La Meccanica Nova riparte in A2 da Ariano Irpino

Si accendono i riflettori sul campionato nazionale di Serie A2; dopo oltre un mese di pre season la Meccanica Nova è pronta per il proprio esordio ufficiale nel campionato 2014/2015.
L’avventura delle rossoblù guidate da coach Lolli prende il via dal PalaCardito di Ariano Irpino per affrontare la MCS Hydraulics domenica alle ore 18.00.
Come ogni esordio stagionale, la prima giornata non è mai nuova a sorprese e risultati inaspettati, per le bolognesi grande la voglia di scendere in campo e dimostrare le proprie qualità, dopo oltre cinque settimane di rodaggio e test match. Difficile capire da subito il valore delle formazioni allestite in estate ed i nuovi equilibri che si andranno a definire solo nel corso delle prossime settimane; certamente il PalaCardito è un campo non facile, molto caldo, ma sempre corretto, ponendo le ragazze di coach Lolli subito davanti ad una sfida interessante e particolarmente stimolante.
Sono nove le formazioni presenti nel girone C Centro Sud, con i primi quattro posti al termine della I° Fase di Qualificazione a dare accesso alla Poule Promozione. In palio anche il pass per le Final Four di Coppa Italia, cui parteciperà la prima squadra di ogni girone (A-B-C) e la migliore seconda.
La risonanza magnetica ha escluso ogni complicazione che l’aveva tenuta ferma nella passata settimana, ed è tornata così regolarmente in azione Arianna Landi, pur con le cautele del caso. Elisa Silva è rimasta ferma 10 giorni per un risentimento muscolare, ha lavorato al Centro Azzarita ed in piscina oltre al lavoro differenziato; l’ala bergamasca partirà con la squadra ma coach Lolli deciderà all’ultimo se impiegarla o meno. Ko invece per Olbis Andrè Futo, che durante l’ultimo test match con la Matteiplast ha sbattuto sul parquet il polso riportando un leggero distacco parcellare osseo e quindi non sarà disponibile per le prossime 4-6 settimane a seconda dei tempi di calcificazione.
La squadra campana ha effettuato alcuni cambi estivi, pur all’insegna della continuità. La prima novità riguarda la panchina dove l’esperto Claudio Agresti è stato sostituito da Iris Ferazzoli, ex giocatrice argentina di valore proprio ad Ariano negli ultimi anni della sua carriera; nella scorsa stagione ha iniziato a lavorare come assistente ricoprendo il ruolo di vice allenatore, prima della promozione ad head coach a luglio. Le principali conferme arrivano nel reparto lunghi, dove solo Silvia Sarni è partita, confermando invece lo zoccolo duro fatto da Micovic, Narviciute e Chesta. Sul perimetro sono arrivate Madonna Tayara (play/grd, 1991) da Ancona e Marta Vargiu (play, 1988) dalla Virtus Cagliari. La squadra del presidente Cirillo è per nomi e qualità probabilmente la miglior formazione del Girone C, tra le primissime di tutta l’A2, esperta e quadrata in ogni ruolo, con obiettivi e ambizioni di alta classifica.

I risultati del week end Regionale maschile

C REGIONALE
GRANAROLO – MONTECCHIO 53 – 59
(16-20; 32-34; 46-53)
Granarolo Basket: Spettoli 6, Paoloni, Tugnoli 8, Torriglia, Marchi 12, Fava ne, Bertuzzi 4, Bonetti 3, Millina 3, Ferri 4, Governatori 2, Busi 11. All. Trevisan.
Montecchio: Grisendi 9, Lombardi 5, Petrolini, Ongarini 10, Guardasoni 4, Basso 3, Maggi 4, Colla 3, Ferrari 11, Marchini 10, Giglioli. All. Cavalieri.
La stagione dei ragazzi di coach Trevisan e coach Carrera comincia con una sconfitta che lascia un po’ di amaro in bocca; la sensazione è che sarebbe bastato giocare un po’ meglio in attacco contro la zona avversaria per avere la meglio di una Arena (sicuramente una buona squadra, quadrata e spigolosa, con alcune buone individualità) scesa a Granarolo con la motivazione in più di dedicare la vittoria al dirigente Graziano Benassi prematuramente scomparso in settimana. L’Arena parte subito a razzo e in 4′ si porta sul 4-12 con Marchini e Ferrari sugli scudi. L’ingresso in campo di Marchi dà ossigeno all’attacco dei padroni di casa che cominciano a rispondere colpo su colpo ai canestri degli ospiti senza però avvicinarsi più di tanto (12-18 al 7′). Gli ultimi 3′ sono caratterizzati dalle difese e 4 punti di Marchi consentono a Granarolo di chiudere il primo parziale sotto di sole 4 lunghezze (16-20). L’inizio del secondo quarto comincia allo stesso modo e per 3′ il punteggio rimane invariato poi Montecchio piazza un parziale di 4-10 e si porta al massimo vantaggio della partita (20-30 al 15’30” sulla tripla di Colla). Granarolo reagisce con Marchi, Bertuzzi e Busi e si porta a -3 con un parziale di 9-2 (29-32 al 19′) prima che Grisendi (2/2 dalla lunetta) e l’under Bonetti (tripla allo scadere) fissino il risultato sul 32-34 all’intervallo. Ad inizio terzo quarto Granarolo sfrutta un’ottima difesa e una fiammata di Tugnoli che con 8 punti quasi consecutivi porta i suoi al primo vantaggio della partita (42-37 al 23’30”). Coach Cavalieri ordina la zona 2-3 ma 4 punti consecutivi di Busi portano Granarolo al suo massimo vantaggio (46-40 al 24’30”) e danno l’illusione che la mossa degli ospiti sia ininfluente sull’inerzia della gara: in realtà Granarolo si inceppa e Montecchio piazza un parziale di 0-13 nei restanti 5’30” e si porta all’ultima pausa con 7 lunghezze di vantaggio (46-53). L’inizio dell’ultimo quarto vede Montecchio proseguire nel suo parziale e Granarolo sparare a salve (46-56 al 33′). I ragazzi di Trevisan non ci stanno e riescono a rientrare in partita sulla tripla di Millina a 1′ dalla fine (53-56). L’azione successiva vede Marchini fallire due triple consecutive e, sul ribaltamento di campo, il primo arbitro fischiare un dubbio fallo in attacco a Ferri che solleva le proteste dei padroni di casa e spegne definitivamente le loro possibilità di rimonta. I restanti secondi servono solo a definire il risultato finale con i viaggi in lunetta di Ferrari e Lombardi.

SPAL – G. SAFFI 61 – 67
(15-21; 29-37; 46-47)
Correggio: Casu, Coloretti 5, Lusvarghi 1, Riccò, Rovatti 10, Galeotti 6, Amici 9, Magnani 4, Villani 6, Fassinou 4, Anumba 16, Giani. All. Paladini.
Giorgina Saffi Forlì: Frigoli 15, Marchioni, Marlon 1, Conocchiari 24, Ravaioli 12, Piazza 3, Soldati 2, Serrani 2, Emiliani 4, Agatensi 4. All. Agnoletti.
La Spal all’esordio in campionato impiega mezzo quarto per mettere a segno il primo canestro su azione (tripla di Rovatti). L’efficacia spinta del play Frigoli e le bombe di Conocchiari tengono avanti il Saffi (9-14 al 7′), ma Correggio ci mette del suo con una scarsa determinazione a rimbalzo. Qualcosa di buono la Spal lo raccoglie da Villani e Anumba ma non basta e Saffi chiude la prima frazione in vantaggio 15-21). Nel secondo quarto la Spal si fa più aggressiva in difesa e si riavvicina (22-23 al 6′) e pari a 28 sull’asse Anumba-Villani. Saffi approfitta di qualche disattenzione dei gialloneri, piazza un parziale di 9-1 e può andare al riposo sul 29-37. Il terzo quarto inizia con due canestri Spal firmati Fassinou e Magnani, libero di Amici e tap-in di Anumba e la Spal è ancora a -1 dopo 2′. Primo sorpasso Spal sempre con Anumba 40-39 al 4′. Si prosegue con parecchi errori da entrambe le parti e il terzo parziale si chiude sul 46-47 a favore degli ospiti. Recupero di Galeotti e sulla tripla di Coloretti la Spal la Spal si riporta avanti 51-47 e 53-49 al 4′. Triple di Conocchiari e Rovatti e 57-52 a 5′ dal termine. Ancora Conocchiari da tre, penetrazione di Galeotti, Ravaioli in lunetta e 59-56 a 2′. Amici e Anumba pasticciano in contropiede e sui liberi di Conocchiari, Saffi è ancora a -1. Tap-in di Frigoli per il sorpasso (59-60 a -1′). Ancora tripla di Conocchiari e liberi di Piazza che chiudono l’incontro a favore degli ospiti.

BUDRIO – BOLOGNA BASKET 2011 68 – 69
(19-13; 38-33; 53-52)
Budrio: Fimiani 9, Guidi, Casagrande 25, Nanni 7, Manini, Lazzari 2, Alberti, Quaiotto 14, Innocenti 2, Quarantotto 2, Bargiotti, Frazzoni 7. All. Cinti.
Bologna Basket 2011: Chiarini A. 12, Terenzi, Diop, Ayiku, Chiarini S. 13, Guerri 2, Tugnoli 10, Tolomelli 1, Lippa 2, Bianchini 11, Ballardini 18. All. Duo.

INDUSTRIAL PACKAGING – BANCO EMILIANO CRED. COOPERATIVO 38 – 83
(12-21; 14-58; 28-75)
Arbor Reggio: Alfano 8, Simonazzi 5, Maioli 5, Maione 5, Franzoni 4, Ganapini 4, Braglia 3, Boselli 2, Iori 2, Ligabue. all. Baroni
LG Competition Castelnovo Monti: Vanni 17, Mallon 16, Paulig 13, Siani 12, Fanelli 12, Vezzosi 4, Canuti Fr. 4, Canuti Fed. 3, Baccarani 2, Filippi, Generali ne. All. Djukic.
Esordio più che positivo per il Banco Emiliano Credito Cooperativo LG C. Monti, che spazza via un’Arbor ancora ai box con una prestazione super in attacco e tanta concentrazione in campo fin dai primi secondi di gara. Parziale iniziale di 9 a 2, con capitan Vezzosi sugli scudi con 4 punti consecutivi e un assist al bacio per Vanni che fa capire a tutti che aria tirerà stasera nel bellissimo impianto di Rivalta. La squadra cittadina tenta di arginare le folate offensive dei bismantovini, ma un tonico Mallon, coadiuvato da un preciso Vanni sotto le plance e da un ispirato Siani in regia, dilatano il divario fino al 21 a 12 di fine primo quarto. Da qui in poi un secondo periodo da 37 a 2 che trasforma la gara in una sanguinosa tonnara! Segnano a ripetizione gli esterni castelnovini e, complice uno strapotere assoluto sotto i tabelloni, la partita è già chiusa e si va al riposo sul 58 a 14. Il resto è accademia, anche se coach Djukic, come suo solito, pretende intensità sino alla fine, ruotando a suo piacimento tutti i giocatori a disposizione.

VIRTUS MEDICINA – FLYING BALLS 79 – 88
(25-21; 49-43; 66-62)
Medicina: Persiani 10, Rossi ne, Govi F. 9, Govi G. 13, Sighinolfi 14, Biguzzi 15, Lorenzini ne, Martelli ne, D’Amico ne, Musolesi 14, Canovi ne, Seracchioli 4. All. Curti.
Ozzano: Pasquali 2, Verardi 14, Mini 7, Rossi 14, Savic, Caprara ne, Regazzi 4, Teglia, Guazzaloca 11, Martelli ne, Rambelli 11, Gianasi 25. All. Grandi.
La partita bella ed intensa non tradisce le aspettative della vigilia. Primo periodo e Ozzano prova di scappare con la velocità di Verardi e Rossi e gli 1vs1 micidiali di Gianasi; la Virtus regge e, con le bombe di Musolesi e le ottime giocate di Biguzzi, si porta in vantaggio; vantaggio che alla prima sirena è di +4. Secondo periodo e la musica non cambia: Ozzano gioca bene, ma resta dietro nel punteggio perché la Virtus è lucida; la premiata ditta Govi G. & Govi F., unita alla precisione dall’arco di Sighinolfi e un ottimo Persiani in regia, tengono i gialloneri in vantaggio. Si va all’intervallo Medicina avanti sul 49 a 43. Terzo periodo e Ozzano cerca l’aggancio: Rambelli e Regazzi iniziano a dare qualche problema in area, ma la Virtus è pimpante. Musolesi, Sighinolfi e Biguzzi rispondono colpo su colpo e tengono avanti i padroni di casa; alla sirena Virtus a + 4 e, con qualche rammarico, perché con meno errori il vantaggio poteva essere più ampio. Quarto e decisivo periodo e nei primi 5’ c’è ancora tanto Medicina, poi Ozzano ha 13 punti quasi consecutivi da un ottimo Gianasi che, assieme a Rambelli, prende per mano i compagni e gli porta prima al pareggio poi al sorpasso che sarà decisivo. La Virtus, che non è riuscita a chiudere la partita, va in affanno e, con qualche palla persa di troppo, prima si fa raggiungere e poi superare nel giro di 3’. Nel finale i Flying Balls amministrano arrotondando il punteggio con Rossi. Bella partita, buona Virtus che, per 35’, tiene testa alla corazzata Ozzano che, solo nel finale, su giocate veramente belle di Gianasi e Rambelli, trova lo spunto per vincere la partita.

DESPAR – STARS 81 – 59
(17-15; 41-36; 60-44)
4 Torri Ferrara: Burresi 5, Bertocco, Fenati 5, Brandani 24, Parmeggiani ne, Lugli 14, Marchetti 1, Martini, Ardizzoni 2, Pasquini 10, Magni 4, Agusto 16. All. Cavicchioli.
Stars: Bitelli 6, Yakobe 2, Orlando 8, Lalanne 4, Menarini 2, Testoni, Landuzzi 4, Flori, Garrossi ne, Maestripieri 8, Pecchia 15, Parenti 10. All. Cantelli.
Esordio positivo per la 4 Torri che tra le mura amiche sconfigge gli Stars Bologna. L’ incontro inizia con i padroni di casa che danno la sensazione di poter chiudere subito l’incontro con ottime giocate contro la zona avversaria, che viene battuta più volte da bombe da tre. Complici, però, alcuni banali errori dei granata, gli Stars riescono a rimanere aggrappati al risultato fino alla pausa lunga dove le due squadre vanno al riposo con Ferrara avanti di cinque lunghezze 41-36. Nella prima mezza frazione di gioco si segnala soprattutto la tensione dei granata, forse dovuta all’esordio in casa, che crea l’incapacità di staccare gli avversari nel punteggio e dall’altra parte, l’ottima tenuta evidenziata da un Pecchia in gran spolvero nel tiro da tre e dalla pungente velocità di Yakobe. Dopo il the, la Despar esce dagli spogliatoi con un faccia diversa e i risultati si notano subito. Con la difesa ri-tarata e più aggressiva, i granata concederanno solamente 23 punti agli avversari negli ultimi venti minuti e, già alla fine del terzo quarto, il distacco sale a +16.

NOVELLARA – CVD 69 – 66
(20-16; 33-36; 50-46)
Novellara: Margini 6, Folloni 12, Rinaldi, Giroldi 5, Ciavolella 13, Colla 19, Croci 14. All. Ligabue.
Cvd Casalecchio: Lanzi 6, Mazzoli 4, Fuzzi 7, Marzioni 21, Nannetti 18, Spadellini 3, Marcheselli 4, Truzzi 2, Masetti, Taddei, Gamberini 1. All. Loperfido.

ME CART – FOR 72 – 52
(22-17, 45-28, 65-41)
Scuola Basket Cavriago: Fantini 5, Fontanesi, D’Amore 12, Pellicciari 2, Cervi 25, Leonardi 3, Pezzi 9, Codeluppi 14, Baroni 2, Giardino. All. Degl’Incerti Tocci.
Pontevecchio: Benuzzi 2, Bergami 8, Brancaleoni 2, Cruzat 7, Di Rauso 4, Falzetti 8, Franchini 2, Galeotti 1, Garagnani 3, Luppi 6, Mantovani 2, Tinti 7. All. Savini.

SERIE D
GIRONE A
EUROSYSTEM – COLLEGE FULGOR 55 – 66
(15-17, 31-30, 44-50)
Luzzara: Teodori 3, Vezzani 2, Cani 12, Costantino 7, Caleffi 6, Salati 4, Gelosini 2, Neviani, Neri 8, Freddi 11, Ploia ne. All. Beltrami.
Fulgor Fidenza: Rigone ne, Orsi 3, Iacomino 10, Molinari 12, Ceci M. 9, Zerbini 16, Imeri 9, Longhi 6, Ceci A. 1, Rubini ne. All. Fiesolani.
Il debutto in campionato non sorride agli Aquilotti che cedono il passo tra le mura amiche contro un Fidenza cinico a sfruttare ogni situazione. Il momento non è neppure propizio: già senza Sereni, Brioni, Corradini e Pesci, gli Eaglets devono rinunciare dopo 11′ a Teodori per un serio infortunio al ginocchio (la cui gravità sarà valutata nei prossimi giorni) e, a metà terza frazione, anche di Gelosini per una distorsione alla caviglia. La già difficile situazione di dover affrontare il fortino fidentino arroccato in 40′ di zona 2-3, diviene così ancor più complesso, soprattutto in una serata in cui il tiro dalla distanza non ne vuole sapere di entrare (per uno scialbo 5/26 dall’arco). E dopo una prima frazione equilibrata (15-14 al 9′), il secondo quarto vive prima lo sbandamento dell’infortunio di Teodori (15-26 al 16′) e poi una grande reazione che porta al sorpasso con 3 liberi di Cani alla sirena (31-30). Il +3 di inizio periodo è il massimo vantaggio (33-30 al 21′), per poi scendere a -6 con le polveri totalmente bagnate ed il forfait di Gelosini (44-50 al 30′). Una fiammata accende la difesa Aquilotta ad inizio degli ultimi 10′: il parziale è di 9-2 per un sorpasso sulle ali dell’entusiasmo (53-52 al 36′). Entusiasmo che, però, viene subito spento da un canestro di tabella tanto fortunoso quanto puntuale di Iacomino che dà il via al contro-break ospite di 13-0 che chiude la contesa (53-65 al 39′).

VOLTONE – SALSO 68 – 46
(13-11; 35-19; 49-33)
Zola: Perrotta 7, Galassi, Codicini 2, Ghiacci 14, Giacometti A. 2, Mazzoli, Sterpi 14, Giacometti J. 2, Bruzzechesse 1, Romagnoli 22, Orlandi, Menzani 4. All. Amanti.
Salsomaggiore: Talassi 11, Zamboni 3, Aimi 8, Maccini 11, Rattotti, Zerbini 1, Lucchini 4, Lettieri 8.

RADIOCOOP – NAZARENO 73 – 56
(19-26; 34-38; 50-51)
Piacenza Basket Club: Massari 10, DeLillo 14, Antozzi 13, Sela 8, Pirolo 6, Popov 10, Scarionati 6, Villa 2, Markovic 2, Betti 2 , Zanangeli, Villani. All. Mambretti.
Nazareno Carpi: Compagnoni 17, Doddi 19, Goldoni 4, Salami 11, Menoni 1, Saetti 2, Cantarelli 2, Pravettoni, Antonicelli, Cavallotti, Barigazzi, Sbisà. All. Testi.
L’esordio del Piacenza Basket Club è dirompente e va addirittura oltre le più rosee aspettative. Al Palazzetto di San Lazzaro a Piacenza, di fronte a un pubblico spettacolare, numerosissimo e caloroso, i ragazzi di Mambretti si impongono sulla Nazareno al termine di una partita non semplice, contro avversari che vendono cara la pelle. L’inizio di partita è di marca ospite; grazie ai canestri di Doddi e Compagnoni, Carpi scappa via addirittura sul +9. Radiocoop Piacenza Basket Club non molla la presa e con due canestri di Antozzi e Scarionati rimane aggrappata sul 19-26 a fine primo quarto. Nel secondo parziale Piacenza si fa sotto prepotentemente, con De Lillo e Massari abili a sfruttare le rotazioni avversarie e a riportare i biancorossi a stretto contatto. Qualche errore sul finire di quarto lascia tuttavia Carpi avanti all’intervallo lungo di 4 lunghezze, sul 34-38. Al rientro in campo Piacenza dopo qualche minuto si fa sotto nuovamente, sorretta da un bel canestro di Pirolo e da un Popov in grande spolvero (alla fine 10 punti e 7 rimbalzi per lui). Sela e compagni difendono forte e Carpi inizia a sentire la morsa dei ragazzi di Mambretti, chiudendo il terzo quarto con un solo punto di vantaggio. 50-51. Il Pala San Lazzaro, gremito, continua indomito a sostenere i propri ragazzi con un vero e proprio spettacolo nello spettacolo, un pubblico senza dubbio da altre categorie. Piacenza azzanna letteralmente la partita, con un parziale di 17-0 nei primi 5’30” dell’ultimo quarto, il tutto frutto di una difesa asfissiante sia sotto le plance che sugli esterni, senza mai dimenticare il grande apporto di Massari. Se a questo si aggiungono transizioni davvero fulminee, con Carpi davvero alle corde, tutto diventa più semplice. I due liberi ancora di Popov mettono i titoli di coda a una grande serata di basket, chiudendo la partita sul 73-56 per la Radiocoop.

BAOU TRIBE – ATLETICO 73 – 63
(19-17; 35-38; 51-44)
BT San Lazzaro: Gruppi 2, Grilli, Marinelli 13, Fornasari, Bernardi 5, Cantore 12, Mellara 9, Masrè 14, Paladini 14, Campagna, Capobianco 4. All. Lelli.
Atletico: Guidi, Proto 11, Farnetti 4, Grassi 3, De Simone 3, Artese 12, Selvi 6, Turchetti 1, Rossi 2, Poluzzi, Pedroni 6, Veronesi 15. All. Pietrantonio.

SAMPOLESE BASKET – SAN MAMOLO 67 – 58
(17-13, 32-22, 50-40)
Sampolese Basket: Di Maria, Monti 13, Minardi 12, Margini 13, Benevelli 5, De Vizzi 1, Davoli ne, Tondo 11, Maggiali ne, Bizzocchi 6, Servidei 2, Pezzi 4. All. Immovilli.
San Mamolo Basket: Gabrieli 2, Cavazza 2, Beccari 11, Martelli P. 15, Ghelli 4, Margelli 5, Martelli L., Fiorentini 3, Quadri 1, Demetri 15, Rizzi ne. All. Munzio.
Positivo e convincente esordio davanti al proprio pubblico della Sampolese nella prima gara di serie D. Mostrando già una convincente organizzazione di squadra ed una ottima intensità difensiva, la compagine di Immovilli conduce la gara fin dall’iniziale palla a due. Quaranta minuti di pressinq ostinato tengono a galla San Mamolo (massimo vantaggio interno 50-37 al 29′ ) che riesce anche ad avvicinarsi nei convulsi minuti finali (64-58 al 37′) per opera, soprattutto, del giovane Demetri, ma Tondo (16 rimbalzi) e compagni hanno ancora la forza e la lucidità per condurre in porto il prezioso risultato.

FIORANO – PALLAVICINI 59 – 60
(17-15; 30-26; 42-37)
Fiorano: Rigers ne, Bernabei 3, Di Curzio 11, Domenichini 6, Galloni, Gazzotti 6, Lambertini 8, Lucchi 8, Marescotti 7, Melegari 6, Pivetti 4. All. Marotta.
Pallavicini: Tosiani 4, Cenesi 5, Nanni G. 8, Zagano, Giunchedi 5, Ferraro 9, Sgargi 8, Nanni M. 8, Bertarelli, Dawson 10, Pierantoni 2. All. Morra.
Una partita intensa, ricca di errori e di colpi di scena; un’ora e 45 minuti di intensità che ha visto prevalere di più il cinismo rispetto al bel gioco e allo spettacolo. Fiorano si presenta al via senza il bomber Ruggeri e senza il proprio capitano Lanzellotto, fermati dal Giudice Sportivo alla fine della passata stagione. Nelle fila dei padroni di casa ci sono tutti i nuovi acquisti: Domenichini, Lucchi, Zogaj, Pivetti e Bernabei. A fare la partita, sin dal primo quarto, sono i fioranesi, che grazie all’asse Di Curzio-Lucchi si portano alla prima sirena sul +2 (17-15), tenendo la rimonta felsinea guidata da Ferraro e soci. Nel secondo periodo Fiorano prova l’allungo con Marescotti e Lucchi che fanno la voce grossa sotto le plance (19 rimbalzi totali tirati giù dalla coppia di lunghi) ma Pallavicini, seppur chiudendo la seconda frazione con uno scarto di 4 punti, non molla e si aggrappa a Nanni M. ed alla sua mano glaciale dalla linea della carità. Nel secondo tempo il match viaggia in fotocopia rispetto al primo; la differenza la fa l’MVP Dawson che esce alla distanza e con tre canestri (supportato anche e soprattutto dalle 3 bombe consecutive firmate Giunchedi e Sgargi) ed un paio di giocate di peso specifico immane, chiude la partita moralmente. Le partite finiscono al 40’ e così Nanni G. segna da 2 e Fiorano si ritrova con 20” e palla in mano, ma il tiro di Davide Di Curzio si spegne malinconicamente sul ferro e può iniziare la festa felsinea.

PSA – ANZOLA 65 – 72
(26-18; 34-37; 45-48)
Psa Modena: Barbieri 4, Malverti 2, Macchelli 10, Tamagini ne, Petrella 3, Marasca 16, Santonastaso 3, Di Talia 3, Konadu 4, Frilli 18, Govi ne, D’Imprima 2. All. Bertani.
Anzola: Poluzzi 4, Venturi D. 2, Venturi N. 5, Pappalardo 23, Boldini 14, Fiorini 7, Lambertini, Franchini 7, Kalfus ne, Gamberini ne, Zanata 10. All. Sacchetti.

VIS PERSICETO – MAGIK 73 – 59
(10-14; 32-33; 54-50)
San Giovanni in Persiceto: Scagliarini 2, Morisi 10, Cornale 7, Missoni 7, Galli, Rusticelli G. 6, Chiusoli, Parmeggiani 11, Almeoni 19, Genovese 7, Ferrari, Pederzini 4. All. Rusticelli M.
Magik Parma: Bazzani 12, Donadei 8, Malinverni N. 2, Malinverni L. 3, Cavaglieri 2, Gibertini 5, Ologundaye 8, Longinotti 13, Guidi 6, Berlinguer ne. All. Lopez.

GIRONE B
OLIMPIA – MOLINELLA 85 – 52
(28-13; 47-30; 64-40)
Olimpia Castel San Pietro: Chillo 2, Odorici 2, Franceschini 14, Ziron 16, Boschi 7, Pancaldi 4, Raspanti, Binassi 8, Farnè 10, Gianninoni 2, Sgorbati 5, Morales 15. All. Zarifi.
Molinella: Calvi 8, Quartieri 4, Checcoli 2, Ricci 10, Vandelli, Testi 12, Alessandri 4, Tagliavini 3, Ugolini 5, Pascoli, Gualandi 2, Serio 2. All. Baiocchi.

ARTUSIANA – BELLARIA 70 – 57
(20-6; 42-15; 64-29)
Forlimpopoli: Rossi 10, Manucci 15, Vandelli 14, Crocini 2, Servadei 12, Balistreri 8, Marzolini 2, Fabbri, Chezzi 5, Arfelli 2, Evangelisti. All. Bondi.
Bellaria: Stabile 7, Sacchetti 9, Mbaye 5, Mussoni Ma. 5, Samb 6, Mussoni Mi. 1, Bomba 6, Tamai 8, Massa 5, Novello, De Gregori, Bindi 5. All. Ferro.

BASKET VILLAGE – C&C 80 – 69
(25-19; 43-31; 60-48)
Granarolo: Banzi, Paoloni, Ballini 13, Costa, Carrera 5, Nicotera 12, Nobis 17, Marega 10, Neviani 2, Pedrielli 5, Marcheselli 4, Brotza 12. All. Calore.
B95 Imola: Foronci A. 4, Giovannini 7, Baruzzi F., Gargioni 7, Barbagelata 8, Spagnoli 16, Crisà 1, Mastrilli 7, Rubini 14, Selva 5. All. Morozzi.

CURTI – GRIFO 74 – 62
(12-15, 46-33, 58-43)
International Imola: Folli, Benghi 27, Grandolfi 8, Cardelli, Martini 19, Caprara A., Caprara J. 5, Scagliarini 3, Genoni, Dirella 2, Masoni 10. All. Fazzi.
Grifo Imola: Turrini, Orlando 6, Canè, Pasini 14, Cenni, Lanzoni 3, Dragicevic 17, Monna 7, Linguerri 5, Zaccherini,Guerra, Castelli 10. All. Pasotti.
La Curti presenta la novità di Filippo Masoni, l’ex capitano dell’ Andrea Costa, che in settimana aveva accettato la proposta di mettere la sua esperienza al servizio del giovane team allenato da Fazzi. L’inizio è tutto a favore della Grifo che attacca in velocità e mette in difficoltà i biancorossi che tardano ad ingranare. Nel secondo quarto è Benghi (13 p.), il migliore in assoluto dell’incontro al di la dei punti finali, che suona la carica ai suoi che ribaltono l’inerzia con un parziale di 34 a 18 anche coadiuvato da Martini (10 p.) Dopo l’intervallo la Grifo si affida all’ex Dragicevic per cercare di rimontare la svantaggio, autore in questo quarto di 7 punti, ma la Curti non demorde e così ci si avvia all’ultima fase con i biancorossi che lasciano qualche varco in difesa, ma, quando il vantaggio si assottiglia, una magia di Masoni in entrata spegne le velleità della Grifo.

VENI – ARGENTA 48 – 61
(16-17; 28-28; 33-51)
San Pietro in Casale: Settanni 4, Meola ne, Sgarzi, Barbieri, Ghedini ne, Vinci 2, Minozzi G. 3, Iannicelli 3, Frascaroli 4, Petroli 7, Bartolozzi 16, Folesani 9. All. Minozzi M.
Argenta: Magnani 10, Briganti, Taglioli, Spinosa 2, Cesari 3, Malagolini 4, Zanetti 3, Rubbini 26, Mortara 2, Thiam 11, Stefani, Rafan ne. All. Panizza.

S.B. FERRARA – GUELFO 49 – 61
(5-19; 16-31; 33-45)
Ferrara: Ferrarini 11, Pusinanti 5, Zavarini 2, Bereziartua ne, Frignani 11, Fabbri 7, Bottoni 10, D’Ascenzo, Parigi 3, Bussolari, Cuppini. All. Colantoni.
Castel Guelfo: Buscemi 3, Gianasi 5, Bernabini 12, Bacci, Ventura ne, Minghetti, D’Andola 10, Miceli 6, Giordani 15, Paluan 10. All. Serio.

DOLPHINS – ALTEDO 68 – 72
(16-16; 35-30, 53-50)
Riccione: Amadori Mi. 2, Ambrassa, Amadori Ma. 27, Tononi 3, De Martin 5, Raffaelli 11, Zaghini 8, Polverelli 4, Brattoli 8, Brunetta, Ortenzi, Biagini. All. Foschi.
Altedo: Gnudi 10, Pigozzi 3, Dal Pozzo 18, Zanolli 14, Bovo 13, Soresi 5, Bulgarelli 5, Monari 2, Baccilieri 2, Balboni, Gnan ne, Lollini ne. All. Bacchilega.

SPEM – AICS 59 – 52
(14-17; 29-29; 43-43)
Spem Ravenna: Trerè, Basaglia 4, De Fanti 24, Vistoli 4, Cirillo 1, Saccardi 12, Bartolotti 4, Raspa, Senni, Morigi 10. All. Focarelli.
Aics Forlì: Grossi 2, Bergantini, Ragazzi 2, Rufilli 4, Guaglione 6, Brighi 6, Gaiotti 17, Ghetti, Zamagni, Zannoni 7, Arpaia 8, Ferri. All. Chiadini.
Comincia con una vittoria tra le mura amiche il cammino in serie D della neopromossa Spem Ravenna. Si affronta nella prima gara una coriacea AICS Forlì, dove al suo interno sono presenti svariati elementi di esperienza, ma in cui alla fine eccelle solo Gaiotti. In una partita sempre sul filo dell’equilibrio a far la differenza è la freddezza e lucidità di De Fanti, che caricandosi sulle spalle l’attacco gialloblù segna il gap con la formazione forlivese. La contesa si decide solo nell’ultimo periodo dove fondamentali sono stati gli attacchi di Lollo Morigi e dello stesso De Fanti ed una granitica difesa gialloblù che consegnano così al team di coach Focarelli il primo referto rosa della stagione.

I risultati del week end Nazionale maschile

A2 SILVER
PROGER CHIETI – ROSETO SHARKS 78 – 70
MOBYT – SCAFATI 81 – 73
(24-9; 45-30; 64-48)
Pallacanestro Ferrara: Huff 10, Bottioni 4, Castelli 1, Amici 11, Ferri 3, Casadei 4, Benfatto 11, Pipitone 12, Verrigni ne, Proner ne, Ghirelli 1, Hasbrouck 24. All. Furlani.
Scafati: Di Capua, Izzo 3, Zaccariello 11, Di Palma ne, Ghiacci 6, Ruggiero 10, Simmons 22, Hamilton 14, Matrone 5, Bisconti 2. All. Ponticiello.

ACMAR – DERTHONA 83 – 54
(19-13, 35-18, 58-39)
Ravenna: Holloway 16, Amoni 8, Cicognani 2, Rivali 7, Raschi 6, Grassi 3, Tambone 9, Foiera 14, Battaglia, Singletary 18. All. Martino.
Tortona: Gioria, Venuto, Simoncelli 4, Carosi, Strotz 2, Riva, Crockett 23, Valenti 7, Tavernari 11, Galloway 7. All. Cavina.
L’Acmar comincia nel modo migliore il proprio cammino in A2 Silver e supera Tortona in un PalaCosta esaurito col punteggio di 83-54. La squadra giallorossa, nel giorno del debutto di coach Antimo Martino e dei nuovi arrivati Holloway, Raschi e Grassi, ha saputo prendere in mano le redini del gioco nel primo quarto, allungando con decisione nei dieci minuti successivi. Decisivo, in particolare, il parziale che tra il 13’ ed il 20’ che ha lanciato la fuga giallorossa verso il 35-18 dell’intervallo. La pausa lunga non ha attenuato l’azione ravennate, con i ragazzi di Martino abili a mantenere un vantaggio mai inferiore alle 20 lunghezze. Nel finale spazio al debutto del giovane Federico Battaglia, giocatore classe 1998 proveniente dal settore giallorosso, che ha scatenato l’ulteriore ovazione del palasport ravennate.

BAKERY – MATERA 78 – 83
(21-22; 42-40; 62-63)
Piacenza: Rombaldoni 13 (3/11, 2/8), Galli 6 (3/4), Stefanini 2 (1/3), Sorokas 21 (7/12, 1/3), Gasparin 6 (2/3, 0/3), Italiano 9 (3/4, 0/3), Rossetti (0/1), Infante 11 (5/10), Hill 10 (2/4, 2/6), Ziotti ne, Mazzocchi ne. All. Coppeta.
Matera: Cucco (0/6, 0/2), Greene 18 (7/15, 0/2), Fallucca 7 (0/3, 1/2), Caceres 11 (5/7, 0/1), Richard 20 (8/10), Baldasso 6 (0/1, 2/3), Giarelli 2 (1/2), Circosta, Bonessio 19 (8/14, 0/2), Miriello ne. All. Di Lorenzo.

UNIVERSO TREVISO BASKET – VIOLA REGGIO CALABRIA 83 – 76
L.B. LEGNANO KNIGHTS – A. COSTA IMOLA BASKET 76 – 68
PAFFONI OMEGNA BLU – BASKET TREVIGLIO 92 – 76
BASKET RECANATI – LATINA BASKET 63 – 73

SERIE B GIRONE B
TEAM BASKET MONTICHIARI – PALL. ORZINUOVI 77 – 80
PALL. COSTA VOLPINO – AMICI PALL. UDINESE 54 – 74
URANIA – TRAMEC 55 – 64

(17-17; 31-28; 48-41)
Urania Milano: Del Vescovo ne, Stijepovic 10, Giovanelli 2, Marra, Torgano 11, Bazzoli 10, Paleari 19, De Bettin, Merlati, Pagani 3. All. Ghizzinardi.
Benedetto Cento: Vitali 5, Ikangi 4, Bianchi 4, Di Trani 10, Quarisa 6, Demartini 7, Pederzini ne, Carretti 9, Cutolo 19, Cavazzoli ne. All. Albanesi.
Alla Tramec bastano dieci minuti, e più precisamente gli ultimi, per avere ragione di una Milano capace di menare le danze nelle frazioni centrali ma calata alla distanza, sotto i colpi inferti da capitan Di Trani e da Cutolo. Alla palla a due Ghizzinardi propone il suo quintetto base così come Albanesi che, date le condizioni di Bianchi e il rendimento in precampionato di Ikangi, preferisce il pavese all’omegnese. In principio è Carretti a fare la voce grossa vicino a canestro, Cento si ritrova in due differenti occasioni a “+5” con Cutolo (10-15) e Vitali (12-17) ma un sontuoso Paleari fissa il punteggio di fine primo quarto sul 17 pari. L’equilibrio persiste fino a quota 26, poi Paleari (15 punti e 9 rimbalzi in 15’ a metà) e Torgano spostano gli equilibri a favore dei padroni di casa (31-26), prima che Quarisa spedisca le due squadre negli spogliatoi sul 31-28. Alla ripresa del gioco ci si aspetterebbe la reazione degli ospiti, ma sono invece i locali ad allungare coi soliti Torgano e Paleari (38-31). I primi segni di risveglio di marca emiliana arrivano da Bianchi, unico biancorosso che in questa fase della gara riesce ad attaccare il ferro con buoni risultati. Ciò nonostante, il vantaggio di Milano rimane invariato al suono della sirena che sancisce la conclusione del terzo periodo: 48-41. In principio di ultima frazione, capitan Di Trani suona la carica con cinque punti consecutivi. Cutolo impatta e poi sorpassa (50-52) ma Stijepovic e Torgano riportano avanti Milano (55-52), a poco meno di 6’ dal termine. Proprio in quel frangente, la Tramec alza l’intensità in difesa per poi affidarsi ai suoi assi in attacco: ne consegue un parziale di 0-12 con cui gli uomini di coach Albanesi operano il sorpasso e poi scappano con Cutolo, che mette a segno 7 degli ultimi 12 punti centesi e più in generale 11 degli ultimi 16, e Di Trani.

PALLACANESTRO CREMA – PALL. AURORA DESIO 94 84 – 76
GARCIA MORENO ARZIGNANO – FRANCO ROBERT TRIESTE 90 – 63

LUGO – ETERNEDILE 81 – 73
(22-21; 49-34; 62-50)
Lugo: Montanari 6, Ruini 24, Bertocco 3, Villani 27, Legnani 2, Marchetti ne, Pederzini 7, Farioli 3, Bazzocchi ne, Chiappelli 9. All. Ortasi.
Fortitudo: Candi ne, Valenti ne, Lamma 23, Grilli 7, Iannilli 8, Samoggia 6, Montano 10, Sorrentino 10, Mancin, Raucci 9. All. Vandoni.

BERGAMO BASKET 2014 – BASKET LECCO 68 – 72

SERIE C GIRONE D
BSL – BMR 58 – 72
(11-24; 25-41; 35-57)
San Lazzaro: Degli Esposti Castori 2, Lolli 6, Sabbatani 4, Pulvirenti 16, Fabbri 7, Fin 13, Curione 1, Bianchi ne, Chiapparini 9, Sgorbati. All. Rocca.
Basket 2000 Scandiano: Giordano, Astolfi 10, Ferrari 4, Spaggiari A., Bertolini 21, Pedrazzi, Levinskis 4, Gruosso 24, Zannini, Germani 9. All. Spaggiari L.
Una Bmr incurante delle assenze sfodera una gran prestazione collettiva e debutta in C nazionale espugnando San Lazzaro: un successo mai in discussione, con punte di vantaggio che hanno sfiorato il +30, sintomo di grande forza mentale nel reagire alle difficoltà. Alla palla a due, infatti, oltre al lungodegente Brogio si somma il forfait di Bartoccetti: nei 10, dunque, ci sono ben cinque giocatori nati dopo il 1994, di cui il più “vecchio”, Alberto Spaggiari, parte in quintetto in cabina di regia. La Bmr, come detto, parte con grande piglio e resta in vantaggio per tutti i 40’: la trascina Gruosso (24 punti e 7 rimbalzi), ma tutti portano il loro contributo. San Lazzaro, nonostante l’ex Pulvirenti, sembra incapace di reagire e scivola ben presto oltre il -20, riuscendo a rialzare la china solo nel finale: quando i bolognesi, però, arrivano a -11, è Bertolini (in campo 40’ filati) a caricarsi sulle spalle i compagni e a chiudere definitivamente la contesa.

TIGERS – SCIREA 82 – 62
(28-14; 44-35; 60-51)
Tigers Forlì: Tugnoli 13, De Pascale 12, Iattoni 24, Ravaioli 21, Donati 6, Valgimigli E., Valgimigli F. 2, Poggi, Villa 4, Martignago. All. Conti.
Gaetano Scirea Bertinoro: Solfrizzi En. 18, Merenda 6, Marisi 17, Godoli 5, Solfrizzi Em. 8, Bombardi ne, Molea, Cristofani, Fantuzzi 7, Ruscelli 1. All. Serra.

RAGGISOLARIS – SALUS 74 – 60
(15-12; 28-27; 57-44)
Faenza: Dalpozzo 7, Dal Fiume 10, Boero 9, Castellari 3, Silimbani 24, Benedetti 4, Zambrini 10, Catani, Zytharyuk 7, Sangiorgi. All. Regazzi.
Salus Bologna: Bonetti 1, Tavani, Venturi T. 7, Nucci, Zuccheri 2, Galvan 18, Pellacani 3, Venturi J., Saccà 11, Albertini 18. All. Gatti.
Pronti via e Bologna non è minimamente schiava di alcuna paura contro un’avversaria meglio quotata. Entrambe le formazioni commettono però molti errori dal campo, complice il momento della stagione. La Madel riesce comunque, grazie a una difesa ordinata e ai canestri di Albertini e Galvan, entrambi a referto con 18 punti, a rimanere ancorata alla partita nonostante Silimbani abbia già mostrato qualcuno dei pezzi di artiglieria che dal secondo tempo avrebbero scardinato le convinzioni felsinee. A inizio ripresa la verve di Bologna nulla può contro la pioggia di triple scoccate da ogni latitudine da Faenza che tocca anche i 16 di vantaggio nel cuore della terza frazione. Nel corso dell’ultimo quarto Albertini e qualche contropiede ben orchestrato da Venturi e compagni riescono a rimettere la Salus in linea di galleggiamento, grazie a un 7-0 che porta Bologna a sole sette lunghezze dai padroni di casa (59-52). Un nuovo contro break, sempre per 7-0, decreta però la fine anticipata delle ostilità con la difesa di Bologna. Una sconfitta esterna contro una delle corazzate del torneo che non scalfisce il percorso dei biancoblù al lavoro su un progetto giovane con tante scommesse ma che già si dimostra coerente e degno di fiducia, come testimonia in ultimo anche l’esordio del 1998 Venturi.

NPC – REBASKET 64 – 61
(16-14, 44-24, 53-41)
VSV Imola: Pieri 3, Dall’Osso ne, Morara 8, Grillini 8, Di Placido ne, Corbelli 23, Massari 5, Guglielmo 2, Francesconi 3, Porcellini 12. All. Solaroli.
Rubiera: Maioli 11, Lasagni 6, Biello 4, Pini 14, Morgotti, Negri 4, Pellegrini, Melli 12, Conte 7, Giudici 3. All. Romano.
Soffre la Virtus. Soffre più del dovuto, ma alla fine porta casa il primo successo della stagione. Una prima metà di partita dominata, una seconda parte col mal di canestro che si fa sentire più del dovuto. Conta il risultato, conta aver dimostrato di essere alla pari con una delle favorite, se non la favorita numero uno del campionato. AdNuntio vobis gaudium magnum: Corcelli c’è! Ed è uno spettacolo. Nei primi due quarti il nuovo acquisto giallonero si carica sulle spalle la Virtus e trascina i compagni: le statistiche raccontano di 21 punti, 8 su 11 dal campo (5 su 6 da tre) e 23 di valutazione. Ma è tutta l’Npc dei primi venti minuti di gioco è una gioia per gli occhi. Difesa aggressiva, possesso palla ragionato e contropiedi letali. In tutto questo Rubiera è spettatore non pagante, ma se, dopo dieci minuti, guidata dalle giocate di Maioli e Lasagni, è ancora aggrappata alla partita, poi sprofonda a -20 in un amen senza riuscire a trovare le giuste contromisure. Ma guai a dare per morta Rubiera che, al rientro dagli spogliatoi, ha tutto un altro piglio. Imola, per contro, si adagia un po’ sugli allori consentendo agli ospiti di avvicinarsi fino a -12. E quando mancano dieci minuti alla fine il discorso è tutt’altro che chiuso. Come dimostrano anche i minuti successivi. L’Npc non trova più la via del canestro, la Rebabasket invece segna tre canestri in rapida sequenza. A 4’50” dalla fine i punti di vantaggio dei gialloneri sono solo quattro. È la tripla di tabella di Pieri a dare un po’ d’aria ai suoi, ma non è finita, anzi! Gli ultimi minuti sono da thriller, con la freddezza dai liberi che diventa decisiva. Brevemente: a 53” dalla fine Imola è sul +5, ma un 4 su 4 di Melli dalla lunetta porta Rubiera a -1. Porcellini perde palla malamente e gli ospiti hanno l’ultimo possesso in mano a 22” dalla sirena. Ma, proprio nel tentativo di segnare il canestro vittoria, Biello sfonda su Porcellini che, dalla lunetta, è un killer e consegna la vittoria ai suoi.

ASSET – ANGELS 60 – 81
(7-20; 27-50; 40-62)
San Marino: Macina 4, Gamberini 12, Saccani 5, Gambi 2, Cardinali 6, Mazzotti 9, Benzi 12, Liberti 5, Calegari 2, Crescentini 3. All. Del Bianco.
Santancangelo: Lucchi 17, Pesaresi 11, Tonini, Zannoni 9, Padovano, Moretti 7, Del Turco 8, Rinaldi 9, Saponi 17, Dini 3. All. Tassinari.
Gli Angels superano i Titans versione work in progress nella prima partita di regular season per 81 a 60, mettendo già nel primo quarto subito in chiaro quale fosse oggi la squadra più pronta all’opening game. Mattatore dell’incontro capitan Alberto Saponi che da MVP firma 17 punti (6/10 dal campo) e 13 rimbalzi, ma non sono da meno diversi altri ragazzi a referto per coach Tassinari, tra cui il sammarinese Gioele Moretti. In casa Asset Banca brilla il solo Tommaso Gamberini (12+12 ed 8 falli subiti), mentre arrivano parecchie note dolenti dagli altri a referto, parsi molto lontani dalla migliore condizione.

FIORE – CASTELFRANCO 58 – 62
(20-11; 28-24; 44-42)
Fiorenzuola: Canali 2, Avanzini Fa., Sichel 9, Moscatelli 9, Avanzini Fi. 7, Lettieri ne, Garofalo 14, Vecchio, Bottarelli ne, Castagnaro 17. All. Brotto.
Castelfranco: Tomesani 4, Coslovi 7, Zucchini 14, Bastoni 6, Parma Benfenati 4, Tedeschi ne, Tedeschini 14, Del Papa 8, Marzo ne, Righi 5. All. Boni.
Castelfranco torna da Fiorenzuola con due punti d’oro. Il campionato degli uomini di coach Boni parte con una vittoria e il merito dei ragazzi è doppio perché l’incontro non era affatto iniziato bene con i locali a condurre subito 10-5 e poi 20-11 a fine primo quarto. Il Fiore tocca al massimo il +12 prima che la zona di coach Boni imbrigli la macchina offensiva locale riaprendo di fatto la contesa. Fiorenzuola già nel secondo quarto vede dimezzato il proprio vantaggio in un incontro dove i tiri sbagliati superano nettamente quelli segnati. Dopo la pausa lunga regna sovrano l’equilibrio che si protrarrà fino alle battute finali dell’incontro con i biancoverdi sempre ad inseguire i locali. Il primo sorpasso ospite arriva infatti solamente a 2’30” dall’ultima sirena grazie a un 2/2 in lunetta di Tedeschini che vale il 54-55. Moscatelli riporta avanti il Fiore 56-55 a meno di 120 secondi dal termine. 4 liberi segnati su altrettanti tentativi da parte di Zucchini portano i nostri a quota 59. Castagnaro a sua volta ne segna 2 e il tabellone dice 58 casa – 59 ospiti. Tedeschini sigla il +3 a 30″ dalla fine, Castagnaro questa volta sbaglia entrambi i liberi e Zucchini mette due possessi tra le due squadre con l’1/2 decisivo a una manciata di secondi dal termine. Castelfranco esulta.

GHEPARD – CASTENASO 72 – 89
(21-22; 38-47; 58-69)
Ghepard: Riguzzi 12, Nieri 18, Beccaletto 5, Tullio 5, Botteghi 9, Brunello ne, Tapia 2, Raselli 2, Ghedini 15, Martelli 4. All. Rossi.
Castenaso: Piccinini 11, Venturoli 4, Masini 18, Barbieri 12, Trombetti 22, Harizaj, Carretta ne, Chiusolo 10, Serpieri, Rizzatti 12. All. Castelli.

Mobyt vince a Cento, in rimonta, il “Valerio Mazzoni”

Si è disputato a Cento il “Valerio Mazzoni”, quadrangolare riservato a quattro squadre, due di LNP Silver e due di Serie B.
Questi i risultati e i commenti delle quattro partite.

MOBYT – DE’ LONGHI 84 – 68
(21-18, 33-32, 53-53)
Ferrara: Huff 17, Bottioni 2, Castelli 8, Amici 8, Ferri 8, Casadei 11, Sita ne, Benfatto 15, Pipitone 4, Verrigni ne, Ghirelli, Hasbrouck 11. All. Furlani.
Treviso: Pinton 15, Malbasa, Fabi 15, Busetto, Cefarelli 5, Fantinelli, Powell 4, Rinaldi 12, Negri 12, Vedovato 6. All. Pillastrini.

Nella prima semifinale del “Valerio Mazzoni”, la Mobyt Ferrara sconfigge la De’ Longhi Treviso, al termine di un incontro equilibrato per 30’ ma deciso dall’accelerazione operata dalla formazione allenata da Adriano Furlani in principio di quarta frazione. Per Treviso comunque una prestazione incoraggiante, dati l’assenza di Williams e lo scarso minutaggio riservato all’acciaccato Fantinelli. Pinton (15 punti) il migliore in campo per i veneti che hanno buone cose anche da Fabi, Rinaldi e Negri; buona prova del collettivo per gli estensi, guidati da Huff (17) e Benfatto (15).

TRAMEC – ORVA 76 – 75
(18-20; 43-37; 59-64)
Cento: Stupazzoni ne, Vitali 2, Ikangi 10, Bianchi ne, Di Trani 17, Demartini 11, Pederzini 3, Carretti 10, Cutolo 21, Cavazzoli 2. All. Albanesi.
Lugo: Martini ne, Montanari 5, Ruini 6, Bertocco, Villani 11, Legnani ne, Marchetti ne, Pederzini 20, Farioli 6, Bazzocchi ne, Chiappelli 26. All. Ortasi.

Una incerottata Tramec sconfigge una coriacea Lugo, con un canestro di Cavazzoli nel finale. Emiliani senza gli infortunati Govoni, Bianchi e Quarisa, romagnoli al gran completo e con l’ex Farioli sotto le plance. Dopo un inizio di gara equilibrato, l’ingresso in campo di Chiappelli (26 punti) permette all’Orva di prendersi il primo vantaggio della serata (18-23), ma Cutolo impatta (27-27) e Di Trani allunga (40-34 al 18’, 43-37 a metà). In principio di terza frazione Cento scappa con Emanuele Pederzini (49-41), ma poi rallenta e Lugo ne approfitta per rientrare con Villani e provare la fuga con Riccardo Pederzini (20 punti) e Chiappelli (55-61). A fine terzo quarto, l’Orva mantiene cinque lunghezze di vantaggio (59-64) ma nel frattempo perde Villani che, dopo il quarto fallo personale, rimedia il tecnico che lo costringe a seguire dalla panchina l’ultima frazione. Il quarto periodo si apre con sette punti consecutivi di Di Trani, che poi scende per tirare il fiato. Riccardo Pederzini riporta avanti Lugo (67-73), mentre la Tramec perde Carretti, Emanuele Pederzini e Vitali per raggiunto limite di falli. Montanari firma il 69-75 a meno di 3’ dalla fine, ma quello del playmaker di scuola Fortitudo Bologna è anche l’ultimo canestro di marca ospite della partita. Cento non ci sta a perdere davanti al suo pubblico, Ikangi e Di Trani tornano a far sentire il loro fiato sul collo degli avversari e Cavazzoli sorpassa a 17 secondi dalla fine, su assist al bacio del capitano. La Tramec difende forte sull’ultima azione e così facendo porta a casa il risultato, guadagnandosi la finale per il primo posto con Ferrara, mentre Lugo contenderà il terzo a Treviso.

DE’ LONGHI – ORVA 73 – 55
(21-9; 35-28; 52-44)
Treviso: Pinton 6, Malbasa 11, Fabi 11, Busetto 2, Cefarelli 6, Fantinelli ne, Powell 30, Rinaldi 5, Negri, Vedovato 2. All. Pillastrini.
Lugo: Martini ne, Montanari 3, Ruini 4, Bertocco 1, Villani 15, Legnani ne, Marchetti, Pederzini 15, Farioli 13, Chiappelli 4. All. Ortasi.

La finale per il terzo posto se la aggiudica Treviso, che sconfigge Lugo col punteggio di 73-55. MVP del match è l’americano Powell, autore di ben 30 punti.

MOBYT – TRAMEC 75 – 66
(15-27; 36-45; 46-56)
Ferrara: Huff 13, Bottioni 2, Castelli 8, Amici 12, Ferri 9, Casadei, Sita ne, Benfatto 20, Pipitone, Verrigni ne, Ghirelli ne, Hasbrouck 11. All. Furlani.
Cento: Stupazzoni ne, Vitali 10, Ikangi 11, Bianchi ne, Di Trani 10, Demartini 13, Pederzini, Carretti 10, Cutolo 12, Cavazzoli. All. Albanesi.

Ferrara si aggiudica il Memorial Mazzoni, ma deve sudare le proverbiali sette camicie per aver ragione di una Tramec coriacea e avanti per tre quarti di gara. Come contro Lugo sabato sera, coach Albanesi deve rinunciare a Quarisa e Govoni mentre Bianchi è in panchina solo per onor di firma; dal canto suo Furlani ha tutti gli effettivi a disposizione. Dopo un inizio equilibrato, 7-4 al 3’, Cento mette la freccia grazie ad una buona percentuale dall’arco (11-6 poi 14-6), poi capitan Di Trani, con due bombe dai 6,75, porta i biancorossi sul +11 (22-11 al 7’) mentre dall’altra parte è il solo Benfatto a rispondere presente nel pitturato. Inizio di secondo quarto nel segno di Demartini: due conclusioni dai 6,75 (33-19) e Ferrara è in balia del gioco dei padroni di casa fatto di contropiede, buona difesa e controllo dei rimbalzi. Il solo Benfatto cerca di tenere in scia i suoi (43-26 al 16’), poi un parziale di 5-0 firmato interamente dal lungo ex Trieste sommato alla conclusione di Huff sulla sirena, riportano Ferrara sotto la doppia cifra di svantaggio. 45-36 a metà. Terzo quarto decisamente bruttino e meno spettacolare rispetto ai primi 20’. Ferrara cerca di riportarsi sotto, 45-40 poi 51-46, ma prima Cutolo dall’angolo poi Di Trani mantengono Cento avanti (56-46 al 30’). 2+1 di Benfatto, tripla di Ferri e Castelli in contropiede: all’alba dell’ultimo quarto Ferrara si riporta a contatto (56-54 al 31’); Cento accusa il colpo, le percentuali dall’arco calano e la maggior fisicità degli ospiti diventa un fattore. Parziale esterno di 20-2, propiziato da Ferri e Amici, e Cento sembra alle corde (58-66 al 36’). Ma la Tramec non ci sta e, con una reazione di orgoglio e di nervi, firma un contro parziale di 6-0, 64-66 al 37’, prima di un botta e risposta Hasbrouck-Cutolo. Ultimo minuto decisamente nervoso, tecnico ed espulsione per Cutolo e antisportivo per Demartini, il tutto decisamente discutibile. Ferrara si dimostra fredda in lunetta e cala il sipario sulla partita: 66-75.

Ravenna si aggiudica il “3° Memorial Giorgio Morigi”

ACMAR – RECANATI 75 – 67
(21-23, 37-35, 48-49)
Ravenna: Holloway 10, Amoni 8, Cicognani 4, Rivali 11, Raschi 15, Grassi, Tambone 4, Foiera 11, Giardini, Singletary 12. All. Martino.
Recanati: Clementoni ne, Zanelli 6, Pierini 2, Gurini, Lauwers 4, Terenzi 3, Eliantonio, Sykes 24, Mosley 22, Gueye 6. All. Sacco.

L’Acmar debutta di fronte al pubblico amico conquistando il 3° Memorial Giorgio Morigi, incontro dedicato alla memoria del vice-presidente giallorosso scomparso nel 2012. Di fronte a un pubblico quantificabile intorno alle trecento unità, la squadra allenata da coach Antimo Martino ha costruito il proprio successo nel secondo tempo, alzando i toni in difesa e trovando buone azioni corali in attacco. Positivo il debutto dei nuovi arrivati, da un Raschi top scorer (15 punti) a un Holloway protagonista nel finale e in impostazione di gioco, ma tutti i giocatori giallorossi sono stati in grado di portare un mattoncino utile alla causa ravennate.
L’Acmar solleva così il Trofeo dedicato a Giorgio Morigi e può dedicarsi con buono spirito alla preparazione della prima giornata di campionato prevista al PalaCosta domenica 5 ottobre, alle 18.00, contro il Derthona Tortona.

La prima giornata dell’U17 d’Eccellenza

Prende il via, in questo week end, il primo campionato giovanile d’Eccellenza e cioè l’Under 17. Undici le formazioni iscritte. Nella giornata d’apertura riposa l’International Imola

BASKET RIMINI CRABS – PALL. REGGIANA 47 – 69

BASKET SANTARCANGELO – POL. PONTEVECCHIO 67 – 58

BASKET SAVE MY LIFE – VIRTUS PALL. BOLOGNA 64 – 82
(12-16, 35-29, 53-63)
BSL S.Lazzaro: Burresi 9, Baietti 2, Agriesti 4, Woldetensae 6, Annunzi 6, Zambonelli 2, Puntolini 6, Puzzo 3, Degli Esposti Castori 22, Zambon, Pezzano 4, Mazzini. All. Comastri.
Virtus Bologna: Graziani 10, Gianninoni 4, Oxilia 19, Ranocchi 6, Conti 14, Carella 11, Rossi, Cerulli 1, Penna 17, Papotti. All. Consolini.

JUNIOR BASKET RAVENNA – GINNASTICA FORTITUDO 65 – 75

VIS 2008 – CESTISTICA ARGENTA 73 – 71

I risultati dei quarti del Trofeo Ferrari

cuzzanicastelli

Ultimo atto della prima fase del “Trofeo Ferrari – Coppa Emilia Romagna” riservato alle squadre che parteciperanno alla serie C e C Regionale stagione 2014/2015.

4 TORRI FERRARA – TIGERS FORLI’ 84 – 71
(22-22; 35-35; 58-55)
Despar 4T Ferrara: Burresi 6, Bertocco 3, Fenati 2, Brandani 9, Parmeggiani 4, Lugli 14, Marchetti 2, Martini, Pasquini 15, Magni 3, Agusto 26. All. Cavicchioli.
Tigers Forlì: Valgimigli E., Valgimigli F. 3, Tugnoli 16, De Pascale 14, Iattoni 21, Ravaioli 10, Poggi, Villa 2, Donati 5. All. Conti.

I quarti di finale del “Trofeo Ferrari” sorridono alla 4 Torri. I ragazzi di coach Marco Cavicchioli hanno la meglio sui quotatissimi Tigers Forlì, formazione di categoria superiore, dopo un incontro sempre combattuto e per tre quarti in equilibrio. Gli ospiti partono forte piazzando un parziale (9-0) che, però, non spaventa i granata che con Burresi e Agusto si
riportano in pochi giri d’orologio a ridosso degli ospiti. Da quel momento la partita vive su un risultato d’equilibrio, rotto da una parte o dall’altra, da alcune giocate di pregio. La pausa di metà gara vede le due squadre in perfetto equilibrio e la 4 Torri grazie ad una buona difesa
aggressiva riesce a scavare un solco definitivo solo nell’ultima frazione di gioco dove arriva a toccare un vantaggio di quasi venti punti che di fatto annichilisce definitivamente gli avversari.

GHEPARD BOLOGNA – CASTENASO 76 – 63
Ghepard: Beccaletto 14, Botteghi 5, Aldieri A. ne, Tapia 3, Brunello, Maldini, Ghedini 4, Nieri 13, Riguzzi 15, Tullio 14, Martelli 8. All. Rossi.
Castenaso: Harizaj, Piccinini 4, Chiusolo 2, Venturoli 14, Serpieri ne, Masini 13, Rizzatti 2, Barbieri 12, Trombetti 16, Stanghellini ne. All. Castelli.

NOVELLARA – FIORE 58 – 59
(12-14; 28-26; 43-41)
Pallacanestro Novellara: Margini 16, Bartoli, Folloni 9, Rinaldi ne, Carpi 7, Ciavolella 17, Colla 3, Croci 6, Verbitchi, Catellani ne. All. Ligabue.
Fiorenzuola: Avanzini Fa. ne, Vecchio 6, Avanzini Fi. 8, Sichel 2, Avanzi 5, Castagnaro 14, Garofalo 14, Moscatelli 8, Zerbini 2. All. Brotto.

FLYING BALLS OZZANO – VSV IMOLA 15/10 (20,30)

I risultati dei quarti del Trofeo Marchetti

Ultimo atto della prima fase del “Trofeo Marchetti – Coppa Emilia Romagna” riservato alle squadre che parteciperanno alla serie D stagione 2014/2015

CURTI – DOLPHINS 58 – 57
(17-10; 26-30; 40-42)
International Imola: Folli 12, Benghi 12, Grandolfi 8, Cardelli, Martini 9, Genoni, Caprara A., Caprara J. 4, Scaglierini, Dirella 13. All. Fazzi.
Riccione: Amadori 3, Zagnini, Raffaelli 20, Ortenzi, Brunetta, Amadori 4, Brattoli 2, Tononi 14,
Polverelli 9, De Martin 5. All. Foschi.

L’International raggiunge il traguardo delle final four di Coppa Marchetti al termine di una partita combattuta con i più titolati riccionesi. Obiettivo raggiunto con le armi di coach Fazzi: grande ritmo e grande intensità difensiva. Il primo quarto mette in mostra queste qualità ed il Riccione fa fatica ad ingranare; nel secondo, appena cala l’intensità difensiva, gli ospiti prendono il sopravvento e, grazie a Raffaelli, il migliore dei suoi, passano a condurre infliggendo un break di 9-0 ai padroni di casa. Nel terzo periodo è Dirella per la Curti a primeggiare ed a chiudere il passivo del primo tempo. La partita continua sulle ali dell’equilibrio spezzato dalle triple di Folli a cui ribatte Raffaelli. Sono i liberi sbagliati da Polverini e fatti da Caprara prima e da Benghi, a 3″ dalla fine, a dare la vittoria agli imolesi; infatti, l’ultimo attacco riccionese viene annullato.

ALTEDO – BASKET VILLAGE 71 – 77
(26-17; 44-32; 55-55)
Altedo Basket: Balboni, Gnan, Bovo 14, Ventura 7, Bulgarelli 4, Dal Pozzo 10, Pigozzi 6, Lollini ne, Baccilieri 15, Soresi, Zanolli 9, Gnudi 6. All. Bacchilega.
Basket Village Granarolo: Franchini ne, Paoloni, Ballini 8, Costa ne, Carrera 7, Nicotera 4, Nobis 12, Marega 14, Neviani 10, Pedrielli 19, Brotza 3, Moretti ne. All. Calore.

PIACENZA – AQUILA 78 – 60
(24-16; 47-33; 53-47)
Piacenza Basket Club: Massari 7, De Lillo 13, Scarionati 13, Sela 18, Pirolo 8, Antozzi 7, Villa 4, Popov 2, Betti 2 , Markovic 2, Zanangeli 2, Villani. All. Mambretti.
Luzzara: Teodori 3, Vezzani 5, Costantino 15, Neri 13, Freddi 4, Salati 10, Neviani 7, Cani 1, Gelosini 2, Caleffi, Sereni, Pesci. All. Beltrami.

Quando sul 62-52, a 6’42” dal termine, il terzo fallo tecnico alla panchina Eagles porta all’uscita di coach Beltrami e ad un conseguente break di 13-0 (75-52), i titoli di coda della serata sono già partiti. Alla terza partita in altrettanti giorni (per gentile concessione della disponibilità altrui), gli Aquilotti cedono le armi alla seconda squadra di Piacenza, pur mostrando di essere in grado di poter giocare alla pari in condizioni normali. Gli Eagles si presentano in trasferta con Caleffi e Salati influenzati, Neviani arrivato direttamente da Praga causa lavoro ed il resto della truppa reduce dagli 80′ del Memorial Braglia. La lucidità di conseguenza è latente, soprattutto in difesa dove le gambe non girano per niente, concedendo agli avversari ben oltre i loro meriti. In pratica la benzina dura solamente i primi 7′ (11-11) dopodichè la spia della riserva rimarrà sempre accesa. I 47 punti concessi ne sono lo specchio ed il nervosismo di non riuscire a fare con le gambe, ciò che il cervello vorrebbe porta ad essere frenetici quanto inconcludenti. Serve la pausa lunga per lavorare sull’autostima ed il risultato è palese: Piacenza è Massari-dipendente e gli Aquilotti dove non arriva il fiato, si affidano alla grinta di Capitan Salati. La difesa chiude le maglie ed i piacentini ritornano a più miti consigli segnando solamente 6 punti in 10′ (53-47). Le energie, però, sono quelle che sono ed i nostri ragazzi non riescono mai a riavvicinarsi oltre, fino a 6’42” dal termine, quando l’uscita di coach Beltrami è l’evidenza di avere il serbatoio vuoto.

BAOU TRIBE SAN LAZZARO – ANZOLA 52 – 61

L’Acmar cede nel finale, a Comacchio, alla Mobyt Ferrara

ACMAR – MOBYT 96 – 99
(21-26, 40-48, 66-74)
Ravenna: Holloway 21, Amoni 3, Cicognani, Rivali 14, Raschi 11, Grassi, Tambone 14, Foiera 14, Singletary 19, Seck ne. All. Martino.
Ferrara: Huff 8, Bottioni 2, Castelli 14, Ferri 13, Casadei 11, Sita ne, Benfatto 19, Pipitone, Verrigni ne, Ghirelli 3, Hasbrouck 29. All. Furlani.

E’ partita vera alla palestra di Comacchio. Nella seconda sfida pre-stagionale tra Acmar Ravenna e Mobyt Ferrara, organizzata dalla società locale per onorare la memoria di Nicola Buonafede, cestista comacchiese classe ’91 scomparso lo scorso 24 aprile e a cui è stata ritirata la maglia, ravennati ed estensi si sono affrontati a viso aperto, mostrando ciascuna le proprie armi migliori.
L’Acmar ha saputo mostrare grande coesione e gioco di squadra, portando in doppia cifra sei uomini, tra i quali il rientrante Raschi, ma ha dovuto fare i conti con i problemi fisici che rallentano la preparazione di Cicognani; dall’altro lato, la Mobyt ha chiarito come l’affiatamento della coppia Hasbrouck – Benfatto (48 punti in due) sia già ottimale. E’ stato l’americano ex Virtus Bologna a scavare il primo solco nel corso del primo quarto, garantendo alla Mobyt quel cuscinetto di punti che ha separato le squadre alla fine del primo (21-26) e del secondo quarto. L’Acmar è rimasta in partita grazie a Singletary, a un redivivo Raschi e a un ispirato Rivali, ed è riuscita ad accorciare nel quarto finale quando Tambone e Holloway hanno trovato canestri pesanti. La rimonta giallorossa è arrivata al -2 più volte nel corso degli ultimi due minuti, ma la mano di Benfatto e Hasbrouck dalla lunetta non ha tremato.
L’Acmar torna a casa con la consapevolezza di essere a buon punto nella costruzione dei propri automatismi, ed attende ora la prima partita di fronte al pubblico amico del PalaCosta prevista per domenica 28 settembre alle 18.00 contro il Basket Recanati.

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