B Interregionale, Baskers: che colpo!
B INTERREGIONALE
29° Giornata
Girone A
IINNOVO GROUP – PIZETA EXPRESS CARRE’ 83 – 66
RE BASKET 2000 – DINAMICA 62 – 69
(17-18; 41-43; 49-54)
Rebasket2000 Reggio: Costoli 7, Obayagbona 9, Barani, Yadde ne, Conti ne, Mazza 19, Modena 6, Iori ne, Caiti 6, Maramotti 2, Codeluppi ne, Nikoci 13. All. Baroni.
Gorizia: Peresson, Perin 10, Sertic 4, Sara, Dovera 4, De Biasi ne, Fall ne, Ius, Colli 9, Venturini 7, Giacchè 12, Micalich 23. All. Tomasi.
PALL. GARDONESE – LOGIMATIC GROUP 70 – 85
(25-21; 41-40; 59-67)
Gardone Val Trompia: Franchi, Amo, Acuna 6, Cravedi 19, Santi 13, Tonut ne, Lui 4, Amo 20, Giannozzi 4, Mascadri ne, Sambrici, Paci 4. All. Sguaizer.
Ozzano: Odah ne, Margelli 8, Folli 17, Landi 8, Ottavi, Carnovali 3, Diambo 22, Negri 1, Chiappelli 19, Piazza 7, Giovagnoni, Tosini. All. Grandi.
La Logimatic Group archivia la pratica Gardonese espugnando il parquet lombardo per 85 a 70 ed ottenendo il referto rosa numero 24 della stagione.
Dopo lo 0-5 inziale firmato Margelli-Folli, il match entra nel vivo con la Gardonese che trova fiducia al tiro e al minuto 6, con Felix Amo, Giannozzi e Lui, passa a condurre (17-13). Padroni di casa che sfruttano qualche imprecisione ozzanese sia in attacco che in difesa e chiudono avanti 25 a 21 la prima frazione. Nel secondo quarto i Flying restano ancora un po’ in sordina e i lombardi trovano il +6 (31-25) con la tripla firmata Cravedi. Folli e Diambo riaccorciano le distanze, ma la Gardonese fa nuovamente +6 (34-28 al 16’) con Santi. Sul finale di periodo è ancora Folli il protagonista in casa NFB. I suoi punti, assieme a quelli di Chiappelli, ricuciono il gap e all’intervallo lungo è 41-40. Nel terzo quarto, la Logimatic cambia marcia, inaugurando il periodo con un rotondo 0-8 che riporta avanti i viaggianti (41-48 al 22’). Dopo il time-out, i padroni di casa provano a reagire con un Giovanni Santi sugli scudi (48-50) e tornano avanti con una nuova bomba di Cravedi (53-52 al 25’), maa in casa Flying si accende Gioacchino Chiappelli che, con 5 punti di fila, regala agli emiliani il controsorpasso. Sul finire di periodo i canestri di Landi e Diambo valgono il +8 Ozzano alla terza sirena (59-67). Nell’ultima frazione allungo definitivo ozzanese: +11 di Carnovali al 31’, a seguire il duo Chiappelli-Margelli vale il +15 (63-78 a 6’30” da giocare); vantaggio che rimarrà tale fino alla fine delle ostilità, quando il tabellone del Pala Itis di Gardone sorriderà ai Flying per 85 a 70.
CORAM ISEO – 9CARE ROMANO BASKET 76 – 71
PONTONI MONFALCONE – BANCA ANNIA PADOVA 98 – 79
S Z JADRAN TRIESTE – VIFERMECA OLIMPIA 89 – 79
(23-19; 38-37; 67-56)
Trieste: Rolli, Batich 8, Demarchi 7, Vecchiet 2, G. Gobbato 8, Pregarc 2, Diminic 18, Persi, E. Gobbato 35, Milisavljevic 9, Gulic ne, Jakin ne. All. Jogan.
Castel San Pietro: Carpani 20, Mengozzi, Castellari, Franceschi 10, Grotti, Domenichelli 11, Beck 17, Galletti 16, Vigori 3, Garuti 2. All. Carretto.
Nel penultimo turno della regular season, l’Olimpia scivola 89-79 al PalaChiarbola di Trieste contro lo Jadran, formazione in piena lotta per la salvezza diretta senza passare dai playout. Con la sconfitta in terra giuliana, invece, i ragazzi di coach Carretto perdono la possibilità di raggiungere la Gardonese per un miglior piazzamento nella griglia playout.
Match segnato da innumerevoli cambi di inerzia, nella norma, con un allungo dei padroni di casa attorno alla doppia cifra ed un ritorno all’equilibrio dei ciano-neri, come nel primo quarto, quando i giuliani scappano sul 16-5 al 5’, facendo pensare ad un lungo monologo. Tutt’altro, perché gli ospiti reagiscono e tornano in partita con le triple di Vigori, Beck e Carpani che firmano il 19-21, con il quarto che si chiude sul 19-23. Nel secondo quarto l’Olimpia scatta avanti sul 23-25 sulla tripla di Beck e 25-27 col tiro morbido di Garuti nei primi minuti di gioco. Poi, lo Jadran rimette il muso avanti sul 35-29 col gioco da 3 punti di Gobbato. A questo punto i castellani ricuciono lo strappo nuovamente tornando sotto sul 35-34, in una fase del match particolarmente macchiata da tanti errori da ambo i lati. Gli ultimi minuti diventano di pura bagarre con Vigori che stoppa Diminic (20+18 punti all’Olimpia, tra andata e ritorno, per il pivot croato ex Virtus Imola). Beck piazza la tripla allo scadere per il 38-37, mandando tutti negli spogliatoi per l’intervallo. A metà gara Enrico Gobbato è già a quota 12 punti, seguito dai 9 di Diminic, mentre gli ospiti hanno 8 punti da Beck e Galletti e 6 da Carpani. La battaglia continua anche nel terzo quarto, con i padroni di casa aumentano il vantaggio (49-44, 54-54), prima dell’ennesima piccola rimonta ospite con le triple di Beck e Carpani, oltre al cesto di Franceschi (56-51). Lo Jadran allunga ancora sul 60-51 al 28′, quindi E.Gobbato segna la tripla da 9 metri per il 67-53. Sembra finita, ma Filmore Beck tira dall’arco saltando su una gamba sola, siglando la quarta tripla sulle sue 5 di serata (67-56 all’ultima pausa breve). Galletti e Carpani aprono con ottimi spunti l’ultimo quarto e la tripla di Beck al 33’, riporta Castello sul -3 (67-64), ma dall’altra parte, E.Gobbato si sblocca anche nel parziale con una bella tripla che offre un buon vantaggio verso metà frazione (72-64). Franceschi ha un buon finale sia in attacco che in difesa, con l’Olimpia che tenta l’ultimo scatto nei due minuti finali, ma dal 78-70, gli ospiti non trovano più gli spunti necessari per la rimonta, a parte le ultime due triple (sulle 5 complessive) di Carpani, anche perché i padroni di casa rispondono con ottime percentuali in lunetta al fallo sistematico degli avversari. Si finisce coi liberi di Domenichelli che suggella l’89-79.
CALORFLEX ODERZO – AMICA CHIPS STINGS 82 – 56
CLASSIFICA
Flying Balls Ozzano 48; Oderzo 42; Gorizia 38; Curtatone, Romano Lombardo 32; Monfalcone 30; Pordenone 28; Rebasket 2000 Reggio 26; Virtus Padova 24; Jadran TS, Montebelluna, Iseo 22; Gardone Val Trompia 16; Olimpia CSP 14; Carrè 10.
Girone D
ATTILA JUNIOR PORTO RECANATI – BRAMANTE BK 81 – 61
PALLACANESTRO JESI – CHEMIFARMA 81 – 85 dts
(23-24; 45-39; 59-56; 75-75)
Jesi: Mancini ne, Giulietti 3, Ogiemwonyi 13, Castellino 13, Grifoni ne, Scarpone 8, Bagdonavicius 12, Rossini, Castillo ne, Bosso 11, Mazzantini 15, Stazi 6. All. Sorgentone.
Forlimpopoli: Borciu, Brighi A. 6, Brighi L. 6, Ruscelli 5, Vico 14, Benzoni ne, Giudici ne, Fin 3, Bracci M. 7, Bracci J. 11, Disibio 33. All. Tumidei.
Ci sono momenti che restano impressi nella mente come sul marmo di un’iscrizione antica, momenti destinati ad essere raccontati ai propri figli e ai propri nipoti, momenti che possono decretare una beffarda delusione, così come elevarci a un chiarore paradisiaco e definire una partita, una stagione, una storia. Questa è la sintesi perfetta per incominciare il racconto della gara tra Jesi e i Baskérs, terminata 81-85 in favore degli uomini di Tumidei, che compiono quindi un decisivo passo in avanti nella corsa ai playoff.
E dire che la gara era iniziata tutta nel segno dei padroni di casa: la formazione di coach Sorgentone corre ottimamente in transizione e grazie alle due triple a testa di Ogemwonyi e Castellino vola immediatamente sul 13-3, costringendo gli ospiti a fermare la gara per tentare di arginare lo tsunami marchigiano. Il timeout sortisce l’effetto sperato, in quanto i Baskérs, dopo la terza tripla di Ogemwonyi valevole per il 18-7, ricuciono sapientemente lo strappo grazie ai punti di Disibio e Vico, fino alla tripla del 23-24, firmata dal giocatore argentino, che dà a Forlimpopoli il primo vantaggio della gara. Il secondo periodo prosegue all’insegna dell’equilibrio: ai canestri dei fratelli Bracci, risponde un break di 8-0 targato Bosso e Castellino che ridà a Jesi il vantaggio sul 33-28. I padroni di casa provano a scappare con 8 punti di Mazzantini, ma le triple di Antonio Brighi e Fin, nonché 5 punti in fila di Ruscelli, tengono in vita i Baskérs fino al 45-39 dell’intervallo, nonostante le altissime percentuali da oltre l’arco dei ragazzi di Sorgentone. Il terzo periodo prosegue sulla falsa riga del secondo, con Jesi che tenta di consolidare il proprio vantaggio e Forlimpopoli che, però, resta in vita grazie agli 11 punti di un eroico Disibio, già a quota 20 a fine quarto, che si chiude sul 59-56. Nell’ultima frazione la partita sembra incanalarsi nei binari marchigiani: i ragazzi di Tumidei appaiono spaesati e 7 punti di un granitico Bosso portano Jesi sul 68-62, costringendo un furibondo coach Tumidei a rifugiarsi nel minuto di sospensione. Ecco, è qui che si vede il cuore immenso e a tratti commovente dei Baskérs. Il livello difensivo dei Galletti cresce in maniera esponenziale e Jesi perde rapidamente le sue certezze. I tiri liberi di Jonas Bracci e Vico valgono il -3 e poi sale in cattedra l’eroe assoluto della partita, ovvero Disibio. Il giocatore ex Washington and Lee University, prima segna la tripla del pareggio a quota 68, poi si fa valere contro la fisica difesa dei padroni di casa e ridà ai Baskérs il vantaggio, sul 69-70, dopo un’era geologica. Bagdonavicius risponde da campione col canestro del 71-70 e Forlimpopoli sembra non trovare più il bandolo della matassa. Nell’ultimo giro di lancette la lotteria del fallo sistematico porta il punteggio sul 75-72, a 5″ dalla fine. In lunetta si presenta Lorenzo Brighi, che sbaglia il primo tiro libero a sua disposizione. Il calorosissimo pubblico di casa esplode di gioia e la partita sembra finita. Il capitano artusiano, però, è bravo a sbagliare anche il secondo tirando un missile sul primo ferro. La palla carambola nelle mani di Disibio, che si prende un tiro da 3 surreale, su un piede solo e incredibilmente pareggia, gelando il gremito PalaTriccoli. Si va dunque all’overtime: i Baskérs sfoderano un cinismo impressionante, mentre Jesi viene stritolata dall’asfissiante difesa rossonera. Disibio apre il supplementare con l’appoggio del 75-77, Lorenzo Brighi spara da oltre l’arco per il 77-80 e Disibio segna con il fallo sancendo il 79-84. L’ultimo tentativo di Jesi è affidato a Ogemwonyi che, però, sbaglia la tripla aperta del pareggio. Il tiro libero di Lorenzo Brighi sancisce l’81-85 conclusivo, suggellando un’impresa degna del più epico dei romanzi.
BASKET GUALDO’96 – VIRTUS BASKET 54 – 73
AIR BK ITALIANGAS TERMOLI – PALL. SENIGALLIA 86 – 62
PALL. RECANATI – AMATORI PESCARA 1976 66 – 54
CANUSIUM BASKET – VAL DI CEPPO BASKET 48 – 108
VIGOR BK MATELICA – N. CESTISTICA LIONS BISCEGLIE 58 – 67
CLASSIFICA
Porto Recanati 40; Virtus Civitanova 38; Matelica, Recanati 36; Senigallia 34; Bisceglie 33; Jesi 28; Baskers Forlimpopoli 26; Termoli 25; Vasto 20; Bramante Pesaro, Gualdo Tadino, Amatori Pescara, Val di Ceppo 18; Canusium Canosa 7.