 51-34, si vede l’orgoglio dei Raggisolaris che, minuto dopo minuto, rimontano punti fino ad arrivare al 67-64, a 1’05’’ dalla sirena. Nel finale qualche episodio sfortunato, come il tiro di Vico che balla nel ferro ed esce, non consentono l’aggancio e così l’Andrea Costa può esultare per la meritata vittoria.

GIULIA BASKET GIULIANOVA – TERAMO A SPICCHI 2K20 56 – 69

AURORA BASKET – TIGERS 73 – 67

(15-19; 27-32; 43-50)

Jesi: Magrini 17 (1/3, 3/10), Valentini 13 (2/3, 2/2), Gloria 12 (5/7, 0/1), Ferraro 9 (3/3, 1/4), Cocco 6 (3/7, 0/1), Fioravanti 5 (0/3, 1/3), Gay 5 (0/6), Fabi 3 (0/1, 1/2), Memed 3 (0/1, 1/1), Moretti ne, Calvi ne. All. Francioni.

Cesena: Moretti 14 (0/2, 3/5), Gallizzi 12 (0/2, 3/7), Anumba 11 (3/6, 1/3), Bugatti 10 (4/5, 0/3), Nwokoye 8 (3/8), Mascherpa 6 (0/2, 0/4), Brighi 3 (1/3), Arnaut 3 (1/1), Ndour (0/2), Giorgini ne, Genovese ne. All. Tassinari.

SUTOR – RIVIERABANCA 71 – 77

(24-23; 36-42; 52-63)

Montegranaro: Murabito 23 (2/7, 6/9), Crespi 20 (9/13, 0/2), Korsunov 8 (0/4, 2/3), Masciarelli 8 (4/9, 0/1), Galipò 6 (0/2, 2/4), Alberti 6 (1/2, 1/2), Botteghi (0/2, 0/1), Angellotti, Malloni ne, Mariani ne, Ambrogi ne, Verdecchia ne. All. Baldiraghi.

Rimini: Saccaggi 18 (2/3, 4/9), Bedetti 14 (4/5, 1/1), Arrigoni 12 (4/6), Masciadri 11 (3/7, 1/5), Rivali 7 (2/2, 1/2), Mladenov 7 (2/4, 1/3), Rinaldi 5 (0/2, 1/2), Tassinari 3 (1/7, 0/2), Scarponi (0/2 da tre punti), Fabiani ne. All. Ferrari.

PALL. SENIGALLIA – IL CAMPETTO ANCONA 82 – 87

NPC RIETI PALLACANESTRO – SINERMATIC 65 – 77

(18-22; 45-44; 56-59)

Rieti: Testa 15, Papa 14, Cortese ne, Buccini ne, Vujanac ne, Del Testa 5, Frizzarin, Tiberti 10, Broglia 6, Antelli 4, Timperi 11, Franco. All. Ceccarelli.

Ozzano: Landi ne, Folli 2, Iattoni 7, Galletti ne, Cisbani ne, Misljenovic 2, Klyuchnyk ne, Chiappelli 11, Barattini 10, Ceparano 21, Bonfiglio 16, Lasagni 8. All. Loperfido.

Colpaccio Sinermatic in terra laziale. I New Flying Balls sbancano il prestigioso PalaSojourner di Rieti sconfiggendo la NPC 77 a 65, dopo un match ben giocato dal collettivo ozzanese, il quale, oltre ad un’ottima intensità difensiva, è riuscita a confermare le ottime percentuali dall’arco dei 6,75 che si erano già viste nell’ultimo match casalingo contro Jesi.

In casa New Flying Balls forfeit di Dimitri Klyuchnyk, guai fisici per lui, con lo staff medico che all’ultimo ha preferito lasciarlo a riposo. Rieti al completo. Ozzano inizia bene da fuori, con due triple firmate Lasagni-Ceparano dopo appena 90″ (2-6). La risposta dei padroni di casa non si fa attendere e sfruttando la maggior fisicità sotto le plance, la Kienergia piazza un 12-3 di parziale per il 14-9 Rieti al minuto 7. La controffensiva ozzanese, però, non tarda, con Bonfiglio e Iattoni che siglano in sessanta secondi lo 0-7 per il controsorpasso Flying Balls (14-16). Il primo quarto va in archivio con una preghiera da oltre nove metri di Ceparano che, sulla sirena, fissa il parziale sul 18-22 per i viaggianti. Nel secondo periodo Ozzano continua a tenere alto il numero di palle perse, stessa cosa avviene in casa sabina. Barattini, Misljenovic e Lasagni regalano più volte alla Sinermatic il +5, al minuto 15, due bombe di fila firmate Timperi-Testa fanno esplodere il PalaSojourner, regalando alla NPC il vantaggio (32-31). La Sinermatic, però, non si scompone e trascinata da un ispirato Ceparano, ritrova il +4 al minuto 18 (36-40). Negli ultimi 120″ del periodo, Rieti è offensivamente più incisiva e trova importanti canestri da Broglia e Timperi che spingono la Kienergia avanti all’intervallo lungo, 45-44. Iattoni, Chiappelli e Bonfiglio aprono le danze nel terzo periodo e Ozzano rimette il naso avanti (47-52 al 24’). Qualche colpo proibito di troppo innervosisce gli animi (antisportivi a Bonfiglio e Broglia), ma il quarto procede e il match rimane in equilibrio. Lasagni da 3 punti manda i Flying avanti 56-59 all’ultimo mini-riposo. L’ultima e decisiva frazione si apre con la bomba di Barattini del +6 (56-62). Punteggio che rimane invariato per i tre minuti successivi e si sblocca solo al 34’ con il primo “ciof” di Cantelli. Anche la Sinermatic, però, si sblocca e prima con sottomano di Folli poi con una tripla di Ceparano, Ozzano vola fino al +9 (58-67), a 4’30” dalla fine. Emiliani che difendono bene, Rieti fatica a trovare comode soluzioni al tiro ed è costretta a forzare alcune conclusioni. Questo fa il gioco di Ozzano che, minuto dopo minuto, incrementa il vantaggio fino al +13 (61-74 con l’appoggio al vetro di Bonfiglio) a 2’ dalla fine. La partita è ormai in cassaforte, Rieti torna solo fino al -9 grazie a Tiberti. Sulla sirena, Ceparano arrotonda il proprio bottino (21 punti) con la quinta bomba di serata, che vale il 65-77 finale.

LIOFILCHEM ROSETO – REAL SEBASTIANI RIETI 91 – 68

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto18109190.0
Andrea Costa Imola16108280.0
RivieraBanca Basket Rimini1497277.8
Kienergia Rieti14107370.0
Real Sebastiani Rieti14107370.0
Luciana Mosconi Ancona14107370.0
Goldengas Senigallia12106460.0
Sinermatic Ozzano12106460.0
Rennova Teramo10105550.0
Tigers Cesena8104640.0
Raggisolaris Faenza8104640.0
The Supporter Jesi593633.3
SSD LUISS Roma4102820.0
Giulia Basket Giulianova4102820.0
Virtus Basket Civitanova Marche2101910.0
Sutor Montegranaro2101910.0

Serie B, Fiorenzuola e Flying Balls non sbagliano…

SERIE B 9° Giornata

GIRONE B

GREEN UP CREMA – PONTONI MONFALCONE 59 – 65

LUXARM LUMEZZANE – GEMINI MESTRE 83 – 71

ALLIANZ BANK – BELCORVO 67 – 89

(17-20; 33-44; 48-66)

BB2016: Galassi 12, Hidalgo 11, Fontecchio 8, Guglielmi 10, Rossi 2, Felici 2, Flocco ne, Beretta 10, Graziani 12, Oyeh ne, Lanzarini ne, Guerri ne. All. Lunghini.

San Vendemmiano: Vedovato 13, Zocca 7, Sanguinetti 5, Nicoli 7, Azzaro 4, Gatto 16, Giacchè 8, Borsetto 4, Baldini 8, Ballaben, Verri 17. All. Mian.

Tutto facile (o quasi) per la formazione trevigiana sulle tavole del “PalaSavena”. Superiore in ogni reparto, anche se forse troppo figlia del tiro dalla lunga distanza, la Rucker ha sconfitto un BB2016 assolutamente non in giornata al tiro, con qualche giocatore non al meglio ed in attesa di annunciare Crow, un’ala che assolutamente manca nello scacchiere di coach Lunghini. In ogni caso, la nostra previsione è che la formazione felsinea dovrà accontentarsi, al massimo, di una serena salvezza.

Pronti, via e 0-8 con due triple degli ospiti. L’Allianz Bank reagiva sull’asse Hidalgo-Beretta ed impattava a quota 13. SanVe riallungava sempre col tiro da 3 punti ed Azzaro, da sotto, firmava il 19-28. Nuova reazione dei padroni di casa e punteggio che saliva sul 30-34 al 17′. Qui, la luce, almeno in difesa, si spegneva e la formazione di coach Mian realizzava 24 punti in sette minuti, con Vedovato e Verri inarrestabili. Giacchè infilzava i bolognesi con la “bomba” del 39-61 e la gara era virtualmente finita, anche perché le rotazioni, per il BB2016, erano cortissime. Baldini, a 4′ dalla fine, siglava il massimo vantaggio sul 58-85, poi gargabe time con i locali che, almeno, lottavano fino al suono della sirena.

AGOSTANI CAFFE’ – FIORENZUOLA 1972 91 – 94

(22-18; 50-46; 73-70)

Olginate: Bloise 20, Cucchiaro 4, Baparape 1, Negri 8, Natalini ne, Castagna, Maspero 26, Martinalli, Okiljevic 19, Ambrosetti 8, Tomcic 1, Brambilla 4. All. Cilio.

Fiorenzuola: Galli 9, Bracci 1, Rubbini 7, Alibegovic 16, Livelli 16, Superina ne, Filippini 32, Avonto ne, Cipriani 2, Bussolo ne, Ricci 9, Jovanovic 2. All. Galetti.

Bel colpo per gli emiliani che sbancano il parquet di Olginate al termine di un match “d’altri tempi” con prestazioni balistiche davvero notevoli.

L’inizio della partita è una vera e propria sparatoria, con Okijevic e Bloise da una parte, Alibegovic e Ricci dall’altra che alzano i ritmi e portano la gara sul 7-6 al 2’. Fiorenzuola mette il naso avanti con la scorribanda in esitazione di Rubbini al 4’, ma Okiljevic al 6’ impatta nuovamente dall’arco sul 12-12. E’ ancora l’ala grande montenegrina (classe 2001) di Olginate che si rivela l’uomo in più nel primo parziale, toccando già la doppia cifra personale all’8′ per il 18-16. Cucchiaro, con la penetrazione destra e Brambilla con il lay up, chiudono il primo parziale sul 22-18 in favore dei lombardi. Olginate continua un momento da 55% al tiro complessivamente, convertendo in oro ogni cosa che tocca, anche in apertura di secondo parziale con la tripla dalla punta di Ambrosetti, in uscita dalla panchina. La squadra di Cilio grandina triple con Maspero e ancora Ambrosetti, costringendo la panchina dei Bees a chiamare timeout al 12′ per tamponare le perdite: 31-21. Per i padroni di casa sale in cattedra Maspero, con due bacchettate di magia e puro talento, ma Fiorenzuola è brava a rovistare tra le pieghe della partita, con Galli e Livelli, nonostante le percentuali non assistano i gialloblu. 36-30 al 15’ e timeout di Olginate sulla tripla proprio di Livelli. Galli inventa ancora il classico trick-shot in sottomano, poi Ricci, con la tripla, anche fortunata, riesce a tenere in vita Fiorenzuola, nonostante una prova monstre di Maspero nel secondo parziale di Olginate: 46-41 al 19’. Ancora Livelli sul finale prova ad accorciare, ma la bomba sulla sirena di Bloise manda le squadre negli spogliatoi sul 50-46, con una Olginate al 62% dal campo. Al rientro dall’intervallo lungo, Okijlevic inchioda la schiacciata del 56-51, facendo esplodere il pubblico di casa, cui si aggiunge famelica la tripla di Bloise che concede il +8 ad Olginate al 24’. Ancora due triple in un amen di Bloise e Maspero portano Olginate al massimo vantaggio, sul 68-52 al 26’, ma Filippini mostra i muscoli e nonostante un Everest da scalare, riporta sotto la doppia cifra di svantaggio i Fiorenzuola Bees: 68-59. Rubbini con 5 punti personali e Alibegovic, con un pezzo di classe incredibile (step back da 3 punti), riportano gli emiliani a meno di un possesso di svantaggio, con il terzo parziale che si chiude sul 73-70 per Olginate. Filippini per Fiorenzuola e Bloise per Olginate, dall’arco, inaugurano un ultimo quarto non adatto ai deboli di cuore: 78-73 al 33’. I padroni di casa mantengono percentuali marziane dai 6,75 siglando la quindicesima tripla su venticinque tentativi con Negri, ma Fiorenzuola, con le unghie, si tiene aggrappata alla gara (81-76 al 34’). Livelli alza la parabola al 35’, costringendo Olginate al timeout pieno sull’81-79. La partita è selvaggia, entrambe le squadre danno vita ad un grandissimo spettacolo; Filippini si erge a protagonista assoluto con due missili vitali che fanno salire il suo contachilometri a 27 personali. Maspero, dalla media distanza, rimette a +4 Olginate. 88-84. Bloise è letale dall’angolo per l’91-88, ma Fiorenzuola, con Rubbini, ritorna a -1 con due liberi a 100″ dal termine. Filippini, con la tripla, mette la freccia per i Bees, sul 91-93, entrando nell’ultimo minuto; da quel punto, entrambe le aree diventano bunker e Ricci, a 14″ dal termine, fa 1/2 ai liberi. Timeout Olginate sul 91-94, ma i Bees difendono forte e non concedono nulla all’ultima offensiva dei padroni di casa. In un infuocato finale, anche sugli spalti, finisce quindi 91-94 in favore di Fiorenzuola, che compie una vera impresa sportiva, battendo una squadra, per larghi tratti, sopra il 60% al tiro.

UNITED EAGLES UDINE – ANTENORE EN. PADOVA 61 – 59

BERGAMO BASKET 2014 – CIVITUS ALLIANZ VICENZA 75 – 78

SECIS COSTRUZIONI EDILI JESOLO – RIMADESIO DESIO 61 – 79

FERRARONI CREMONA  – PALL. BERNAREGGIO’99 81 – 49

CLASSIFICA

PGVP%
Gemini Mestre1698188.9
Gesteco Cividale1698188.9
Pall. Fiorenzuola 19721497277.8
Ferraroni JuVi Cremona1497277.8
Rucker Belcorvo San Vendemiano1296366.7
Civitus Allianz Vicenza1095455.6
WithU Bergamo1095455.6
Rimadesio Desio894544.4
Agostani Caffè Olginate894544.4
Pontoni Monfalcone894544.4
Secis Jesolo693633.3
Antenore Energia Virtus Padova693633.3
LuxArm Lumezzane693633.3
Pallacanestro Crema492722.2
Bologna Basket 2016492722.2
Lissone Interni Bernareggio291811.1

GIRONE C

RIVIERABANCA – GIULIA BASKET 93 – 71

(34-18; 56-36; 77-50)

Rimini: Tassinari 17 (4/6, 3/4), Saccaggi 17 (1/2, 5/5), Fabiani 12 (6/10), Bedetti 11 (2/2, 1/4), Masciadri 10 (1/4, 2/2), Arrigoni 10 (3/7), Rinaldi 7 (2/4, 1/1), Scarponi 5 (1/2, 1/4), Mladenov 3 (0/6, 1/3), Rivali 2 (1/3), Rossi 2 (1/1), Amati (0/1 da tre). All. Ferrari.

Giulianova: Di Carmine 15 (4/10, 1/1), Fattori 15 (3/6, 3/5), Motta 15 (3/4, 2/5), Caverni 8 (4/6, 0/1), Giacomelli 6 (0/1, 0/6), Buscaroli 6 (1/2, 0/2), Cianci 4 (2/4, 0/3), Bischetti 2 (1/1, 0/1), Scarpone S., Nafea ne, Scarpone F. ne. All. Domizioli.

Terza vittoria di fila per RivieraBanca! Ottima prestazione dei biancorossi che sfoderano tutto il loro talento offensivo e superano Giulianova, dopo una partita condotta dall’inizio alla fine, raggiungendo in certe occasioni anche le trenta lunghezze di vantaggio. Segnali incoraggianti da parte di tutto il gruppo, come dimostrano i sei giocatori in doppia cifra ed in particolare dai giovani, che si sono fatti trovare pronti sul parquet con un minutaggio maggiore rispetto al solito.

Partenza lanciatissima di Rimini che brucia la retina dall’arco con Saccaggi, capitan Rinaldi ed un doppio Masciadri (14-9 al 4′), prima che Bedetti e Rivali costringano Domizioli al timeout. La fuga dei biancorossi continua ancora col tiro pesante: le triple di Tassinari, Mladenov e le due in fila di Saccaggi valgono il +16 di fine primo quarto (34-18). RivieraBanca allunga ancora ad inizio secondo quarto e Domizioli chiama nuovamente timeout dopo i canestri di Tassinari e Scarponi (40-20 al 13′). Gli abruzzesi tentato una reazione con le triple di Motta e Di Carmine e le firme dei giovani Buscaroli e Bischetti (42-30 al 16′). Rimini reagisce prontamente con 5 punti di un eccellente Saccaggi e due invenzioni di Tassinari, che regalano il +20 di fine primo tempo (56-36). Al rientro dagli spogliatoi, i biancorossi danno un’ulteriore spallata alla partita, con un parziale di 9-0 che forza un altro timeout di Domizioli (65-36 al 22′). Giulianova non riesce a trovare adeguate contromisure e Rimini protegge il vantaggio mantenendosi sempre abbondantemente sopra i venti punti di distacco. Negli ultimi 10′ c’è tanto spazio per i giovani: Mladenov è riuscito a ritrovare un po’ di ritmo partita dopo l’infortunio, mentre Scarponi e soprattutto Fabiani vanno ripetutamente a segno e contribuiscono alla vittoria finale.

RAGGISOLARIS – SUTOR 80 – 59

(20-13; 40-31; 57-39)

Faenza: Bianchi ne, Siberna 7, Vico 11, Ballabio 4, Poggi 13, Reale 7, Morara 3, Petrucci 9, Ugolini 9, Aromando 17, Cortecchia ne, Rosetti ne. All. Serra.

Montegranaro: Masciarelli 14, Galipò 14, Angellotti 3, Korsunov 5, Alberti 5, Malloni ne, Barbante, Verdecchia ne, Mariani 3, Botteghi 5, Murabito 2, Crespi 8. All. Baldiraghi.

Grazie ad un’ottima prova del collettivo, i Raggisolaris superano la Sutor giocando un match attento, in cui non perdono mai la lucidità. Tutti i giocatori sono stati a turno protagonisti, dando un contributo importante al successo.

Nel primo quarto è sotto canestro dove i Raggisolaris dettano legge, grazie a Poggi e ad Aromando, bravi a propiziare il primo allungo sul 12-4 a suon di punti e rimbalzi. Montegranaro reagisce e approfitta di alcune palle perse di troppo dei faentini, passando in vantaggio grazie ai tiri liberi di Masciarelli per il 22-23. Bastano però pochi minuti ai Raggisolaris per riordinare le idee e riprendere l’inerzia ed infatti, con la solita difesa, toccano il 40-29 con un canestro di Ugolini. È proprio l’intensità difensiva a fare la differenza nel terzo periodo. La Sutor segna soltanto 2 punti nei primi cinque minuti, mentre l’attacco faentino trova sempre soluzioni ficcanti, con Petrucci che regala il 47-35, segnando la prima tripla del match dei suoi. Il vantaggio continua ad aumentare minuto dopo minuto, perché coach Serra trova tutte le giuste contromisure, bloccando le bocche da fuoco marchigiane. Ugolini segna il 57-37, poi la Sutor ha l’ultimo sussulto e si porta sotto 57-44, ma a chiudere i conti sono Vico con tre tiri liberi e Petrucci con l’ennesima tripla della sua gara, firmando il 65-46 a 5’ dalla sirena finale.

TERAMO A SPICCHI 2K20 – CURTI IMOLA 66 – 68

(21-17; 30-31; 51-48)

Teramo: Cucco 17 (1/3, 5/12), Bottioni 13 (4/10, 1/3), Di Donato 12 (3/4, 2/7), Bonci 10 (3/6, 0/4), Antonelli 8 (4/6), Triassi 6 (1/7), Guilavogui (0/2), Ticic ne, Ragonici ne, Di Giorgio ne, Di Febo ne, Bertocco ne. All. Salvemini.

Imola: Carnovali 24 (1/3, 6/14), Cusenza 18 (4/5, 3/6), Wiltshire 9 (3/5, 1/2), Corcelli 6 (0/3, 2/6), Calabrese 4 (1/2, 0/1), Vigori 4 (2/5, 0/2), Trentin 3 (0/3, 1/2), Fazzi (0/1), Trapani ne, Guidi ne, Fussi ne. All. Grandi.

IL CAMPETTO ANCONA – NPC RIETI PALLACANESTRO 59 – 73

SINERMATIC – AURORA BASKET 90 – 74

(10-21; 41-38; 68-59)

Ozzano: Landi, Folli 6, Iattoni 5, Misljenovic 2, Klyuchnyk 19, Chiappelli 7, Barattini 2, Ceparano 17, Bonfiglio 11, Lasagni 21. All. Loperfido.

Jesi: Ferraro 9, Memed 5, Cocco 2, Ginesi, Gloria 20, Fioravanti 12, Moretti ne, Calvi 2, Valentini 3, Fabi 20, Magrini 11. All. Francioni.

Torna al successo la Sinermatic, finalmente al completo, e lo fa con tenacia e prepotenza. Dopo un brutto avvio, infatti, i ragazzi di coach Loperfido reagiscono, rimontano nel secondo periodo dal -14 e dopo l’intervallo lungo conducono con autorità, portando a casa due punti importantissimi per la propria classifica.

Dopo un avvio di partita equilibrato (9-9 dopo 5′ con i canestri di Bonfiglio e Klyuchnyk da una parte, Gloria e Fabi dall’altra), il restante periodo è tutto di marca jesina. L’ombra delle palle perse contro Senigallia riaffiora, i Flying continuano a perdere palloni e non trovano la via del canestro. Dall’altra parte, invece, la The Supporter è in fiducia e con percentuali al tiro alte (a segno con continuità Ferraro, Cocco, Gloria e ancora Fabi), piazzano un parziale di 12 a 1 che proietta Jesi fino al +11 alla prima sirena (10-21). Il secondo periodo si apre con la tripla del +14 di Magrini, ma le facce in casa ozzanese sono cambiate. Ceparano, dalla distanza, fa -11, ma l’Aurora c’è ed è immediata la bomba di Ferraro per il nuovo +14 (13-27 all’11’). Ceparano è onfire e realizza la seconda tripla consecutiva, accompagnata nell’immediato da quella di Klyuchnyk. In un amen, Ozzano è nuovamente a -8 e l’inerzia pian piano sta passando in mani emiliane, grazie anche alla spinta del pubblico. Nel mezzo del festival delle triple, c’è spazio anche per Fioravanti che, al minuto 14, riporta Jesi sul +11, ma la risposta ozzanese è nuovamente immediata, con un 8-0 di parziale firmato Chiappelli-Folli-Ceparano (29-32 al 16’). La giovane ala ex Cecina è indiavolata e al minuto 17 segna la sua quarta tripla consecutiva di serata, che vale il pareggio a quota 34, facendo esplodere il Pala Arti Grafiche Reggiani. Gloria regala a Jesi quello che sarà, sul 36-38, l’ultimo vantaggio ospite della serata, perché dall’altra parte, cinque splendidi punti consecutivi del rientrante Iattoni, proiettano i New Flying Balls avanti all’intervallo lungo sul 41-38. Nel terzo periodo le percentuali da 3 punti della Sinermatic continuano ad essere irreali: con Ceparano a riposo, sale in cattedra Simone Lasagni con due bombe consecutive, accompagnate da una di Simone Bonfiglio. Al minuto 23 Ozzano è già a +8 (50-42), mentre fra i viaggianti, le percentuali offensive calano visibilmente. Tra il minuto 24 e 26 nuovo festival delle triple: inizia Folli, risponde Ferraro, Lasagni è in striscia infilando la terza tripla del quarto, così come Ceparano, che realizza la sua personale quinta bomba; ma Jesi è viva, grazie a Matteo Fioravanti che riporta gli ospiti sul -4 (56-52 al 26’). Nei minuti successivi, però, l’Aurora perde quello che fin a quel momento era il miglior realizzatore, Fioravanti, colpevole di aver commesso due falli antisportivi consecutivi nell’arco di sessante secondi. Ozzano ringrazia e con i liberi di Ceparano, Barattini e l’ennesima tripla di Lasagni, vola a +10 (64-54 al 28’). Dopo il +12 firmato Misljenovic ,Jesi si riporta a -9 grazie a Gloria sul finire del quarto (68-59). In avvio dell’ultima frazione, Jesi spara le ultime cartucce con la tripla del -6 firmata da Memed, ma la Sinermatic (68-62) risponde con un parziale di 7-0 firmato Klyuchnyk-Lasagni ,per nuovo +13 Ozzano (75-62). Dopo il -11 segnato da Magrini, Jesi ha la palla del -9, ma una stoppata stellare di Chiappelli manda in visibilio il pubblico ozzanese; la tripla di Lasagni, a seguire, è la ciliegina sulla torta: Ozzano vola a +14 (80-66) a 5’ dalla fine. Questa volta l’Aurora alza bandiera bianca, i New Flying Balls continuano a macinare canestri con Bonfiglio e Klyuchnyk, fino al +20 al 38’. Negli ultimi due minuti si amministra fino al 90-74 finale.

REAL SEBASTIANI RIETI – LUISS ROMA 72 – 60

VIRTUS BASKET CIVITANOVA – LIOFILCHEM ROSETO 53 – 77

TIGERS – PALL. SENIGALLIA 69 – 73

(16-20; 29-40; 51-60)

Cesena: Mascherpa 16 (4/8, 1/5), Nwokoye 12 (6/10), Genovese 12 (1/7, 3/6), Bugatti 12 (1/3, 2/3), Moretti 5 (1/1, 1/3), Anumba 4 (2/4, 0/2), Gallizzi 3 (0/1, 1/4), Brighi 3 (1/6), Ndour 2 (1/2), Bertini ne, Arnaut ne. All. Tassinari.

Senigallia: Varaschin 18 (6/11, 0/2), Giannini 15 (2/3, 3/8), Bedetti 12 (6/10, 0/1), Giacomini 10 (1/2, 2/3), Bedin 7 (3/4), Calbini 6 (3/4, 0/3), Cicconi Massi 5 (2/4, 0/1), Gnecchi (0/1, 0/1), Figueras Oberto (0/1), Giuliani ne, Rossini ne, Terenzi ne. All. Gabrielli.

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto1698188.9
Andrea Costa Imola1497277.8
Real Sebastiani Rieti1497277.8
Kienergia Rieti1497277.8
RivieraBanca Basket Rimini1286275.0
Luciana Mosconi Ancona1296366.7
Goldengas Senigallia1296366.7
Sinermatic Ozzano1095455.6
Rennova Teramo894544.4
Tigers Cesena894544.4
Raggisolaris Faenza894544.4
Giulia Basket Giulianova492722.2
The Supporter Jesi382625.0
Virtus Basket Civitanova Marche291811.1
Sutor Montegranaro291811.1
SSD LUISS Roma291811.1

Serie B, Rimini sbanca il “PalaRuggi”!

SERIE B 8° Giornata

GIRONE B

BELCORVO S.VENDEMIANO – UNITED EAGLES UDINE 69 – 74

PONTONI MONFALCONE – AGOSTANI CAFFE’ OLGINATE 74 – 75

ANTENORE ENERGIA PADOVA – BERGAMO BASKET 2014 102 – 96

GEMINI MESTRE – GREEN UP CREMA 82 – 63

RIMADESIO DESIO – FERRARONI CREMONA 70 – 72

PALL. FIORENZUOLA 1972 – SECIS 75 – 60

(15-14; 29-31; 59-41)

Fiorenzuola Bees: Galli 6, Bracci 10, Rubbini 19, Alibegovic, Livelli 12, Filippini 16,  Avonto ne, Binelli ne, Cipriani 4, Bussolo, Ricci 6, Jovanovic 2. All. Galetti.

Jesolo: Rosada 2, Edraoui, Quaglia 4, Favaretto 22, Malbasa 10, Busetto 2, Rossi ne, Grani, Maestrello 2, Bolpin, Bovo 18. All. Teso.

Si conferma Fiorenzuola nelle zone altissime della classifica dopo il successo contro Jesolo, formazione che si presentava in Emilia imbattuta in trasferta.

La sfida al PalaMagni inizia con mani gelide da parte di entrambe le squadre: Rubbini prova a far mettere le freccia con la penetrazione mancina al 6’ per l’8-6, ma le compagini rimangono sotto il 30% dal campo. Jesolo prova la difesa a zona, ma Fiorenzuola trova in Filippini 5 rimbalzi vitali che, con la tripla di Rubbini, danno i primi due possessi di vantaggio alla squadra di coach Galetti (11-6). Con 5 punti consecutivi, Favaretto fa ricucire Jesolo entrando nell’ultimo minuto di partita, dimostrando le ottime qualità difensive della squadra di coach Teso. E’ Bovo a chiudere il parziale con la bomba sulla sirena, lasciando ai Bees solamente un punto di vantaggio: 15-14. Nel secondo parziale, Fiorenzuola prova a far accendere Bracci sull’assist di Livelli, ma la tripla al 13’ di Malbasa mantiene le squadre a contatto (18-17). Galli prende la moto e scorrazza con il lay-up in terzo tempo per il +3 fiorenzuolano, ma Jesolo rimane attaccata con abnegazione. La partita risulta poco spettacolare, Bovo recupera palla e in contropiede solitario inchioda il 24-24 al 18’. Timeout Fiorenzuola. Sul finale di quarto Rubbini, con una tripla fondamentale, vanifica il sorpasso compiuto dagli ospiti, ma Favaretto è letteralmente on fire e risponde pan per focaccia. 29-31 a 21″ dal termine. E’ proprio così che si chiude la prima frazione di gioco, con Jesolo guidata dalla doppia doppia di Bovo (10 punti, 11 rimbalzi). Al rientro dagli spogliatoi, Galli in casa Fiorenzuola Bees e Rosada per Jesolo, si scambiano colpi di classe per il 33-33 al 22’; Filippini, sulla linea di fondo, inchioda la schiacciata, subito dopo Rubbini recupera palla e in contropiede riporta avanti i Bees, facendo esplodere la panchina gialloblu: 37-33 al 24’. Fiorenzuola arriva fino al +8 con il semigancio destro di Filippini al 26’, costringendo al timout Jesolo. Al rientro in campo, i Bees pungono ancora senza lasciare scampo. 4-0 di break firmato Livelli e Filippini ed altro timeout pieno della panchina veneta sul 47-35. Rubbini scaglia la tripla dopo il palleggio e step back al 29’, ancora il play-guardia gialloblu, sulla sirena, chiude un clamoroso parziale da 30-10 per i padroni di casa sul 59-41. Negli ultimi 10′, Jesolo prova a recuperare il gap accumulato, ma Bracci, con due canestri consecutivi, riesce a mantenere Fiorenzuola a distanza di sicurezza. Quasi incredibilmente vengono fischiati due falli tecnici in un minuto alla panchina fiorenzuolana, con Jesolo che ringrazia e torna a -13 (65-52 al 35’). E’ ancora Bracci l’uomo in più in casaBees, sfruttando gli assist di Livelli e Rubbini. Ci pensa infine Filippini, con i tiri liberi al 39’, a mettere il punto definitivo ad una gara molto più complessa di quanto possa dire il risultato finale. Finisce 75-60, con un grande secondo tempo per Fiorenzuola.

PALL. BERNAREGGIO’99 – LUXARM LUMEZZANE 68 – 75

CIVITUS ALLIANZ – ALLIANZ BANK 60 – 76

(12-21; 35-46; 51-68)

Vicenza: Cecchetti 12, Piccone 9, Mazzucchelli 14, Petracca, Sebastianelli 8, Piccoli 12, Chiti 5, Bastone 10, Rigon, Basso ne, Visentin ne, Giaquinto ne. All. Ciocca.

BB2016: Resca, Galassi 16, Beretta 14, Graziani 22, Fontecchio 12, Hidalgo 8, Rossi 8, Felici, Guglielmi 6, Oyeh, Tripodi. All. Lunghini.

Prima vittoria in trasferta per il Bologna Basket 2016. I bolognesi giocano una partita solida e di grande determinazione contro Vicenza, mettendo in campo una difesa arcigna e sempre pronta a reagire agli attacchi avversari. Offensivamente i giocatori di coach Lunghini colpiscono dalla distanza e battono il pressing vicentino con passaggi ragionati, vincendo anche la gara a rimbalzo (52 a 35), velocizzando il gioco e ripartendo appena possibile in contropiede. Tutta un’altra faccia, insomma, rispetto alle ultime, opache prestazioni, così come confermano gli eccellenti numeri statistici: 29/68 dal campo, con quasi il 41/% da 3 (13/32), 17 assist contro gli 11 dei padroni di casa ed anche una buona prestazione dalla lunetta (15/21). Sottolineata la grande prova di squadra, ottimi segnali provengono anche dai singoli. Su tutti un’Andrea Graziani sempre più trascinatore (22 punti, 9 rimbalzi, 3 assist e 1 stoppata), coadiuvato da un ispirato Eugenio Beretta (14 punti e 9 rimbalzi), da un concreto Luca Fontecchio in doppia doppia (12 punti e ben 12 rimbalzi) e da un ottimo Matteo Galassi (16 punti). Ad orchestrare il tutto dalla panchina Giovanni Lunghini che gestisce sapientemente i suoi ragazzi, fermando la partita nei momenti giusti ed assicurando un minutaggio funzionale all’efficacia del gioco felsineo.

Primo quarto in equilibrio per 5′, poi Galassi, Graziani e Fontecchio scavano un primo solco, colpendo ripetutamente dalla lunga distanza per il +9 di fine quarto. Secondo periodo che si apre con un’altra tripla del capitano, ma Vicenza piazza un parziale di 10-2 e ripassa gli ospiti. Controparziale del BB2016 di 7-2 firmato Graziani ed Hidalgo, poi Beretta realizza un gioco da 3, sempre Graziani marca 5 punti di fila e i felsinei volano al +12 per arrivare alla pausa avanti di undici lunghezze (35-46). Dopo l’intervallo, il BB2016 incrementa ancora il vantaggio con Hidalgo e l’onnipresente Graziani. Beretta e Fontecchio svettano a rimbalzo, Guglielmi piazza due triple mortifere e il vantaggio sale fino al +17. Nell’ultima frazione il BB2016 controlla con autorità la gara. Fontecchio segna da sotto e distribuisce assist e c’è spazio anche per Rossi che infila due tiri pesanti, per il massimo vantaggio di +19 che, al fischio finale, diventano un +16 di tutto rispetto.

CLASSIFICA

PGVP%
Gemini Mestre16880100.0
Gesteco Cividale1487187.5
Pall. Fiorenzuola 19721286275.0
Ferraroni JuVi Cremona1286275.0
WithU Bergamo1085362.5
Rucker Belcorvo San Vendemiano1085362.5
Agostani Caffè Olginate884450.0
Civitus Allianz Vicenza884450.0
Pontoni Monfalcone683537.5
Rimadesio Desio683537.5
Antenore Energia Virtus Padova683537.5
Secis Jesolo683537.5
Bologna Basket 2016482625.0
LuxArm Lumezzane482625.0
Pallacanestro Crema482625.0
Lissone Interni Bernareggio281712.5

GIRONE C

SUTOR MONTEGRANARO – REAL SEBASTIANI RIETI 62 – 63

CURTI IMOLA – RIVIERABANCA RIMINI 71 – 88

(19-15; 35-35; 56-60)

Imola: Cusenza 13 (3/3, 2/5), Carnovali 13 (1/3, 3/10), Trentin 12 (3/6, 1/1), Calabrese 8 (4/5), Trapani 8 (2/3, 1/2), Fazzi 8 (3/5, 0/2), Wiltshire 5 (2/3, 0/2), Vigori 4 (2/6, 0/1), Corcelli (0/2, 0/2), Guidi, Fussi ne. All. Grandi.

Rimini: Masciadri 18 (8/10, 0/5), Tassinari 17 (5/7, 2/6), Bedetti 13 (4/5, 1/4), Saccaggi 10 (5/5, 0/4), Rivali 9 (1/4, 2/4), Arrigoni 8 (3/8), Scarponi 6 (2/3), Rinaldi 5 (1/4, 1/1), Mladenov 2 (1/1, 0/0), Fabiani, Rossi, Amati. All. Ferrari.

RivieraBanca vince il derby! Super vittoria per i riminesi, che sbancano il PalaRuggi con una prestazione maiuscola, superando gli avversari, ad onor del vero con un Trapani non in ottime condizioni, per ritmo ed intensità soprattutto nella seconda metà di gara e conquistano due punti importantissimi per la classifica.

Inizio di grande equilibrio con entrambe le squadre che imprimono subito un ritmo alto alla partita: Rimini manda a segno tutto il suo quintetto base, mentre i padroni di casa si affidano a Cusenza e Trapani (11-10 al 7′), poi Imola trova un mini allungo sul finire di primo quarto grazie ai canestri di Trentin e Cusenza (19-15). Nel secondo quarto è RivieraBanca a partire forte con un parziale di 9-0, l’Andrea Costa accorcia con Vigori e Carnovali ma i biancorossi riallungano con Masciadri (23-28 al 15′); i padroni di casa reagiscono e costringono Ferrari al timeout dopo la tripla di Trapani ed il canestro di Calabrese (28-28 al 17′). Tre volte Masciadri riportano avanti Rimini, Carnovali, però, non ci sta e risponde a tono prima dei liberi di Trentin e Rivali che chiudono il primo tempo in parità (35-35). Al rientro dagli spogliatoi la partita sale ulteriormente di colpi: Imola punisce da tre punti a ripetizione con Carnovali, Cusenza e Trentin, ma i biancorossi replicano con Saccaggi ed il solito Masciadri che firmano il pareggio prima della bomba del vantaggio di capitan Rinaldi (47-50 al 25′); Imola risale la china con Calabrese, ma le triple di Bedetti e Scarponi lanciano RivieraBanca verso il vantaggio di fine terzo quarto (56-60). L’Andrea Costa si porta sul -1 con la tripla di Carnovali in apertura di ultimo quarto, ma Rimini non si fa sorprendere e replica con un parziale di 9-0 per la doppia cifra di vantaggio (61-71 al 35′). I biancorossi travolgono di energia gli avversari: Tassinari segna 5 punti in fila costringendo Grandi al timeout (63-77 al 37′), mentre il fade away di Masciadri ed il canestro con fallo di Bedetti fanno il +16 Rimini (65-81 al 38′) che mette definitivamente in ghiaccio il risultato finale.

NPC RIETI PALL. – VIRTUS BASKET CIVITANOVA 58 – 33

GIULIA BASKET – TIGERS 70 – 90

(21-22; 40-42; 57-67)

Giulianova: Caverni 19 (9/13, 0/3), Fattori 15 (4/11, 2/5), Di Carmine 14 (5/10), Cianci 10 (4/9, 0/0), Buscaroli 8 (1/4, 1/2), Bischetti 2 (1/2, 0/1), Motta 2 (1/3, 0/3), Nafea, Scarpone S., Scarpone F. ne, Pulcini ne, Giacomelli ne. All. Domizioli.

Cesena: Bugatti 19 (4/7, 2/7), Anumba 15 (3/8, 3/5), Genovese 15 (4/7, 2/5), Moretti 11 (4/4, 1/2), Nwokoye 10 (4/7), Brighi 10 (0/1, 3/5), Gallizzi 8 (2/3, 1/5), Mascherpa 2 (1/1, 0/2), Arnaut, Ndour ne. All. Tassinari.

RAGGISOLARIS FAENZA – TERAMO A SPICCHI 2K20 65 – 68 dts

(9-15; 27-29; 38-50; 58-58)

Faenza: Bianchi ne, Siberna 12, Vico 12, Ballabio 2, Poggi 6, Reale 2, Morara 5, Petrucci 13, Ugolini 5, Aromando 8, Cortecchia ne, Rosetti ne. All. Serra.

Teramo: Ticic, Guilavogui 2, Di Giorgio ne, Bottioni 7, Bertocco 27, Antonelli 13, Bonci, Ragonici ne, Di Donato 8, Triassi, Cucco 11. All. Salvemini.

Teramo si aggiudica un match molto combattuto decisosi al supplementare.

Come da previsioni ,sono le difese a farla da padrona ed infatti si segna poco soprattutto nel primo tempo, ma lo spettacolo non ne risente. Proprio la fase difensiva della Rennova mette in difficoltà i Raggisolaris nella prima parte di gara, bravi, però, a reagire quando si trovano sotto 11-22. È capitan Petrucci a suonare la riscossa e a permettere di arrivare all’intervallo sotto 27-29. Al rientro in campo, Teramo dimostra di avere più feeling con il canestro e tocca il 31-48 e come era già accaduto in casa di Rieti, proprio nel momento più difficile si vede il vero volto dei Raggisolaris. Con una difesa aggressiva e un attacco che gira a meraviglia, arriva il sorpasso grazie alla tripla di Aromando a 39’’ dalla fine (58-58), poi Bertocco, dalla lunetta, segna il libero che vale il supplementare. L’overtime è un susseguirsi di emozioni (stupendo il botta e risposta da tre punti tra Cucco e Siberna) e così a rompere il grande equilibrio sono i liberi di Cucco del 65-68 a 4’’ dalla fine. Faenza chiama time out per costruire il tiro della parità, ma la conclusione di Vico non trova il canestro.

PALL. SENIGALLIA – SINERMATIC 69 – 62

(17-18; 30-38; 45-45)

Senigallia: Giannini 9, Calbini 4, Giacomini 7, Gnecchi 8, Varaschin 21, Bedetti 4, Bedin 12, Giuliani ne, Terenzi ne, Figueras ne, Cicconi Massi 4, Rossini ne. All. Gabrielli.

Ozzano: Landi, Folli 6, Galletti ne, Cisbani ne, Misljenovic, Klyuchnyk 13, Chiappelli 14, Barattini ne, Ceparano 7, Bonfiglio 19, Lasagni 3. All. Loperfido.

Trasferta amara per i New Flying Balls, che escono a bocca asciutta dal PalaPanzini di Senigallia per 69 a 62. Nonostante una partita condotta per oltre trenta minuti, i ragazzi di coach Loperfido arrivano al rush finale scarichi di energie, spenti di idee e complici le 29 palle perse, non riescono a fermare la rimonta dei padroni di casa, che fanno così bottino pieno lasciando tanto amaro in bocca alla Sinermatic. Ancora problemi e assenze in casa New Flying Balls: out ancora una volta Iattoni, coach Loperfido recupera Lasagni (non ancora in perfette condizioni), ma deve fare a meno dell’infortunato Barattini, in panchina ad onor di firma.

Nella prima frazione di gioco dominano i lunghi di entrambe le squadre: l’ex Bedin da una parte, Chiappelli e Klyuchnyk dall’altra, regalano un bel primo quarto, vivace e senza particolare soste. Un primo periodo molto equilibrato che va in archivio con gli ospiti avanti 17-18. Nella seconda frazione la difesa di Ozzano continua a svolgere un eccellente lavoro e i Flying Balls mantengono sempre la testa del match, affidandosi ad un super Bonfiglio che realizza 13 punti in 10′ e segnando canestri di pregevole fattura. Le tante palle perse, però, non permettono ai Flying di andare al riposo lungo con un eccesivo vantaggio che, comunque, alla sirena è di otto lunghezze (30-38). Nella terza frazione cambia la musica: in casa Goldengas sale in cattedra Varaschin. Ozzano in apertura trova il massimo vantaggio sul +9 (31-40 al 22’), ma poco dopo l’inerzia del match cambia. Ozzano continua a difendere, ma cresce anche l’intensità difensiva marchigiana. L’attacco ozzanese si spegne e in costruzione di gioco vengono persi molti palloni. Senigallia, dal canto suo, non riesce a sfruttare al massimo le tante palle perse ozzanesi, anche perché spreca diversi tentativi dalla lunetta (meno del 60% a fine serata). Il parziale dei restanti otto minuti del quarto, però, dice 14-5 Senigallia, quanto basta per arrivare alla terza sirena in perfetta parità a quota 45. Ultimo quarto al cardiopalma: Senigallia ha l’inerzia a proprio favore e i decibel del PalaPanzini si alzano vertiginosamente. Ozzano, spinta da una ventina di rumorosi e stoici tifosi al seguito, continua a pasticciare in attacco, facendo crescere inesorabilmente il numero di palle perse. Al minuto 35, dopo un prima parte di periodo fatto di sorpassi e controsorpassi, Ozzano prova un cenno di allungo grazie ad una splendida tripla del mai domo Bonfiglio e di un Chiappelli da doppia doppia (14 punti e 13 rimbalzi) e vola a +6 (50-56). Senigallia non molla e dopo un time out, il duo Varaschin-Bedin si rileva micidiale. La Goldengas impatta e sorpassa la Sinermatic, la quale precipita in un amen a -5. Una tripla di Ceparano da al pubblico ozzanese un ‘ultima speranza (64-62), ma una bomba di Giannini mette la parola fine ad ogni tipo di discussione. Con un parziale complessivo di 19-6 negli ultimi cinque minuti, Senigallia si prende con merito la vittoria e sale in classifica a quota 10, staccando proprio la compagine ozzanese.

AURORA BASKET JESI – LIOFILCHEM ROSETO 50 – 68

LUISS ROMA – IL CAMPETTO ANCONA 64 – 68

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto1487187.5
Andrea Costa Imola1286275.0
Real Sebastiani Rieti1286275.0
Luciana Mosconi Ancona1286275.0
Kienergia Rieti1286275.0
RivieraBanca Basket Rimini1075271.4
Goldengas Senigallia1085362.5
Rennova Teramo884450.0
Tigers Cesena884450.0
Sinermatic Ozzano884450.0
Raggisolaris Faenza683537.5
Giulia Basket Giulianova482625.0
The Supporter Jesi372528.6
Virtus Basket Civitanova Marche281712.5
Sutor Montegranaro281712.5
SSD LUISS Roma281712.5

Serie B, i Raggisolaris fanno l’impresa a Rieti!

7° Giornata

GIRONE B

ALLIANZ BANK – ANTENORE ENERGIA 78 – 94

(16-26; 35-49; 54-72)

Bologna Basket 2016: Galassi 24, Beretta 17, Resca 6, Graziani 9, Fontecchio 6, Hidalgo 4, Rossi 2, Felici 2, Guglielmi 8, Oyeh ne, Tripodi ne, Lanzarini ne. All. Fucka

Padova: Lovisotto 20, Cecchinato 16, Ferrari 17, Schiavon 4, De Nicolao 11, Lusvarghi 2, Bocconcelli 8, Marangon 2, Pellicano 5, Balducci 9. All. De Nicolao.

Per il Bologna Basket 2016 la sfida con l’Antenore Padova era una partita da vincere a tutti i costi contro una diretta concorrente nella lotta salvezza. Ed invece sono stati i patavini a portare meritatamente a casa il match, mostrando fin dalla palla a due una determinazione e una voglia di vincere che sono, invece, mancate ai padroni di casa. Chiamati a invertire la striscia negativa di cinque sconfitte consecutive, i ragazzi di coach Fucka sono apparsi impacciati, privi di reattività e poco combattivi ed hanno proposto una difesa impalpabile, che ha permesso agli ospiti ripetute conclusioni indisturbate dalla grande distanza e canestri facili sotto il tabellone. Qualche segnale di reazione comunque si è visto: Galassi (24 punti, con 9/15 dal campo e 6 falli subiti) ha dimostrato di poter essere un giocatore dominante per la categoria; Beretta, pur molto falloso, alla fine ha portato a casa buone statistiche (17 punti, con 8/15 e 9 rimbalzi) e Fontecchio si è impegnato, ma è evidente che deve ancora recuperare pienamente dall’infortunio.

La cronaca. Palla alzata e i padovani scappano subito via. Il vantaggio degli ospiti si mantiene sempre intorno alle 8-9 lunghezze, nonostante gli sforzi di Graziani e di Galassi, che portano ad un temporaneo -5. Un paio di bombe avversarie chiudono però il quarto, con i bolognesi sotto per la prima volta in doppia cifra. Il secondo periodo si apre male per un gioco da 4 dell’Antenore (fallo di Beretta sul tiro da 3, con tiro libero realizzato), che accelera il passo. I rossoblu si riavvicinano a -9, ma la difesa rimane statica e i veneti allungano al +14 che chiude il tempo (35-49). Dopo la pausa, il BB2016 torna in campo con un’altra faccia, specie con Galassi che segna subito 5 punti in sequenza. I padroni di casa hanno un paio di occasioni per ridurre il gap, ma le sbagliano. Coach Fucka prende un tecnico per proteste e Padova torna in fuga. Le due squadre si scambiano canestri uno dietro l’altro, tra cui una chicca di Galassi, che segna in controtempo subendo fallo e completando poi il gioco da 3 punti. I bolognesi provano poi ad aumentare l’aggressività, ma commettono troppi falli (Beretta e Fontecchio vanno in panchina con 4) e dalla lunetta la Virtus è quasi infallibile, dominando anche nei rimbalzi d’attacco. Ancora Galassi prova a riportare sotto i suoi con una tripla e i felsinei, a 3’30” dal termine del quarto, sono solo a -8. Ma qui alcune ingenuità di Felici e Resca e un blackout in attacco di un paio di minuti, rispediscono i padroni di casa nel baratro a -18. Ultimo periodo di sofferenza per il BB2016 che sprofonda anche a -24, con Padova che mostra il doppio dell’energia dei rossoblu e penetra facilmente la difesa bolognese. Gli ultimi cinque minuti, con le schiacciate di Galassi e Guglielmi (sua anche la bomba in chiusura), servono solo a rendere meno amara la punizione per il -16 finale.

TENUTA BELCORVO S.VENDEMIANO – BERNAREGGIO’99 74 – 58

GREEN UP – PALL. FIORENZUOLA 1972 75 – 79

(25-24; 35-44; 52-61)

Crema: Montanari F. ne, Sacchelli ne, Seck, Del Sorbo 2, Bianconi 13, Esposito 3, Mercado ne, Venturoli 20, Montanari L. 10, Ziviani 14, Cernivani 13. All. Ghizzinardi.

Fiorenzuola Bees: Galli 6, Bracci 3, Rubbini 7, Alibegovic 7, Livelli 12, Filippini 27, Superina ne, Avonto, Cipriani 12, Bussolo ne, Ricci 3, Jovanovic 2. All. Galetti.

Gli emiliani rimangono nelle zone altissime della classifica dopo il successo sull’ostico parquet di Crema.

E’ Crema a dimostrarsi infuocata a partire dalla palla a due, riuscendo a tirare il 50% dall’arco, guidata dalle 3 bombe di Venturoli, cui fa braccetto l’ottima prova in apertura di Cernivani e Bianconi. Cipriani, dall’arco, realizza ben 3 triple e paga con la stessa moneta la squadra cremasca, chiudendo di fatto il primo parziale con un solo punto di vantaggio per la squadra oggi in maglia rosa, di fronte al suo pubblico: 25-24. L’equilibrio regna sovrano nella seconda frazione di gioco; Jovanovic, con il terzo tempo mancino, impatta al 15’ sul 34-34, poi è Galli che si mette in proprio e fa compiere lo strappo ai Bees, 34-39. Ancora Jovanovic, con la schiacciatona dalla linea di fondo, fa esplodere la panchina gialloblu, con il primo tempo che si chiude sul 35-44 per Fiorenzuola. Al rientro in campo dagli spogliatoi, Filippini fa sentire sotto le plance il fisico su Seck, punendo il lungo cremasco nella metà campo offensiva su assist di Ricci al 22’ (35-46). Cernivani, con un gioco sotto le plance, riporta Crema a -11 al 24’, ma Filippini è un enigma irrisolvibile sotto canestro per i lombardi. Le squadre mantengono povere percentuali dalla linea della carità, ma ancora Filippini è dominante con 4 punti consecutivi e costringe la panchina di Crema al timeout pieno al 29’ (45-58). Del Sorbo prova a correre per far rientrare Crema con il contropiede ad una manciata di secondi dal termine, ma Fiorenzuola va all’ultimo riposo sopra di nove lunghezze: 52-61. Ripartono fortissimo le due formazioni, con grande intensità su ambo i lati del campo: Ziviani inventa l’arcobaleno dalla linea del tiro libero che vale il -8, Livelli risponde pan per focaccia, chiude lo scambio di colpi duri, come la sella di un cosacco, Montanari dall’arco (59-67 al 32’). Ancora Montanari si dimostra on fire è scaglia da 3 il -5 per la squadra di Ghizzinardi al 33’. Timeout pieno dei Fiorenzuola Bees sul 62-67. A Cipriani viene fischiato, con grande ritardo, un fallo antisportivo dopo essere stato giudicato ‘’normale’’, poi Ziviani inventa un’altra tripla. C’è aggancio e sorpasso ancora con Ziviani. In un amen, siamo 68-67. La tripla di Cernivani al 37’ fa esplodere letteralmente il PalaCremonesi, regalando il +4 alla squadra di coach Ghizzinardi, ma Filippini e Rubbini mostrano i muscoli e tutta la resilienza di una Fiorenzuola mai doma (73-73). Ancora Cernivani scrive +2 con il jumper per i lombardi, mentre l’1/2 di Ricci ai liberi fa entrare i padroni di casa negli ultimi ottanta secondi avanti di una lunghezza. E’ di una importanza capitale il tap in vincente di Filippini a 35″ dal termine; con un gioco da fallo e buono canestro, riporta Fiorenzuola con il naso avanti di una lunghezza nonostante il libero sbagliato (75-76). Fiorenzuola difende forte e recupera palla, con Rubbini che subisce fallo a 8″ dal termine. Palla in ghiacciaia, con il playmaker gialloblu che si trasforma ancora in Killer da Bambi: 75-78 e timeout per Crema. Sul possesso seguente i padroni di casa non convertono e Fiorenzuola, con un Filippini d’antologia, chiude sul 75-79.

LUXARM LUMEZZANE – UNITED EAGLES UDINE 53 – 73

AGOSTANI CAFFE’ OLGINATE – GEMINI MESTRE 59 – 64

SECIS JESOLO – PONTONI MONFALCONE 42 – 72

BERGAMO BASKET 2014 – RIMADESIO DESIO 85 – 63

FERRARONI CREMONA – CIVITUS ALLIANZ VICENZA 77 – 52

CLASSIFICA

PGVP%
Gemini Mestre14770100.0
Gesteco Cividale1276185.7
Rucker Belcorvo San Vendemiano1075271.4
Pall. Fiorenzuola 19721075271.4
Ferraroni JuVi Cremona1075271.4
WithU Bergamo1075271.4
Civitus Allianz Vicenza874357.1
Rimadesio Desio673442.9
Falconstar Monfalcone673442.9
Agostani Caffè Olginate673442.9
Secis Jesolo673442.9
Pallacanestro Crema472528.6
Antenore Energia Virtus Padova472528.6
Bologna Basket 2016271614.3
Lissone Interni Bernareggio271614.3
LuxArm Lumezzane271614.3

GIRONE C

RIVIERABANCA – SINERMATIC 76 – 62

19-14, 40-27, 56-40)

Rimini: Tassinari 20 (5/8, 2/5), Bedetti 12 (3/3, 2/4), Masciadri 9 (3/4, 1/4), Saccaggi 8 (1/2, 2/9), Rinaldi 8 (1/5, 2/4), Scarponi 8 (2/6, 1/2), Fabiani 6 (3/3), Arrigoni 4 (2/7), Rivali 1, Rossi, Amati, Mladenov ne. All. Ferrari.

Ozzano: Chiappelli 18 (5/9, 2/7), Bonfiglio 13 (3/7, 2/6), Klyuchnyk 12 (4/8, 1/5), Ceparano 8 (1/4, 2/5), Misljenovic 6 (2/3), Folli 4 (2/6, 0/2), Barattini 1 (0/4, 0/2), Landi, Galletti ne, Cisbani ne. All. Loperfido.

E’ domenica di festa al Flaminio! Bella vittoria dei biancorossi contro un’Ozzano rimaneggiata, ma, comunque, coriacea al termine di una partita che ha sempre visto Rimini al comando, trascinata da un super Tassinari all’esordio ufficiale, con gli ospiti che hanno provato più volte a rientrare, ma essendo sempre ricacciati indietro dai ragazzi di Coach Mattia Ferrari.

Pronti via ed è subito tripla di capitan Rinaldi che, insieme al canestro di Masciadri ed alla bomba di Bedetti, vale il primo allungo romagnolo (10-4 al 6′). Ozzano prova a limitare i danni con Klyuchnyk, ma Saccaggi brucia due volte la retina dalla lunga distanza, prima del gioco da tre punti di Tassinari (19-10 all’8′). Rimini apre bene il secondo quarto con un parziale di 8-0 firmato Tassinari-Fabiani, poi entrambe le squadre abbassano i ritmi; Chiappelli riaccende la partita con una tripla, prima che Misljenovic porti Ozzano ancora più a contatto (29-24 al 17′). Rimini replica prontamente con sette punti di un ottimo Bedetti ed i canestri di Tassinari e Scarponi, per chiudere sopra le due cifre di vantaggio il primo tempo (40-27). Al rientro dagli spogliatoi i biancorossi firmano un altro parziale, 7-0, con Rinaldi da tre punti ed i canestri di Masciadri e Bedetti. Ozzano accusa il colpo, ma resiste e costringe Ferrari al timeout dopo la tripla di Bonfiglio ed un doppio Chiappelli (51-38 al 28′), Rimini, però, reagisce con cinque punti di Scarponi per chiudere il terzo quarto (56-40). I padroni di casa gestiscono il vantaggio ad inizio quarto periodo, ma gli emiliani riescono a tornare sotto la doppia cifra di svantaggio col solito Chiappelli e la bomba di Bonfiglio (59-51 al 34′). Tassinari sale in cattedra e segna otto punti consecutivi (67-51 al 36′); la RBR protegge il vantaggio ottenuto fino alla sirena finale e conquista i due punti.

VIRTUS BASKET CIVITANOVA – PALL. SENIGALLIA 54 – 59

CURTI – GIULIA BASKET 74 – 65

(18-14; 31-32; 51-52)

Imola: Trapani 14 (3/7, 0/1), Carnovali 14 (3/11, 2/11), Vigori 12 (6/10, 0/1), Cusenza 11 (3/8, 1/4), Calabrese 8 (2/5, 1/2), Wiltshire 8 (2/3, 0/2), Trentin 5 (1/4), Fazzi 2 (1/1), Corcelli (0/1), Guidi ne, Fussi ne. All. Grandi.

Giulianova: Fattori 17 (7/10, 1/3), Motta 15 (2/4, 1/4), Cianci 14 (5/7, 0/2), Buscaroli 8 (1/1, 1/4), Di Carmine 5 (2/6, 0/1), Caverni 3 (0/2, 0/2), Bischetti 3 (0/1, 1/3), Scarpone S. ne, Scarpone F. ne, Nafea ne, Giacomelli ne. All. Domizioli.

REAL SEBASTIANI RIETI – RAGGISOLARIS FAENZA 63 – 64

(19-10; 35-24; 52-42)

Rieti: Tchintcharauli, Chiumenti ne, Stanic 9, Dieng 10, Contento 9, Loschi 18, Piccin, Piazza, Ghersetti 11, Ndoja 6. All. Finelli.

Faenza: Bianchi ne, Siberna 10, Vico 9, Ballabio 7, Poggi 15, Reale 1, Morara 6, Aromando 8, Petrucci 7, Ugolini 1. All. Serra.

Una grande vittoria di squadra. I Raggisolaris sbancano il campo della Real Sebastiani Rieti grazie ad un finale punto a punto, dove si impongono grazie alla maggiore lucidità e a quella forza del gruppo che è stato il punto di forza a settembre, in Supercoppa. Altra nota positiva è il rientro a tempo di record di Morara, ripresosi in poco tempo dalla frattura all’alluce di un piede.

Il merito dei Raggisolaris è di essere sempre stati in partita anche nei momenti più difficili, non perdendo fiducia anche quando il canestro non arrivava. Rieti è brava nel colpire ad ogni errore e a chiudere il primo tempo avanti 35-24, per poi allungare sul 43-28. A questo punto, coach Serra schiera Vico da playmaker cambiando l’assetto tattico e proprio dalla guardia arriva la riscossa. Il gioco dei Raggisolaris inizia ad essere ficcante e il canestro arriva con continuità e la difesa permette di catturare rimbalzi, limitando i lunghi avversari. Minuto dopo minuto i faentini si rifanno sotto, facendo perdere le certezze agli avversari. La freddezza dei Raggisolaris si vede soprattutto nel 3/3 dalla lunetta che vale il 60-62 a 1’05’’ dalla fine e con Poggi, perfetto nel segnare da sotto il 62-62 a -22’’. La Real Sebastiani ritorna avanti con Contento (63-62), poi è Petrucci a siglare il sorpasso a -3’’: 63-64. Rieti chiama time out e affida il tiro della vittoria a Contento: la sua conclusione da tre finisce sul ferro e i Raggisolaris possono esultare.

TIGERS – SUTOR BASKET 85 – 52

(28-9; 49-27; 70-41)

Cesena: Bugatti 16, Nwokoye 12, Anumba 14, Mascherpa 3, Moretti 10, Genovese 13, Arnaut 5, Brighi 2, Bertini, Giorgini. All. Tassinari.

Montegranaro: Masciarelli 5, Galipò 4, Angelotti 2, Torrigiani, Korsunov 5, Alberti 1, Barbante, Verdecchia, Mariani 1, Botteghi 19, Murabito 10, Crespi ne. All. Baldiraghi.

IL CAMPETTO ANCONA – AURORA BASKET JESI 92 – 66

TERAMO A SPICCHI 2K20 – LUISS ROMA 74 – 67 dts

LIOFILCHEM ROSETO – NPC RIETI PALLACANESTRO 75 – 60

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto1276185.7
Andrea Costa Imola1276185.7
Luciana Mosconi Ancona1075271.4
Kienergia Rieti1075271.4
Real Sebastiani Rieti1075271.4
RivieraBanca Basket Rimini864266.7
Sinermatic Ozzano874357.1
Goldengas Senigallia874357.1
Tigers Cesena673442.9
Rennova Teramo673442.9
Raggisolaris Faenza673442.9
Giulia Basket Giulianova472528.6
The Supporter Jesi362433.3
Virtus Basket Civitanova Marche271614.3
Sutor Montegranaro271614.3
SSD LUISS Roma271614.3

Serie B, l’Andrea Costa vince a Montegranaro e si conferma in vetta

SERIE B

6° Giornata

GIRONE B

FIORENZUOLA 1972 – BELCORVO 68 – 69

(12-15; 29-35; 48-57)

Fiorenzuola Bees: Galli 2, Bracci, Rubbini 13, Alibegovic 15, Livelli 5, Filippini 11, Avonto ne, Cipriani 5, Bussolo ne, Ricci 17, Jovanovic. All. Galetti.

San Vendemiano: Vedovato 7, Zocca 3, Sanguinetti ne, Nicoli 2, Azzaro 10, Gatto 16, Giacchè 6, Borsetto 2, Baldini 11, Ballaben ne, Verri 12. All. Mian.

Niente da fare per i Bees contro la forte San Vendemiano.

La gara al PalaMagni inizia con grande fisicità da parte di entrambe le squadre: Gatto, in fade away, fa valere le sue leve lunghissime dalla lunga distanza, con Baldini esiziale con 5 punti personali a dare il primo strappo della partita in favore di San Vendemiano: 6-12 al 7’. Cipriani, dalla panchina, porta energia ai Bees con la penetrazione mancina del -2, ma sono gli ospiti a chiudere il primo quarto in vantaggio di un possesso pieno (12-15). Cipriani per Fiorenzuola e Azzaro per SanVe si scambiano colpi a suon di triple ad inizio del secondo parziale, con gli ospiti che arrivano al +8 al 12’ (15-23), costringendo coach Galetti al time-out obbligato. L’energia di Ricci consente a Fiorenzuola di rientrare a pieno contatto, con 5 punti personali che valgono il 20-23, mentre per San Vendemiano l’elastico viene ristabilito da Verri, con un fade away e 2 liberi, per il 22-28 al 16’. Livelli,, con la tripla, scrive -1 al 18’ (27-28), ma San Vendemiano continua a preferire la conclusione dall’arco, convertendo la settima tripla di partita con Gatti che vale ancora il +6. Al rientro dall’intervallo lungo, Giacchè inventa il canestro in controtempo che vale il 36-42, eludendo il tentativo di rimonta operato dalla coppia Alibegovic-Livelli. La difesa ospite prova una difesa estremamente aggressiva e fisica, ma Fiorenzuola si dimostra altresì solida e riesce a rimanere agganciata con il reverse di Ricci: 40-44. Zocca si mette in partita con la tripla, in più la Rucker tira una quantità considerevole di liberi. Il tabellino recita 44-53 al 28’, prima che ancora Ricci faccia arrampicare dal burrone i Bees. Vedovato corregge con la schiacciata il tiro in penetrazione di Giacchè, con Gatto che recupera il tentativo di contropiede dei Bees e converte il 48-57 a fine terzo quarto. L’inizio dell’ultimo periodo vede i Fiorenzuola Bees mostrare il pungiglione e scaricare un parziale da 7-0 aperto, con Filippini e Ricci sugli scudi e che costringe coach Mian al timeout pieno per fermare l’ondata gialloblu: 55-57. Fiorenzuola butta il cuore oltre l’ostacolo con Alibegovic dai liberi, in un quarto di tensione e pochi punti realizzati. Al 36’ la sfida è sul 58-60, ma Rubbini, con una bomba clamorosa, mette la freccia per i Bees al 37’, 63-62. Verri riporta avanti in reverse gli ospiti, ma è ancora Rubbini a mostrare i muscoli e riportare Fiorenzuola avanti, sul 65-64, entrando nell’ultimo minuto di gioco. Fiorenzuola perde palla in attacco e subisce il ritorno di San Vendemiano che, a -40″, segna il piazzato con Nicoli. Timeout di Fiorenzuola. I Bees non riescono a segnare nello schema disegnato dalla panchina e sul ribaltamento di fronte Giacchè sfrutta un blocco al limite e converte. 65-68 per San Vendemiano ed ultimo timeout per Fiorenzuola a 11 ” dalla fine. Sugli sviluppi, il tiro di Cipriani non va a bersaglio, mentre sui liberi seguenti al fallo sistematico, Verri fa 1/2. Il canestro da centrocampo di Alibegovic è beffardo e chiude la gara sul 68-69 per gli ospiti.

CIVITUS ALLIANZ VICENZA – LUXARM LUMEZZANE 72 – 66

PALL. BERNAREGGIO 99 – AGOSTANI CAFFE’ OLGINATE 71 – 73

ALLIANZ BANK – BERGAMO BASKET 2014 77 – 106

(17-29; 34-64; 57-90)

BB2016: Resca 5 (0/3, 1/2), Galassi 12 (2/4, 2/5), Graziani 22 (6/12, 1/3), Rossi 4 (1/4, 0/3), Beretta 7 (3/4), Fontecchio 7 (2/3, 0/2), Hidalgo 8 (2/6, 1/5), Tilliander 2 (1/3, 0/2), Felici 5 (1/2), Oyeh 5 (2/2), Lanzarini, Tripodi. All. Fucka.

Bergamo: Savoldelli 6 (2/3), Sodero 16 (1/1, 4/8), Negri 23 (3/6, 3/4), Dell’Agnello 14 (6/8), Ihedioha 6 (2/3), Bedini 6 (1/2), Isotta 9 (3/8, 1/3), Dembelè 7 (2/5), Cagliani 3 (1/1, 0/1), Manenti 16 (7/8), Piccinni, Mora ne. All. Cagnardi.

Severa lezione per il Bologna Basket 2016, opposto ieri in casa al Bergamo Basket 2014. La squadra di coach Fucka subisce la maggiore intensità della squadra lombarda, che fa valere la sua supremazia fisica e la sua velocità di esecuzione, scavando fin dal primo quarto un divario che i rossoblu non riusciranno più a colmare. Una brutta serata, insomma, sottolineata da cifre che non perdonano, specie nel tiro pesante (5/22 con il 23%) e nel dato degli assist (11 contro i 27 dei bergamaschi). Il punteggio finale evidenzia impietosamente il gap tra i bolognesi e i lombardi, squadra indubbiamente strutturata per il passaggio in A2; ma quello che maggiormente impensierisce è l’approccio arrendevole dei padroni di casa, che non danno mai l’impressione di potersi ribellare all’avversario e quantomeno contenere la disfatta.

La cronaca. Parte il match e dopo 5′ i felsinei sono già sotto di dodici lunghezze, schiacciati dal pressing a tutto campo degli ospiti. La zona 2-3 utilizzata da Fucka nella seconda parte del periodo contiene il divario, ma ad inizio seconda frazione i lombardi accelerano ulteriormente e il distacco aumenta, favorito anche dagli errori dei rossoblu (ben 5 palle perse sulla rimessa da fondo campo). Nei sei minuti precedenti l’intervallo, la barca del BB2016 comincia a fare acqua da tutte le parti, i bolognesi non riescono a reagire e alla pausa il -30 segna già il match (34-64). Nella terza frazione lo spartito resta il medesimo, con Bergamo che non molla la sua pressione a tutto campo ed arriva fino addirittura al +37. Nell’ultimo quarto gli ospiti fanno passerella, mettendo in campo le seconde linee e permettendo così un lieve, ma ininfluente recupero del BB2016, per il -29 finale.

RIMADESIO DESIO – GREEN UP CREMA 64 – 56

ANTENORE ENERGIA PADOVA – SECIS JESOLO 73 – 80

UNITED EAGLES BK UDINE – FERRARONI CREMONA 58 – 51

PONTONI MONFALCONE – GEMINI MESTRE 69 – 84

CLASSIFICA

PGVP%
Gemini Mestre12660100.0
Gesteco Cividale1065183.3
Pall. Fiorenzuola 1972864266.7
Rucker Belcorvo San Vendemiano864266.7
Civitus Allianz Vicenza864266.7
Ferraroni JuVi Cremona864266.7
WithU Bergamo864266.7
Rimadesio Desio663350.0
Secis Jesolo663350.0
Agostani Caffè Olginate663350.0
Pallacanestro Crema462433.3
Falconstar Monfalcone462433.3
Bologna Basket 2016261516.7
Lissone Interni Bernareggio261516.7
LuxArm Lumezzane261516.7
Antenore Energia Virtus Padova261516.7

GIRONE C

GIULIA BASKET GIULIANOVA – REAL SEBASTIANI RIETI 53 – 76

AURORA BASKET JESI – VIRTUS BASKET CIVITANOVA 74 – 70

LUISS – RAGGISOLARIS 51 – 63

(7-17; 30-34; 37-47)

Luiss Roma: Fiorucci 6, Jovovic 2, Barbon 3, Pasqualin 8, D’Argenzio 22, Di Francesco 3, Murri 2, Buzzi 3, Van Velsen ne, Di Bonaventura 2, Converso. All. Paccariè.

Faenza: Bianchi ne, Siberna 15, Vico 11, Ballabio 7, Poggi 3, Reale 8, Morara ne, Petrucci 10, Ugolini 5, Aromando 4, Cortecchia ne. All. Serra.

Carattere, mentalità e forza del gruppo. Con queste tre qualità, oltre alla solita difesa, i Raggisolaris sbancano il campo della Luiss Roma, aggiudicandosi un match duro e palpitante fino all’ultimo, contro una squadra che ha confermato tutto il proprio valore. Non ha giocato Morara, assente per una frattura all’alluce di un piede e cercherà di esserci domenica 14 a Rieti contro la Real Sebastiani.

I Raggisolaris vogliono a tutti i costi la vittoria ed infatti entrano in campo con il giusto atteggiamento, giocando un primo quarto ai limiti della perfezione. La difesa concede soltanto sette punti, cinque dei quali dai tiri liberi, mentre l’attacco colpisce soprattutto con le penetrazioni. Arriva così il vantaggio di 4-17, che diventa 7-17 al 10’. La Luiss reagisce da grande squadra e trascinata da D’Argenzio ricuce il gap arrivando sotto di due lunghezze in due occasioni, ma Faenza ha il merito di restare sempre attenta e concentrata e così, con Vico, chiude avanti 30-34 all’intervallo. Un break che serve a riprendere l’inerzia, perché il terzo quarto diventa una copia del primo. Roma segna il primo canestro dopo sei minuti, i Raggisolaris raggiungono la doppia cifra (34-45) e la mantengono grazie al gioco corale. Ballabio da tre e Siberna portano i romagnoli sul 40-53, poi la Luiss prova l’ultimo assalto, la difesa faentina regge l’urto alla grande e così Reale da tre può chiudere i conti sul 49-63, facendo conquistare ai Raggisolaris la prima vittoria in trasferta.

SUTOR BK – ANDREA COSTA BK 55 – 73

(15-22; 21-41; 31-51)

Montegranaro: Angellotti 3, Torrigiani 5, Barbante 4, Korsunov 7, Galipò 13, Masciarelli 12, Alberti, Murabito 5, Verdecchia, Mariani 2, Crespi 2, Botteghi 2. All. Baldiraghi.

Imola: Wiltshire 7, Guidi, Vigori 2, Calabrese 7, Fazzi 4, Corcelli ne, Carnovali 23, Fussi, Trentin 7, Trapani 18, Cusenza 5. All. Grandi.

SINERMATIC – IL CAMPETTO 76 – 75

(24-14; 46-34; 56-55)

Ozzano: Landi ne, Folli 9, Iattoni 9, Galletti ne, Cisbani ne, Misljenovic ne, Klyuchnyk 16, Chiappelli 7, Barattini 9, Ceparano 16, Bonfiglio 10. All. Loperfido.

Ancona: Minoli 15, Panzini 12, Centanni 18, Zandri ne, Quarisa 7, Aguzzoli 8, Gospodinov ne, Cacace 5, Giombini 8, Pozzetti 2, Anibaldi ne, Carboni ne. All. Coen.

Non poteva esserci serata migliore: dopo mesi, la Sinermatic torna nella propria casa, dopo quasi due anni i New Flying balls riabbracciano il proprio pubblico e dopo un match vietato ai deboli di cuore, per i biancorossi arriva la vittoria, un successo con il minimo scarto, 76-75 il finale, quanto basta per scatenare la bolgia del Pala Arti Grafiche Reggiani.

Dopo quattro minuti di sostanziale equilibrio, gli ospiti trovano il +3 (7-10) con una schiacciata di Quarisa. Negi ultimi cinque minuti e mezzo, però, la la Sinermatic, ancora priva di Lasagni, è perfetta. Con i canestri di un ispirato Ceparano, di un ogni presente Klyuchnyk e il cecchino Chiappelli la Sinermatic fa 12-0, parziale che proietta sul +9 la formazione di coach Loperfido, che toccherà alla prima sirena il +10 grazie ad un gioco da 3 punti di Barattini (24-14). Nel secondo periodo Ozzano continua a macinare gioco, mentre Ancona fatica a trovare confidenza con i canestri del Palasport di Viale 2 Giugno (1/13 da 3 in 20 minuti). Iattoni e Bonfiglio spingono Ozzano al +14, vantaggio che diventa poi di quindici lunghezze al 14’30  grazie a Kluychnyk, preciso dai 6,75 (37-22). Al minuto 16 è Folli l’autore del massimo vantaggio (+16), poi Ancona si affida a Minoli per contenere i danni e arrivare all’intervallo lungo sul -12 (46-34 Sinermatic). Il terzo periodo continua ad essere un tabù per i ragazzi di coach Loperfido, che vedono svanire minuto dopo minuto il vantaggio accumulato. Ancona, da tutti conosciuta per essere una squadra fatta da tiratori eccellenti e con una difesa super aggressiva, si vede in questa frazione e dopo appena tre minuti i viaggianti tornano a -5 (48-43) grazie al tandem Centanni-Cacace. Ozzano è nervosa, tanti fischi caricano ancora una volta di falli i lunghi ozzanesi e grazie ai tiri liberi, Ancona impatta a quota 51. Una tripla di Folli da ossigeno ai Flying, ma la risposta marchigiana non tarda con il solito Centanni mattatore di questo periodo. Si va all’ultimo mini break con Ozzano avanti 56-55. Il quarto decisivo si apre con il sorpasso ospite con Giombini (56-57), che da la carica alla troupe neroverde e in poco più di due minuti i canestri di Centanni e Minoli fanno piombare Ozzano a -8 (56-64). Nel momento in cui i ragazzi di coach Loperfido sembravano naufragare (fuori per falli Chiappelli al 34’ dopo anche un fallo e un tecnico preso) e dopo che Ancona sembrava avere tutta l’inerzia a favore, la Sinermatic, spinta dal tifo di un infuocato pubblico, reagisce con una tripla di Klyuchnyk, una schiacciata di Ceparano e un’altra bomba della giovane ala ex Cecina. Al minuto 37 è 66-69: Minoli, dalla lunetta, fa 66-71 poi Bonfiglio si sblocca dalla lunga distanza con la tripla del -2 che fa esplodere il palazzetto ozzanese. A 2’30” dalla fine, Klyuchnyk, dalla lunetta, è freddissimo e impatta il match a quota 71; a 1’50” dalla fine Panzini segna da 3 punti una bomba che può rilevarsi fatale. E invece non è così: allo scoccare del 39’, è Riccardo Iattoni a punire dalla lunga distanza Ancona per il 74 pari. A 35” dalla fine, nuovo viaggio in lunetta per Cacace che, però, fa solo 1/2. Nell’azione successiva errore, al tiro per Bonfiglio, ma è fondamentale il rimbalzo offensivo di Ceparano che serve Iattoni per un extra possesso: penetrazione e canestro. Soprasso Ozzano (76-75) con 21” da giocare. L’ultimo tiro se lo prende Ancona dopo il time out di coach Coen, ma la Luciana Mosconi non trova riesce a trovare la conclusione: la difesa di Ozzano è perfetta e Cacace, a 1” dalla fine, scarica direttamente sulla panchina ozzanese. Il Pala Arti grafiche Reggiani esplode nuovamente, la sirena finale mette fine alle ostilità e può iniziare la festa.

NPC PALLACANESTRO – TIGERS 86 – 79

(25-17; 42-35; 65-59)

Rieti: Timperi 31 (7/10, 4/5), Tiberti 15 (7/12, 0/1), Del Testa 11 (1/3, 2/6), Papa 9 (3/5), Testa 7 (2/3, 1/4), Antelli 7 (2/5, 1/5), Broglia 5 (1/1), Franco 1, Vujanac (0/1), Frizzarin (0/1), Cortese ne, Buccini ne. All. Ceccarelli.

Cesena: Genovese 20 (4/8, 3/4), Nwokoye 14 (6/9), Bugatti 10 (2/5, 2/5), Gallizzi 9 (1/4, 2/3), Mascherpa 8 (1/4, 1/4), Anumba 8 (3/4, 0/2), Moretti 6 (0/1, 2/5), Ndour 2 (1/2), Brighi 2 (1/2, 0/1), Arnaut (0/1). All. Tassinari.

LIOFILCHEM – RIVIERABANCA 80 – 72

(28-16; 43-37; 64-55)

Roseto: Gaeta ne, Zampogna 3, Turel 11, Di Emidio, Bassi, Ruggiero 10, Pastore 10, Amoroso 20, Mraovic, Nikolic 26, Serafini. All. Quaglia.

RBR Rimini: Amati ne, Carletti ne, Scarponi 2, Rivali 5, Arrigoni 24, Bedetti 9, Rinaldi 9, Fabiani, Masciadri 15, Saccaggi 8. All. Ferrari.

Partita ad altissima intensità quella del PalaMaggetti, dove RivieraBanca cede il referto rosa ad un’ottima Roseto solo dopo 40′ di battaglia, in cui i biancorossi hanno sempre risposto alle sfuriate dei padroni di casa, spinti da Nikolic (24) ed Amoroso (20). I ragazzi di Coach Mattia Ferrari si portano due volte sul -5 nell’ultimo quarto senza, purtroppo, riuscire a risalire definitivamente la china; contro un avversario di assoluto livello e senza Mladenov e Tassinari, Rimini ha costretto i padroni di casa ad una grande prestazione per ottenere i due punti.

Partenza lanciata per i padroni di casa, che si portano subito sulla doppia cifra di vantaggio con le bombe di Turel e Nikolic ed i canestri di Amoroso (21-8 al 7′). Rimini tenta di ricucire con Masciadri ed Arrigoni, ma Roseto piazza un altro mini allungo, firmato Zampogna-Nikolic, per chiudere il primo quarto (28-16). Ad inizio secondo periodo, gli abruzzesi allungano sul +15 con la bomba di Ruggiero e le giocate di uno scatenato Nikolic (35-20 al 14′), ma il trio Saccaggi-Masciadri-Arrigoni costringe Quaglia al timeout (36-29 al 17′); Scarponi esce bene dalla panchina ed insieme ad un doppio Bedetti riporta Rimini sul -1 (36-35 al 19′), ma l’antisportivo di Saccaggi porta in dote 4 punti a Roseto che, poi ,chiude sul +6 il primo tempo con la bomba di Ruggiero (43-37). Al rientro dagli spogliatoi, sono i padroni di casa a fare la voce grossa col solito Amoroso, che segna cinque punti filati e riporta i suoi con due cifre di vantaggio, prima che la bomba di Pastore costringa Ferrari al timeout (54-41 al 24′); Turel allunga ulteriormente con tre bombe, ma le triple di Rivali e Rinaldi ed il canestro di Bedetti riducono le distanze per chiudere il terzo quarto (64-55). Saccaggi ed Arrigoni fanno subito -5, ma due bombe consecutive di Amoroso ricacciano indietro i biancorossi (72-61 al 34′); Arrigoni segna sei punti filati e Quaglia chiama timeout (72-67 al 35′), ma Roseto piazza un parziale di 6-0 firmato Nikolic-Ruggiero per un altro timeout di Ferrari (78-67 al 37′). Masciadri e Rivali provano a spingere la rimonta, ma, nell’ultimo giro di orologio, Roseto si assicura la vittoria col canestro di Nikolic.

PALL. SENIGALLIA – TERAMO A SPICCHI 2K20 65 – 48

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto1065183.3
Andrea Costa Imola1065183.3
Real Sebastiani Rieti1065183.3
Kienergia Rieti1065183.3
Sinermatic Ozzano864266.7
Luciana Mosconi Ancona864266.7
RivieraBanca Basket Rimini653260.0
Goldengas Senigallia663350.0
Tigers Cesena462433.3
Rennova Teramo462433.3
Giulia Basket Giulianova462433.3
Raggisolaris Faenza462433.3
The Supporter Jesi352340.0
Virtus Basket Civitanova Marche261516.7
Sutor Montegranaro261516.7
SSD LUISS Roma261516.7

Serie B, non si ferma la corsa di Fiorenzuola…

SERIE B

5° Giornata

GIRONE B

PALL. FIORENZUOLA 1972 – PALL. BERNAREGGIO’99 92 – 87

(25-25; 53-38; 68-66)

Fiorenzuola: Galli 6, Bracci 2, Rubbini 3, Alibegovic 4, Livelli 15, Superina ne, Filippini 21, Avonto ne, Cipriani 5, Bussolo ne, Ricci 27, Jovanovic 9. All. Galetti.

Bernareggio: Colussa, Issa ne, Di Meco 15, Anaekwe 13, Marra ne, Quartieri 21, Doneda, Beretta 5, Almansi 21, Adamu ne, Pirola ne, Cappelletti 12. All. Cassinerio.

I Fiorenzuola Bees superano per 92-87 anche la Lissone Interni Bernareggio 99 e volano letteralmente a quota 8 punti in classifica, conquistando la terza vittoria consecutiva al PalaMagni di Fiorenzuola d’Arda.

Lo fanno al termine di una vera e propria battaglia, iniziata al meglio da parte degli ospiti, con Anaekwe che da il primo vantaggio alla squadra di Cassinerio (2-6 al 3′). E’ Ricci, prima con un’azione insistita nel pitturato, poi con la tripla in semi transizione, a dare il primo sorpasso a Fiorenzuola; Di Meco, in casa Bernareggio, fa 2/2 da 3 punti, mentre per i Bees gli uomini in più sono sempre Ricci e un ottimo Jovanovic per il 17-14 al 7′. Quartieri, di classe ed esperienza, fa ancora mettere il muso avanti a Bernareggio, ma Ricci è letteralmente on fire e con altre due bombe chiude il primo parziale sul 25-25. Galli e Livelli si mettono in tandem ad inizio secondo parziale, il primo dispensando assist, il secondo dall’arco (32-32 al 13′); Fiorenzuola vola con un break decisivo da 12-3 dopo il timeout chiamato da coach Cassinerio, totalmente merito di un Livelli scatenato. 44-35 ed altro timeout chiamato da parte della panchina di Bernareggio. Galli to Ricci, un titolo per il finale di quarto; altra tripla del numero 41 dei padroni di casa per il 50-37 al 18′, con Filippini, sempre dall’arco, a chiudere la prima metà di quarto sul 53-38 in favore dei Bees. Bernareggio rientra in campo con gli occhi della tigre, con un break di 5-11 nei primi treminuti firmato da Almansi e Quartieri (58-49); ancora una bomba dall’angolo di Almansi fa completamente recuperare la squadra ospite in sei minuti, costringendo coach Galetti al time out sul 60-57. Filippini, in semigancio, tiene davanti Fiorenzuola al 28′, lo segue Galli con il jumper dalla media distanza entrando nell’ultimo minuto di quarto, che si chiude sul 68-66 in favore di Fiorenzuola. Parte meglio Bernareggio ad inizio dell’ultimo parziale, con il piazzato di Quartieri che vale il 68-71 ospite al 32′; Filippini, con una tripla di importanza capitale, riporta gli emiliani avanti al 34′ sul 76-74, ma la partita rimane di un’intensità selvaggia, se possibile. Punge forte la squadra di coach Galetti, alzando le mura in fase difensiva e convertendo con il punto esclamativo della schiacciata in contropiede di un sontuoso Ricci (80-74 al 35′) e poi, con la tripla fuori dai blocchi di Livelli che costringe Bernareggio al timeout per contenere le perdite. Cappelletti, allo scadere dei 24″, trova il -3 per Bernareggio a cento secondi dal termine (85-82), ma è Rubbini, con l’unico fondamentale canestro della sua partita, a chiudere la gara in favore di Fiorenzuola, che esulta sul 92-87.

LUXARM LUMEZZANE – FERRARONI CREMONA 56 – 57

BELCORVO S.VENDEMIANO – CIVITUS VICENZA 72 – 76

PONTONI MONFALCONE – BERGAMO BASKET 2014 101 – 76

ANTENORE ENERGIA PADOVA – RIMADESIO DESIO 69 – 66

SECIS JESOLO – UNITED EAGLES BASKETBALL UDINE 59 – 75

AGOSTANI CAFFE’ OLGINATE – GREEN UP CREMA 71 – 66

GEMINI – ALLIANZ BANK 81 – 71

(24-9; 38-34; 58-46)

Mestre: Petrucci 10, Bisceglie ne, Dal Pos 3, Casagrande 9, Drigo 12, Bobbo, Ianuale 5, Pinton 12, Bortolin 14, Stepanovic 2, Bettiolo ne, Fazioli 14. All. Ferraboschi.

Bologna Basket 2016: Galassi 12, Beretta 9, Graziani 21, Fontecchio 11, Hidalgo 2, Rossi 14, Felici, Guglielmi 2, Oyeh, Tilliander, Tripodi ne, Lanzarini ne. All. Fucka.

Non riesce il colpaccio al Bologna Basket 2016 sul campo della capolista Gemini. Una partita come sempre sulle montagne russe, con spezzoni di match in cui i bolognesi riescono a giocare praticamente alla pari con gli avversari e a metterli in difficoltà e momenti di totale blackout, caratterizzati da perse banali e inspiegabili errori al tiro, specie da sotto. Alla fine lo scarto è tutto sommato accettabile, se si pensa soprattutto al valore degli avversari, ancora imbattuti nel girone. Ma preoccupa la mancanza di continuità dei ragazzi di Fucka e l’approccio tremebondo alla partita, che gira da subito il match e costringe il BB2016 ad inseguire i padroni di casa per tutto i 40 minuti, con notevole dispendio di energie e senza risultati pratici.

La cronaca. Partenza col piede sbagliato degli ospiti, con Mestre che vola sul 13-2, mentre i felsinei perdono cinque palle nei primi due minuti e segnano il primo canestro con Graziani solo al 5′. Nel proseguo del quarto, il BB2016 cerca di restare a contatto dei padroni di casa, ma chiude la frazione con un pesante -15. La musica cambia nel secondo quarto: primo parziale di 9-2 dei bolognesi, favorito da Fontecchio e Beretta, cui Mestre, però, risponde riportandosi in vantaggio in doppia cifra (+14). A questo punto, coach Fucka rimescola le carte, passando ad una zona 2-3 piuttosto aggressiva che sorprende i veneti. Negli ultimi minuti, Rossi prende l’iniziativa, segnando 8 punti con un gioco da tre ed una tripla su assist di Graziani, poi lo stesso Graziani timbra da sotto e chiude un contropiede a fil di sirena, su assistenza di Galassi. All’intervallo, i rossoblu si trovano così sotto di appena 4 punti (38-34). L’inizio del terzo quarto riporta il BB2016 nella fossa, nonostante Mestre proceda a sprazzi. In un lampo i veneti fanno 6-0, il BB2016 recupera fino al -8, poi, nonostante la zona metta ancora in difficoltà i padroni di casa, ricasca, a -1’30”, a -16, per poi risalire a -12 con canestri di Graziani e Rossi. L’ultima frazione conferma il saliscendi di rendimento dei rossoblu: la zona press viene affrontata e affondata dalla Gemini a suon di triple (4 di Pinton) e i bolognesi precipitano anche a -20, a 3’30 dalla fine. Hanno però una reazione di orgoglio con un controparziale di 11-0, protagonisti ancora una volta Graziani che ne mette 7 e Beretta 5 (entrambi con una bomba). Un finale che rende meno amara la pillola della sconfitta per 81-71.

CLASSIFICA

PGVP%
Gemini Mestre10550100.0
Pall. Fiorenzuola 1972854180.0
Gesteco Cividale854180.0
Ferraroni JuVi Cremona854180.0
Civitus Allianz Vicenza653260.0
WithU Bergamo653260.0
Rucker Belcorvo San Vendemiano653260.0
Agostani Caffè Olginate452340.0
Rimadesio Desio452340.0
Pallacanestro Crema452340.0
Falconstar Monfalcone452340.0
Secis Jesolo452340.0
Lissone Interni Bernareggio251420.0
Bologna Basket 2016251420.0
LuxArm Lumezzane251420.0
Antenore Energia Virtus Padova251420.0

GIRONE C

RIVIERABANCA RIMINI – AURORA BASKET JESI RINVIATA  

TIGERS – LIOFILCHEM 64 – 73

(15-8; 33-26; 50-45)

Cesena: Genovese 13 (4/5, 1/6), Gallizzi 13 (1/5, 2/5), Bugatti 11 (5/6), Mascherpa 8 (2/7, 1/5), Nwokoye 8 (4/7), Brighi 7 (1/1, 1/2), Anumba 3 (0/1, 1/2), Ndour 1 (0/2), Moretti (0/1), Arnaut ne. All. Tassinari.

Roseto: Amoroso 17 (7/9, 0/3), Nikolic 15 (7/10, 0/1), Ruggiero 13 (3/5, 2/4), Pastore 10 (4/7, 0/2), Serafini 7 (3/3), Turel 6 (1/2, 1/4), Di Emidio 5 (0/2, 1/3), Zampogna (0/3, 0/2), Bassi, Mraovic ne, Gaeta ne. All. Quaglia.

TERAMO A SPICCHI 2K20 – SUTOR MONTEGRANARO 70 – 57

IL CAMPETTO ANCONA – GIULIA BASKET GIULIANOVA 78 – 68

ANDREA COSTA BASKET – LUISS ROMA 78 – 60

(19-15; 40-25; 62-38)

Imola: Cusenza 15 (5/8, 1/3), Trapani 12 (3/7,), Carnovali 12 (1/3, 3/10), Wiltshire 11 (3/8, 1/4), Trentin 8 (2/4, 1/2), Vigori 6 (3/5, 0/1), Guidi 6 (2/2), Fazzi 5 (1/1, 1/3), Calabrese 3 (1/2), Fussi (0/1), Corcelli ne. All. Grandi.

Luiss Roma: Murri 16 (2/5, 4/6), Jovovic 13 (5/7, 0/2), Tolino 6 (3/3, 0/1), Di Bonaventura 5 (2/4, 0/2), D’Argenzio 4 (2/2, 0/3), Barbon 3 (0/1, 1/4), Fiorucci 3 (1/2, 0/2), Zini 3 (1/1, 0/2), Di Francesco 3 (1/3), Converso 2 (1/2), Pasqualin 2 (1/2, 0/5), Buzzi. All. Paccariè.

RAGGISOLARIS – NPC PALLACANESTRO 49 – 64

(12-16; 31-26; 41-43)

Faenza: Bianchi ne, Siberna 3, Vico 5, Ballabio 5, Poggi 12, Reale 2, Morara 2, Petrucci 9, Ugolini, Aromando 11, Cortecchia ne, Rosetti ne. All.. Serra.

Rieti: Testa 15, Papa 6, Cortese ne, Buccini ne, Vujanac ne, Del Testa 3, Frizzarin ne, Tiberti 9, Broglia 4, Antelli 9, Timperi 15, Franco 3. All. Ceccarelli.

Il buon atteggiamento mostrato dal gruppo non basta ai Raggisolaris per superare la Kienergia Rieti, dimostratasi anche al PalaCattani un’ottima formazione, che fa della difesa uno dei suoi punti di forza.

Match molto equilibrato ed intenso dove le difese prevalgono sugli attacchi, tanto che si segna pochissimo da entrambe le parti. Rieti prova ad andare in fuga con Tiberti e Papa nel primo quarto, raggiungendo anche il massimo vantaggio di 6-13, ma Faenza reagisce e minuto dopo minuto confeziona la rimonta. Petrucci segna la tripla del 25-25, Poggi firma il primo vantaggio faentino (27-26) e Vico con un gioco da tre punti propizia il 31-26 dell’intervallo. Al rientro in campo inizia una gara ancora più intensa, dove la lucidità viene meno e di conseguenza le palle perse aumentano. I Raggisolaris non trovano il canestro con continuità, Testa segna due triple fondamentali firmando il 46-57 al 37’ e Rieti si aggiudica il match, con uno scarto finale che però non rispecchia il reale andamento della gara.

VIRTUS BASKET – SINERMATIC 68 – 74

(13-18; 29-38; 52-51)

Civitanova: Barbieri ne, Rosettani, Seri ne, Cognigni 9, Guerra 14, Pedicone, Felicioni 3, Vallasciani 11, Riccio 16, Musci 15. All. Schiavi.

Ozzano: Landi, Folli 9, Iattoni 2, Galletti ne, Cisbani ne, Misljenovic 2, Klyuchnyk 12, Chiappelli 11, Barattini 8, Ceparano 11, Bonfiglio 19. All. Loperfido.

E’ un halloween con il “dolcetto” per i New Flying Balls che, sul campo del Pala Risorgimento di Civitanova Marche, domano una combattiva Virtus col punteggio di 74 a 68; un match che gli ozzanesi avevano in pugno a metà del terzo periodo (+16), ma che cinque sciagurati minuti stavano per compromettere il risultato e solo nel finale, grazie alle alte percentuali da fuori e a una prestazione superlativa di Bonfiglio, i due punti hanno preso la strada per l’Emilia.

Sinermatic nelle Marche privi di Simone Lasagni, ma seguiti da una quindicina di rumorosi tifosi della curva. Una tripla di Ceparano e un gioco da 3 punti di Bonfiglio permettono ad Ozzano di trovare il 2-6 dopo appena un minuto di gioco. Per i padroni di casa, dopo il 6-6 del minuto 3’30” segnato da Riccio, arriva in centoventi secondi un parziale di 0-7, con Bonfiglio-Klyuchnyk sugli scudi (6-13 al 5’). La Sinermatic tocca anche il +9, ma nel finale di periodo ancora Riccio e un piazzato di Vallasciani fissano il primo parziale sul 13-18. Nel secondo periodo, Ozzano è padrona del gioco e in più di un’occasione ha modo di allungare. Il +9 firmato Chiappelli-Misljenovic viene interrotto da Musci, poi le triple di Bonfiglio fanno volare gli ospiti fino al +12, prima della bomba di Felicioni per il 29-38 all’intervallo lungo. Nel terzo quarto succede di tutto: Ozzano parte fortissimo con canestri da fuori di Barattini e nel pitturato di Klyuchnyk e Bonfiglio e in un minuto e mezzo è +16 New Flying Balls (29-45). Dopo tre minuti di digiuno da canestri, Civitanova si sblocca con Musci, ma allo scoccare del 25’, Iattoni timbra nuovamente il +16 (31-47). La partita sembra indirizzata verso gli ozzanesi che, però, devono fare i conti con il problema falli (a fine serata saranno 10 le fischiate in più rispetto alla squadra avversaria). Il reparto lunghi è falcidiato dai falli, con Chiappelli, Klyuchnyk e Misljenovic tutti gravati di quattro penalità. Le tante fischiate, soprattutto in fase offensiva, innervosiscono la Sinermatic, mentre Civitanova comincia a trovare minuto dopo minuto canestri e fiducia. In 180″ i padroni di casa, spinti da Musci e Guerra, fanno un clamoroso 12-0 di parziale riaprendo di fatto il match (43-47). Ozzano, finalmente, interrompe l’emorragia al tiro con Chiappelli, ma Civitanova è ormai in fiducia e ci crede per davvero: con una bomba di Ricci fa -1 (48-49), mentre Musci firma il sorpasso (50-49) per un parziale complessivo di 19-2. Dopo il canestro ancora di Chiappelli, è Guerra a sigillare il +1 Civitanova all’ultimo mini break (52-51). Si decide tutto nell’ultima frazione, con Civitanova che pesca in apertura di quarto il +4 con Cognigni (57-53), ma, dall’altra parte, arriva la pronta risposta con Ceparano e dalla lunga distanza Klyuchnyk (57-58). Dopo sorpassi e controsorpassi, ci pensano due bombe firmate Bonfiglio-Ceparano a regalare ai Flying Balls il +5 (59-64 al 33’). La partita resta comunque in equilibrio, ma piuttosto nervosa, con diverse fischiate arbitrali che lasciano non poche perplessità. Klyuchnyk, dalla lunetta, fa +7, ma la Virtus risponde con Riccio e Musci per il nuovo -3 bianconero (63-66 al 36’). Un super Bonfiglio, dai 6,75, fa nuovamente +6, un vantaggio che Ozzano riuscirà a gestire sino alla fine. Guerra è l’ultimo a mollare, ma Ceparano, dall’angolo, timbra il +7 (65-72 a 40” dalla fine). Guerra risponde per il -4, Folli commette fallo in attacco e un disperato tiro sempre di Guerra non va. Klyuchnyk in contropiede chiude i conti, finisce 68-74 New Flying Balls.

REAL SEBASTIANI RIETI – PALL. SENIGALLIA 79 – 71

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto854180.0
Andrea Costa Imola854180.0
Real Sebastiani Rieti854180.0
Luciana Mosconi Ancona854180.0
Kienergia Rieti854180.0
RivieraBanca Basket Rimini643175.0
Sinermatic Ozzano653260.0
Goldengas Senigallia452340.0
Rennova Teramo452340.0
Tigers Cesena452340.0
Giulia Basket Giulianova452340.0
Virtus Basket Civitanova Marche251420.0
Sutor Montegranaro251420.0
Raggisolaris Faenza251420.0
SSD LUISS Roma251420.0
The Supporter Jesi141325.0
1 51 52 53 54 55 114