Serie B, una domenica felice per Bakery&Bees, a Imola vince l’Andrea Costa

SERIE B

33° Giornata

Girone Nord

NOVIPIU’ CASALE – INFODRIVE 83 – 73

LOGIMAN – BLACKS 83 – 89

(31-18; 45-47; 63-69)

Crema: Murri 16, Venturoli 5, Bocconcelli 17, Morena, Dincic 5, Pirani 13, Valesin 16, Zupan 7, Tarallo 4, Bonacina ne, Pianegonda, Attanasi ne. All. Sacco.

Faenza: Ndiaye ne, Polett 11, Calbini 10, Vico 10, Poggi 13, Sirri ne, Magagnoli 1, Ammannato 8, Cavallero 20, Garavini ne, Fragonara 16. All. Garelli.

Battaglia doveva essere e battaglia è stata. I Blacks sbancano il campo di Crema grazie ad una prova di gran carattere, riuscendo nel secondo quarto a cancellare i primi dieci minuti del match, non di certo positivi. Merito come sempre della forza del gruppo che è stata ancora una volta decisiva, ma oltre alla vittoria, la buona notizia è che, dopo due mesi, i Raggisolaris si sono finalmente presentati al completo. La volata play off non poteva iniziare in maniera migliore.

Crema parte forte e sfodera aggressività in difesa e soprattutto percentuali offensive incredibili, segnando da ogni posizione, toccando anche i 16 punti di vantaggio. Il 31-18 di fine primo periodo è piuttosto eloquente, anche se c’è ovviamente un ‘concorso di colpa’ con la difesa faentina. Bastano, però, pochi minuti per capire che si è trattato soltanto di un calo di tensione. I Blacks iniziano infatti a difendere come sanno fare e a segnare con continuità. Tutti i giocatori danno un importante contributo ed è Poggi, con quattro punti consecutivi, a regalare il sorpasso: 43-45. Un mini-parziale che galvanizza i Blacks, bravi a mantenere l’inerzia e ad allungare fino al +9 (54-63), trascinati dai punti di Cavallero, letale con le sue penetrazioni, mentre da fuori si innescano i frombolieri faentini. Uno di questi è Fragonara che, ad inizio ultimo quarto, firma la tripla del 74-63, nata da una palla recuperata. Crema fatica a reggere l’urto ed è ancora l’argentino a salire in cattedra firmando il massimo vantaggio: 67-80. La Logiman prova l’ultimo assalto e arriva fino al -5 (81-86), a 1’48’’ dalla fine, ma i Blacks mantengono la lucidità e gestiscono il vantaggio fino alla sirena, andando poi a festeggiare la vittoria con i loro tifosi.

FOPPIANI FSL – CIVITUS ALLIANZ 75 – 71

(19-15;38-38;47-53)

Fidenza: Galli 7, Valsecchi 22, Cortese, Scardoni, Ghidini 2, Scattolin 5, Diarra 4, Valdo 11, Bellini 12, Pezzani, Alì 12, Mane. All. Bizzozi.

Vicenza: Carr, Cucchiaro 1, Da Campo 7, Ucles 17, Gasparin 4, Marangoni 16, Nwohuocha 1, Vanin 6, Almansi 19, Beggio. All. Ghirelli.

VIRTUS KLEB – ALBERTI E SANTI 68 – 70

(20-19; 32-39; 54-55)

Virtus Ragusa: Erkmaa 3, Piscetta ne, Bertocco 7, Simon 3, Gloria 15, Tumino, Vavoli 18, Calvi 5, Abba 4, Ianelli ne, Kosic 13. All. Lia.

Fiorenzuola Bees: Biorac 3, Galassi ne, Colussa 6, Bottioni 16, Seck 8, Voltolini 16, Guaccio 2, Sabic 17, Bellinaso ne, Negri 2, Redini ne. All. Dalmonte.

Due punti pesantissimi, in chiave play out, per Fiorenzuola in quel di Ragusa.

Voltolini inizia con le marce altissime per i Bees per il 3-7 al 2’, Kosic prova a dare fiato al PalaPadua con il trick shot del 7-9, ma Bottioni, con la tripla dall’angolo, certifica un buon primo quarto dei Bees (11-14). Ragusa arriva a mettere il muso avanti all’8’, con il lay up mancino alla tabella di Kosic (18-17), ma Biorac, in uscita dalla panchina, trova il fade away rientrando dall’infortunio. Capitan Bottioni, con un’altra tripla, fa esultare la panchina gialloblu al 13’ (21-24). Simon chiude un minibreak da 5-0 per Ragusa e costringe coach Dalmonte al timeout al 15’. Seck con la schiacciata mostre e Sabic con la tripla, fanno nuovamente allungare Fiorenzuola (30-34 al 18’), con i Bees che chiudono avanti un buon primo tempo sul 32-39. Sabic da una parte e Gloria dall’altra inaugurano un terzo parziale di alta intensità, con Bottioni che alza i giri del motore con una doppia penetrazione mancina che vale il 38-46 al 22’. Gloria si dimostra un rebus in post basso, con Kosic che ricuce appieno la sfida con la tripla in transizione che vale il 45-46. Timeout Dalmonte. Vavoli e Kosic chiudono un imponente break per la Virtus Ragusa da 12-0 con il sorpasso locale (50-46 al 26’). I Bees scavano dal fondo del tunnel e grazie a Seck impattano al 28’ sul 52-52. Vavoli sotto canestro e Bertocco da 3 punti consegnano il +4 a Ragusa ad inizio dell’ultimo parziale, ma Voltolini realizza un importante 2/2 in un quarto teso: 61-59 al 35’. Colussa realizza la bomba del sorpasso, con Sabic che lo imita e costringe al timeout Ragusa (61-65 al 37’). Voltolini realizza la tripla dall’angolo che tira la volata lunga ai Bees (63-70 al 38’), ma Ragusa non è sazia e trova un long two fondamentale con Bertocco: 68-70 a 10″ dalla fine e timeout Fiorenzuola. Nonostante il pallone perso dai Bees, la difesa gialloblù costringe all’errore Ragusa, con Fiorenzuola che espugna il PalaPadua per 2 punti fondamentali.

GEMINI MESTRE – AZ PNEUMATICA 91 – 70

RUCKER – SAE SCIENTIFICA LEGNANO 80 – 79

BAKERY – PAFFONI 64 – 59

(10-11; 34-29; 40-49)

Piacenza: Naoni 16, Ndione ne, Perin 5, Morvillo 2, Longo 16, Zoccoletti, Trevisan ne, Blair ne, Fea, Chiti 9, Lanzi 2, Taddeo 14. All. Salvemini.

Omegna: Mazzantini 6, Bellarosa, Paolin 4, Maruca 7, Ferraro, Corgnati 11, Balanzoni 22, Stepanovic 6, Misters 3, Kuznetsov. All. Eliantonio.

La spunta nel finale la Bakery che vince una partita importantissima contro i piemontesi.

Il primo quarto di gioco tutto è tranne che spettacolare. Basti sapere che entrambe le squadre raggiungono quota 10 punti soltanto nell’ultimo minuto di gioco. Parte bene Longo autore dei primi 4 punti di Piacenza. Gli errori sono comunque tanti, da ambo le parti, e le difese ringraziano. Omegna prova l’allungo sul 4-8, ma Naoni prima e Taddeo poi ricuciono le distanze. A Chiti spetta il canestro della doppia cifra, con Taddeo che sfiora il canestro da metà campo sulla sirena del primo quarto e inaugura il secondo con il piazzato del vantaggio (12-11). L’esterno biancorosso è in trance agonistica e replica canestro su canestro agli avversari, con tanto di tripla che vale il vantaggio sul 21-17 allo scollinamento di metà frazione. Senza Klanskis, coach Salvemini è costretto a giocare per gran parte del match con quattro esterni ed un solo lungo. Con capitan Perin che si sblocca e Longo che usa in modo fantastico il piede perno, la Bakery resta avanti. Anche perché la penetrazione di Naoni taglia la difesa in due, mentre Morvillo ricicla un rimbalzo offensivo. Ma Omegna resta lì, appiccicata sino all’intervallo nonostante la tripla di Perin. Sono quattro gli errori dal campo di Piacenza, prima che Lanzi trovi il bersaglio nella ripresa. Omegna nel frattempo ne approfitta per tornare a condurre sul 36-39 al 25’. Rispetto al primo tempo, i piacentini limitano le palle perse, ma appena ne perdono una, gli avversari segnano in contropiede il +8. Fea si batte come un leone buttandosi su ogni pallone, regalando qualche possesso extra alla Bakery, con Naoni che interrompe l’emorragia offensiva appoggiando al vetro, subito imitato da Chiti. Piacenza, pian piano, cerca di risalire nel punteggio, dopo aver chiuso sul -9 la terza frazione. Naoni, con la tripla dall’angolo e i pick and roll con Longo coinvolto, sono un bel segnale, con il lungo che, dopo una poderosa schiacciata, fa incetta di liberi accorciando sul 51-53. La “rovesciata” di Naoni impatta, mentre la tripla di Chiti permette il sorpasso sul 56-53 a 3’ dal termine. C’è da stringere le maglie in difesa e invece si arriva punto a punto sul finale. Naoni è glaciale, fa 3/3 dalla lunetta e poi serve l’assist del game, set e match a Longo: 64-59 a 15” dalla fine.

UP AGENZIA – NEUPHARMA 100 – 85

(21-21; 52-49; 80-71)

Andrea Costa Imola: Fazzi 17 (2/3, 2/4), Pavani 1, Benintendi (0/1, 0/1), Toniato 16 (4/8, 2/9), Filippini 9 (3/5, 1/1), Klanjscek 7 (0/2, 2/6), Chiappelli 8 (1/3, 2/2), Martini, Raucci 13 (5/7, 1/2), Sanguinetti 17 (1/1, 5/8), Zedda 12 (3/4, 1/2). All. Vecchi.

Virtus Imola: Masciarelli 7 (1/7, 1/4), Zangheri 2 (1/2), Fiusco 4 (1/1, 0/1), Morina 9 (2/3, 1/4), Valentini 7 (2/2, 1/3), Vaulet 29 (5/9, 6/9), Vannini, Santandrea 2 (1/1), Pinza 6 (0/2, 1/1), Ambrosin 9 (2/4, 1/3), Ricci 10 (3/4, 1/3), Kadjividi ne. All. Galetti.

Una cornice di pubblico stupenda, per un derby altrettanto stupendo che si conclude nel migliore dei modi per i padroni di casa. L’Andrea Costa fa 100 e lode per la seconda volta in stagione e conquista ancora una volta il derby imolese grazie ad una fantastica prestazione di squadra.

Partenza a razzo della Virtus, o meglio, del solo Santiago Vaulet, che firma i primi 11 punti degli ospiti con un letale 4/4 dal campo. Dall’altra parte i biancorossi faticano a trovare la quadra, con Chiappelli che, dopo tre minuti, sblocca l’Andrea Costa da oltre l’arco e Raucci che lotta come un leone sotto canestro. Le triple di Fazzi e Sanguinetti, arrivate in un momento difficile dal punto di vista realizzativo, sono ossigeno puro e riportano tanto entusiasmo nelle fila locali, ma a firmare il primo vantaggio dell’Andrea Costa è Filippini, già forte di 6 punti e 5 rimbalzi. Il secondo quarto si apre con cinque punti di fila (con tanto di schiacciata di potenza) di Toniato, che subito dopo assiste Raucci per la tripla del +6. Ricci e ancora Vaulet riportano gli ospiti sul -1, ma grazie ai tanti rimbalzi offensivi catturati (7) e alla tripla di Sanguinetti, la leadership dell’incontro rimane saldamente nelle mani della squadra di coach Vecchi, soprattutto dopo i due liberi di Fazzi e la tripla dall’angolo di Zedda, su altro assist meraviglioso di Toniato, che regalano il +10 all’Andrea Costa (42-32 al 15′). Nonostante le triple del trio Klanjscek-Toniato-Sanguinetti, però, la Virtus riesce a ridurre il gap con altrettante conclusioni da lontano: all’intervallo il tabellone recita 52-49. Al rientro dagli spogliatoi, Vaulet e Masciarelli rispondono a Fazzi, poi Klanjscek e Morina si scambiano colpi a vicenda ed ecco che il punteggio torna a essere di perfetta parità sul 58-58. Equilibrio che perdura per diversi minuti fino al nuovo tentativo di fuga dell’Andrea Costa, trascinata a suon di triple da capitan Fazzi, Filippini, Sanguinetti, ma anche dal gioco nel pitturato di Raucci che costringe Galetti al timeout (76-67 al 29′). Nell’ultimo minuto e mezzo del terzo quarto, la Virtus segna solo dalla lunetta, l’Andrea Costa trova punti da Zedda e il divario rimane immutato sul +9 a 10′ dalla fine. L’ultima frazione di gioco si apre con un altro canestro del numero 55 e il nuovo massimo vantaggio biancorosso (82-71 al 31′), ma la partita è ancora lunghissima e lo dimostra il duo Vaulet-Pinza che, in un amen, accorcia le distanze a -6. ll cuore dei biancorossi, però, è enorme, su tutti quello di Zedda, Chiappelli e Toniato che aumentano ulteriormente il divario con meno di tre minuti da giocare. L’ennesima splendida schiacciata di Toniato e la tripla “più che ignorante” del professor Sanguinetti, sono le ciliegine sulla torta di una serata perfetta per i biancorossi.

LUXARM – RIMADESIO DESIO 76 – 71

ENERGY GROUP – TAV VACUUM FURNACES 80 – 92

CLASSIFICA

PGVP%
TAV Treviglio Brianza Basket523326778.8
Rucker San Vendemiano483324972.7
SAE Scientifica Legnano483324972.7
Infodrive Capo d’Orlando4233211263.6
Paffoni Fulgor Basket Omegna4033201360.6
Blacks Faenza4033201360.6
Gemini Mestre3832191359.4
Moncada Energy Agrigento3633181554.5
Foppiani Fulgor Fidenza3633181554.5
Novipiù Monferrato Basket3633181554.5
LuxArm Lumezzane3232161650.0
Civitus Pallacanestro Vicenza3233161748.5
Neupharma Virtus Imola3033151845.5
UP Andrea Costa Imola2833141942.4
Rimadesio Desio2433122136.4
Logiman Pall. Crema2433122136.4
Bakery Basket Piacenza2232112134.4
Fiorenzuola Bees2033102330.3
Virtus Ragusa163382524.2
AZ Pneumatica Robur Saronno123262618.8

Girone Sud

LUISS ROMA – BASKET JESI ACADEMY 86 – 82

ORASI’ – SOLBAT 87 – 91

(18-30; 43-51; 60-70; 80-80)

Ravenna: Brigato 12, Ferrari 23, Munari, Crespi 6, Casoni 2, Malaventura, Tyrtyshnyk 6, Dron 14, Gay 12, De Gregori 12, Pezzi ne. All. Gabrielli.

Piombino: Casero 12, Castellino 2, Forti 6, Longo 11, De Zardo 17, Onojaife 17, Sipala 4, Nicoli 8, Ianuale 3, Ferraresi 11, Spagli ne. All. Conti.

Non bastano quaranta minuti per decretare la vincitrice del match tra Ravenna e Piombino. Dopo essere stati sotto anche di quattordici punti, i padroni di casa riportano il match in parità, prima di arrendersi alla tripla decisiva degli ospiti nell’ultimo minuto del supplementare. Prima dell’inizio della gara, tutto il pubblico si unisce nel ricordo del presidente Vianello, omaggiandolo con un lungo applauso e ringraziandolo ancora una volta per tutto ciò che ha realizzato.

Piombino dimostra di voler partire nel migliore dei modi, realizzando sei punti consecutivi, prima che Casoni si metta in proprio rubando palla ed andando a concludere in contropiede. Entrambe le squadre cercano con insistenza il gioco nell’area piccola: la schiacciata di De Gregori risponde al tap-in di De Zardo, riportando a sette punti lo svantaggio dei giallorossi, quando è passata metà del primo quarto. L’OraSì prova a tornare a contatto grazie al gioco spalle a canestro di De Gregori e al tiro di Ferrari, ma due triple consecutive, allargano la forbice tra le due squadre, fino al 18-30 alla sirena del primo periodo. In apertura di secondo quarto, i padroni di casa aumentano da subito l’intensità difensiva, ricucendo parzialmente lo svantaggio col fallo e canestro subito da Tyrtyshnyk e la tripla di Gay. La reazione degli ospiti arriva dopo pochi minuti, grazie al canestro di Longo dalla distanza, mentre per i romagnoli a prendersi la scena su entrambi i lati del campo è Ferrari, autore di due schiacciate consecutive e di una stoppata. Negli ultimi minuti del primo tempo, il vantaggio dei gialloblù scende sotto la doppia cifra: la realizzazione da dietro l’arco di Brigato ed i quattro punti di Crespi, infatti, permettono a Ravenna di andare negli spogliatoi sul 43-51. Dopo la pausa lunga, Dron prova a suonare la carica per i suoi compagni, segnando i primi tre punti della ripresa e servendo l’assist per la schiacciata di Ferrari, che vale il -5 e costringe coach Conti al time-out. Al rientro dopo il minuto di sospensione, Piombino prova a reagire, mentre è ancora il capitano dell’OraSì a trascinare i suoi, segnando sei punti e subendo uno sfondamento di fondamentale importanza. Negli ultimi minuti, però, gli ospiti tornano nuovamente a dieci punti di vantaggio con la tripla di Onojaife, chiudendo la terza frazione sul punteggio di 60-70. All’inizio dell’ultima frazione, i padroni di casa aumentano l’energia difensiva, mandando i gialloblù in bonus dopo quattro minuti, trascinati dai propri tifosi e dalle giocate di Flavio Gay. A cinque minuti dalla fine, i bizantini riescono ad invertire definitivamente l’inerzia del match, quando la tenacia di Ferrari sotto i tabelloni viene premiata con un rimbalzo offensivo ed il successivo canestro. A sessanta secondi dalla sirena, Ravenna torna in vantaggio con la tripla dall’angolo di Dron, ma il canestro di Longo riporta avanti di un punto gli ospiti. Negli ultimi secondi, i giallorossi riguadagnano palla grazie all’ottima difesa di squadra e l’1/2 dalla lunetta di Gay, riporta le due formazioni in parità. L’ultimo tentativo di Piombino viene fermato dalla stoppata di Casoni, che manda la gara al supplementare. Il primo canestro dei cinque minuti aggiuntivi è degli ospiti, ma ancora una volta i giallorossi non si danno per vinti, tornando in vantaggio prima con la tripla realizzata da Ferrari e poi col canestro dalla media di De Gregori. A 30″ dalla fine, però, la Solbat trova la tripla del vantaggio con Casero Ortiz, che si ritrova la palla in mano dopo una carambola a rimbalzo. Ravenna non riesce a rispondere nell’ultima azione ed esce sconfitta col punteggio di 87-91.

CRIFO WINES RUVO – LA T TECNICA GEMA 92 – 82

NPC RIETI SPORTHUB – PAPERDI CASERTA 88 – 82

JANUS FABRIANO – LDR POWER SALERNO 68 – 66

PALL. ROSETO – VIRTUS GVM ROMA 1960 71 – 77

MALVIN S.ANTIMO – FABO MONTECATINI 74 – 79

ALLIANZ PAZIENZA ASS. – VIRTUS CASSINO 71 – 74

BENACQUISTA ASS. – UMANA CHIUSI 70 – 63

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto543127490.0
Crifo Wines Ruvo di Puglia4432221068.8
Luiss Roma423021970.0
La T Tecnica Gema Montecatini4231211067.7
Toscana Legno Pielle Livorno4031201164.5
Virtus GVM Roma 19604030201065.5
Fabo Herons Montecatini3831191261.3
General Contractor Jesi3431171454.8
Umana San Giobbe Chiusi3231161551.6
Ristopro Fabriano3231161551.6
Malvin PSA Sant’Antimo2831141745.2
Paperdi Juvecaserta2631131841.9
OraSì Ravenna2430121840.0
LDR Power Basket Salerno2431121938.7
Solbat Golfo Piombino2231112035.5
Allianz Pazienza San Severo2232112134.4
BPC Virtus Cassino2032102231.3
Benacquista Assicurazioni Latina163182325.8
NPC Rieti103252715.6