B Interregionale, bene Ferrara e Re-Basket 2000

B INTERREGIONALE
8° Giornata
Gironi C/D Play in/Gold
DINAMICA – ALLIANZ SOCIAL O.S.A. MILANO 59 – 58
FALCONSTAR BASKET – LTC SANGIORGESE 68 – 77
BCC PORDENONE – MI.GA.L. PALL. GARDONESE 80 – 62
ADAMANT – MAZZOLENI 70 – 64
(18-20; 36-35; 55-51)
Ferrara: Dioli, Sackey 6, Casagrande 3, Drigo 6, Santiago ne, Tio 2, Yarbanga 10, Solaroli 6, Chessari 5, Ballabio 11, Braga ne, Marchini 21. All. Benedetto.
Pizzighettone: Conti ne, Ciaramella 6, Pedrini ne, Vergnaghi ne, Ndiaye 15, Samija 18, Biondi ne, Belloni, Beghini 4, Tolasi 3, Mascadri 11, Piccoli 7. All. Baiardo.
VIRTUS PADOVA – TEA SPA JBSTINGS CURTATONE 78 – 83
CALORFLEX – SYNETO BASKET ISEO 67 – 66
CLASSIFICA
BCC Pordenone 28; Monfalcone, Ferrara 26; Sangiorgese 24; Iseo 20; Curtatone 18; Oderzo 16; Pizzighettone, Gardonese 14; Social OSA Milano 12; Gorizia 10; Virtus Padova 8.
Gironi C/D Play in/out
LIBERTAS CERNUSCO – ATV SAN BONIFACIO 77 – 73
MONTELVINI – UNICA BLU OROBICA BERGAMO 70 – 103
BOLOGNA BASKET 2016 – SECIS 65 – 70 dts
(14-15; 23-26; 41-46; 59-59)
BB2016; Tinsley ne, Costantini 2, Gamberini 17, Bianchini, Faldini 5, Osellieri 12, Graziani ne, Rinaldi 2, Barbotti 7, Romanò 17, Contini 3. All. Lunghini.
Jesolo: Edraoui 3, Zorzan ne, Rosada 10, Malbasa 12, Tuis 11, Cavallin ne, Tonon, Caridi 13, Zanchetta Bovo 19, Girardo. All. Ostan.
Il Bologna Basket 2016 trascina Jesolo al supplementare, ma non riesce a portare a casa il risultato di una partita fondamentale per il proseguo del torneo. I rossoblu buttano il cuore oltre l’ostacolo, dovendo fare a meno di Thomas Tinsley e avendo a roster solo nove giocatori utilizzabili (Andrea Graziani presente in panchina dopo una lunga assenza, ma ancora non in grado di competere), ma la resilienza e la buona volontà non bastano a fermare gli jesolani. I ragazzi di Lunghini riescono comunque a tenere testa alla compagine veneta per trentacinque minuti, poi gli ospiti accelerano e arrivano al +13 a 4’30” dalla fine. Sembra tutto perduto, ma i felsinei hanno un sussulto di orgoglio e piazzano un parziale di 14-0, portandosi addirittura in vantaggio di un punto a pochi secondi dal termine. A 4” hanno anche la palla della possibile vittoria, ma sbagliano e tutto viene rimandato ai supplementari, dove la fatica non consente di concludere vittoriosamente il match.
Primo quarto estremamente equilibrato, con i bolognesi capaci di mettere pressione ai veneti, ma nella seconda parte della frazione, Jesolo torna sotto e riesce a chiudere sopra di uno. Nel secondo periodo la musica non cambia, il punteggio resta basso e le difese non permettono tiri facili. Alla pausa gli jesolani sono davanti di tre (23-26). Nella terza frazione la partita rimane in equilibrio, tuttavia, a 2’30” dalla conclusione del quarto, gli ospiti prendono un piccolo, ma significativo vantaggio (+5), nonostante le bombe di Gamberini e Contini. Parte l’ultimo quarto e il BB2016 accusa un momento di sbandamento a 5′ dalla conclusione, che permette a Jesolo di involarsi fino al +13. I rossoblu, però, non mollano e tentano l’impresa: riescono a recuperare alcuni palloni, approfittano anche di un antisportivo che procura un 2/2 a Romanò e piazzano un incredibile parziale di 14-0 che li porta, ad un minuto dal fischio finale, sul +1. Un tiro libero avversario riporta il punteggio sul 59 pari. I bolognesi hanno una prima occasione di chiudere il match, ma sbagliano; segue un altro errore di Jesolo e a 4” dalla fine ancora i padroni di casa hanno la chance del trionfo, ma non riescono a segnare. Si va quindi al supplementare dove, purtroppo, le energie sono ormai scemate e, nonostante la resilienza dei giocatori di casa, Jesolo si porta a casa una preziosa vittoria esterna che quasi certamente vuol dire per loro permanenza nella categoria.
GUERRIERO PADOVA – RUBIERA SPECIAL 71 – 76
(14-26; 39-45; 59-61)
Petrarca Padova: Zamperi, Mwambila 6, Manganotti 11, Birra 8, Coppo 7, Ragagnin 19, Pauro, Elardo ne, Pavan 7, Pendin 5, Dal Maso 6, D’Argento ne. All. Cilio.
Frediani, Alberione 23, Pedrazzi ne, Paparella 2, Porfilio 17, Longagnani 13, Digno 8, Martelli ne, Codeluppi 5, Lusetti 4, Jovanovic 4. All. Baroni.
Successo prezioso in chiave salvezza per la Re-Basket 2000, che passa sul campo del Petrarca conquistando la seconda vittoria consecutiva. Dopo un avvio equilibrato, gli ospiti prendono in mano l’inerzia della partita ed è una tripla di Alberione a fissare il 14-26 con cui si chiude il primo quarto; Padova, però, reagisce dopo aver toccato il -14 (il 27-41 lo segna Jovanovic) e riesce a portarsi sul 39-45 con un gioco da 3 punti di Manganotti, punteggio con cui le due squadre vanno all’intervallo lungo. Coppo, dall’arco, regala il -3 ad inizio ripresa ai veneti, che poi riescono a passare addirittura a condurre sul 54-53 con un’altra conclusione pesante di Pavan. Gli uomini di Baroni subiscono il colpo, ma tornano immediatamente avanti con Codeluppi e, al 30’, il tabellone recita 59-61 sul canestro del solito Alberione. Nel quarto e ultimo periodo, Reggio firma un prezioso canestro dai 6,75 con Longagnani (62-68), poi è ancora Alberione a far male agli avversari col 65-73, che rappresenta il colpo del kappao per gli avversari.
INVALVES 1919 – U.S.D. S Z JADRAN 87 – 72
CLASSIFICA
Jesolo 22; Re-BK2000, Bergamo 20; BB2016, Petrarca Padova, Nervianese, Cernusco 18; San Bonifacio 16; Sansebasket Cremona 16; Jadran Trieste 12; Montebelluna 0.
Gironi E/F Play in/Gold
ITALSERVICE LORETO – STELLA AZZURRA VITERBO 69 – 73
BRAMANTE BASKET – ESPERIA 49 – 64
SI CON TE PORTO RECANATI – NUOVO BASKET AQUILANO 84 – 52
LOGIMATIC GROUP – CARVER ROMA 76 – 82
(18-15; 41-35; 61-51)
Ozzano: Myers 4, Torreggiani, Zani ne, Ranitovic 7, Domenichelli 9, Ranuzzi 13, Tibs 11, Cortese 23, Balducci 4, Piazza 5, Baggi. All. Lolli.
Roma: Di Bello, Scianaro 12, Maiolo 8, Vitale 11, Lucarelli 18, Martino 9, Benincasa 6, Galli 14, Pagnanelli 4, Pizziconi ne. All. Tretta.
Maledetta zona. I Flying Balls interrompono la striscia di vittorie casalinghe, cedendo, nel finale, ad una Carver che ha messo a nudo i difetti degli ozzanesi contro una 2-3 sì mobile, ma che ti sfidava nel tiro da 3 punti (la Logimatic ha chiuso con un eloquente 8/38). Poi, probabilmente, ci si è messa anche la fatica per l’impegno infrasettimanale, tanto che il play Piazza, generalmente letale nei finali punto a punto, non ha dato alcun contributo offensivo quando contava. Comunque, merito anche ai capitolini, squadra con un solo centro di ruolo e tante guardie ed ali tutte capaci di segnare dalla lunga distanza. Squadra sporca, spigolosa, la Carver ha dimostrato con i fatti il perché della sua posizione in classifica.
La cronaca: 12-0 dopo quattro minuti, poi Martino svegliava i compagni ed arrivava, dai 6.75, il sorpasso firmato Lucarelli (tiratore micidiale): 20-21 al 12′. Era Tibs prima e Cortese poi a riportare il vantaggio interno in doppia cifra (37-27 al 16′), ma Roma non mollava e chiudeva la seconda frazione sul -6 (41-35). Ripresa e nove punti consecutivi di Cortese per il 50-38, poi, la 2-3 di coach Tretta. Dal 54-40, si passava al 61-51 del 30′, ma s’intuiva che l’inerzia stava cambiando. A 6′ dalla fine, il tabellone segnava 66-64, poi, un minuto più tardi, tripla di Vitale per il 71-70. Era Maiolo a siglare il sorpasso e poi a firmare il +4 sul 72-76. Ozzano reagiva e si trovava con la palla in mano, sul 76-78, ma Piazza gestiva l’ultimo possesso come peggio non avrebbe potuto, palla persa, 2/2 di Maiolo dalla lunetta e game over.
SVETHIA RECANATI – STELLA EBK ACADEMY 72 – 55
AMATORI PESCARA 1976 – HALLEY INFORMATICA 85 – 83
RECUPERO
LOGIMATIC GROUP – STELLA EBK 61 – 59
(9-17; 28-31; 47-48)
Ozzano: Myers 3, Torreggiani 2, Zani ne, Ranitovic 4, Domenichelli 2, Ranuzzi 10, Tibs 4, Cortese 9, Balducci 7, Piazza 18, Baggi 2. All. Lolli.
Ebk Roma: Forconi 4, Agbara ne, Quarone 5, Fanti 7, Nikolic 12, Curbelo ne, Doumbia 10, Lumena 5, Diomede 8, Pillastrini 8. All. Finelli.
Neanche la giovane difesa arcigna della Stella Ebk, ferma la Logimatic Group che, nel recupero del 4° turno, centra la quinta vittoria consecutiva, battendo i laziali 61 a 59 dopo una battaglia intensa decisa solo nei secondi finali.
Partita che resta in equilibrio per tutti e 40 i minuti, dove le difese prevalgono sugli attacchi e dove Ozzano, dopo il vantaggio di 9-8 al 7’, comincia a litigare con il ferro e le bassissime percentuali al tiro, permettono a Roma di prendere il comando del match e trovare alla prima sirena il +8, che è anche il massimo vantaggio di serata (9-17). Nel secondo periodo la musica non cambia, con i Flying che tirano con il 50% da due e con un misero 2/16 da 3. Gli ospiti non fanno tanto meglio, ma trovano nel giovane Pillastrini l’uomo chiave in fase offensiva, per far sì che anche all’intervallo lungo, la Stella Ebk resti avanti nel punteggio (28-31). Anche dopo la pausa si segna con il contagocce (35-39 al 26’). I Flying impattano il match a quota 39 a 3’30” dalla terza sirena e sempre con Piazza riescono a mettere il naso avanti, prima di un botta e risposta che si chiude allo scadere del quarto, con i viaggianti sempre avanti, ma con il minimo vantaggio (47-48). Nell’ultima e decisiva frazione, Baggi fa 49-49, poi 4 punti di fila firmati Ranitovic, regalano ad Ozzano il 53-51 a 7’30” da giocare. Cortese dalla lunetta e una tripla di Piazza valgono il 58-56 a 3’30” dalla fine, con il pubblico del Pala Arti Grafiche Reggiani che si scalda per un finale ad alta tensione. Tanti errori da ambo le parti, Fanti, dalla linea della carità, fa 1/2 (58-57 a 1’38” dalla fine) e, dopo le bombe della vittoria fallite prima da Piazza, poi da Myers, arriva a 50” dalla fine il contropiede vincente di Nikolic, per il 58-59. Nell’azione successiva, a 35” dalla fine, Alessandro Piazza trova la bomba che fa esplodere il palasport ozzsnese (61-59), poi, negli ultimi 30”, succede di tutto: Nikolic sbaglia il canestro del sorpasso, Meyrs in contropiede, a 7” dalla fine, viene stoppato da Forconi, Lumena dall’altra parte sbaglia il canestro dell’overtime, Piazza (monumentale match con 18 punti, 7 rimbalzi e altrettanti recuperi per una valutazione di 32) fa suo il rimbalzo e Roma non riesce a fare fallo. Suona la sirena, i Flying vincono 61 a 59 e fra gli applausi del pubblico del pala Arti grafiche Reggiani decollano in classifica a quota 18, agganciando il gruppo delle marchigiane al quarto posto in classifica.
CLASSIFICA
Matelica 24; Loreto Pesaro, Carver Roma 22; Porto Recanati, Recanati 20; Bramante Pesaro, Flying Balls Ozzano 18; Stella EBK Roma, Cagliari 16; Stella Azzurra Viterbo, Amatori Pescara 14; L’Aquila 12.
Gironi E/F Play in/out
ROSETO BASKET 20.20 – VASTO BASKET 77 – 68
PESCARA BK 2.0 – TERAMO A SPICCHI 2K20 65 – 75
SAN PAOLO OSTIENSE – GOLDENGAS SENIGALLIA 82 – 81
BASKET FERENTINO 1977 – VIFERMECA OLIMPIA 69 – 61
(16-9; 30-27; 56-39)
Ferentino: Serra, Gerlero 12, Gaeta 3, Paglia 5, Rullo 20, Moretti ne, Ciarpella, Bedini 22, Bisconti 7. All. Lulli.
Castel San Pietro: Castellari 3, Conti L., Gianninoni 9, Alberti 7, Angelillo 15, Biasich 7, Galletti, Garuti, Torri 5, Zhytaryuk 15. All. Zappi.
Passo falso dell’Olimpia che cade in Ciociaria contro un Ferentino tutt’altro che irresistibile, a cui basta un ottimo 3° quarto per aver la meglio degli ospiti. Che, a loro volta, rispondono con un buon ultimo scorcio di 4° quarto, nel quale rimontano dal -21 (65-44) al -6 a pochi secondi dalla sirena. Non basta per la vittoria, non basta per risollevarsi da un periodo negativo condito da 3 sconfitte consecutive, dopo quelle contro Mondragone e San Paolo Ostiense. La squadra e lo staff tecnico dovranno reagire in vista della prossima trasferta, la seconda consecutiva, in quel di Vasto.
Di certo, una prestazione non di alto livello per i castellani che segnano poco, seppur riescano a tenere sotto ai 70 punti gli avversari. Il primo tempo mostra due squadra non in grandissima serata balistica che giocano in un evidente equilibrio, arrivando all’intervallo sul 30-27 per i locali. La differenza la fa la qualità dei laziali nel 3° quarto, quando infilano ben 26 punti e 10 rimbalzi, contro i 12 punti e i 5 rimbalzi degli ospiti. All’ultima pausa breve ci si arriva sul 56-39 che segna il match. Anche perché all’inizio dell’ultimo quarto, i castellani “spadellano” da più parti senza essere incisivi e la rimonta appare se non impossibile, altamente improbabile. Il punteggio premia (forse oltre misura) i padroni di casa, che si ritrovano sul +21 (65-44) a metà frazione. Da lì, una scossa ridà animo all’Olimpia che, partendo da un buon lavoro in difesa (o, almeno, migliore rispetto a quello fatto in precedenza), spegne le velleità offensive dei locali, trovando pure qualche conclusione pesante con Castellari, D’Ambrosio e Biasich. A pochi istanti dalla fine, sulla tripla di Biasich ,il tabellone indica un 67-61 che lascia amari rimpianti tra le fila dei castellani. Con Ferentino che negli ultimi cinque minuti segna solo 4 liberi nel rush finale.
CENTRO BK MONDRAGONE – VIRTUS BASKET 57 – 61
SICOMA VAL DI CEPPO – BASKET PALESTRINA 1962 95 – 65
CLASSIFICA
Senigallia, Valdiceppo, Civitanova 24; Teramo a Spicchi, San Paolo Ostiense Roma, Roseto Basket 20.20 22; Vasto, Ferentino 20; Palestrina 16; Olimpia CSP 12; Mondragone 6; Pescara Basket 4.