Monthly Archives: dicembre 2017

Serie B, Faenza vince anche ad Olginate. Domenica da dimenticare per Tigers e Basket 2000

SERIE B/B 13° Giornata

LISSONE INTERNI – ORVA 70 – 82

(9-19; 30-40; 47-57)

Bernareggio: Ruiu 3, Tomba, Vecerina 6, Bossola 27, Restelli 10, Bortolani 4, De Bettin 7, Monina, Pastori 7, Baldini 6, Vignoli ne, Giardini ne. All. Cardani.

Lugo: Valentini 9, Seravalli 17, Moretti, Stanzani 8, Filippini 13, Rubbini 24, Tynsley 10, Galassi, Gatto 1, Mihajlovski ne, Collina ne, Cervellera ne. All. Galetti.

GORDON OLGINATE – REKICO 66 – 76

(22-22; 39-32; 52-58)

Olginate: Siberna 10, Planezio 7, Todeschini 7, Tagliabue 22, Rota 5, Bassani 9, Marinò 4, Butta ne, Maver, Seck, Moretti ne, Bonfanti ne. All. Galli.

Raggisolaris Faenza: Aromando 4, Perin 8, Silimbani 8, Benedetti, Venucci 20, Iattoni 2, Pagani 11, Milosevic ne, Chiappelli, Brighi 15. All. Regazzi.

Poker d’assi ad Olginate. La Rekico centra la quarta vittoria consecutiva sbancando il caldissimo campo lombardo, grazie ad una prestazione maiuscola dove ancora una volta mostra grinta e carattere: le stesse armi con cui ha messo ko Lugo e Bernareggio nelle ultime giornate. Un esame di maturità superato a pieni voti da un gruppo che settimana dopo settimana mostra di essere sempre più unito e pronto a qualunque battaglia e che vuole continuare a viaggiare senza soste. Per vincere ad Olginate serviva infatti una prestazione maiuscola del collettivo ed è puntualmente arrivata.

Rispetto alle ultime uscite però la Rekico tira con percentuali basse nel primo tempo riuscendo con la difesa a restare ancorata ad Olginate. L’unico problema è Tagliabue, decisivo da ogni posizione: 19 dei 39 punti della Gordon del primo quarto portano la sua firma, a dimostrazione che l’ala è l’unico terminale offensivo dei suoi. All’intervallo la Rekico insegue 32-39, dando comunque l’impressione di dover soltanto riordinare le idee per iniziare a prendere in mano il match. A suonare la scossa è Venucci che dopo un primo tempo dove ha sparato a salve non trovando punti, infila 14 punti punti nel terzo quarto, 13 dei quali consecutivi. Una sua tripla vale il 44-41 poi ci pensa la difesa a bloccare le bocche da fuoco della Gordon, permettendo alla Rekico di catturare rimbalzi e di chiudere la frazione avanti 52-58. La Gordon però ha carattere da vendere e al rientro in campo piazza un break di 10-0 trascinata d Todeschini, ritornando avanti 62-58. Coach Regazzi chiama time out e catechizza i suoi, parole che servono a far svegliare la squadra. L’inerzia ritorna infatti prepotentemente nelle mani manfrede: tra rimbalzi e tiri liberi, la Rekico riprende il comando, ma il colpo del ko lo firma Perin con la tripla del 66-72 a 1’18” dalla fine con cui fa saltare il banco. Olginate accusa il colpo e prova a rifugiarsi nel fallo sistematico: una tattica che non porta risultati, perché i Raggisolaris vedono ad un passo la quarta vittoria consecutiva e non se la lasciano sfuggire. Il punto esclamativo è di Brighi per il 66-76 che fa esplodere di gioia i tanti tifosi faentini presenti sugli spalti.

BAKERY – VIRTUS BASKET 105 – 94

(22-16; 42-46; 72-65)

Piacenza: Bracchi ne, Rombaldoni 20, Stanic 8, Bruno 8, Perego 19, Guerra 10, Pederzini 20, Maresca 4, Guaccio 4, Birindelli 12, Libè ne. All. Coppeta.

Virtus Padova: Visentin ne, Schiavon 6, Canelo 13, Buia ne, Calzavara 5, Miaschi 22, Lazzaro 15, Piazza 2, Nobile 19, Crosato 12. All. Rubini.

Riprende a correre la Bakery che batte Padova in una partita da 199 punti complessivi. La differenza nella partita l’ha fatta il terzo periodo dei biancorossi e il parziale finale che ha messo dieci lunghezze tra le due formazioni.

Partenza canestro contro canestro nei primi tre minuti, con Padova particolarmente a suo agio grazie a Nobile e ai rimbalzi offensivi concessi dai biancorossi. Piacenza colpita a freddo piazza subito un 13-6 di parziale e si rimette a condurre sul 17-14, al 9′. Il periodo si conclude con Rombaldoni e Perego che arrivano rispettivamente a 5&9 e mettono il +6 a tabellone. Il secondo periodo si apre con Padova che continua a banchettare nell’area dei biancorossi e arriva a collezionare 12 rimbalzi offensivi alla pausa lunga. I ragazzi di coach Coppeta escono dal timeout con la faccia cattiva e tornano a +6 sul 34-28, al 15′ grazie ad una buona difesa sulle linee di passaggio e a una grande vena offensiva di tutti i giocatori che mettono il loro piede in campo (tranne il solo Santiago Bruno). La Virtus di coach Rubini però, continua imperterrita a servire Nobile e il lungo in maglia numero 15 risponde con 17 punti e 5 rimbalzi. Il gioco da 3 di Lazzaro manda in archivio il periodo sul 42-46. Al rientro dagli spogliatoi, la Bakery mette la faccia cattiva e infila un 15-6 di parziale che al 24′ la rimette davanti di quattro lunghezze sul 56-52. Protagonisti di questo parziale sono il larga parte capitan Rombaldoni che arriva a 19 e l’intensità di Birindelli che segna 12 a referto. La Virtus chiama tempo e reagisce fino al pareggio, ma i biancorossi mettono un 14-2, con 3 uomini in doppi cifra e scappano sul 72-65 a fine dei 30′. Nell’ultimo parziale gli attacchi prendono definitivamente il comando e i giocatori in doppia cifra arrivano a 10. Miaschi, Pederzini e Rombaldoni la fanno da padrone con una vera e propria sfida di canestri. Canelo e Guerra si rispondono a colpi di crossover e i padroni di casa rimangono in vantaggio fino al 105-94 finale sul quale mette la firma Bruno con due bombe.

PALLACANESTRO CREMA – TIGERS 70 – 58

(24-15 36-27; 56-46)

Crema: Dagnello 24 (4/8, 4/8), Bianchi 13 (3/6, 1/1), Molteni 12 (3/5, 2/6), Poggi 7 (3/6), Paolin 5 (1/3, 1/5), Amanti 4 (1/2, 0/1), Del Sorbo 3 (1/1, 0/3), Ferraro 2 (1/1, 0/2), Ciaramella, Benzi, Fugazzola, Gazzillo. All. Salieri.

Tigers Forlì: Carpanzano 18 (0/0, 4/9), Sacchettini 15 (5/6, 1/2), Battisti 9 (1/4, 1/2), Papa 6 (1/2, 0/1), Cicchetti 4 (2/4, 0/4), De Fabritiis 3 (0/1, 1/9), Villani 3 (0/1, 1/2), Zani (0/1), Antonaci, Agatensi (0/1), Pambianco, Rossi. All. Di Lorenzo.

ISEO SERRATURE COSTA VOLPINO – TRAMAROSSA VICENZA 71 – 85

RIMADESIO DESIO – BASKET LECCO 71 – 59

GREEN BASKET 99 – BMR REGGIO EMILIA 76 – 74

(18-17; 31-32; 49-42; 62-62)

Palermo: Gullo 16, Nicosia, Biondo ne, Strotz 10, Lombardo G. 6, Cecchetti 13, Genovese ne, Marchini 4, Lombardo A. 3, Venturelli 24. All. Verderosa.

Basket 2000 Scandiano: Malagutti 3, Verrigni, Fontanili ne, Bertolini 18, Farioli 6, Degli Esposti Castori, Dias, Motta 28, Pugi 8, Germani 11. All. Eliantonio.

Sconfitta all’overtime per la Bmr, battuta a fil di sirena a Palermo dal Green Basket. Nel primo quarto il Basket 2000 prova la fuga con un ispirato Motta (28 punti alla fine), venendo però sorpassata nel finale dal canestro di Strotz che vale il 18-17 del 10’; Bertolini firma il +4 esterno ad inizio seconda frazione (22-26), ma stavolta è Cecchetti a riportare i siciliani in scia. Ancora un parziale ospite e successiva rimonta locale poco prima dell’intervallo: Pugi trova il suo settimo punto per il 27-32, coi padroni di casa che si avvicinano grazie al solito Cecchetti e a Venturelli per il 31-32 di metà gara. La ripresa si apre con due triple dello scatenato Venturelli, che ribaltano l’inerzia della contesa, anche perché la squadra di Eliantonio fatica a trovare la via del canestro e chiude il terzo quarto a -7; Germani e Bertolini, ad inizio quarto periodo, riportano i compagni in scia, ma Palermo è fretta e torna ben presto a +8. Motta firma la tripla del 60-55 che tiene in vita i suoi a 2’29” dalla sirena conclusiva, poi mette il libero supplementare e, successivamente, impatta il match con un’altra conclusione pesante che vale il 60 pari. Venturelli fa 2/2 dalla lunetta, replica Bertolini e partita che si decide all’overtime: Malagutti segna l’unico canestro dal campo della sua giornata a 6” dalla sirena conclusiva, il Green Basket chiama time out e Gullo realizza la tripla che fa scorrere i titoli di coda e fa masticare amaro i bianco-rosso-blu.

BALTUR – NTS INFORMATICA 90 – 69

(32-14; 42-37; 62-54)

Cento: Vico 23 (2/6, 3/6), Rizzitiello 17 (4/5, 3/6), Benfatto 16 (3/6, 0/0), Cantone 12 (0/2, 4/6), Chiera 11 (4/5, 1/3), D’Alessandro 5 (1/1, 1/4), Ba 4 (2/3), Pasqualin 2 (0/2, 0/1), Graziani, Mastrangelo, Govoni, Piunti. All. Benedetto.

Rimini: Signorini 19 (4/7, 3/6), Busetto 15 (1/5, 3/4), Caroli 9 (3/7, 0/4), Sipala 7 (2/5, 1/2), F Foiera 7 (1/3, 1/1), Myers 6 (3/6, 0/2), Tiberti 2 (1/4), Toniato 2 (1/3), Moffa 2 (1/1), Altavilla, Tartaglia (0/1), Galassi. All. Maghelli.

Al Pala Ahrcos, la Baltur batte Rimini e strappa il lasciapassare per le finali di Coppa Italia: il giusto premio per una squadra che, al di là degli infortuni, ha saputo aggiudicarsi ben dodici dei tredici incontri sin qui disputati, legittimando il primo posto in classifica e ottenendo la qualificazione per Jesi con due giornate di anticipo rispetto alla conclusione del girone di andata, dato il KO rimediato da Lecco sul parquet di Desio. Cento si presenta a questa sfida senza Piunti, in panchina, ma inutilizzabile: gli accertamenti a cui il lungo biancorosso si è sottoposto nella giornata di sabato hanno infatti evidenziato una microfrattura alla mano destra, alla quale si deve però sommare un infortunio all’adduttore rimediato in fase di riscaldamento e la cui entità sarà nota soltanto in seguito a ulteriori verifiche.

Per quel che concerne la partita, nel primo quarto la Baltur si porta subito avanti (8-2), Rimini riduce successivamente lo scarto a quattro lunghezze (18-14) ma il seguente parziale di 14-0 in cui Rizzitiello e Vico fanno la voce grossa, consente ai locali di mandare in archivio la prima frazione sul 32-14. In principio di secondo quarto è ancora una volta Rizzitiello a mettere la firma sul massimo vantaggio interno (35-14) ma l’ingresso in campo di Foiera cambia completamente faccia a una partita che all’improvviso vede i romagnoli risalire fino al -4 (39-35), preludio del 42-37 con cui si rientra negli spogliatoi. A campi invertiti Cento stenta a ritrovare la lucidità dei primi dieci minuti e Rimini ne approfitta per sorpassare con Caroli (44-45) e allungare con Signorini (44-48). Benfatto accorcia in seguito le distanze, ma i falli tecnici a Cantone e Benedetto consentono a Foiera di ripristinare il +4 (48-52), con due tiri liberi che, di fatto, sono quelli che risvegliano dal torpore i padroni di casa, La Baltur chiude infatti la frazione con un break di 12-0 ,in cui ci sono 5 punti di Vico e ritrova finalmente fluidità in attacco e concretezza in difesa. A 5’ dalla fine il divario tra le due squadre tocca i 23 punti (81-58) e tanto basta per far scorrere i titoli di coda sulla gara.

CLASSIFICA

P G V P
Baltur Cento 24 13 12 1 92.3
Bakery Piacenza 22 13 11 2 84.6
Pallacanestro Crema 20 13 10 3 76.9
Gimar Basket Lecco 18 13 9 4 69.2
Tramarossa Vicenza 16 13 8 5 61.5
Rekico Faenza 16 13 8 5 61.5
Tigers Forlì 14 13 7 6 53.8
Virtus Padova 12 13 6 7 46.2
Gordon Nuova Pall. Olginate 12 13 6 7 46.2
Pallacanestro Aurora Desio 12 13 6 7 46.2
Orva Lugo 10 13 5 8 38.5
Lissone Interni Bernareggio 10 13 5 8 38.5
NTS Informatica Rimini 8 13 4 9 30.8
Green Basket Palermo 6 13 3 10 23.1
Bmr Basket 2000 Reggio Emilia 6 13 3 10 23.1
Iseo Serrature Costa Volpino 2 13 1 12 7.7