Monthly Archives: Aprile 2026

Serie B, la Virtus Imola è ancora viva, en plein ad est…

SERIE B

34° Giornata

Girone A

LA T TECNICA MONTECATINI – NOVIPIU’ CASALE 94 – 74

BAKERY – S4 ENERGIA 82 – 95

(16-27; 31-43; 58-67)

Piacenza: Dore 14, Giannone 19, Lombardi 6, Banella 3, Korlatovic 2, Morvillo, Bocconcelli 12, Beccari ne, Salvaderi ne, Borriello 11, Abba 15, Scardoni ne. All. Salvemini.

Vicenza: Marchet, Carr 19, Da Campo 7, Gasparin 21, Pisano 5, Marangoni 2, Preti 16, Vanin 4, Beretta 16, Udras 5. All. Ghirelli.

Sconfitta interna per la Bakery. Dopo la bella vittoria biancorossa a Fidenza, stavolta al Palabakery passa Vicenza, brava a sfruttare la propria fisicità sotto canestro e a sbagliare pochissimo dall’arco nei momenti decisivi. Piacenza prova a tenere aperta la partita fino ai minuti finali, guidata da Giannone (19 punti), Abba (15) e Dore (14), ma deve arrendersi sotto i colpi veneti per l’82-95 finale. Da segnalare l’ottima prova del giovane Lombardi, autore di due triple.

Le triple di Bocconcelli e Dore caricano il PalaBakery in avvio, Korlatovic da sotto rifinisce un parziale da 8-3 in 3’. Vicenza risale e con il tiro dalla lunga distanza di Carr torna avanti, prima del controsorpasso di Dore. I veneti accelerano fino all’11-16, Giannone prova ad allentare la fuga, ma Preti è infallibile dall’arco e gli ospiti volano sul +12 (13-25). Abba accorcia, a fine primo periodo è 16-27. Ad inizio secondo quarto, Piacenza è costretta a fare i conti con le alte percentuali di Vicenza, mentre i tiri da oltre l’arco di Banella e Borriello tengono la Bakery appena oltre i dieci punti di svantaggio. Canovaccio che prosegue fino all’intervallo, quando i biancorossi sono sotto 31-43 dopo il tiro dalla media di Bocconcelli. Lo stesso numero 4 e Dore (tripla) rianimano i biancorossi a inizio terzo (-9), ma Vicenza tiene le distanze segnando molto da fuori. Il break di Borriello, con 5 punti in fila, vale il -7 sul 43-50; la S4 Energia colpisce con Udras, sia dall’arco sia da dentro e mantiene 10 punti di distacco. Piacenza prova a crederci con la forza dei propri giovani: la tripla del classe 2007 Lombardi chiude il terzo quarto sul 58-67. Copione ripetuto nell’ultimo quarto, con un’altra bomba di “Lomba” che stimola la Bakery. Bocconcelli segna con continuità, dall’altra parte la squadra di Ghirelli, però, fa lo stesso con percentuali altissime. Risposta e controrisposta per tutta la frazione, fino ai tiri di Da Campo che sembrano mettere la parola fine (+14). Giannone e Dore confezionano l’ennesima reazione piacentina nel finale, però, nella lotteria finale dei liberi, c’è troppa distanza tra le due squadre. Due canestri dalla lunetta di Gasparin chiudono di fatto il discorso per l’82-95 della sirena.

FABO MONTECATINI – SAE SCIENTIFICA 72 – 65

INFODRIVE – FOPPIANI FSL 77 – 62

(26-17; 46-28; 66-45)

Capo d’Orlando: Moltrasio 4, Antonietti 11, Bertetti 12, Contento 6, Carrabotta, Palermo 2, Jasaitis 14, Rapetti 10, Pollone 6, Gaetano 4, Simon 8. All. Bolignano.

Fidenza: Carnevale, Pezzani 5, Ghidini 1, Scattolin 10, Caporaso 6, Milovanovic 7, Zucca 20, Ranieri 11, Placinschi 2, Mane. All. Origlio.

LOGIMAN ORZINUOVI – RUCKER S. VENDEMIANO 94 – 70

ASSIGECO CASALP. – ELACHEM VIGEVANO 75 – 78

TAV VACUUM FURNACES – LUXARM LUMEZZANE 82 – 75

PAFFONI – ALBERTI E SANTI 99 – 83

(23-27; 47-50; 70-65)

Omegna: Voltolini 10, Trapani 6, Caramelli, Antelli 7, Dimeco 6, Piccirilli 3, Balanzoni 11, Brekic 28, Sacchettini 12, Casoni 6, Baldini 10, Angelori. All. Eliantonio.

Fiorenzuola: Mazburrs, Biorac 6, Obljubech 2, Bottioni 10, Korsunov 4, De Zardo 12, Cecchi 10, Kouassi, Mariani 14, Ceparano 4, Crespi 21. All. Del Re.

Fiorenzuola se la gioca con la Fulgor, ma, poi, deve cedere il passo al quotato team piemontese.

Al PalaSport di Gravellona Toce, è Baldini a punire una difesa non delle migliori dei Bees per il 7-4 al 3’, ma Cecchi risponde con la tripla di pura personalità per il 9-7. Balanzoni è un vero fattore sotto le plance, con Brekic che subisce il fallo che manda in bonus i Bees già dopo poco più di quattro minuti dall’inizio della sfida (12-9 al 5’). Crespi realizza 4 punti personali dominando sotto canestro, andando letteralmente sopra alla difesa di Sacchettini per il 14-15 al 7’. Brekic, con la tripla, da ancora un assaggio del suo enorme talento (20 punti di media nelle prime cinque uscite con Omegna), ma ancora Crespi, con il long two sullo scadere dei 24 secondi, tiene a contatto i Bees (20-19). Fiorenzuola conquista falli grazie a Cecchi ed Obljubech, con Ceparano bravo a chiudere il primo quarto sul 23-27. Voltolini da una parte e Crespi dall’altra si scambiano triple difficili ad inizio del secondo parziale, con Sacchettini che impatta al 12’ dal post basso sul 30-30, facendo esultare il pubblico locale. Dimeco fa compiere il sorpasso in un break da 10-3 in favore della Paffoni, con Bottioni che prova a tenere Fiorenzuola in pista nonostante un negativo inizio di quarto: 38-34 Omegna al 15’. Bottioni inventa ancora due assist di livello assoluto, prima per Crespi e poi per Cecchi, prima di mettersi in proprio per il 42-41 al 16’. Brekic per Omegna scrive 14 personali con la tripla, ma Crespi, sul ribaltamento, realizza il proprio quindicesimo punto personale, alzando, se possibile, ancora di più i ritmi di una partita a marce altissime: 45-44 al 17’. De Zardo compie il sorpasso con la tripla dall’angolo al 19’ (45-47), ma Sacchettini, dal post basso, pesca il taglio di Brekic per la parità. Mariani, sul finale di quarto, pesca il canestro con il mancino e fallo subito: 47-50 a metà partita. Anche in uscita dagli spogliatoi la partita rimane a ritmi altissimi, con Sacchettini e Brekic a fissare il 59-59 al 24’. Voltolini è esiziale a punire l’errore della difesa dei Bees per il +5 di Omegna, col fallo tecnico fischiato a coach Del Re che costa il 67-59 a Fiorenzuola al 27’. In successione, anche capitan Bottioni patisce un fallo tecnico, con Mariani a mettere una pezza sul finale di quarto per il 70-65 con cui si chiude il parziale. Dimeco realizza una tripla importante ad inizio dell’ultimo periodo, ma Crespi risponde col movimento nel pitturato e canestro con libero supplementare. Balanzoni fa una fotocopia al centro dei Bees e realizza da sotto le plance (75-67 al 31’), con Antelli che, dall’arco, spara una tripla sanguinosa: 80-69 al 33’ e timeout Bees. Korsunov perde il pallone con il passaggio orizzontale e Piccirilli in contropiede realizza il punto 82 per Omegna, con Baldini che, con la tripla, fissa l’85-75 al 35’. Casoni allunga in modo deciso al 38’ con il canestro del 93-77, dato che certifica una difesa valdardese purtroppo non positiva in un break da 23-12. Baldini e Casoni issano Omegna fino a quota 99, con l’attentato a quota 100 che fallisce. Finisce 99-83.

RIMADESIO – ENERGY GROUP AGRIGENTO 94 – 98

CLASSIFICA

PGVP%
Elachem Vigevano 1955523226681.3
Logiman Orzinuovi463223971.9
La T Tecnica Gema Montecatini4633231069.7
Rucker San Vendemiano4433221166.7
TAV Treviglio Brianza Basket3832191359.4
Fabo Herons Montecatini3833191457.6
UCC Assigeco Piacenza3632181456.3
Infodrive Capo d’Orlando3632181456.3
SAE Scientifica-Soevis Legnano3632181456.3
Paffoni Fulgor Basket Omegna3633181554.5
Rimadesio Desio3432171554.8
S4 Energia Vicenza3032151746.9
Moncada Energy Agrigento3032151746.9
Siaz Basket Piazza Armerina2832141843.8
LuxArm Lumezzane2632131940.6
Fiorenzuola Bees2433122136.4
Novipiù Monferrato Basket163382524.2
Foppiani Fulgor Fidenza103252715.6
Bakery Basket Piacenza83242812.5

Girone B

CONS.LEONARDO SERVIZI QUARRATA – UMANA CHIUSI 80 – 84

PAPERDI CASERTA – MALVIN S. ANTIMO 78 – 71

ADAMANT BIONRG – CONSULTINVEST 68 – 63

(8-15; 31-27; 54-44)

Ferrara: Brancaleoni ne, Pampolini ne, Sackey 9, Renzi 4, Gatti 9, Pierotti 2, Tio 22, Jovanovic 6, Motta ne, Marchini 6, Casagrande 10, Samaritani ne. All. Sacco.

Pesaro: Delfino 7, Del Prete, Aglio, Macchniz, Valentini 8, Sgarzini, Tognacci 2, Graziani 13, Lomtadze, Morandotti 14, Pillastrini 9, Terenzi 10. All. Ceccarelli.

SOLBAT PIOMBINO – RISTOPRO FABRIANO 77 – 82

VIRTUS GVM 1960 – BENACQUISTA LATINA 69 – 42

ALLIANZ S. SEVERO – VERODOL CBD LIVORNO 85 – 81

VIRTUS IMOLA – BASKET JESI ACADEMY 70 – 69

(15-20; 32-41; 50-62)

Virtus Imola: Baldi 3, Stankevicius 10, Mazzoni 8, Errede, Tambwe 4, Melchiorri 6, Ricci 17, Metsla, Giorgi 5, Cosma ne, Sanviti ne, Pollini 17. All. Baldiraghi.

Jesi: Piccone 12, Tamiozzo ne, Maglietti 13, Bruno 2, Palsson 6, Buscarini ne, Nicoli 11, Del Sole 6, Fokou 8, Toniato 11. All. Ghizzinardi.

Ad un centimetro dal baratro, la Virtus Imola compie una splendida rimonta e sconfigge, con un pizzico di fortuna, Jesi, squadra arrivata probabilmente un po’ stanca nei dieci minuti conclusivi. Pollini è stato il match winner, ma a nostro parere è stato Ricci l’uomo che ha fatto la differenza per i gialloneri, mentre Stankevicius ha un po’ deluso le attese.

La cronaca: Imola scattava un po’ meglio dai blocchi (11-9), ma la formazione ospite, grazie ad una buona circolazione di palla, chiudeva la prima frazione sul +5 (15-20). Toniato e due triple del bolognesissimo Nicoli, addirittura lanciavano Jesi in fuga (20-31). La Virtus era sull’orlo del k.o., scivolava a -15 sul 24-39, ma Ricci la manteneva in vita (32-41 all’intervallo). Si ripartiva con altro cazzotto inferto dai marchigiani: 3+1 di Piccone e tripla di Palsson (34-48). Il match proseguiva con Imola che ci provava a rientrare in partita, ma rimaneva costantemente tra i -10 ed i -13. Poi, quello che in pochi, al PalaRuggi, avrebbero mai pensato: parziale di 8 a 0 e 58-62 al 33′. Baldiraghi, causa problemi di falli, optava per un quintetto più piccolo, più simile a quello degli avversari, ma, a due minuti dalla fine, sul 62-67, sembrava finita. Tambwe riduceva il gap sul -3, poi Ricci faceva doppietta dalla lunetta (66-67), Il sorpasso lo siglava Melchiorri a -35″. Time out Jesi e Bruno infilava il suo unico canestro con un brillante 1vs1 (68-69 a -20″). Baldiraghi ci voleva parlare sopra, rimessa sorprendentemente in attacco con 14″ da sfruttare, Pollini s’incartava, ma Stankevicius, miracolosamente, nella mischia, riusciva a passare la palla allo stesso Pollini, che realizzava il più facile dei canestri. I gialloneri festeggiavano e si dimenticavano di Fokou, libero nell’altra area. Lancio lungo, ma il pivot ospite pasticciava e questa volta, poteva veramente iniziare la festa.

ORASI’ – LUISS 76 – 66

(20-17; 37-24; 52-43)

Ravenna: Feliciangeli 5, Brigato 2, Morena 5, Ghigo 7, Paolin 18, Jakstas 13, Paiano, Dron 18, Cena 5, Romeo 2, Venturini ne, Catenelli ne. All. Auletta.

Luiss Roma: Pugliatti, Jovovic 8, Fernandez 12, Bottelli 6, Pasqualin 5, Sylla 8, Cucci 10, Salvioni 3, Graziano 5, Casella 7, Falluca ne. All. Righetti.

Una vittoria preziosa e convincente quella con la quale Ravenna batte la Luiss al PalaCosta e torna a fare punti in un momento cruciale della stagione, allontanandosi dalla zona play-out con una prestazione di grande carattere e intensità.

I giallorossi partono bene fin dai primi possessi: Paolin apre le marcature con una tripla da rimessa e continua a essere protagonista in avvio, mentre Ghigo e Jakstas contribuiscono a costruire un primo quarto di buon livello offensivo. Le difese si registrano nel finale di frazione e il primo quarto si chiude sul 20-17. È nel secondo periodo che l’OraSì cambia marcia. La difesa giallorossa aumenta l’intensità: nei primi minuti della frazione i padroni di casa non concedono nulla agli ospiti, costruendo un parziale di 12-0. Dron apre con una tripla, Romeo ruba palla e lancia Jakstas in contropiede, poi è ancora Jakstas a colpire dall’arco su assist di Paolin. Il PalaCosta spinge la squadra. La Luiss prova a restare a contatto, ma all’intervallo il tabellone recita 37-24: un secondo quarto di grande livello da parte dei ragazzi di coach Auletta. Nella ripresa, Roma prova la rimonta e nei primi minuti del terzo quarto accorcia fino al -9. Ravenna non si scompone: Paolin dalla lunetta, Dron dall’arco e una tripla di Cena dal palleggio, riportano il vantaggio in doppia cifra. I giallorossi chiudono la terza frazione sul 52-43, consapevoli di dover gestire l’ultimo periodo con la stessa solidità del precedente. Il quarto conclusivo è il sigillo sulla grande prestazione. Quando la Luiss prova ad avvicinarsi, Cucci e Pasqualin accorciano fino al -5,  è ancora Dron a fare esplodere il PalaCosta con una tripla in uscita dal time-out. Brigato dalla lunetta, i primi punti in maglia giallorossa di Romeo, Jakstas su assist di Paolin: Ravenna non abbassa mai la guardia e chiude sul 76-66.

LDR POWER – TEMA SINERGIE 63 – 78

(12-17; 28-41; 45-58)

Nocera: Donadio 9, Misolic 8, Sipala 4, Soliani 1, Balducci 11, Nonkovic 20, Truglio 5, Guastamacchia, Ferraro ne, Saladini 5. All. Di Lorenzo.

Faenza: Bianchi, Rinaldin 4, Vettori 27, Van Ounsem 7, Romano 12, Longo, Di Pizzo 6, Fragonara 6, Santiangeli 10, Fumagalli 6. All. Pansa.

Gioco di squadra, carattere e grande voglia di vincere. La Tema Sinergie ritorna a mostrare il suo vero volto a Nocera, giocando un’ottima gara per quaranta minuti, lasciando a 63 punti un’avversaria che stava segnandone 86 di media nell’ultimo periodo. Il grande pregio dei faentini è stato di prendere subito in mano l’inerzia del match e di rispondere sempre ai tentativi di rimonta della LDR Power, conquistando così due punti fondamentali che le permettono di essere settimi in classifica, avendo agganciato l’Andrea Costa Imola.

Faenza esordisce con un perentorio 2-12, mettendo poi il turbo quando Nocera accorcia fino al 24-30. Vettori, autore di 14 punti nel secondo quarto e di 27 complessivi, è il maggior terminale offensivo di una squadra che fa girare molto bene il pallone trovando sempre un buon tiro, e sono proprio i suoi punti a regalare il 28-41 dell’intervallo. Nocera, come era logico, ha una reazione d’orgoglio, ma, a rimbalzo perde la lotta soffrendo l’aggressività della Tema Sinergie, chirurgica con 5 punti di Fragonara e una tripla di Romano a portarsi sul 44-58. Vettori aggiorna il massimo vantaggio dei Raggisolaris sul 48-65, Nocera prova l’ultimo assalto arrivando sul 57-67, ma Vettori e Romano, con una tripla a testa, chiudono il match sul 63-78.

CLASSIFICA

PGVP%
Virtus GVM Roma 1960523226681.3
Benacquista Assicurazioni Latina523226681.3
Verodol CBD Pielle Livorno523326778.8
Paperdi Juvecaserta 2021503225778.1
Allianz Pazienza San Severo4433221166.7
Luiss Roma3832191359.4
Tema Sinergie Faenza3432171553.1
UP Andrea Costa Imola3432171553.1
General Contractor Jesi3032151746.9
Malvin PSA Basket Casoria3033151845.5
Umana San Giobbe Chiusi2832141843.8
Solbat Golfo Piombino2832141843.8
OraSì Ravenna2432122037.5
Power Basket Nocera2232112134.4
Consorzio Leonardo Dany Quarrata2032102231.3
Adamant Ferrara2032102231.3
Ristopro Fabriano2033102330.3
Consultinvest Loreto Pesaro183292328.1
Virtus Imola163282425.0

B Interregionale, volata fatale ai Flying Balls

B INTERREGIONALE

27° Giornata

Girone A

9CARE ROMANO BASKET – PONTONI MONFALCONE 105 – 81

DINAMICA GORIZIA – LOGIMATIC GROUP 75 – 74

(17-19; 31-39; 56-58)

Gorizia: Peresson ne, Perin 15, Sertic 4, Sara, Dovera 8, De Biasi ne, Ius 15, Colli 10, Venturini, Futia ne, Giacchè 11, Micalich 12. All. Tomasi.

Ozzano: Odah 8, Margelli 1, Folli 12, Landi, Ottavi ne, Carnovali 15, Diambo 11, Negri 2, Chiappelli 10, Piazza 7, Giovagnoni ne, Tosini 8. All. Grandi.

Vigilia di Pasqua scoppiettante sul parquet: Gorizia ed Ozzano si danno battaglia per quaranta minuti, in un contesto affascinante e di categoria superiore sia come impianto (nuovissimo il PalaBigot goriziano) sia come atmosfera (quasi raggiunte le 2.000 presenze); nonostante gli oltre trenta minuti davanti, i Flying si inchinano alla Dinamo, che vince 75-74 con un rocambolesco canestro a 4” dalla fine di Ius rendendo vana la tripla di capitan Piazza che, a 14” dalla fine, aveva illuso gli ozzanesi di essere riusciti a vincere anche questa.

Dopo il 2-0 Gorizia firmato Ius, la Logimatic prende il comando del match con un 5-0 di parziale siglato Odah-Carnovali che costringe coach Tomasi al primo time-out di giornata. Alla risposta goriziana (7-5), c’è quella ozzanese che, con uno 0-9 di break firmato Diambo-Tosini-Carnovali, volano a +7 a metà quarto (7-14). Ozzano mantiene i due possessi di vantaggio fino allo scadere della frazione quando Colli, da tre punti, timbra il 17-19 della prima sirena. I Flying, però, sono concentrati e carichi e in avvio del secondo periodo tornano a +6 spinti da Odah che, però, pochi minuti dopo esce per un problema al ginocchio terminando anzitempo il match. Gorizia torna sotto con le magie di Perin, ma Tosini, dall’altra parte, risponde e con i canestri di Piazza e Chiappelli la Logimatic va all’intervallo lungo con un ottimo +8 (31-39). Nel terzo periodo gli emiliani tengono il vantaggio (41-49 al minuto 24, 52-58 al 27’), ma nell’ultima parte del quarto Perin e Giacchè accorciano il gap, riavvicinando la Dinamo fino al -2 (56-58 alla terza sirena). Si decide tutto nell’ultimo quarto, nel finale di partita in un’atmosfera elettrizzante: a 7’30” dalla fine, Giacchè, dalla lunga distanza, regala a Gorizia il nuovo vantaggio dopo un’eternità (61-60), Diambo risponde (61-62), ma il duo Perin-Ius è on-fire; Gorizia trova il 67-64 a 4’30” dalla conclusione. Coach Grandi chiama time-out e i Flying ne escono benissimo: 5-0 firmato Piazza-Folli e Logimatic nuovamente avanti (67-69). A 3’ da giocare, Micalich, lasciato solo dall’angolo, timbra il 70-69 Gorizia e dopo oltre sessanta secondi di errori da una parte e dall’altra, Giacchè, da 3 punti, manda in visibilio il pubblico goriziano (+4 sul 73-69 a 1’12” da giocare). Nel momento in cui per i Flying sembrava quasi finita, all’ultimo giro di lancette ecco un nuovo clamoroso 0-5 ozzanese: Chiappelli da sotto segna, la difesa recupera palla e Piazza, da 3 punti, firma il sorpasso Flying a 14” dalla fine (73-74) gelando il PalaBigot. Finale al cardiopalma, l’ultimo tiro è nelle mani di Gorizia, spinta dal frastuono del proprio pubblico. Perin sbaglia, ma, nella lotta a rimbalzo, un tocco di Ius manda la palla a spicchi nel canestro, facendo esplodere il PalaBigot, che diventa una bolgia per l’ultima azione ozzanese. Gorizia, non ancora in bonus, fa fallo su Chiappelli, lasciando 2 secondi e 7 decimi alla Logimatic per l’ultimo tiro. Piazza ci prova da 3 punti, ma non va, finisce 75-74 per Gorizia che regala così al proprio entusiasta pubblico una Pasqua da ricordare.

IINNOVO GROUP MONTEBELLUNA – S Z JADRAN TS 89 – 68

CALORFLEX ODERZO – BANCA ANNIA PADOVA 73 – 62

AMICA CHIPS STINGS – PIZETA EXPRESS CARRE’ 91 – 76

RE BASKET 2000 – BCC PORDENONESE 95 – 94

(19-24; 45-44; 71-74)

Rebasket2000 Reggio: Costoli 13, Obayagbona, Yadde ne, Conti 45, Mazza ne, Modena 5, Caiti 20, Maramotti 2, Codeluppi 8, Nikoci 2. All. Baroni.

Pordenone: Cardazzo, Fazzi 8, Cagnoni 16, Malbasa 6, Ballati 8, Ragagnin 12, Mandic 11, Bevilacqua 9, Bozzetto 22, Iacopini 2. All. Milli.

VIFERMECA OLIMPIA – PALL. GARDONESE 72 – 64

(15-15; 33-33; 49-50)

Castel San Pietro: Carpani 11, Avoni ne, Mengozzi, Castellari ne, Franceschi 9, Grotti 11, Beck 16, Torri, Galletti 9, Vigori 16, Garuti. All. Carretto.

Gardone Val Trompia: Franchi ne, Acuna, Cravedi 30, Santi, Tonut 5, Lui 6, Amo 5, Basso ne, Giannozzi 4, Sambrici, Paci 14. All. Sguaizer.

Non c’è spazio per lo spettacolo tecnico (se non sporadicamente con qualche ottima giocata dei singoli), ma ciò che serviva erano i 2 punti in classifica. E, dopo una battaglia intensa, l’Olimpia Castello strappa il successo 72-64 ai danni della Gardonese. Arriva, dunque, il primo verdetto ufficiale del girone A: con la vittoria dei castellani, unitamente al ko di Carrè sul campo di Mantova la sera precedente), sarà proprio il Playbasket Carrè a retrocedere in serie C unica. Questo accade perché i vicentini dovranno rispettare il turno di riposo all’ultima giornata di regular season e con sole due gare a disposizione non saranno in grado di superare l’Olimpia (per via dello scontro diretto a favore di Grotti e soci).

Il primo quarto è lo specchio della tensione: tanti errori nelle scelte e nei tiri, che spesso sono forzati e fuori ritmo da ambo i lati. Il tabellone vede un equilibrio assoluto: 4-4 al 2’, 11-9 a metà frazione con la tripla di Grotti, 11-15 all’8’ con il primo allungo ospite grazie a Lui. Vigori e Carpani impattano a quota 15 con cui si arriva alla prima pausa breve. Alla ripresa del gioco l’Olimpia appare più brillante in attacco: 22-19 e 25-21 al 13’ con il primo tiro pesante di Carpani. Ma la Gardonese si affida ad un Cravedi pazzesco: 30 punti complessivi, 10 nel solo secondo quarto, con tanto di due triple filate che riportano avanti gli ospiti sul 27-31 al 17’. Vigori e la tripla di Franceschi rimettono in carreggiata i ciano-neri sul 33-33 su cui si arriva all’intervallo. Al cambio campo l’Olimpia è “rabbiosa” nello scatto sul 42-33 (massimo vantaggio di serata) grazie agli squilli di Vigori, Carpani e Beck che, con una bella tripla, si sblocca in questo match. E’ ancora Cravedi dall’arco a sbloccare i suoi compagni, seguito da Amo: è servita la rimonta della Gardonese che infila il 9-0 che rimette in equilibrio il punteggio sul 42-42 in poco meno di due minuti. Dall’arco segna ancora il miglior realizzatore stagionale dell’Olimpia, invero Carpani. Dopo tre falli tecnici praticamente consecutivi (per proteste), i padroni di casa rischiano di compromettere la solidità mentale che avevano mostrato nei primi 30′. Fortunatamente, si arriva all’ultima pausa breve sul 49-50 nel più totale equilibrio. L’ultimo quarto vede Cravedi raggiungere il personale “season high” a quota 30 punti anche grazie a 5 triple. La Gardonese tenta la fuga in avvio sul 51-55, ma è in arrivo un “magic moment” spaventoso di Filmore Beck che, dopo aver infilato 3 assist filati, si mette in proprio stracciando la retina con 3 triple consecutive in pochi istanti di gioco: l’Olimpia Castello vola sul 63-57, mentre gli ospiti appaiono disuniti ed impreparati nei confronti del “raptus” offensivo dell’americano. Tra l’altro, mancano pochi minuti alla fine del match e i ragazzi di coach Carretto sono bravissimi a “giocare” con il cronometro, senza troppe forzature. Si entra nell’ultimo minuto sul 68-62, dopo i cesti di Paci e Tonut da una parte e di Vigori e Grotti (terza tripla consecutiva di serata) dall’altra. Gli ultimi sessanta secondi si allungano a dismisura con il fallo sistematico e diversi scontri al limite. Ma non c’è più tempo per i bresciani che devono arrendersi, nonostante, fino a 150″ dalla sirena, fossero ancora allineati sul 65-62. Finisce tra gli applausi per i padroni di casa che si impongono 72-64.

CLASSIFICA

Flying Balls Ozzano 44; Oderzo 40; Gorizia 36; Curtatone, Romano Lombardo 30; Monfalcone 28; Pordenone 26; Rebasket 2000 Reggio 24; Virtus Padova 22; Jadran TS, Montebelluna 20; Iseo 18; Gardone Val Trompia 16; Olimpia CSP 14; Carrè 10.

Girone D

VASTO BASKET – AMATORI PESCARA 1976 77 – 70

N. C. LIONS BISCEGLIE – PALL. SENIGALLIA 84 – 86

CHEMIFARMA – CANUSIUM BASKET 109 – 54

(30-10; 51-26; 79-45)

Forlimpopoli: Brighi A. 5, Brighi L. 11, Ruscelli 14, Vico, Apparuti 5, Zoli, Benzoni 14, Giudici 13, Fin 3, Bracci M. 16, Bracci J. 13, Disibio 15. All. Tumidei.

Canosa: Santangelo, Di Camillo 2, Vernich 18, Falappi 11, Sipovac 14, Di Giulio 4, D’Amico 5.

VIRTUS BASKET – PALLACANESTRO JESI 78 – 65

PALL. RECANATI – BASKET GUALDO’96 92 – 85

VIGOR BASKET – ATTILA JUNIOR PORTO RECANATI 67 – 68

BRAMANTE BASKET – VAL DI CEPPO BASKET 63 – 81

CLASSIFICA

Porto Recanati 38; Matelica, Virtus Civitanova 34; Senigallia, Recanati 32; Bisceglie 31; Jesi 28; Baskers Forlimpopoli 24; Termoli 21; Vasto 20; Bramante Pesaro, Gualdo Tadino 18; Amatori Pescara 16; Val di Ceppo 14; Canusium Canosa 7.

Under 17, la Reggiana non si ferma, Virtus corsara!

UNDER 17 Fase Nazionale

6° Giornata

Girone A

AZIMUT PALL. VADO – PALL. VARESE 69 – 51

UNA HOTELS – RIMADESIO AURORA 95 – 74

(24-18; 37-32; 68-48)

Reggiana: Galli 3, Morcavallo 10, Montorsi, Filini, Baldasseroni 25, Rinaldini 5, Petacchi 13, Ghizzi, San Pietro 2, Cuoghi 4, Tamba 31, Casolari 2. All. Consolini.

Desio: Di Bonito 6, Mititelu 7, Owona 10, D’Antoni 2, Intini 3, Citterio 4, Rossetto 4, Manfredi 13, Guastella 8, Scalfi 3, Longoni 12, Frasson 2. All. Tornari.

PETRARCA – DOLOMITI ENERGIA 29 Aprile 2026 19:00

PALESTRA GOZZANO, Via Gozzano 60 PADOVA

CLASSIFICA

Reggiana* 10; Trento**, Desio, Vado Ligure 6; Varese 4; Petrarca Padova* 0.

Girone B

ALLIANZ DERTHONA BASKET – BUELLI & RASERO 16 Aprile 2026 20:30

‘UCCIO CAMAGNA’, C.so Alessandria 1 TORTONA (AL)

B.S.L. – STELLA AZZURRA BASKETBALL ACADEMY 22 Aprile 2026 19:00

Palestra RODRIGUEZ, Via Repubblica 2 SAN LAZZARO DI SAVENA (BO)

ASSIGECO BK ACADEMY – BANCA ANNIA PADOVA 29 Aprile 2026 20:30

PALAZZETTO, Via Papa Giovanni XXIII 44 CODOGNO (LO)

CLASSIFICA

Cantu* 10; Stella Azzurra Academy Roma*, Virtus Padova* 6; Derthona Tortona* 4; Assigeco Academy Casalpusterlengo*, Bsl San Lazzaro* 2.

Girone C

ORANGE1 BASKET – O.F.P. AZZURRA RDR 96 – 58

PISTOIA BASKET 2000 – EA7 EMPORIO ARMANI 85 – 112

SCUOLA BASKET AREZZO – BCC EMILBANCA VIRTUS 71 – 77

(11-16; 37-30; 49-49)

Arezzo: Marchetti ne, Pasquii, Cosi 12, Bettini 13, Capodagli 2, Allegretti ne, Marcantoni 18, Marcelli 2, Risaliti 10, Branchetti 7, Pierallini ne, Caneschi 7. All. Vezzosi.

Virtus: Giannico 11, Bacchi Reggiani, Coronelli ne, Galassi 12, Tomsa 10, Ahmed ne, Arula 11, Costantini S. 4, Costantini L. 6, Mercatante 8, Milazzo 11, Sireno 4. All. Menichetti.

CLASSIFICA

Arezzo, Olimpia Milano*, Virtus BO* 8; Pistoia*, Orange1 Bassano* 4; Azzurra Trieste 0.

Girone D

SISTEMA BK – CLAS RENAULT DON BOSCO 85 – 72

NOVIPIU’ CAMPUS – UNICA BLU OROBICA BERGAMO 59 – 66

UMANA REYER – VIS 2008 FERRARA 30 Aprile 2026 20:30

Palasport Davide Ancilotto, Mestre – Via Olimpia, 14 VENEZIA

RECUPERO

DON BOSCO – VIS 2008 78 – 99

(14-28; 36-54; 60-83)

Livorno: Vecce, Mele 2, Birindelli 8, Rimo, Di Fabrizio 15, Lonzi 2, Angelini 19, Aleksandrovs 18, Gado 4, Tesi 2, Nassi 8, Ferrini. All. Blanco.

Ferrara: Demartini 11, Leprini 3, Guatto 19, Goberti 6, Munari 4, Ciancarelli 10, Malano 8, Pasquini 2, Cappozzo 14, Thiam 4, Kenmignie 14, Deserti 4. All. Santi.

CLASSIFICA

Sistema Pordenone* 10; Bergamo, Vis 2008 Ferrara** 8; Casale 4; Reyer Venezia* 2; Don Bosco Livorno 0.